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AS ROMA: ESTATE 2014 A TUTTA ROMA

BENATIA SE NE VA MANOLAS ARRIVA CON HOLEBAS

Il palcoscenico estivo messo su da Benatia finalmente si è chiuso. Il marocchino nelle prossime ore diventerà un giocatore del Bayern Monaco. Alla Roma andranno 27 milioni di euro più bonus che possono arrivare fino a cinque. Il giocatore guadagnerà 4 milioni a stagione per cinque anni.
Se Benatia lasci la dirigenza giallorossa non si fà trovare impreparata e acquista Manolas.  Per il greco la Roma verserà all’Olympiakos 13 milioni, bonus compresi. Dalla Grecia a far di nuovo coppia con Manolas arriva anche Josè Holebas, difensore dell’Olympiakos. Il terzino greco, presente anche all’ultimo Mondiale con la maglia della sua Nazionale. Holebas giocherà a sinistra e ha buone chanches di fare il titolare perchè daEmanuelsson e Cole forse ci si aspettava qualcosa in più.
Per il mercato del futuro e delle giovani promesse la Roma primavera sarà a trazione maggiormente italiana anche se Sabatini ha condito la rosa con importanti innesti e qualche esclusione. Arriva il terzino sinistro croato Silvio Anocic, ex Osijek, classe ‘97. Radonjic rimandato a Belgradoper comportamenti poco professionali. Altro acquisto è il centrocampista albanese Ndoj, classe 1996, è poi stato rinnovato il prestito di Vestenicky, con Berisha che è andato al Panathinaikos. Mazzitelli vestirà la maglia del SudTirol Sudtirol mentre al sud è stato inviato Balasa che sarà uno dei punti di forza del Crotone. Un giovane che invece riesce ad arrivare in prima squadra è Somma.

AEK ATENE-ROMA 1-2

LA ROMA CHIUDE CON UN SUCCESSO LE AMICHEVOLI

Buono il pre-campionato della Roma esaltato dal valore e dalla caratura dgli avversari incontrati. Chiudono in bellezza gli uomini di Garzia andando a vincere sotto il Partenone in casa dell’Aek. Un uno due quello romanista che si è concretizzato nel finale di primo tempo con Iturbe e dopo pochi minuti della ripresa con Keita. Inutile, ai fini del punteggio, il rigore trasformato a 5′ dal termine dai padroni di casa con D’ Acol, per un fallo di Romagnoli su Georgeas.
Una preparazione incentrata anche a conoscere il valore degli avversari in campo internazionale dove la Roma sarà chiamata a difendere i colori nazionali in vista della prossima Champions league.
Da risolvere in casa Roma la grana portata avanti per tutta l’estate da Benatia che ora sembra non trovare l’accordo economico col Bayern, tanto è esagerata la richiesta del suo procuratore. in un estate poi cosi non troppo calda, qualcuno ha perso la ragione, speriamo solo momentaneamente.

TABELLINO

AEK ATENE (4-2-3-1): Anestis; Mpakakis (78′ Sarris), Kolovetsios (78′ Svarnas), Lambropoulos (78′ Rovas), Petavrakis (78′ Brecevic); Cordero (75′ Yare Faye), Anakoglou (78′ Georgeas); Platellas (59′ Ntounis), Mantalos (46′ Zoric), Barbosa; Aravidis (64′ Dacol).
A disposizione: Karagiolidis, Grontis, Joacuim.
Allenatore:  Dellas

AS ROMA (4-2-3-1): De Sanctis; Torosidis (75′ Somma), De Rossi, Astori (63′ Romagnoli), Emanuelson (75′ Cole); Keita, Nainggolan (93′ Sanabria), Florenzi (93′ Ucan); Iturbe (63′ Totti), Destro (75′ Paredes), Gervinho (63′ Ljajic).
A disposizione:  Lobonț, Skorupski, Borriello
Allenatore: Garcia.

Arbitro: A. Pappas (Fed. Greca)

Marcatori: 47′ Iturbe, 51′ Keita, 85′ Dacol rig.

ROMA-FENERBAHCE 3-3

“Un secondo posto non placa la fame di vittoria. Tutti insieme riprendiamoci la gloria!” Curva Sud

Il pareggio 3-3 di Mattia Destro

Il pareggio 3-3 di Mattia Destro

Debutto interno per la Roma giramondo, alla penultima amichevole pre-campionato, contro la squadra turca del Fenerbahçe, campione di Turchia, con il gradito anticipo della presentazione della squadra giallorossa stagione 2014-15. Una presentazione per forza di cose e del calciomercato parzialmente veritiera, alcune situazioni sono in divenire, ma le certezze della scorsa stagione più Iturbe (la spesa maggiore della società)  e gli altri rendono il piatto appetibile. La sfilata dei calciatori con la nuova divisa firmata Nike in passerella sotto la Curva Sud, mentre le immagini celebrative sui maxischermi inorgogliscono le menti capitoline e per finire in bellezza gli effetti speciali degni di ogni grande ricorrenza. Superiore al previsto l’ovazione per Francesco Totti, al cielo anche l’olè per il tecnico Garcia.

Destro sommerso daglia abbracci dei compagni

Destro sommerso daglia abbracci dei compagni

I prezzi non sono proprio popolari con le curve a 16 euro. Ci sono anche gli infortunati Strootman e Balzaretti e lo stesso Florenzi che è acciaccato, un po’ più di Maicon che nelle ultime sedute è stato costretto alla fisioterapia.
L’ultima amichevole dell’estate giallorossa sarà disputata sabato prossimo contro l’AEK ad Atene.
La Roma in vantaggio con un rigore di Totti è costretta a rincorrere sull 1-3 e ci pensa Destro con una doppietta a riequilibrere il punteggio e salvare la serata romanista. Preoccupa l’infortunio a Castan (recidiva) e la distorsione di De Rossi (meno grave).

Destro realizza una doppietta

Destro realizza una doppietta

GARCIA:  È una squadra che ha mostrato carattere, così dobbiamo fare tutta la stagione, ci saranno momenti difficili.
Ci sono cose da migliorare in difesa, l’attacco va bene, abbiamo molte soluzioni. Intorno a noi c’è entusiasmo, abbiamo approfittato di questa atmosfera. Era una mia volontà giocare un’amichevole all’Olimpico, è stata una buona prova generale, c’è ancora tanto da lavorare ma è normale.
Per la prima di campionato arriveremo più freschi e stasera giocare stanchi è stata una prova di grande intelligenza.
La cosa più negativa è l’infortunio di Castan, è lo stesso dell’altra volta.
In avanti la mia volontà è avere tre centravanti con caratteristiche diverse, Mattia era a suo agio quando dovevamo spingere, quando arrivano palloni in area lui è un grande giocatore. Preferisco avere scelte difficili da fare che non averne.
In Champions sarà difficile perchè siamo outsider, ma questo può aiutare molto, sono tranquillo che i giocatori daranno tutto.
In campionato sarà complicato prima e dopo la partita di Champions se i giocatori non saranno al 100% mentalmente. Il mio ruolo è di fare in modo che loro diano tutto nella gara prima della Champions.
Siamo in casa e il risultato è sempre importante, ma stasera non era il primo obiettivo, eravamo stanchi, dobbiamo avere più possesso e pazienza, ma sul piano offensivo ho visto tante belle occasioni.
E’ sempre più semplice sistemare le cose in difesa che in attacco, in futuro vedremo di prendere meno gol.

TABELLINO

ROMA: De Sanctis (46′ Skorupski); Torosidis (58′ Florenzi), Astori, Castan (11′ Romagnoli), Cole (70′ Emanuelson); De Rossi (79′ Paredes), Pjanic (70′ Uçan), Keita (48′ Nainggolan); Totti (70′ Destro), Gervinho (84′ Sanabria), Ljajic (58′ Iturbe).
A disp.: Lobont, Svedkauskas, Balasa, Somma, Sanabria, Borriello.
FENERBAHÇE: Volkan; Caner (90’+2 Akarslan), Bekir, Alves (46′ Serdar), Gökhan; Raul (80′ Emre), Topal; Alper ( (80′ Topuz), Kuyt (70′ Selçuk), Sow (78′ Kouamo); Emenike.
A disp.: Mert, Ertugrul, Kaldirim, Cinemre
Arbitro: Valeri di Roma
Marcatori: 27′ rig. Totti, 32′ Bruno Alves. 51′ rig. Kuyt, 58′ Sow, 82′ Destro, 87′ Destro
Spettatori 35.791
Incasso 742.532 euro

ABOLITA LA DISCRIMINAZIONE TERRITORIALE

La norma della discriminazione territoriale è stata cancellata dall’art. 12 e non riguarderà più la responsabilità oggettiva delle società. Insultare tifosi e giocatori avversari facendo riferimento alla loro origine territoriale resterà comunque un comportamento passibile di sanzione ma le società risponderanno per insulti con ammende da 10.000 a 50.000 euro per i club di serie A, da 6.000 a 50.000 per i club di serie B, da 3.000 a 50.000 euro per i club di Lega Pro.
Solo “nei casi più gravi, da valutare in modo particolare e riguardo alla recidiva, sono inflitte sanzioni più dure: chiusura di un settore o dello stadio, oppure squalifica dello stadio fino a un massimo di due anni.

