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Campionato: Roma-Milan 2-0

Trentacinquesima  giornata di campionato
Stagione 2013-2014
Anticipo al venerdì della 35^ giornata
Venerdì 25 aprile 2014 ore 20.45
Roma: Stadio Olimpico Roma-Milan 2-0

STRAPAZZATO ANCHE IL MILAN MIGLIORATI I RECORD

Goal straordinario di Pjanic

Goal straordinario di Pjanic

Difronte c’era il Milan, una squadra titolata e con campioni importanti anche se in questa stagione è alla ricerca dell’Europa league. Eppure davanti a questo avversario titolato i giallorossi, dopo una partenza soft, hanno avuto un crescendo inarrestabile. Il successo, con una rete per tempo va al di là del punteggio per le numerose occasioni create da Totti e compagni. Abbiati ha parato il parabile ma per i miracoli anche lui non era attrezzato.
Balotelli fischiatissimo in ombra sostituito tra un ovazione di improperi da Pazzini nel finale.
Peccato per l’infortunio a Toloi dopo un fallo infame di Robinho chiaramente da prova televisiva. Alcune defezioni per i giallorossi domenica prossima a Catania dove i tifosi si aspettano un risultato che possa mandare in serie B gli etnei, per quello che hanno combinato in passato alla Roma ed ai suoi sostenitori.

Lo slalom vincente di Pjanic

Lo slalom vincente di Pjanic

STRAORDINARIO GOAL DI PJANIC

Un primo tempo in cui la fase di studio sembrava non finire mai. Lo spettacolo in effetti era sugli spalti dove 50.000 anime capitoline erano presenti per ringraziare la squadra per il raggiungimento dell’obiettivo Champions league.
Poi la curva sud che dedica uno striscione al “viziato” Balotelli che si fà vedere per un tentativo di simulazione non punito.
Troppa visibilità al giocatore milanista indirettamente gliela offre proprio la curva che avrebbe fatto meglio ad ignorarlo completamente.
Continuano le fasi di studio, assai prolungate con una Roma che cresce col passare dei minuti con conclusioni distanti dai pali.
Le emozioni latitano uno spunto di Ljajic ed uno di Pjanic difettano nella conclusione.
Bisogna attendere con pazienza il 44′ quando un formidabile campione come Pjanic innesta la marcia sulla tre-quarti campo, scivola senza sci ai piedi ed inforca tre avversari in rapida successione. La sua progressione è fantastica ed il suo assolo lo porta solo davanti al portiere. Per una Roma che ha difettato nelle conclusioni fino a questo momento trova il tiro maligno del fantasista giallorosso che Abbiati tocca appena ma che s’infila nella rete della porta sotto la curva nord.
Una gioia immensa per il centrocampista capitolino che (purtroppo) nella foga si toglie la maglia per festeggiare e finisce sul taccuino arbitrale.
Appena il tempo di battere il nuovo calciuo di inizio e di li a poco scocca il 45′ con impeccabile fischio di Tagliavento che chiude il primo tempo con la Roma in vantaggio grazie alla prodezza di Pjanic.

Gervinho infila Abbiati

Gervinho infila Abbiati

NELLA RIPRESA GERVINHO TROVA LA PORTA

Rispetto al primo tempo la ripresa s’infiamma e Abbiati in diverse occasioni se la vede brutta per colpa di una Roma che senza alzare troppo i ritmi spaventa i rossoneri. Il Milan tra l’altro è sceso a Roma con una striscia di vittorie consecutive importante ma difronte alla solidità della Roma si è sciolto  come l’aspirina nel bicchiere. Per cercare di recuperare i rossoneri si sono opposti al perfetto contropiede romanista, marchio di fabbrica che timbra immancabilmente nella ripresa con la conclusione di Totti, piena di effetto, che Abbiati riesce a respingere a fatica. Nulla può sulla velocità straordinaria di Gervinho che riesce a ribadire in porta e segnare una rete inutile per la vittoria finale ma che dà sicurezza e maggiore tranquillità alla squadra. Le immagini rallentate dimostrano come Gervinho sia di pochissimi centimetri oltre la linea difensiva del Milan ma ha fatto bene l’assistente di Tagliavento che ha tenuto bassa la bandierina come da direttive internazionali.
Siamo a commentare in conclusione la “solita” vittoria della Roma, ribadisco solita perchè ormai la squadra ed il tecnico hanno abituato l’ambiente.

