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Campionato: Empoli-Roma 0-1

Seconda  giornata di campionato
Stagione 2014-2015
Empoli: Stadio Castellani
Sabato 13 settembre ore 18,00
Empoli-Roma 0-1

Nainggolan abbracciato dai compagni dopo la rete decisiva

Nainggolan abbracciato dai compagni dopo la rete decisiva

NAINGGOLAN FIRMA UN PRIMO TEMPO DIFFICILE

Nainggolan due reti in due incontri con le 2toscane"

Nainggolan due reti in due incontri con le “toscane”

Il giocatore belga all’ultimo secondo dei primi quarantacinque minuti, con un tiro preciso e angolato riesce a sbloccare una gara difficile, in cui molti uomini di Garcia sono apparsi sotto tono. Naturalmente grande festa nella curva romanista dove sono presenti oltre 3000 tifosi. La pressione dell’Empoli esasperata in alcuni momenti, ha messo in difficoltà la Roma che ha saputo reggere nel reparto arretrato grazie alla bravura di Castan e sopratuto Manolas, che non hanno dato spazio a Tavano e compagni. Un arbitraggio discutibile se si pensa che la Roma ha reclamato per la mancata concessione di due calci di rigore, di cui il secondo è sembrato abbastanza chiaro da concedere, con il difensore azzurro che stoppa praticamente anche con un braccio il pallone. Per un Empoli che a tratti ha fatto quasi indisturbato la partita, da segnalare una Roma che nelle poche volte che è venuta avanti, ha creato azioni-goal. Maicon che a porta vuota ha colpito il palo alla sinistra del portiere non è stata un azione fortunata per i giallorossi.

PRESTAZIONE INSUFFICENTE TRE PUNTI RIGORE NEGATO

n tre foto la rete di Nainggolan al 45'. Sarà quella della vittoria della Roma

In tre foto la rete di Nainggolan al 45′. Sarà quella della vittoria della Roma

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Schermata 2014-09-14 alle 11.27.42

Ai giallorossi basta un’autorete del portiere toscano Sepe che devia in porta un tiro di Nainggolan respinto dal palo, come scritto in precedenza, quindi la squadra di Garcia ha mostrato come si sapeva maggiore qualità ma scarso dinamismo sia tattico che atletico. La Roma scelta dal tecnico francese per la partita del Castellani è una squadra sicuramente su cui ha inciso la Champions league di mercoledì e le troppe secode linee hanno limato un po’ la differenza coi padroni di casa. A reggere i senatori con Nainggolan sugli scudi, con la coppia difensiva e De Sanctis. De Rossi leggermente appannato dopo gli incontri in Nazionale come Florenzi e sotto tono gli altri.
Una Roma non brillante, scarse e mal congeniate le ripartenze sulle quali si sono persi troppi palloni, importanti per gli avversari.
In ogni caso in altre occasioni la Roma pur giocando bene non è arrivata a vincere le gare, meglio oggi con una prova meno brillante e i tre punti in classifica che fanno punteggio pieno.
Ora la squadra “titolare” mercoledì in campo contro il CSKA di Mosca.
Due parole sull’arbitraggio di Gervasoni che ha sorvolato su due episodi sospetti in area di rigore e specialmente sul secondo, per il fallo di mano di Tonelli che salva la rete,  ci sono poche giustificazioni. In due partite contro le toscane Fiorentina ed Empoli c’è da stare preoccupati per il comportamento non amichevole degli arbitri mentre Lotito impazza in Federazione.
Vede bene
La fanno sporca sotto gli occhi di tutti!!!