IN RICORDO DI FRANCO SENSI

Il 17 agosto 2008 Roma calcistica perdeva il suo grande presidente dello scudetto che mancava ai giallorossi da 18 anni.
Scucito alla Lazio, dopo una campagnamiliardaria, riportò il tricolore in giallorosso. Il presidente è scomparso da sei anni e nella sua carriera presidenziale ha regalato alla Roma uno Scudetto, due Supercoppe Italiana e due Coppe Italia, cinque secondi posti, e la guerra alla cupola del calcio che anche se non è un titolo sportivo è il vanto di questa città.

ULTIMO RITIRO ESTIVO

L’As Roma ha concluso il ritiro a Bad Waltersdorf, dopo la turnee lavorativa in america conclusa con quattro amichevoli, due vinte e due pareggiate. I giallorossi all’arrivo a Bad Waltersdorf sono stati accolti da numerosi cori dei circa 150 tifosi presenti. Le due amichevoli disputate in terra austriaca sono state abbondantemente  superate dagli uomini di Garcia. Questi i dati degli incontri:

Gervinho sblocca la gara

Gervinho sblocca la gara

Stadio Sportclubplatz
Venerdi 15 agosto ore 19,00
Wiener Sk-Roma 1-4

Arriva il rientro di De Sanctis a difendere i pali della porta capitolina nel primo tempo e si farà trovae pronto con due pregevoli parate su Yunes. Assenti invece molti big quali De Rossi, Balzaretti, Castan e Strootman e all’ultimo momento anche Totti. Manca per la seconda volta consecutiva Mattia destro e qualcuno azzarda ipotesi di cessione.
Sacrificato sull’altare di Jovetic?
Migliora fisicamente e tecnicamente Iturbe, che si avvicina a grandi passi a capire le idee del tecnico romanista che lo ha provatoinsieme a Borriello in avanti,  Ljajic trequartista, Gervinho sul versante opposto pronto a scambiarsi si posizione con l’argentino e nel primo tempo la cosa è successa spesso. Costante negativa i troppi errori sotto porta quando si è ad un passo dal goal, ma l’appannamento della preparazione gioca di questi scherzi e a cadere nel tunnel dell’errore oltre a Gervinho anche Iturbe. Nella ripresa tra i pali entra Skorupski mentre Astori dà sicurezza al reparto, in regia Pjanic si mette in luce con alcuni spunti ed una rete da fuoriclasse. Un toccasana  per i 2000 tifosi romanisti presenti.

Il gioiello di Pjanic

Il gioiello di Pjanic

WIENER SK (4-2-3-1) : Fraisl (47′ Friedl, 70′ Fraisl); Mehic (47′ Nural), Soura (47′ Drimer), Dimov (73′ Belada), Hevera (47′ Auss); Grill (75′ Tunc), Günes (73′ Yavuz); Kracher (47′ Karakan), Pollack (47′ Mair), Kostic (47′ Brem); Yunes de Leon (47′ Ivic).All.: Helmut Kraft.
ROMA (4-2-3-1) : De Sanctis (41′ Skorupski); Torosidis, Somma (80′ Capradossi), Astori, Emanuelson; Pjanić, Nainggolan; Iturbe, Ljajić, Gervinho (72′ Paredes); Borriello (72′ Sanabria).
A disp.: Lobonț Cole, Castán, Strootman, Totti, De Rossi, Keita, Švedkauskas
All.: Rudi Garcia.
Arbitro: Christian Pfeiffer (Austria).
Assistente 1: Aleksandr Joldzic (Austria).
Assistente 2: Dominic Schilcher (Austria).
Marcatori: 32′ Gervinho, 57′ Pjanić, 62′ Günes, 76′ Iturbe (rigore), 80+3′ Ljajić.
Recupero 2’pt, 5’st.
Spettatori: 8700.

Eltendorf-Roma 0-5

La Roma ha battuto il 10 agosto i dilettanti austriaci dell’Eltendorf per 5-0 nella prima delle amichevoli che giocherà durante il suo ritiro in Austria, a Bad Waltersdorf. Reti di Gervinhonel primo tempo cui hanno fatto seguito quelle di Totti e di Somma che hanno realizzato una doppietta a testa.

ELTENDORF: Kirnbauer (30′ Halilovic; 62′ C. Gaal); Kossits (62′ Weber), Pausch (62′ A. Gaal), M. Novak, Hold; Posch (30′ Nemeth), G. Novak (46′ A. Gaal); Liber, Beli (58′ Schlener), Kulnik; Pasko (46′ Gergoe).
A disp: Mirth, Kirschner, Schermann, M. Gaal, Gibiser, Steigl.
All. Kulovits.
ROMA: Lobont; Torosidis (71′ Capradossi), Benatia (65′ Somma), Astori, Cole; Keita (81′ Paredes), De Rossi, Pjanic (71′ Uçan); Florenzi, Totti (83′ Sanabria), Gervinho (65′ Borriello).
A disp.: Emanuelson, Destro, Iturbe, Ljajic.
All. Garcia.
Reti: 35′ Gervinho, 68′ Somma, 78′ Totti, 80′ rig. Totti, 82′ Somma

LA ROMA E’ TUTTA AMERICANA

Come da indiscrezioni che si erano avute da circa un mese James Pallotta acquista la quota Unicredit e la Roma è sempre più a stelle e striscie. UniCredit S.p.A., AS Roma SPV, LLC, e Raptor Holdco LLC, societa’ appartenente al medesimo gruppo di cui fa parte AS Roma SPV, LLC, informano che e’ stato sottoscritto un contratto di compravendita di azioni (“Share Purchase Agreement”) a mente del quale UniCredit S.p.A. ha ceduto ad AS Roma SPV, LLC l’intera partecipazione azionaria detenuta nella NEEP Roma Holding S.p.A. (societa’ controllante A.S. Roma S.p.A.) per un corrispettivo pari ad ‘ i’ 33milioni, versato per intero al momento della sottoscrizione dell’accordo. In conseguenza di tale cessione AS Roma SPV, LLC incrementa la propria partecipazione azionaria in NEEP Roma Holding S.p.A., direttamente ed indirettamente tramite Raptor Holdco LLC, al 100% del capitaleazionario di NEEP Roma Holding S.p.A.Contestualmente, UniCredit S.p.A., AS Roma SPV, LLC e Raptor Holdco LLC hanno terminato il patto parasociale relativo a NEEP Roma Holding S.p.A. sottoscritto in data 18 Agosto 2011 e successivamente emendato ed integrato (anche attraverso l’adesione al patto di Raptor Holdco LLC) in data 1 Agosto 2013.

TORO RINNOVA PER TRE ANNI BASTOS SE NE VA

Vasilis Torosidis rimarrá in giallorosso fino al 2018. Lo ha dichiarato in conferenza stampa durante il ritiro austriaco. Vuole restare a Roma e vincere lo scudetto, un tema comune che accompagna i giocatori della squadra per la stagione 2014-15. Nutrimento gradevole per le orecchie dei tifosi.
Per un calciatore che resta un altro che saluta. Il San Paolo ha ufficializzato l’ingaggio dell’ex giallorosso Michel Bastos. Torna a giocare in Brasile. “E’ un onore per me, avevo altre proposte ma ho scelto il San Paolo perche’ volevo tornare a casa e giocare in un grande club brasiliano”. Nell’unica stagione in cui ha vestito la maglia giallorossa ha totalizzato dodici presenze ma una sola rete, ( (0-2 col Sassuolo, a tempo scaduto ha firmato il raddoppio in un azione di contropiede).

SI ALLO SPRAY COME AI MONDIALI

Si allo spray anche nel nostro campionato

Si allo spray anche nel nostro campionato

La Commissione Arbitrale ha deciso di approvare l’utilizzo dello spray a scomparsa nelle nostre competizioni per club. Michel Platini, presidente della Uefa. “Come abbiamo visto tutti ai Mondiali, questo spray era molto utile per gli arbitri in occasione dei calci piazzati e sono sicuro che vedremo risultati simili nelle nostre competizioni questa stagione”. Un ingrediente in più per regolarizzare e rendere più equo il calcio. E la moviola a quando?

ROMA IMBALLATA CON L’INTER , RIENTRO NELLA CAPITALE

Si è conclusa la prima fase di preparazione per la Roma targata Garcia, lavoro duro ed equilibrato per portare la rosa al top. Purtroppo l’assenza di Gervinho invischiato in cavilli burocratici sul passaporto ha fatto mancare ai giallorossi una pedina importantissima. C’è ancora da lavorare ma si sono viste cose pregevoli, aspettiamo Iturbe che ha tempo per sciogliersi.

