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Campionato: Roma-Catania 4-0

Diciassettesima  giornata di campionato
Stagione 2013-2014
Roma: stadio Olimpico ore 15,00
Lunedi 22 Dicembre 2013
RomaCatania 4-0

 

Benatia porta in vantaggio la Roma

Benatia porta in vantaggio la Roma

SOTTO L’ALBERO ROMA IMBATTUTA E VINCENTE

Il miglior modo di augurare di nuovo buone feste ai tifosi romanisti, dopo gli ultimi anni disgraziati, è stato quello di battere unja squadra scorbutica, antipatica ed antisportiva come il Catania ed i suoi tifosi, per 4-0. Restare, unica in serie A imbattuta e aumentare nuovamente a + 5 il distacco dal Napoli, terzo in campionato. Il miglior augurio per le festività stà anche nel sonoro scivolone di Verona della Lazio che quattro reti le subisce e porta a – 21 il distacco dalla Roma, anche se il clima derby non può essere troppo sentito, vista l’inferiorità.

2-0 Destro sfrutta indecisione difensiva

2-0 Destro sfrutta indecisione difensiva

IL CATANIA? NON PERVENUTO

Dopo l’ennesima scorrettezza e l’ennesima furbata, sotto gli occhi dell’incapace Bergonzi, il pubblico romanista ha intonato Serie B, Serie B che per i sostenitori giallorossi sarebbe già la prima meta sportiva che va in porto, visto come si comportano nell’isola i sostenitori rossoblù nei confronti dei colori della capitale mostrando un provincialismo acuto. Per una volta visto che loro hanno lottato per farci perdere lo scudetto, o guerre al Cibali in nome di una poderosa scondfitta all’Olimpico, arriva la vittoria sonante 4-0 che li mette a tacere e li fà riflettere sul comportamento più sportivo da tenere quando ci si sente padroni di casa, magari aiutati da direttori di gara, mezze calzette, che subiscono l’ambiente e calpestano il regolamento.

Destro festeggiato

Destro festeggiato

ROMA ALL’ATTACCO

Garcia sceglie per la prima volta dall’inizio della stagione il 4-2-3-1, con Pjanic in mediana al fianco di Bradley e Totti e Destro (tre goal per lui in tre gare) insieme dall’inizio mentre De Canio siaffida a Leto e Castro, con Barrientos in avanti a rientrare. La gara no ha storia e ci si meraviglia di trovarsi difronte ad un altro paratutto con Frison che emula Abramov del Cagliari.
L’estremo dei rossoblù non resisterà molto e nella ripresa si scioglierà letteralmente sotto le magie di Totti e compagni.
Chi era convinto che quella con gli etnei era una gara facile, solo perchè lo annunciava la classifica, non era nel giusto. Il Catania dopo la cessioni importanti e con Maxi Lopez in partenza è precipitato nelle zona più bassa della classifica ma i suoi centrocampisti e gli avanti sonodi valore. A tradire è il gioco e propabilmente la difesa tra le più perforate della srie cadetta.
Ad aprire le danze è Benatia che sfrutta un assist aereo di Destro e infila facilmente la porta di Frison dopo che questi era stato protagonista fino a quel momento.
Dagli altri campi arrivano la rete della Juventus e il pareggio dell’Atalanta che fanno sobbalzare lo stadio. Solo olè per le reti del Verona che sommergono la Lazio.

 

Gervinho festeggiato dopo il 4-0

Gervinho festeggiato dopo il 4-0

NELLA RIPRESA NON C’E’ PARTITA

Il secondo tempo vede Totti lì al suo posto e nonostante non abbia i 90 minuti nelle gambe guida con lucidità le manovre offensive capitoline.
Il pasticciaccio interno alla difesa ospite che Destro non si lascia sfuggire, chiude il sipario sull’interesse per chi arriverà ai tre punti.
La doppietta di Benatia, sempre di testa su azione seguente un calcio di punizione, e la rocambolesca segnatura di uno stanchissimo e sfortunato Gervinho con un tiro con un piede che colpisce il pallone prima dell’altro consegnado al sacco una sfera che inganna inequivocabilmente il disorientato Frison.