La grinta di De Rossi dalla Nazionale alla Roma....e Lotito

La grinta di De Rossi dalla Nazionale alla Roma….e Lotito

LOTITO BALDISSONI DE ROSSI LA NAZIONALE LE BOTTIGLIE DI ACQUA

Inviso ai suoi tifosi, portabandiera di Tavecchio alle elezioni in figc, il pres. della Lazio Lotito trova in ogni occasione il modo per far parlare di sè. L’ultima puntata della telenovela calcistica va in scena ad Oslo dove si è presentato aggregato alla squadra Nazionale, sfornando antipatie palpabili come a De Rossi che ha dichiarato che la presenza era ingombrante. Sul tema è intervenuto anche Mauro Baldissoni, dopo le parole di fastidio esternate da De Rossi:”Non credo che in Nazionale ci sia una querelle tra Daniele e Lotito. Evidentemente non ha di meglio di cui occuparsi e si occupa della Nazionale”. Lo stesso lotito ha avuto modo di dichiarare che lui è qualcosa di più di un consigliere, scordandosi però di spiegarlo. Intanto nella rete impazzano le prese in giro di tantissimi tifosi, non solo romanisti, che mettono la foto del presidente Lotito in tutte le occasioni mondiali che si ricordano (morte di Kennedy, Enola gay ecc.). Ma non è tutto perchè all’aereoporto di Oslo, secondo quanto riporta il Messaggero,  avrebbe voluto passare i controlli di sicurezza con 3 bottiglie da un litro e mezzo di acqua, quella che sponsorizza gli azzurri. E’ stato fermato dalle forze di sicurezza dello scalo nordico e redarguito. Lui, invece di capire l’errore,  ha continuato a bere bloccando il passaggio degli altri passeggeri. pretendendo la restituzione delle bottiglie. Ci si attacca pure alla bottiglia (dello sponsor) per la notorietà.

LE ULTIME SUGLI INCIDENTI DI COPPA

I periti, che si occupano di ricostruire i fatti che hanno portato alla morte di Ciro Esposito, sostengono che i supporter partenopei potrebbero avere usato un coltello nell’aggressione. Questo il loro parere: “De Santis, sopraffatto dagli aggressori, ferito e sanguinante, con le mani sporche del suo stesso sangue abbia impugnato l’arma ed abbia esploso i quattro colpi ferendo i tifosi napoletani”.

HOLEBAS RIPARTE DALLA ROMA

Il giocatore greco portato a Roma da Sabatininha tenuto una conferenza stampa in cui ha dichiarto: “Ho compiuto 30 anni ma posso dire di essere ancora affamato di vittorie. Sono un terzino sinistro, ma posso giocare anche centrale. Ho visto una buona squadra e se vuoi davvero farcela, ti alleni e ci credi, puoi raggiungere il risultato, ciò che vogliamo tutti: lo Scudetto”.

PALLOTTA RISPONDE A BENATIA

Dalla Germania Benatia fa sapere che è stata la Roma a venderlo per fare cassa e non lui che ha preferito andarsene. Queste le sue dichiarazioni “Parlai del mio futuro col direttore sportivo Walter Sabatini. Loro volevano tenermi, ma c’era bisogno di cedermi per far cassa e ciò mi ha infastidito, perché volevo restare”. L’ex giallorosso che ha detto di attendersi insulti e fischi all’Olimpico nella gara di Champions league, ha sparlato anche di Totti “In allenamento non potevo essere troppo aggressivo con Totti perché avevamo bisogno di lui in campionato. Questa volta sarà diverso. Quando gioco, non guardo in faccia nessuno. Non ho amici. Nei 90′ sul campo contano la mia squadra, i miei compagni e la vittoria”. Il presidente Pallotta, venuto a conoscenza dell’intervista del calciatore del Bayern è intervenuto: “È evidente come Mehdi Benatia abbia continuato a costruire il proprio castello di invenzioni negli ultimi due mesi. Lo scorso mese di luglio, a Boston, avevamo raggiunto un accordo verbale che prevedeva un adeguamento e un aumento salariale. Dopo avergli detto in maniera esplicita e tassativa che volevamo che rimanesse con noi, mi ha detto di esserne molto felice. Nel corso del mese successivo ha mentito, sia a Rudi Garcia che ai suoi compagni di squadra, sulla sua reale volontà di restare e sulle cifre dell’adeguamento. Il fatto che abbia mentito a me è qualcosa con cui posso in una certa misura fare i conti. Aver mentito a Rudi Garcia e ai suoi compagni lo ritengo assolutamente inaccettabile. A Walter Sabatini ho detto che stava avvelenando lo spogliatoio e che lo volevo fuori: sia Rudi che Walter hanno concordato con me. Non è stata una questione di denaro, è stata una questione di personalità nel nostro spogliatoio. La nostra posizione finanziaria è molto solida. Come proprietari della Roma siamo chiamati costantemente a prendere decisioni difficili. Come tifoso della Roma, sono profondamente deluso che un nostro calciatore si sia comportato in questo modo”.

INNO DELLA ROMA IN TESTA ALLA CLASSIFICA

La Gazzetta dello Sport ha creato, tramite le votazioni dei suoi lettori, una classifica degli inni delle squadre di calcio. “Roma, Roma” di Antonello Venditti (21,8% delle preferenze), seguita da “C’è solo l’Inter” (18,2) e “Storia di un grande amore” della Juventus (17, 5). Segue “Milan, Milan” (9,5%), poi la Lazio, che si piazza al quinto posto con “Vola Lazio vola” (5,3% dei voti). Sesto posto ex-aequo per “O’ surdato ‘nnammurato” del Napoli, e la Fiorentina con il 4,4% di preferenze.