TABELLINO

ROMA(4-3-3) Skorupski, Florenzi (dal 33’ s.t. Balasa), Astori (dal 33’ s.t. Calabresi), Castan (dal 13’ p.t. Benatia; dal 27’ s.t. Romagnoli), Emanuelson (dal 16’ s.t. Cole); Pjanic (dal 16’ s.t. Uçan), De Rossi (dal 16’ s.t. Keita), Nainggolan (dal 33’ s.t. Paredes); Iturbe (dal 27’ s.t. Borriello), Destro (dal 16’ s.t. Totti), Ljajic (dal 27’ s.t. Sanabria).
A disp: Lobont, Golubovic, De Sanctis, Somma, Svedskauskas, Pettinari.
All. Garcia
Inter (3-5-2) Handanovic (dal 20’ s.t. Carrizo); Andreolli (dal 31’ s.t. Ranocchia), Vidic  (dal 37’ s.t. Silvestre), Juan Jesus; Nagatomo (dal 31’ s.t. Mbaye), Jonathan (dal 20’ s.t. Guarin), M’Vila (dal 20’ s.t. Kovacic), Kuzmanovic (dal 20’ s.t. Krhin), Dodò (dal 20’ s.t. D’Ambrosio); Botta (dal 20’ s.t. Laxalt), Icardi (dal 37’ s.t. Bonazzoli)
A disp: Schelotto, Obi, Taider, Puscas, Berni
All: Mazzarri
Ammoniti: Destro e Calabresi
Marcatori:45′ Vidic, 69′ Nagatomo

ROMA DA STAR COL SUO CAPITANO
ROMA-REAL MADRID 1-0

La rete vincente di Totti

La rete vincente di Totti

Bisognava riprendere e riprendersi dopo il passo falso col Manchester United e la Roma lo fà alla grande guidata dal miglior uomo in campo Francesco Totti. Oltre ad un lavoro super il capitano confeziona e chiude con successo un’azione da incorniciare.
Su cronometro corre il 68′ quando il capitano romanista confeziona un vero e proprio capolavoro calcistico: velo di Totti, pallone che lascia fermo il suo controllore ed arriva a Florenzi che dalla destra serve al centro lo stesso capitano giallorosso, veloce e preciso a battere l’incolpevole Diego Lopez. E’ il gol che decide la partita, che tiene alta la Roma nell’International Champions Cup, nonostante una sconfitta.
I tifosi romanisti sono ripagati dalla squadra che si sta mettendo in mostra rispettando i pronostici.

Totti proclamato miglior giocatore

Totti proclamato miglior giocatore

TABELLINO

REAL MADRID (4-3-3) Casillas (dal 1′ s.t. Diego Lopez); Carvajal (dal 1′ s.t. Arbeloa), Sergio Ramos (dal 20′ s.t. Llorente), Pepe (dal 1′ s.t. Fernandez), Coentrao; Illarramendi, Xabi Alonso (dal 20′ s.t. Medran), Modric (dal 29′ s.t. Mascarell); Isco, Vazquez (dal 1′ s.t. De Tomas), Bale (dal 29′ s.t. Sobrino). Allenatore: Ancelotti.
ROMA (4-3-3) Skorupski; Florenzi (dal 32′ s.t. Somma), Benatia, Castan, Cole; Pjanic (dal 20′ s.t. De Rossi), Keita (dal 41′ s.t. Paredes), Nainggolan (dal 32′ s.t. Uçan); Iturbe (dal 32′ s.t. Sanabria), Totti (dal 25′ s.t. Borriello), Ljajic.
Allenatore: Garcia.
ARBITRO Fisher (Usa).
MARCATORE: 68′ Totti
Spettatori paganti 57.512.
Recuperi: 2′ primo tempo con un time-out al 32′.
Note: nel finale ripetute invasioni di campo al 87′ , partita sospesa per 5′.

CENTRO OTTICO BATTISTI
CAMPIONI COME LA ROMA

Centro Ottico Battisti oltre la professionalità

Centro Ottico Battisti oltre la professionalità

Una recensione spontanea per una amico, un professionista che coniuga la parola servizio alla clientela, come una missione per chi, come lui, ha nelle proprie mani uno dei sensi più delicati che l’uomo conosce.
Passando da lui nel pomeriggio ho potuto constatare come l’arte di proporre un occhiale vada oltre la solita routine che accompagna ogni lavoro da anni. Si la cortesia il servizio, il fascino del locale, va bene tutto ma il calzare un paio di occhiali facendoti sentire quell’oggetto estraneo che forse ti accompagnerà per tutta la vita, come un guanto raffinato che calza nella mano è qualcosa di più. Scrivo queste poche righe dopo aver visto con quale grazia è vicino ai bambini cui ha regalato un piccolo angolo di giochi. Passare dal tavolo da gioco a quello dell’occhiale diventa normale come assaggiare un frutto delizioso.
Posso confermare che queste parole non sono state richieste ma escono naturali da chi ha convissuto con voi da oltre sessanta anni, su questo globo terrestre, varie esperienze. Trovarsi difronte ad un sorriso dolce e ad un ammiccamento quando la montatura è ok ti conforta e ti regala un piacere che ti fà diventare naturale passare dal volto sgombro a quello con due lenti sopra. Bravo Alessandro te lo meriti insieme al tuo Staff.
Claudio Rosi

TAVECCHIO CANDIDATO ANTI-ROMA DA CENSURARE
LOTITO LO DIFENDE

Il candidato alla presidenza della Federcalcio Carlo Tavecchio, ha esternato nel contesto di un discorso un espressione a dir poco inopportuna, di cattivo gusto e razzista nei confronti del giocatore di colore Pobà: “Optì Pobà è arrivato che mangiava le banane e ora gioca titolare in serie A”. Le proteste che si sono scatenate non provengono solo dal mondo del calcio ma anche dalla politica, con il premier Renzi visibilmente contrariato. La Fiorentina ha annunciato il ritiro della candidatura di questo personaggio fortemente sponsorizzato dal presidente della Lazio, Lotito, a lui come a Beretta molto vicino. Duro il commento del pres. AIC Tommasi e quello dell’ex romanista Okaka: E’ inaccetabile, è scandaloso ma il problema è di chi lo fa stare lì.” Ora il candidato amico di Lotito deve guardarsi anche dall’opinione pubblica schierata apertamente contro questo personaggio.
Anche l’ex romanista Juan (Juan Silveira dos Santosoggi) attualmente gioca nell”Internacional di Porto Alegre si è detto sconcertato ed ha dichiarato:” Una cosa così non si è mai vista, né qui in Brasile né in Italia, chi parla in questo modo non può essere eletto per nessuna carica. Non mi sarei mai aspettato di ascoltare nulla di simile. Mi dispiace tantissimo, soprattutto per il calcio italiano. Dispiace dover commentare espressioni che offendono tutti. E poi dispiace soprattutto in questo momento in cui si stanno facendo tanti sforzi per l’immagine internazionale del calcio. Una cosa simile l’aveva detta Donald Sterling, il proprietario dei Los Angeles Clippers, nella NBA. Negli Usa dopo quella frase razzista lo hanno squalificato a vita e gli hanno imposto di vendere la squadra.”
Vorrei tra l’altro ricordare che proprio la Federazione gioco calcio nel campionato appena terminato per punire il razzismo ha chiuso curve, multato le società, e minacciatoprovvedimenti restrittivi di grande importanza” La linea Tavecchio rappresenterebbe l’annullamento del lavoro poratto avanti fin qui.
Sconcertanti francamente le prese di posizione del presidente della Lazio Lotito che difende a spada tratta l’operato del candidato Tavecchio:”Il linguaggio era improprio. Parlava con enfasi, a braccio, da un’ora e mezza. Ma siete voi che esasperate il concetto mediaticamente. ( domanda: Però ha subito cinque condanne?) Se ragioniamo così, per ogni incarico bisognerebbe andare a fare le pulci a tutti. A noi interessano gli aspetti sostanziali. Il suo casellario giudiziario è pulito, comunque io valuto le persone a prescindere dal casellario giudiziario. Giudico chi ho davanti da come agisce e da quello che dice e dai programmi. Questo pseudo moralismo non serve a nulla, non vado a scavare nella vita della gente”.
Ricordiamo come il presidente della Lazio si eriga a paladino della moralità per poi dimenticarselo appena la convenienza fa sì che sia meglio ignorare. Affermare in passato che la Roma vende i suoi campioni al contrario della Lazio (e Hernanes?) fa parte della stessa riga di pensiero dei discorsi ormai tanati sulla moralità. Quello di Tavecchio è l’ultimo esempio. Al di là delle presentazioni da paladino il personaggio si propone quando c’è da colpire gli altri ritraendosi quando troppo spesso potrebbe salire sul banco degli imputati. Sembra essere ottimooratore nella dialettica del “latinorum ammaestrato”, per poi scadere portando anche in casa propria (Lazio) il consenso sotto la suola delle scarpe.
Questi due signori rappresenteranno con tutta propabilità il nuovo corso del calcio: Lotito e il giovane Tavecchio (71 anni), calpestando impunemente un opinione pubblica sempre meno avvezza a dimenticare storture dei dirigenti, specialmente in periodi di crisi quando si soffre. Se la svolta del calcio è questa signori si chiude!
L’Uefa ha annunciato di avere aperto un’inchiesta disciplinare sulle presunte frasi razziste del neopresidente della Federcalcio, Carlo Tavecchio.