Gervinho infila il Milan sotto la sud

Gervinho infila il Milan sotto la sud

LE MERAVIGLIE DELLA ROMA DOPO IL MILAN

Battuto il Milan la squadra di Garcia è riuscita tra Campionato e Coppa Italia a vincere con tutte le squadre, l’ultima a cedere era proprio il Milan che impose il pareggio al Meazza a Totti e compagni.
La Roma tocca, con i tre punti odierni quota ottantacinque, il maggior numero di punti per la Roma di sempre. Ottantacinque punti sono tantissimi purtroppo per la Roma la Juventus, con gli aiutini immancabili, torna a +5 sui capitolini in attesa dell’incontro di Reggio Emila contro il Sassuolo.
La vittoria sul Milan è la nona consecutiva in campionato e anche in questa gara non ha subito reti. Numeri d’oro per le orecchie dei tifosi romanisti che hanno vissuto il ciclo difficile della Rometta che lottava per altri obiettivi meno esaltanti.

SEEDORF: UNA GRANDE ROMA

Abbiamo sfruttato poco gli spazi che la Roma ci ha lasciato. Nel primo tempo siamo stati timidi in fase offensiva. Bene, invece, in fase difensiva, contro una grande Roma. Abbiamo creato qualche occasione e nel secondo tempo il Milan mi è piaciuto.
La squadra è stata più aggressiva, con più coraggio, abbiamo giocato qualche metro più avanti con la difesa.nella ripresa, contro una grande Roma, la squadra ha giocato e cercato di pareggiare, anche se non ci siamo riusciti. Balo era tranquillo, abbiamo già parlato. È nella norma dei cambi dei giocatori.
Il goal di Pjanic è stata una grande giocata ma questo è il calcio. Non ho nulla da rimproverare alla squadra, che ha dato tutto.

TASSOTTI

31 punti di differenza tra la Roma ed il Milan perchè i giallorossi stanno facendo un stagione straordinaria, sarebbero primi in qualsiasi campionato, noi siamo facendo così, è un anno così.
Noi abbiamo fatto troppo male ma loro hano fatto tantissimi punti e ancora ne faranno.

BALOTELLI:  INTERVISTA E FIGURACCIA

Queste le parole del contestatissimo Balotelli intervistato nel dopo partita dall’emittente Sky, non accetta le critiche e affonda la spada dando degli incompetenti ai conduttori. “Potevo segnare nel primo tempo poi non è andato giù il cambio ma forse è come dicono in studio: non sono un top player. Sono sempre nervoso quando si perde è normaleSe non c’è spazio lo devo trovare fuori area. La Roma è forte ed ha meritato di vincereChi sta parlando non capisce di calcio e bastaPenso di essere un giocatore normalissimo, non l’ho mai detto. Siete voi che parlate di ste cose Voi parlate sempre di Mario, Mario, Mario. Quando il Milan vince bravo Mario, quando perde male MarioBravi a dire così, facile.”

LA SETTIMANA DA FIORENTINA-ROMA A ROMA-MILAN

SCOMPARSI TITO VILLANOVA E PADRE GUIDO

Due grandi personaggi ci hanno lasciato questa settimana, un po’ più triste del solito.
Due uomini agli antipodi, il primo famosissimo “campione” ex allenatore del Barcellona sportivo eccezionale e uomo coraggioso.
Il secondo uomo semplice che fugge dalla popolarità ma che nel giorno dei suoi funerali alla “Chiesoletta” della Garbatella ha riunito tante generazioni che sono passate sotto le sue mani buone e richhe di insegnamenti e prodighe di guidare i ragazzi sulla retta via.
Alla sua corte oltre a chi scrive anche il mio compagno di scuola agostino Di bartolomei e tanti come noi che avevano in quel luogo e in quell’uomo un punto di riferimento.
Due uomini agli antipodi che si incontrano lassù e parlano la stessa lingua e ancora da lassù sanno insegnare!
Ci mancherete e noi vi ricorderemo sempre.