BALZARETTI LASCIA IL CALCIO

Purtroppo alla fine si è dovuto arrendere. Federico Balzaretti ha rilasciato una commovente intervista in cui pensa di abbandonare definitivamnte la carriera calcistica per l’infortunio che lo tormenta “Lo ammetto, ho pianto. L’ho fatto dinnanzi ai miei compagni di squadra della Roma. Ho pianto al telefono con mia moglie Eleonora Abbagnato. Ho pianto da solo, per la rabbia e per il dolore. Ma non ho mai pianto davanti alle miei figlie. Ho subito due interventi chirurgici, ma la pubalgia di cui soffro non è guarita. Anzi ha causato uno stato degenerativo anche dopo la seconda operazione. Per i medici forse non potrò più giocare a calcio”

ANTICIPI E POSTICIPI ROMA FINO ALLE 16^

5ª GIORNATA ANDATA Sabato 27 settembre 2014 ore 18.00 ROMA – HELLAS VERONA 6ª GIORNATA ANDATA Domenica 5 ottobre 2014 ore 18.00 JUVENTUS – ROMA 7ª GIORNATA ANDATA Sabato 18 ottobre 2014 ore 18.00 ROMA – CHIEVO VERONA 8ª GIORNATA ANDATA Sabato 25 ottobre 2014 ore 20.45 SAMPDORIA – ROMA 10ª GIORNATA ANDATA Sabato 1 novembre 2014 ore 15.00 NAPOLI – ROMA 11ª GIORNATA ANDATA Domenica 9 novembre 2014 ore 20.45 ROMA – TORINO 12ª GIORNATA ANDATA Sabato 22 novembre 2014 ore 18.00 ATALANTA – ROMA 13ª GIORNATA ANDATA Domenica 30 novembre 2014 ore 20.45  ROMA – INTER 14ª GIORNATA ANDATA Sabato 6 dicembre 2014 ore 18.00 ROMA – SASSUOLO 16ª GIORNATA ANDATA Sabato 20 dicembre 2014 ore 20.45 ROMA – MILAN

GLI ULTRAS DELLA ROMA  POSSONO RIALZARE LA TESTA

Dopo la morte di Ciro Esposito, dopo alcuni autogoal che sarebbe stato meglio evitare, che hanno contribuito a gettare fango sul mondo ultras della Roma, i ragazzi, dopo una lunga riflessione, pubblicano sul loro sito un comunicato che gli permette, a mio avviso, di rialzare la testa. Non parole farneticanti e senza rispetto ma posizioni chiare in cui emerge il vero dispiacere di chi ha sbagliato e che si intende ritornare su posizioni di assoluta civiltà, così come i precedenti animatori della Curva Sud avevano insegnato, portando la stessa ad essere omaggiata come la curva più bella del mondo. Un passo indietro non è una sconfitta, al contrario una grande vittoria di chi da perdente rischiava di essere addidato da tutte le tifoserie. Se ridare la vita al povero Ciro non è possibile almeno questo comunicato gli rende omaggio secondo gli intendimenti ultras. Non tutto però è oro per quel riluce, andrebbero tolte non solo le frasi “regole di ingaggio” che sottintendono scontri senza armi, ma andrebbero proprio eliminati i contatti fisici, sul piatto dovrebbe essere settimanalmente proposta la migliore scenografia, il migliore coro ed il sano sfottò cose che aprirebbero le porte del mondo ultràs a tanti altri ragazzi che civilmente rifuggono dalla violenza.  Se questo avverrà vi prego di lasciare libera una tessera che corro ad iscrivermi al vostro movimento. Nel comunicato tra l’altro si legge: “La morte di Ciro Esposito è per noi una tragedia abnorme che però, per come è avvenuta, esula dal mondo ultras. È una vicenda disgraziata e dolorosa che ha distrutto la vita di due famiglie, portando alla morte assurda di un giovane e alla quasi sicura amputazione della gamba di un altro. Si sono oltrepassate, di molto, le regole di ingaggio tipico dello scontro tra tifoserie. Se il governo vara leggi liberticide per nascondere il fallimento della tessera del tifoso, è soprattutto colpa di tutto il mondo ultras. La Curva non ha retto al ricambio generazionale. Questo rilassamento ha portato ad un non controllo dei ragazzi più giovani che si sono avvicinati alla curva, abbiamo permesso che improvvisati capitani di ventura si ergessero a leader, dettando comportamenti difformi da quello che è stato (e dovrà tornare ad essere) il nostro stile.