CASO TAVECCHIO: INTERVIENE LA FIFA

La FIFA guidata da Sepp Blatter ricorda che nel 2013 “il Congresso della Fifa ha deliberato all’unanimità una decisa risoluzione nella lotta contro il razzismo e la discriminazione che, tra le altre misure, ricorda alle Federazioni associate l’obbligo di mettere in campo ogni sforzo per eliminare razzismo e discriminazione nel calcio”. La Fifa tra le altre cose aveva deliberato ” che ai dirigenti della comunità calcistica spetta un ruolo di modelli nella lotta al razzismo”.

Il gioiellino di Pjanic da 60 metri

Il gioiellino di Pjanic da 60 metri

LA ROMA RIMONTA E RENDE ONOREVOLE LA SCONFITTA

Una Roma che sorprende per le scelte sia tecniche con Totti e De Rossi in panchina sia motivazionali con Benatia capitano.
Il tecnico capitolino gli ha affidato la squadra, nonostante quanto accaduto nell’ultimo periodo.
Il finale di primo tempo è da incubi con tre reti degli inglesi che rispolverano vecchi presagi. Rooney entra nelle azioni principali e complice anche la difesa al riposo è 0-3. Nella ripresa la Roma cambia marcia e Destro si procura un occasione importante ma colpisce l’esterno della rete, poi Florenzi sfiora la segnatura.
La rete più bella della partita la mette a segno Pjanic con un pallonetto da circa 60 metri. La foto rende bene la distanza dalla porta. Un vero gioiello del centrocampista romanista che ha dichiarato di aver visto fuori dei pali il portiere e di everci provato.
Nel finale Totti trasforma un calcio di rigore concesso per un tocco di mano in area. Finisce 3-2 con il risultato che in queste amichevoli conta il giusto, considerando che la squadra titolare di Garcia ha giocato solo nei secondi 45′.

Rigore trasformato da Totti

Rigore trasformato da Totti

Garcia amareggiato per la sconfitta analizza l’incontro con un intromissione sul calciomercato: “Un peccato andare al riposo sullo 0-3. Serviva più lucidità perché finendo il tempo sullo 0-2 avremmo potuto vincere. Il risultato è eccessivo, ma alla fine hanno vinto loro e lo meritavano.
Abbiamo tirato di più noi, ma loro hanno avuto il 50% di tiri in più nello specchio. In campo c’erano tanti giovani che non hanno nemmeno mai giocato in A, quindi ci poteva stare un po’ di emozione oggi contro lo United e dico che è servito l’allenamento di ieri con i Denver Broncos. Strootman ai reds? Per più di 100 milioni possiamo sederci e pensarci…
Dalla Germania arrivano nuove notizie sull’operazione subita da Balzaretti in Germania per cercare di guarira dalla pubalgia che lo affligge. L’operazione si è conclusa bene e ora si aspetta il suo ritorno in rosa.

Davide Astori neo-giallorosso arriva in America

Davide Astori neo-giallorosso arriva in America

ASTORI ALLA ROMA E…LOTITO?

Davide Astori,  ventisettenne difensore centrale del Cagliari, trattato a lungo dal presidente della Lazio Lotito rinnova il contratto col Cagliari poi trova l’accordo con Sabatini in extremis e il giocatore con una cifra intorno ai sette milioni approda alla Roma. Il prestito oneroso di 2 milioni con diritto di riscatto, stabilito intorno ai 5,5 milioni. Lascerà nelle prossime ore il ritiro precampionato dei sardi, raggiungendo la Roma negli Stati Uniti, per ritrovare un suo vecchio compagno di squadra Nainggolan, che aveva in precedenza effettuato lo stesso percorso per arrivare nella capitale. Astori firmerà un contratto quadriennale da circa 1, 4 milioni netti a stagione. Il difensore 34 presenze e 2 gol nella passata stagione era stato velatamente annunciato in mattinata da Baldissoni che aveva dichiarato:”Addirittura oggi stesso potremmo chiudere qualcosa” .La mossa fulminea di Sabatini arriva anche per il mancato accordo con il San Paolo per Toloi, su cui i brasiliani richiedono cinque milioni. Renzo Contratto, agente di Davide Astori, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni: “Sto facendo firmare un contratto, non posso parlare ora” A cose fatte spiega: “Fino alle 17 di mercoledì avevo una trattativa aperta con la Lazio. Dopo le 17,00 ho intavolato un’altra trattativa con la Roma.” Giulini, presidente del Cagliari, ha spiegato:”La Roma è l’unica società che si è interessata in maniera concreta, oltre che rapida. E Davide voleva a tutti i costi giocare la Champions”. Quindi anche il giocatore ha scelto la Roma, nonostante i ritorni di tare e quelli tardivi di Lotito, in seria difficoltà come manager e presidente. Su di lui sembra puntare la tifoseria romanista…
Lotito che negli ultimi tempi aveva sempre trovato il modo  per punzecchiare la Roma, sullo stadio, sulle vendite ecc. per ingraziarsi i tifosi laziali antiromanisti riceve una battuta cocente, uno schiaffo duro da mandare giù, uno di quelli che ti toglie il sonno per diverso tempo. Vaglielo a spiegare ora ai tuoi tifosi che a forza di guardare in casa altrui ti sei perso la gioielleria di casa tua. Ora la prossima volta che il sig. lotito metterà il naso in casa Roma troverà anche Astori, il rinforzo difensivo cercato dalla Lazio….oh nooo!
Arriva dopo qualche giorno una replica piccata del pres. Lotito:”Non ho mai detto che avrei preso il difensore del Cagliari. Ho parlato di due colpi in canna, ma non ho mai fatto i nomi. Le voci sull’addio di Tare sono false. Ha detto che ci metterà la faccia se alla fine del mercato non avrà rinforzato la difesa, ma con tutto il rispetto Astori non è mica Maradona. Roma e scudetto? Hanno ancora il concetto delle bocce, ma in campionato non conta chi ci va più vicino”.

IL COMUNICATO DI ASTORI E SANABRIA

La As Roma ha concluso, come anticipato,  due operazioni di mercato che riguardano Davide Astori e Antonio Sanabria. La comunicazione ufficiale mette in evidenza che  Astori e’ stato acquistato con la formula del prestito con diritto di riscatto a fronte di un pagamento di 2 milioni per il prestito e di 5 milioni al momento del riscatto fissato nella stagione 2015/2016.
In merito a Antonio Sanabria la As Roma comunica di aver acquisito il giocatore dal Sassuolo Calcio per 2,4 milioni. Nell’ambito dell’operazione, inoltre, il club di Trigoria riconoscera’ al Barcellona (squadra dalla quale Sanabria e’ stato prelevato lo scorso gennaio) ulteriori 2,5 milioni di euro, oltre ad un corrispettivo variabile, fino ad un massimo di 7 milioni, per bonus legati al raggiungimento da parte del calciatore e dell’As Roma di determinati obiettivi sportivi e contrattuali”.

JOSE’ ANGEL AL PORTO

L’A.S. Roma S.p.A. rende noto di aver sottoscritto con il Futebol Clube do Porto il contratto per la cessione, a titolo definitivo e gratuito, dei diritti alle prestazioni sportive del calciatore Josè Angel Valdes Diaz. L’accordo prevede il riconoscimento, in favore di A.S. Roma, del 50% del corrispettivo di una futura eventuale vendita dei diritti del calciatore.

PRIMA VITTORIA IMPORTANTE ROMA-LIVERPOOL 1-0

Prima vittoria importante in una sfida di cartello, purtroppo solo amichevole ma di lusso per la Roma di Rudi Garcia.
Con la dirigenza giallorossa al gran completo, nell’impianto di Fenway Park a Boston lo stesso stadio del 25 luglio 2012 quando la Roma in amichevole sconfisse sempre il Liverpool per 2-1.
Ora i giallorossi sono attesi alla prova dell”International Champions Cup, nella quale la Roma affronterà Manchester United, Real Madrid e Inter.
La rete romanista arriva allo scadere dell’incontro quando Pettinari batte un calcio d’angolo, conquistato da Sanabria, alla sinistra di Jones. Borriello colipsce di testa, con Agger che devia involontariamente la sfera nella propria porta. Un buon biglietto da visita, anche per il mercato per Marco Borriello che ha trovato il modo di mettersi in luce. Grande soddisfazione tra i tifosi romanisti di qua e di là dell’oceano. Dopo Astori la vittoria col liverpool, che la storia iniziasse a girare a favore della AS Roma?