Festeggiamenti sotto la sud

Festeggiamenti sotto la sud

QUEI FALLI PER LA JUVENTUS SONO RIGORE PER LA ROMA NO

Un poco preparato Gervasoni è l’ennesimo arbitro “contro” che la Roma trova in questa stagione. Fortunatamente per i tifosi romanisti lo si può urlare e scrivere dopo un 4-0 ma l’interpretazione della partita con il Catania lasciato libero di picchiare a suo piacimento, la negazione di falli al limite dell’area etnea ed un sacrosanto rigore su Gervinho fanno capire, che il netto rigore di Milano, dopo quello negato a De Rossi, è un episodio. Non è da sotovalutare come la mancata concessione del penalty e sopratutto la conseguente mancata espulsione di LeGrottaglie inficia la lotta per non retrocedere ed inficia anche la presenza di Catania-Bologna gara alla ripresa del torneo.
L’inetto Gervasoni (ci si chiede come faccia ancora ad arbitrare in A, almeno che “non serva”), l’uomo dal cartellino facile dirige Roma-Catania alla vigilia di Juventus-Roma.
Per fortuna il comportamento dei giallorossi è stato oltremodo corretto, con i pezzi pregiati sotto diffida ben attenti a non finire sul taccuino arbitrale.
Ed ora appuntamento al 5 gennaio 2014, in campo la squadra “del Palazzo” contro la squadra imbattuta nella stagione.
Lo Juventus stadium è già esaurito, speriamo che la partita sia equa e giusta nella sua direzione invece dei costanti trappoloni che l’ambiente romano subisce da diversi anni.
Basta con i soliti noti, basta con i favoritismi vinca lo sport e la legge del campo, non quella del Palazzo ora intento propabilmente a spegnere i nuovi clamori del calcioscommesse che oltre alla sempre presente Lazio vede invischiate Juventus, Conte, Milan ecc.

 

BUONE FESTE DALL’ALMANACCO DOPO GLI AUGURI CHE HA FATTO LA SUADRA

Dopo i migliori auguri sportivi arrivati dal campo e successivamente dai computer dei giocatori con Totti in testa, si aggiungono quelli miei personali e dell’Almanacco Roma per tutti in generale e per i lettori in particolare.

 

LA SETTIMANA DA MILAN-ROMA A ROMA-CATANIA

Chiuse le curve della Roma

Chiuse le curve della Roma

RIAPERTE LE CURVE UN PO’ DI VENTO NUOVO

Se non è proprio il cambiamento del vento, almeno un po’ di aria pulita ed un senso di maggiore giustizia, fermo restando che addetti delle forze dell’ordine e della fed una controllatina all’udito….
La Corte di Giustizia Federale ha deciso sul ricorso della Roma contro la squalifica della Curva Sud disposta dal giudice sportivo per i presunti cori razzisti durante la partita con il Milan di lunedì 16 dicembre 2013. Il ricorso discusso dalle 13.30 in via Campania, sede della Corte di Giustizia Federale è stato accolto: la curva Sud riaprirà per la sfida casalinga contro il Catania e quella successiva con il Genoa, a fronte di nuovi accertamenti. La società era rappresentata dal dg Mauro Baldissoni. La Roma ha allegato prove schiaccianti, tra le quali la presenza nel settore ospiti di 900 tifosi non abbonati e sono state indicate tutte le iniziative intraprese dal club contro il razzismo.
Anche il ricorso dell’Inter è stato accolto il derby Inter-Milan si giocherà domenica sera con la curva Nord aperta.

CHIUSA CURVA SUD ROMA

Questo il provvedimento adottato dal giudice sportivo dopo i presunti cori contro i giocatori rossoneri in Milan-Roma terminata 2-2. La curva sud sarà chiusa per due turni a partire da quello contro il Catania, dove osserverà lo stop anche la Nord. Vedremo se la società farà ricorso perchè i cori non sembrano chiari e possono anche essere stati interpretati male. (Rossoneri carabinieri ascoltato in Milan squadra di neri, ironizzando sul colore delle divise del Milan). A supporto della tesi anche un video che fà chiarezza.Vedremo.