 GARCIA: RESTO IN UNA ROMA DA TRE COMPETIZIONI

La Roma, la sua creatura, lasciarla così non è possibile e il tecnico franco-asturiano lo sà bene. E’ lui che ha guidato i giallorossi in Champions league, traguardo raggiunto dopo la convincente prova di Firenze.
Ora Garcia si aspetta i rinforzi per poter affrontare campionato, Coppa Italia e Champions league, le speranze di giocare la supercoppa italiana sono limitate e fanno capo ad una vittoria del tricolore in questa stagione, dove la Roma chiuderà i battenti a Marassi contro il Genoa e non prima.
Queste le parole del tecnico in vista del Milan ma sopratutto in proiezione futura.
“L’anno prossimo sarà molto più duro per noi perché giocheremo ogni tre giorni, dall’inizio stagione fino a dicembre e speriamo fino alla primavera 2015, vuol dire che avremmo superato il girone, forse saremo in quarta fascia e avremo tre squadre più forti di noi in questo girone, e allora lo dico di nuovo, perchè non costa niente di dire una volta di più che anche i giocatori vogliono essere protagonisti l’anno prossimo su tutte le competizioni, in campionato e in Champions almeno per uscire dal girone.
Siamo andati avanti con questa rosa solo perché abbiamo giocato una volta a settimana. Se fosse stata la stessa cosa giocando ogni tre giorni, perdendo giocatori per due mesi o per cinque mesi o forse di più, perchè è successo che ho perso Destro all’inizio, Totti e Gervinho fuori per due mesi, Strootman per quattro, se succede il prossimo anno senza una rosa più ampia sarà molto, molto difficile.
Questo è solo un atteggiamento di buon senso, su questo parametro siamo d’accordo con la società e con Walter (Sabatini), siamo tutti tranquilli e d’accordo che bisogna riflettere bene, un mercato è sempre difficile.
Non conosco una società che fa il 100% di successo sul mercato, i giocatori hanno bisogno di tempo per adattarsi, noi abbiamo fatto bene quest’anno e faremo di tutto per fare bene anche l’anno prossimo.
In Italia c’è bisogno di stadi nuovi per avere grandi società, è la priorità.
Io non metto condizioni, sono ambizioso, penso che la Roma lo è come me, la società e i giocatori. Facciamo un campionato da record, forse l’anno prossimo sarà più difficile, ma prima vedremo come finiremo la stagione, un dato è certo saremo secondi. Poi avremo tutto il tempo per parlare col Presidente, che lui è sempre il capo e gestisce il piano economico della squadra, poi con Sabatini faremo il meglio per la Roma del prossimo anno.
Posso dirlo ancora una volta, per me non cambia niente, la società è sempre più importante dei singoli, dell’allenatore, dei giocatori, tutto può cambiare, i giocatori possono andare via, la Roma resta sopra tutti e tutto.
Siamo tutti d’accordo nell’essere orgogliosi e fieri nel lavorare per questo grande club e faremo di tutto per vedere la Roma ancora più in alto nelle graduatorie europee.

LA ROMA DEI RECORD PRIMA DEL MILAN

La Roma della stagione 2013-14 sarà ricordata a lungo come la squadra che ha battuto, o meglio, frantumato alcuni importanti record calcistici. La compagine di Garcia può fare ancora meglio nei quattro incontri che mancano e i dodici punti potenziali a disposizione.
Tra i record più importanti battuti da Totti e compagni spicca quello di inizio stagione con le 10 vittorie di fila che rappresenta il primato assoluto nel campionato italiano.
Tra i record “di casa” la squadra attuale vanta quello dei  25 successi in Serie A in una sola stagione, superando il primato della Roma di Spalletti e Ranieri.
Un altro è quello degli 82 punti in classifica che uguaglia quelli del 2007/2008 entrambi detenuti dalla Roma di Spalletti.
I giallorossi possono superare il record di squadra seconda classificata con il maggior numero di punti in Serie A.
Basterebbe non perdere contro Milan e Juventus per mantenere imbattuto l’Olimpico.
Migliorabile poi la serie di otto vittorie consecutive che dal Milan a fine stagione può ancora essere allungata.
Ora serve solo un caloroso in bocca al lupo per centrare gli obiettivi proposti, i tifosi giallorossi hanno un motivo in più per tifare Roma.