TABELLINO

ROMA (4-3-3): Skorupski (46′ Lobont); Somma (60′ Balasa), Benatia (46′ Romagnoli), Castan (60′ Capradossi), Cole (60′ Emanuelson); Keita (60′ Ucan), Florenzi (60′ Paredes), Nainggolan (60′ Pettinari); Totti (60′ Borriello), Iturbe (46′ Destro), Ljajic (60′ Sanabria).
A disposizione: Svedkauskas, Calabresi, Golubovic.
Allenatore: Rudi Garcia
LIVERPOOL (4-3-3): Jones; Kelly (67′ Coady), Skrtel, Coates (60′ Agger), Enrique (45′ Robinson); Lucas, Allen (77′ Henderson), Coutinho (85′ Phillips); Borini (12′ Emre Can), Lambert (60′ Peterson), Ibe (77′ Suso).
A disposizione: Ward.
All. Brendan Rodgers
ARBITRO: Alan Kelly.
ASSISTENTI: Kachmarik – Hang Lai
IV UOMO: Allatin
MARCATORI: 90′ Agger autogol
AMMONITI: 42′ Nainggolan; 82′ Lucas; 86′ Phillips.

PAREDES UFFICIALE ALLA ROMA

Con un comunicato ufficiale della società, l’AS Roma SpA rende noto di aver sottoscritto con l’A.C. Chievo Verona il contratto per l’acquisizione, a titolo temporaneo e gratuito, dei diritti alle prestazioni sportive del calciatore Paredes, fino al 30 giugno 2015. Nell’ambito degli accordi raggiunti, inoltre, il CCA Boca Juniors, società proprietaria del cartellino del calciatore, ha concesso ad AS Roma il diritto di opzione per l’acquisizione a titolo definitivo dei diritti sportivi del calciatore, a decorrere dalla stagione sportiva 2015/2016.

PRIMI GOAL ROMA-INDONESIA 3-1

Buona la prima uscita stagionale della Roma davanti a circa 8000 spettatori. Da rilevare la prima rete in giallorosso di Ucan e la buona prestazione di Cole. Qualche coro contro Napoli della solita cerchia ristretta, non assecondati dagli altri spettatori che hanno dissentito. Molti i commenti contri i cori da parte dei tifosi giallorossi che non vogliono lo stadio ancora squalificato.

TABELLINO DELLA PRIMA AMICHEVOLE

Partita in cui la Roma ha giocato praticamente tre tempi con tre squadre diverse. L’incontro si è svolto a Rieti allo stadio Manlio Scopigno.
ROMA dall’inizio al 35′(4-3-3): 28 Skorupski; 27 Balasa, 29 Somma, 5 Castan, 3 Cole; 6 Uçan, 4 Nainggolan, 24 Florenzi; 8 Ljajic, 10 Totti, 22 Destro
ROMA dal 35′ al 65′(4-3-3): 1 Lobont; 2 Golubovic, 15 Capradossi, 11 Romagnoli, 7 Emanuelson; 32 Paredes, 16 Mazzitelli, 17 José Angel; 18 Pettinari, 9 Borriello, 14 Sanabria
ROMA dal 65′ al 90′ (4-3-3): Svedkauskas; De Santis, Paolelli, Calabresi, Sammartino; Pellegrini, Ricozzi, Adamo; Ferri, Vestenicky, Cedric (86′ Di Mariano)
All.: Rudi Garcia
INDONESIA U23 (4-4-2): Ardihiyasa; Saputra, Igbonefo, Utomo (54′ Sulaiman), Sofyan; Kusnandar, Estusen, Bakri, Setiawan (45′ Babu, 73′ Maulana); Gatra, Tuasalamony‏ A disp.: Triana, Amiruddin, Zaenuri, Syahrizal, Lestaluhu, Cahya, Maulana, Pellu, Makatindu
All.: Aji Santoso
MARCATORI: 7′ Florenzi, 12′ Uçan, 43′ Borriello, 56′ Bakri
Arbitro: Doveri di Roma
Assistenti: Marrazzo e Pegorin

LA ROMA HA UN ITURBE IN PIU’

Iturbe con contorni giallorossi

Iturbe con contorni giallorossi

Arriva da Torino la notizia che Conte ha lasciato la Juventus e subito si manifesta nella capitale Iturbe, non come visione ma materialmente. Il giovane talento ex-Verona vestirà la maglia della Roma dalla prossima stagione. La nuova società capitolina a stelle e strisce, con l’apporto notevole di Sabatini, sta costruendo una grande squadra. Iturbe è la ciliegina su una torta già buonissima.
Dovrebbe così spegnersi l’interesse per Cuadrado mentre Ljaijc va sul mercato.
Sabato Verona e Juventus hanno avuto l’incontro decisivo ma i bianconeri non hanno puntato oltre i 22 milioni di euro messi sul piatto dalla Roma ed allora gli scaligeri hanno lasciato partire il gioiellino gialloblu nella capitale. Per i tifosi romanisti una gran bella soddisfazione quella di aver strappato un pezzo pregiato dalle mani di Marotta ds bianconero.
L’addio di Conte alla Juventus passa sicuramente anche per Iturbe. Il calciatore avrà un contratto quinquennale di 1,6 milioni annui.

ARRIVA L’UFFICIALITA’ PER ITURBE. GRANDE COLPO

Senza fanfare ne pompa magna l’Almanacco aveva anticipato l’arrivo dio Iturbe in giallorosso, da correggere sola la cifra della contropartita.
Ora a darne la conferma è proprio la società capitolina con un comunicato. Questo il testo apparso sul sito del club giallorosso: “L’AS Roma SpA rende noto di aver sottoscritto con l’Hellas Verona FC il contratto per l’acquisizione a titolo definitivo dei diritti alle prestazioni sportive del calciatore Iturbe, a fronte di un corrispettivo di € 22 milioni.
L’accordo prevede il riconoscimento di un corrispettivo variabile, fino ad un massimo di 2,5 milioni di euro, per bonus legati al raggiungimento da parte dell’A.S. Roma di determinati obiettivi sportivi.
Con il calciatore è stato sottoscritto un contratto di prestazione sportiva di cinque anni, con scadenza al 30 giugno 2019”.

CHI E’ ITURBE

Juan Manuel Iturbe Arévalos è un calciatore paraguaiano naturalizzato argentino, attaccante dell’Hellas Verona e della Nazionale argentina Under-20.
Nato il 4 giugno 1993 (età 21) a Buenos Aires, Altezza 1,69 m, peso medio 62 kg.
Gioca come centrocampista offensivo laterale, veloce e abile nel dribbling, può giocare su entrambe le fasce e anche come trequartista.
All’inizio della sua carriera fa parte delle giovanili del Cerro Porteno, nel 2010 passa in prestito agli argentini del Quilmes squadra neo-promossa in Primera division e nel 2011 viene acquistato dai portoghesi del Porto per 4 milioni di euro facendo così il grande passo in Europa verso vette da esplorare. Passa poi in prestito fino a fine stagione al River Plate e colleziona 17 presenze e 3 gol, prima di ritornare al Porto.
Il 2 settembre 2013 passa all’Hellas Verona, in prestito con diritto di riscatto e si afferma in serie A concludendo la stagione con 33 presenze e 8 goal all’attivo.
Il 27 maggio 2014 il Verona esercita il diritto di riscatto a titolo definitivo del suo cartellino dal Porto per 15 milioni di euro. La storia recente lo porta in una delle più grandi squadre italiane, la Roma, dove potrà cimentarsi con la Champions league, giocare da protagonista in Coppa Italia e provare a vincere lo scudetto. Tutto questo è più di un augurio

DODO’ VESTE NEROAZZURRO

Martedì 8 luglio 2014 diventa ufficiale la cessione all’Inter di Dodò. L’esterno capitolino costa alla dirigenza nerazzurra 1,2 milioni per un prestito biennale, quindi con una formula inconsueta saranno obbligati ad acquistarlo per intero, versando nelle casse della Roma 7,8 milioni.
All’Inter in totale l’affare Dodò costerà circa nove milioni di euro. Una cifra importante per entrambe le società con la Roma che comunque vada, sembra aver fatto un affarone, considerando che l’atleta arrivò nella capitale a parametro zero.
Queste le prime dichiarazioni del suo agente il suo agente Roberto Calenda: “Dodò rimarrà sempre molto legato a questi colori, anche se è contento di trasferirsi in una grande squadra come l’Inter, per i giallorossi nutriamo grande rispetto, hanno dimostrato serietà e hanno creduto nel ragazzo anche quando si è procurato il gravissimo infortunio al ginocchio. <
Sabatini volle firmare il contratto proprio nel giorno della sua operazione e quello fu un grandissimo gesto che né io né il ragazzo dimenticheremo mai. I contatti con l’Inter risalgono a fine stagione ed è un’ottima operazione anche per la Roma, che aveva preso il giocatore a parametro zero”.