MULTE ALLA SOCIETA’

IL giudice sportivo in merito a Roma-Fiorentina ha adottato i seguenti provvedimenti: Ammenda di € 10.000,00 : alla Soc. ROMA a titolo di responsabilità oggettiva per avere un componente della panchina aggiuntiva, nel corso del primo tempo, fatto uso reiteratamente di una apparecchiatura rice-trasmittente; (regola n. 4 del Regolamento del giuoco del calcio); infrazione rilevata dai collaboratori della Procura federale. Ammenda di € 10.000,00 : alla Soc. ROMA per avere suoi sostenitori, nel corso della gara, fatto esplodere nel proprio settore numerosi petardi ed accesso numerosi fumogeni e bengala; sanzione attenuata ex art. 13, comma 1 lett. b) ed e) CGS, per avere la Società concretamente operato con le forze dell’ordine a fini preventivi e di vigilanza.

DIFESA ARRICCHITA DA MAPOU YANGA MBIWA

Completata la difesa

Completata la difesa con Mbiwa

Dalla Premier giunge l’ultimo rinforzo per  il reparto arretrato della Roma. Si tratta di Mapou Yanga-Mbiwa, classe ’89, centroaficano naturalizzato francese, un metro e 84 centimetri per circa 80 chili di peso. Sette presenze in Champions League col Montpellier. Trasferitosi lo scorso gennaio al Newcastle per 8 milioni di euro, Yanga-Mbiwa nella stagione 2011/2012 riuscì a vincere la Ligue 1. Giocatore duttile, ha capacità di adattarsi al ruolo di terzino e,  anche di centrocampista davanti alla difesa. Un altro centro per Sabatini, complimenti

 ROMAGNOLI PASSA ALLA SAMPDORIA

Domenica 31 agosto Romagnoli ha firmato il contratto che lo lega alla Sampdoria, almeno per la stagione in corso.  La formula del trasferimento è quella del prestito con diritto di riscatto, con opzione per il controriscatto in favore dei giallorossi. Romagnoli raggiungerà Genova dopo gli impegni con l’Under 21.

Maicon un palo nel primo tempo e qui sciupa nella ripresa

Maicon un palo nel primo tempo e qui sciupa nella ripresa

TABELLINO

EMPOLI (4-3-1-2): Sepe; Laurini, Rugani, Tonelli, Hysaj; Vecino (Moro 18′ st), Valdifiori, Croce (Zielinski 35′ st); Verdi (Pucciarelli 18′ st); Tavano, Mchedlidze.
A disposizione: Bassi, Perticone, Barba, Mario Rui, Bianchetti, Aguirre, Signorelli, Laxalt,Rovini.
All. Sarri
ROMA (4-3-3): De Sanctis; Maicon, Manolas, Castan (Astori 1′ st), Cole; Pjanic (22′ st Keita), Nainggolan, De Rossi; Ljajic (Gervinho 35′ st), Destro, Florenzi.
A disposizione: Lobont, Skorupski, Holebas, Torosidis, Yanga Mbiwa, Emanuelson, Iturbe, Boriello, Totti.
All. Garcia
Arbitro: Gervasoni
Assistenti: Passeri e Preti
Arbitri di porta: Tagliavento e Gherini
IV uomo: La Rocca
Marcatori: 45′ Sepe (autogol)
Ammoniti: De Rossi
Espulsi: nessuno

I RISULTATI

 EMPOLI-ROMA  0-1
 JUVENTUS-UDINESE  2-0
 SAMPDORIA-TORINO  2-0
 CAGLIARI-ATALANTA  1-2
 NAPOLI-CHIEVO  0-1
 LAZIO-CESENA  3-0
 INTER-SASSUOLO  7-0
 FIORENTINA-GENOA  0-0
 PARMA-MILAN  4-5
 VERONA-PALERMO

CLASSIFICA SERIE A

 ROMA  6
 JUVENTUS  6
 MILAN  6
 SAMPDORIA  4
 ATALANTA  4
 INTER  4
 LAZIO  3
 NAPOLI  3
 UDINESE  3
 CHIEVO  3
 CESENA  3
 PALERMO  1
 VERONA  1
 CAGLIARI  1
 GENOA  1
 FIORENTINA  1
 TORINO  1
 SASSUOLO  1
 PARMA  0
 EMPOLI  0

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