ALLE ALTRE TIFOSERIE SOLO UNA MULTA

Il giudice sportivo Gianpaolo Tosel, in merito alla gara di campionato tra Juventus e Fiorentina dello scorso 9 marzo, ha comminato ai due club un’ammenda (rispettivamente di 25.000 ed 8.000 euro) per punire i cori antisemiti di una parte della Curva Sud della Juventus, e lo striscione dei viola, individuato dal sistema di videosorveglianza, con la scritta ‘-39′ riferito alle vittime della tragedia dell’Heysel. Per qualche coro sul Vesuvio di certo non più grave dei precedenti (specialmente lodio razziale) i tifosi giallorossi hanno visto chiusi i loro settori.
Così si và avanti con gli aiutini anche alle tifoserie, SEMPRE PEGGIO!!!

TABELLINO

ROMA (4-3-3): De Sanctis; Maicon (dal 38′ s.t. Torosidis), Toloi, Castan, Dodò; Pjanic (dal 41′ s.t. Taddei), De Rossi, Nainggolan; Ljajic, Totti (dal 31′ s.t. Florenzi), Gervinho.
A disposizione: Lobont, Skorupski, Jedvaj, Romagnoli, Bastos, Ricci, Mazzitelli, Berisha
Allenatore: Garcia
MILAN (4-2-3-1): Abbiati; Bonera, Rami, Mexes, Constant; Montolivo, Muntari (dal 13′ s.t. Essien); Honda (dal 35′ s.t. Robinho), Kakà, Taarabt; Balotelli (dal 23′ s.t. Pazzini)
A disposizione: Amelia, Gabriel, Abate, De Sciglio, Zaccardo, Silvestre, Zapata, Emanuelson, Poli.
Allenatore: Seedorf
Arbitro: Tagliavento
Assistenti: Meli-Marzaloni
IV Ufficiale: Di Liberatore
Addizionali d’area: Banti-Celi
Marcatori: 43′ Pjanic, 75′ Gervinho
Spettatori 49.792
Ammoniti Muntari, Honda, Pjanic, Totti, Nainggolan, Rami
Recuperi: primo tempo 0′; secondo tempo 3′

GERVINHO VICE-CAPOCANNONIERE
DELLA ROMA

DESTRO 13
GERVINHO 9
TOTTI 7
FLORENZI 6
LJAJIC 6
PJANIC 6
BENATIA 5
STROOTMAN 5
MAICON 2
TADDEI 2
NAINGGOLAN 2
BASTOS 1
TOROSIDIS 1

 I RISULTATI

ATALANTA-GENOA  1-1
BOLOGNA-FIORENTINA 0-3
CAGLIARI-PARMA 1-0
VERONA-CATANIA 4-0
INTER-NAPOLI  0-0
LIVORNO-LAZIO  0-2
ROMA-MILAN 1-0
SAMPDORIA-CHIEVO  2-1
SASSUOLO-JUVENTUS  1-3
TORINO-UDINESE  2-0

 CLASSIFICA SERIE A

 JUVENTUS  93
 ROMA  85
 NAPOLI  69
FIORENTINA  61
 INTER  57
 TORINO  52
 VERONA  52
 LAZIO  52
 PARMA  51
 MILAN  51
 ATALANTA  47
 SAMPDORIA  44
 GENOA  43
 CAGLIARI  39
 UDINESE  39
 CHIEVO  30
 SASSUOLO  28
 BOLOGNA  28
 LIVORNO  25
 CATANIA  23

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