ASHLEY COLE ESPERIENZA E TALENTO

Ashley Cole sbarcato a Fiumicino tra i tifosi festeggianti

Ashley Cole sbarcato a Fiumicino tra i tifosi festeggianti

L’esperienza non gli difetta, il talento ne ha da vendere, anzi da comprare così come ha fatto sabatini che dopo gli acquisti “sicuri” di Keita, Emanuelson, porta nella capitale anche il trentaquattrenne Ashley Cole.
Sarà il primo calciatore britannico a vestire la maglia della AS Roma, svincolato dal Chelsea di Mourinho ha un palmares da invidia:
Ha giocato per quindici ininterrotti anni in premier league con l’Arsenal e Chelsea collezionando 580 gare con i club e 107 in Nazionale.
Ha vinto praticamente tutti i trofei più prestigiosi, una Champions League, un’ Europa League, tre Premier, sette F.A. Cup.

Ashley Cole all'arrivo a Fiumicino sorride per la calda accoglienza

Ashley Cole all’arrivo a Fiumicino sorride per la calda accoglienza

Chiara la strategia di Garcia-Sabatini che oltre ai giovani talenti di sicuro avvenire portano in squadra top player per colmare il gap con la Juventus in campionato e cercare di onorare la presenza in Champions League, senza dimenticare la Coppa Italia della “stella”.
Questo il comunicato dell’AS Roma che ufficializza l’acquisto il 7 luglio: “L’AS Roma SpA rende noto di aver sottoscritto un contratto di prestazione sportiva con il calciatore inglese Ashley Cole, di durata biennale, con scadenza al 30 giugno 2016. L’accordo prevede inoltre il diritto di opzione, in favore della società, per l’estensione del contratto per un’ulteriore stagione sportiva”

FUORI DI TESTA A NAPOLI CERCANO VENDETTA
CALCIO PRETESTO DI VIOLENZA

Un accoltellato nei pressi di via Mezzocannone a Napoli, si tratta di un venticinquenne romano, minacciato già alcuni minuti prima a lasciare il posto di lavoro in via Marina, (cuoco da pochi giorni in un noto ristorante partenopeo).
Gli inquirenti dopo aver vagliato l’accaduto hanno scoperto che il giovane, sarebbe stato pugnalato in quanto romanista.
“Sappiamo chi sei. Te ne devi andare sporco romano”, gli urlsto gli aggressori prima di ferirlo.
La vittima originaria del quartiere Testaccio nella capitale era stato sottoposto a Daspo diversi anni prima, per chè identificato dopo dei tafferugli.
Purtroppo cadono nel vuoto gli appelli della famiglia di Ciro Esposito a non infangare la memoria del giovane rimasto ucciso negli scontri del prepartita della finale di Coppa Italia. La cosa peggiore che non capiscono le menti malate che usano violenza (di qualsiasi colore si vestano) che questi atteggiamenti animano maggiormente le teste calde, che a volte escono dai binari della civile convivenza e arrivano a gesti luttuosi. C’è una strana aria che gira intorno a questa assurda vicenda, fatta marginalmente di calcio e molto di movimenti politici estremistici che, come sempre, si agganciano a questo sport per avere quella visibilità che non meritano. Piuttosto a cadere nella trappola sono tifosi convinti che il tutto ricada nel mondo ultrà e cercano inutili e pericolose vendette. Stavolta una puncicata stile ultrà a chi magari poteva essere rammaricato di quanto successo a Ciro. Ma una coltellata non si nega più a nessuno, puncicata sul gluteo, moda consolidata nella delinquenza da stadio e così alla barba dei “fregnoni” qualcuno ben occultato nell’ombra manovra sporchi interessi più politici che calcistici, anche se i soggetti sono legati al tifo per la propria squadra ma questo in questi raid non è troppo importante. Sveglaitevi, non rovinatevi e non rovinate la passione per la vostra squadra, rimanendo coinvolti in qualcosa che non è nella sfera del calcio!

SECONDO EPISODIO A NAPOLI?

Nella zona della Stazione centrale di Napoli, è stato accoltellato ad un fianco il trentaseienne Rodolfo Pianigiani che era appena arrivato in treno nel capoluogo partenopeo.
Il malcapitato ha riferito alla polizia, che è stato colpito ad un fianco mentre stava discutendo con alcuni napoletani che lo avevano bloccato riconoscendo dal suo accento romano. “Sei di Roma, sei un tifoso della Roma, sei un romano di merda? Ecco, questa coltellata è per Ciro”. Accoltellato perché tifoso della Roma? Pianigiani era in città con un amico per visitarla. Gli aggressori, un gruppetto di quattro o cinque, come riferito, si allontanavano in tutta fretta. Trasportato al vicino ospedale Loreto mare, Pianigiani è stato medicato e giudicato guaribile in 5 giorni e poco dopo si è rimesso in viaggio, sempre in treno, facendo ritorno a casa. Sono scattate le ricerche degli aggressori e la Digos della questura di Napoli, esclude che il ferimento di Pianigiani sia da collegare a rivalità tra tifosi.

GIOVANISSIMI NAZIONALI
ROMA CAMPIONI D’ITALIA

Juventus-Roma 0-1 Scamacca

Juventus-Roma 0-1 Scamacca

Stadio Campolmi
Abbadia S.salvatore 28 giugno 2014, ore 16,30
Finale campionato giovanissimi nazionali
Juventus-Roma 0-1

Scamacca esulta dopo il goal-scudetto

Scamacca esulta dopo il goal-scudetto

Appena terminata la partita Mauro Baldissoni è sceso negli spogliatoi giallorossi e ha elogiato la squadra: “Bravi ragazzi, complimenti, ve lo siete meritato”: Ad Abbadia San Salvatore, dove lo scorso anno la Roma aveva perso la finale, questa volta è diventata Campione d’Italia per la categoria giovanissimi nazionali. La vittoria contro l’avversaria di sempre, la Juventus, è per 1-0 che vale lo scudetto classe 1999, di una Roma che punta fortemente sui giovani. I ragazzini campioni devono molto del loro titolo alle oculate scelte di Bruno Conti, che cura i rapporti con le società affiliate, opera continue selezioni, e accoglie anche qualche talento fuggito dalla Lazio come Scamacca, autore del goal decisivo.

Festa giallorossa

Festa giallorossa

La Roma ha prevalso come occasioni nel corso dll’incontro fallendo la rete della sicurezza più volte in contropiede e rischiando grosso quando Ndiaye ha fallito il possibile rigore del pareggio calciando a lato alla destra del portiere della Juventus Dani.
Non poteva mancare e non è mancata la giusta sottolineatura di chi, come il capitano, ha la Roma nel cuore. Francesco Totti ha voluto partecipèare al successo giallorosso scrivendo sul suo blog: “Il nostro settore giovanile si conferma uno dei più forti d’Europa, complimenti ai ragazzi: questo giorno rimarrà scolpito nei loro cuori”.

La coppa dello scudetto

La coppa dello scudetto

La rete scudetto nasce da un’azione susseguente a calcio di punizione di Marcucci con Scamacca che sbuca sul secondo palo, e infila la rete.
Soddisfazione anche per il tecnico Coppitelli che dopo aver perso la finale ai rigori (dna romanista negativo)dichiara:” Questa affermazione arriva al termine di due anni splendidi, e rende merito anche al lavoro dei ’98, che un anno fa non avevano certo giocato meno bene di questi. Soddisfazione per tutto lo staff che ha costruito la squadra. Queste sono grandi soddisfazioni per me che ci ho lavorato e per lo staff tecnico che l’ha costruita. ».

La festa in campo

La festa in campo

Campioni che crescono

Campioni che crescono

Festa negli spogliatoi

Festa negli spogliatoi

TABELLINO DELLA FINALE
ROMA CAMPIONE D’ITALIA

JUVENTUS – ROMA  0-1

JUVENTUS: Dani, Ghidoni, Tripaldelli, Zanandrea (29’pt Sykaj), Bianchi, Ndiaye (33’st Bona), Galtarossa, Merio (19’st Sapone), Mancini (33’st Casasanta), Laneve (24’st Mastropietro), Goh (13’st Kean).
A disposizione: Cairola, Pecori, Bianco.
Allenatore: Gabetta.

ROMA: Greco, Testa, Pellegrini, Kastrati, Petruccelli, Visconti, Meadows, Marcucci, Scamacca, Antonucci (20’st Cappa), Valeau (33’st Cargnelutti).
A disposizione: Assi, Rizzi, Amadio, Spirito, Foresi, Olivetti, D’Orazio.
Allenatore: Coppitelli.

ARBITRO: Sozza di Seregno.

Assistenti:Li Volsi di Firenze-Cecchi di Pistoia.

IV° UOMO: Zingarelli di Siena.

MARCATORI: 48′ Scamacca

Note: Al 18’st Ndiaye (Ju), manda fuori un calcio di rigore. 

Ammoniti: Scamacca.

Mr. Coppitelli

Mr. Coppitelli

D’ALESSANDRO VALE 2 MILIONI DI EURO
EMANUELSSON SVINCOLATO

Marco D’Alessandro è diventato ufficialmente un giocatore dell’Atalanta. La società bergamasca ha depositato in Lega il contratto del calciatore, che arriva a titolo definitivo dalla Roma.
La cifra del trasferimento si aggira sui 2 milioni di euro.
Marco D’Alessandro 23 anni è un  esterno con propensioni offensive, buona la sua ultima stagione nel Cesena con 3 reti in 42 presenze.
D’Alessandro ha contribuito al ritorno in A del Cesena dopo due anni. Cresciuto nelle giovanili della Roma ha effettuato una carriera in prestito sempre lontano dalla capitale dove non ha mai trovato un importante spazio per affermarsi.
Urby Emanuelson, laterale mancino di 28 anni svincolato dal Milan dopo un triennio con i rossoneri vola verso un contratto triennale con i giallorossi. Garcia avrà eventualmente il compito di ricostruirlo perchè le sue apparizioni con la casacca del Milan non hnno convinto.

UCAN E’ GIALLOROSSO

Un turco in più per la Roma

Un turco in più per la Roma

Arrivano indirette le conferme che Salih Uçan è un nuovo rinforzo per la Roma. Il calciatore ha rilasciato alcune dichiarazioni riguardanti il suo trasferimento: “Ringrazio il presidente per l’opportunità che mi ha dato, la Roma capita una volta nella vita. Non volevo perdere questa opportunità, ringrazio la società per questo e speriamo che non mi penta”.
Conferme anche dal presidente del Fenerbahçe, Aziz Yildrim “Inizialmente non lo volevo vendere. Abbiamo optato per un prestito di due anni e se la Roma non lo vorrà riscattare, potremo rivedere con noi Salih, saremo sempre contenti di riaverlo fra di noi.
Voglio che lui realizzi il suo sogno, sono sicuro che avrà molto successo. Sono contento della soluzione trovata, una formula biennale con il diritto di riscatto già fissato. Alla fine, saranno quasi 15 milioni di euro totali per il cartellino di Salih, ed è la cifra che abbiamo sempre voluto”.
UCAN IN BREVE: Data di nascita: 6 gennaio 1994 (età 20), Marmaris, Turchia ( Centrocampista), Altezza: 1,82 m, Peso: 65 kg, Inizio carriera: 2010,Proviene dal Fenerbahçe Spor Kulübü .

LA MORTE DI CIRO ESPOSITO ADDOLORA

Ciro Esposito non ce l'ha fatta

Ciro Esposito non ce l’ha fatta

L’ennesimo fatto di cronaca dietro il paravento calcistico questa volta è terminato in tragedia, un’altra tragedia consumata e messa in atto da menti malate che è vero che si accompagnano anche al mondo del calcio ma che vivono la loro esistenza in maniera violenta. Purtroppo in ogni città, al seguito di ogni squadra gruppi di violenti, troppo spesso politicizzati e quindi meglio tutelati, si infiltrano tra la moltitudine di gente tranquilla che vorrebbe usufruire dello spettacolo calcistico. Ricatti, ruberie, assalti all’arma bianca hanno portato anni dopo anni all’abbandono degli stadi facendo scendere anche il livello della passione calcistica ai benpensanti. Anche il mondoi degli ultrà non violenti verrà colpito da questa morte assurda. Essere ultrà e amare sopra ogni cosa la propria squadra non è sinonimo di violenza.
Quelli da colpire sono i soliti noti a tutte le questure italiane, a volte pluripregiudicati che con il loro modo di fare riescono a trascinare anche molti giovani puliti nella via del non ritorno.
Poi le assurde norme di discriminazione territoriale, acqua e zucchero contro chi maneggia odio a tutte le ore. I tifosi per bene più di fischiare certi atteggiamenti non possono, arrivano allora i cervelloni scervellati che impongono giustizie sportive senza rendersi minimamente conto dell’innalzamento dell’odio razziale che alimentano.
Oggi comunque non è giorno di polemiche, chi ha coscienza si dimetta dai vertici del calcio come hanno fatto Abete e Prandelli, per altri motivi.
La morte di Ciro Esposito ci addolora e addolora profondamente non solo chi ha il Napoli nel cuore ma tutti gli sportivi e tifosi non solo italiani civili e per bene. I familiari del ragazzo hanno detto no alla violenza, la gente per bene lo ha riaffermato ora tocca alle istituzioni e ai (speriamo nuovi) dirigenti calcistici. Basta col business sulla pelle della gente per bene. Allo stadio e in curva hanno diritto di stare anche i bambini, in un ambiente sereno e non turbato dagli interessi di pochi e ben noti personaggi che entrano in prima pagina nelle cronache dopo episodi come questi.
La Roma si unisce al cordoglio per la scomparsa di Ciro Esposito, morto il 25 giugno al Policlinico Gemelli di Roma: “AS Roma si rammarica per la tragica scomparsa di Ciro Esposito e si stringe ai suoi familiari. Il club rinnova il proprio sconcerto di fronte al verificarsi di episodi così drammatici in concomitanza di eventi sportivi e auspica che tali tragedie non debbano mai ripetersi.”
Anche Francesco Totti ha voluto partecipare al dolore dei familiari di Ciro con queste parole: ““Il dolore per la perdita di un figlio è la cosa peggiore che possa accadere ad un genitore. Da uomo e da padre do un abbraccio affettuoso ai familiari di Ciro”.

LA NAZIONALE NON E’ LA JUVENTUS

I Romanisti non hanno tifato per l’Italia? Bene stavolta non hanno sofferto a vedere le cervellotiche scelte di Prandelli e di una Federazione che amministra e “minestra” solo nel nostro campionato. Proprio nel finale contro l’Uruguay sarebbe da chiedere a Prandelli&co se un certo Destro sarebbe servito a questa Nazionale?
La Roma dei record ha visto “premiato” in azzurro il solo De Rossi, peraltro fuori per infortunio nella gara decisiva.
Chiellini, l’esempio delle furbate all’italiana non ha raccolto il pietismo arbitrale di marca italiana e stavolta dopo diverse reciproche provocazioni ha subito una grave scorrettezza di Suarez.
L’espulsione di Marchisio non suona come anti-italianità, ma ci può stare, l’entrata può essere bicolore ma troppe volte nel nostro campionato npn è neppure fischiata.
Sempre in Italia le tre sceneggiate di Chiellini sarebbero prima o poi state punite, in Brasile neppure lo hanno preso in considerazione.
Il blocco juventino, rinforzato dal bambino viziato Balotelli, dall’ex calciatore Cassano e da tanti altri “comprimari” ha prodotto nelle ultime due partite due tiri (dico due) verso la porta avversaria. Un tiro ogni 90 minuti, neppure tra la cadetteria.
La rabbia di Chiellini a fine gara, giusta per il danno subito e non punito,  è quella dei suoi avversari durante il campionato, propabilmente riesce ora a capire la frustazione dei suoi avversari, ingiustamente penalizzati dalle sue entrate a gomiti aperti mai punite, come da regolamento.
Unico stop proprio a Roma a campionato finito!!!!
Speriamo che l’eliminazione, abbastanza umiliante, porti in Italia un campionato senza i soliti favoritismi ai soliti noti. Anche questo è lo specchio del nostro campionato che esportiamo e che vedono in tutto il mondo, arbitri compresi. Se poi ci aspettano al varco non possiamo farne una colpa a nessuno tranne che alla nostra federazione che, come al solito, sonnecchia a piacimento.
Siamo fuori, vergogna, la Nazionale non è la Juventus.

SILVIO ANOCIC 17 ANNI FIRMA PER LA ROMA

Lunedì 16 giugno 2014 visite mediche e firma sul contratto che lo lega alla AS Roma, per il giovane talento croato Silvio Anocic.
Il ragazzo ancora diciassettenne occupa il ruolo di il terzino sinistro ed è uno dei giovani proiettato verso il futuro della società giallorossa. Alla conclusione del contratto oltre al calciatore ed al suo agente Miroslav Bicanic vi erano Sabatini e Conti.

ACQUISTO DELL’ALTRO MONDO

Arriva dall'Australia il rinforzo del futuro

Arriva dall’Australia il rinforzo del futuro

La Roma ha raggiunto un accordo per il diritto all’acquisto del 17enne Danny De Silva del Perth Glory. Il calciatore, talento del paese dei canguri, non rafforzerà la squadra di Garcia dalla prossima stagione perchè verrà lasciato nella sua squadra anche per il prossimo campionato. De Silva, arriverà a Roma al termine della stagione australiana 2014-2015.
Il giovane ha giocato nelle nazionali under 17 e under 20. Dell’operazione non è stata resa nota la cifra su cui si basa l’accordo tra Roma e Perth Glory, anche se i colleghi australiani parlano di una base di 2,5 milioni di dollari.
Il 2 marzo 2013 ha esordito, all’età di 15 anni, nella vittoriosa gara vinta per 2-1 in casa contro il Sidney. E’ stato il secondo debuttante più giovane nella storia della A-League australiana. In tutto ha collezionato 13 presenze in campionato.

Nazionale

Convocato per il Mondiale Under-20 2013, di cui è il giocatore più giovane, ha segnato il suo primo gol con l’Australia Under-20 contro la Colombia nel corso della prima partita della fase a gironi, pareggiata per 1-1 dalla sua Nazionale. Con i suoi 16 anni e 108 giorni, è diventato il terzo giocatore più giovane della storia ad aver mai segnato in un Mondiale Under-20[2].

RADIO LA ROMA SFRATTA LA LAZIO

La Roma ha battuto la Lazio nel derby delle frequenze sfrattandola praticamente dai 100.7 Mhz in Fm. e spiazzando il pres. Lotito. Guido Fienga, il responsabile del progetto giallorosso, ha chiuso l’accordo con la Tvr Voxson Spa, proprietaria della banda che aveva affittato le trasmissioni a Lazio Style Radio dal gennaio 2011.
I vecchia ascoltatori laziali dal mese prossimo ascolteranno le vicende della Roma, in effetti poco cambia perchè anche dalle antenne biancocelesti si parlava quasi sempre solo della Roma. Magari cambiano i modi e ………

DATE DEL CAMPIONATO E COPPA ITALIA

La Lega Serie A ha annunciato, con un comunicato, le date della prossima stagione di Serie A. La stagione prenderà il via domenica 31 agosto 2014 e si concluderà domenica 31 maggio 2015. Sono quattro i turni infrasettimanali previsti (24/09/2014, 29/10/2014, 06/01/2015, 29/04/2015), mentre saranno sei le domeniche di sosta: quattro per la Nazionale e due per le festività natalizie (07/09/2014, 12/10/2014, 16/11/2014, 28/12/2014, 04/01/2015, 29/03/2015).

COPPA ITALIA – Il primo turno eliminatorio andrà in scena domenica 10 agosto 2014, il secondo turno eliminatorio domenica 17 agosto 2014, il terzo turno eliminatorio domenica 24 agosto 2014, il quarto turno eliminatorio mercoledì 3 dicembre 2014. Gli ottavi di finale sono previsti per mercoledì 14/01/2015, i quarti di finale mercoledì 04/02/2015, le semifinali (andata) mercoledì 04/03/2015 e semifinali (ritorno) mercoledì 08/04/2015. La finale andrà in scena domenica 7 giugno 2015 (data di riserva: mercoledì 20/05/2015).

KEITA PRIMO ACQUISTO ESTIVO

Seydou Keita è il primo acquisto del mercato estivo della Roma. Il maliano, svincolatosi dal Valencia, è arrivato nella Capitale giovedi 5 giugno per firmare il contratto con i giallorossi.
“Ho scelto la Roma innanzitutto perché è un grande club con grandi ambizioni, così come io continuo ad avere ambizioni. Sono circa 3 mesi che c’era questa ipotesi di venire a Roma, ho avuto il tempo di riflettere bene, penso che la mia scelta sia stata ben ponderata, sono contento di essere qui. La Roma ha grandi ambizioni, il che significa voler vincere trofei, e per questo sono qui. Ho vinto 14 titoli con il Barcellona, ma ho ancora voglia di vincere trofei e per questo sono qui. Nella Roma ci sono delle individualità fortissime come Totti e Gervinho, ci sono molti grandi giocatori. Non si finisce al secondo posto per caso. Spero solo di riuscire ad adattarmi e di riuscire a portare qualcosa alla squadra.”
Arriva infine l’uficialita da parte della Roma: “L’AS Roma S.p.A. rende noto di aver sottoscritto un contratto di prestazione sportiva con il calciatore maliano Seydou Ahmed Keita. Il contratto ha durata annuale, con scadenza al 30 giugno 2015”

 JEDVAJ IN PRESTITO AL LEVERKUSEN

Tin Jedvaj va in prestito  al Bayer Leverkusen. A concludere la trattativa Rudi Voeller che ha dichiarato: “Jedvaj ha giocato poco ma è un grande talento, cercheremo di farlo giocare di più nei prossimi due anni”

SOSPETTI DI COMBINE. ANCORA LA LAZIO ANCHE IN AMICHEVOLE?

Un'altra combine? Sono giunti alla Laurea!!!

Un’altra combine? Sono giunti alla Laurea!!!

Il rapporto 2013-2014 di Federbet, Federazione europea di operatori del settore scommesse, che mira a contrastare il match-fixing, è stato presentato al Parlamento europeo e cita ben 110 partite truccate nei campionati di tutta Europa, molte delle quali riguardano il calcio nostrano. La più recente Catania-Atalanta del 18 maggio, ultima di campionato. Tanto per non farsi mancare niente c’è l’amichevole
Levski Sofia-Lazio del 23 maggio, organizzata per il centenario della squadra bulgara. Arrivarono piogge di scommesse sull’1 e sull’over, alla fine terminò 3-2, con la Lazio in vantaggio per 0-2 all’intervallo. La Lazio nei precedenti “processi” alla fine l’anno sempre salvata come per le tasse! Finiranno gli aiutini?

AI MONDIALI CON UN SOLO ROMANISTA: DE ROSSI

Daniele De Rossi avrà la maglia azzurra mundial n. 16 e sarà l’unico romanista a partecipare ai campionati del mondo in Brasile. Prandelli l’ha fatta grossa, dopo aver escluso Rossi e messo alla porta Destro si presenta alla competizione con un solo giocatore della Roma dei record, seconda in classifica. A proposito di codice etico Balotelli c’è.
State leggendo bene, Balotelli sì, Destro no, a me sembra un codice più che etico da opportunisti, male Prandelli comunque vada il Mundial! Sono molti i tifosi romanisti che non seguiranno o rimarranno freddi a seguire le vicende dei mondiali in cui partecipa l’Italia che molti tifosi stanchi identificano con quella degli AIUTINI E ALTRO!!!

La nuova maglia della Roma 2014-15 firmata Nike

La nuova maglia della Roma 2014-15 firmata Nike

LA NUOVA MAGLIA DELLA ROMA

28-5-14 Presentata la nuova maglia Home, la prima in partnership con Nike. Ha il rosso come colore predominante con caratteristiche costine verticali della stessa tonalità che rendono il design moderno ed elegante.La maglia è impreziosita dai bordi delle maniche gialli e da un originale colletto a polo rosso e giallo nella parte sottostante.
Quando il colletto viene rialzato, i giocatori mostreranno entrambi i colori del Club.All’interno del collo, sul retro, è cucito un gagliardetto in tessuto giallo con la scritta: “La Roma Non Si Discute Si Ama”I nuovi pantaloncini abbinati alla maglia home sono bianchi e presentano sul lato destro il logo del Club e, sul lato sinistro, lo swoosh Nike in rosso.
Le calze sono rosse con una riga a galloni tono su tono sul retro.

Castan prolunga il contratto

Castan prolunga il contratto

CASTAN PROLUNGA CON LA ROMA

29-5-14 – Leandro Castan  ha ufficialmente rinnovato il proprio contratto con il club giallorosso fino al 30 giugno del 2018. L’annuncio è stato dato dal club capitolino sul suo sito Internet”L’AS Roma SpA rende noto di aver sottoscritto con Leandro Castan l’accordo per il prolungamento del contratto economico per le prestazioni sportive ad oggi in vigore, la cui naturale scadenza era prevista per il 30 giugno 2016. Il nuovo accordo ha durata quadriennale, con scadenza fissata al 30 giugno 2018″.James Pallotta: “Siamo estremamente felici ed onorati di aver prolungato il contratto di Castan per altri due anni. Lui è uno dei principali motivi per cui la nostra difesa è stata così forte la scorsa stagione e vogliamo che lo sia per molte altre ancora con la maglia della Roma”.

Il Mr. sempre più romanista

Il Mr. sempre più romanista

GARCIA RINNOVA IL CONTRATTO

30-5-14 – Rudi Garcia ha prolungato il contratto con la Roma fino al 2018, per un ingaggio di 2,5 milioni di euro netti a stagione. L’AS Roma SpA rende noto di aver sottoscritto con il sig. Rudi Garcia l’accordo per il prolungamento del contratto economico, quale Responsabile Tecnico della Prima Squadra, ad oggi in vigore, la cui naturale scadenza era prevista per il 30 giugno 2015. Il nuovo accordo ha durata quadriennale, con scadenza fissata al 30 giugno 2018.

ROMAGNOLI RINNOVA

“L’AS Roma SpA rende noto di aver sottoscritto con Alessio Romagnoli l’accordo per il prolungamento del contratto economico per le prestazioni sportive ad oggi in vigore, la cui naturale scadenza era prevista per il 30 giugno 2015. Il nuovo accordo ha durata quadriennale, con scadenza fissata al 30 giugno 2018”.

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