POLIZIA MILANO, UNA VISITA DALL’OTORINO…

C’è comunque da chiedere ai solerti agenti in servizio a Milano se abbiano bisogno di una visitina all’udito, perchè il coro Romano bastardo è arrivato anche in tv.
Ora rivendichiamo la competenza territoriale della polizia di Roma che non faccia passare neppure un coro della tifoseria ospite. In questo modo le partite le giocheremo anche in questura.

COMUNICATO GIUDICE SPORTIVO

Gara soc. MILAN – soc. ROMA
 Il Giudice sportivo,
 letta la relazione dei collaboratori della Procura federale relativa alla gara soc. Milan – soc. Roma del 16 dicembre 2013 nella quale, tra l’altro, si attesta che “alle ore 20:23 la maggioranza dei circa 1.700 sostenitori (il numero dei tifosi è stato fornito dalla Polizia di Stato) della soc. Roma che occupavano la parte centrale del – Settore Ospiti- denominato – Terzo Anello Verde Curva Nord- intonava a gran voce per due volte il coro – Rossoneri squadra di neri – che veniva percepito distintamente dai collaboratori…………che al momento della sua esecuzione erano posizionati all’interno del recinto di giuoco all’altezza della linea mediana…………….Buona parte della suddetta tifoseria cantava nuovamente all’11° p.t. ed all’8° s.t. il coro, replicato due volte in ogni occasione, – Rossoneri squadra di neri-………….All’8° p.t. la maggioranza dei circa 1.7000 tifosi romanisti indirizzava per alcuni secondi numerosi ed intensi – Buuu- verso il calciatore della soc. Milan Sig. Mario Balotelli (n. 45) in occasione di un calcio di punizione battuto dallo stesso fuori dall’area di rigore della squadra romanista. Tali urla venivano sentite distintamente dai collaboratori……………collocati all’interno del recinto di giuoco rispettivamente accanto alla panchina aggiuntiva della soc. Milan (lato – Curva Nord-), all’altezza della linea mediana delle terreno di giuoco e accanto alla panchina aggiuntiva della soc. Roma (lato – Curva Sud-)………………..Al 12 s.t. la quasi totalità dei circa 1.700 sostenitori della soc. Roma rivolgeva per alcuni secondi copiosi e sonori –Buuu- nei confronti del calciatore della soc. Milan Sig. Mario Balotelli (n. 45) in concomitanza di un fallo di giuoco commesso dallo stesso………..Le grida e il coro in questione venivano udito chiaramente dagli scriventi delegati………..che al 12° del s.t. si trovavano all’interno del recinto di giuoco.”;
ritenuto che tale condotta integra inequivocabilmente, senza la necessità di ulteriori approfondimenti, gli estremi del “comportamento discriminatorio per motivi di razza”, rilevante ai fini sanzionatori (art. 11, nn. 1 e 3 CGS) per la sua “dimensione e percettibilità”;
considerato che di tale comportamento dei propri sostenitori la soc. Roma deve rispondere a titolo di responsabilità oggettiva nella misura indicata, quale minimo edittale, dal già citato art. 11 n. 3 CGS, in riferimento all’ipotesi di specifica recidività (cfr CU 63 del 21 ottobre 2013);
rilevato che, come precisato dal Procuratore Federale con nota pervenuta in data odierna, “ i tifosi della Società Roma, posizionati nel settore ospiti in occasione della gara Milan-Roma del 15/12/2013, assistono normalmente alle partite casalinghe nel settore denominato curva sud dello stadio Olimpico di Roma”.
 P.Q.M.
 Delibera:
1. di sanzionare la soc. Roma con l’ammenda di € 50.000,00 e con l’obbligo di disputare una gara con il settore denominato “Curva Sud” privo di spettatori;
2. di disporre ex art. 16, n. 2 bis CGS la revoca della sospensione dell’esecuzione della sanzione deliberata con CU 63 del 21 ottobre 2013 in riferimento alla gara soc. Roma – soc. Napoli del 18 ottobre 2013.

CALCIOSCOMMESSE CI RISIAMO LAZIO MA ANCHE MILAN E JUVE…

Continua senza sosta l’inchiesta sul Calcioscommesse condotta dalla Procura di Cremona. Dall’ordinanza dettagliata del Gip Guido Salvini, emergono infatti dettagli importanti sulla posizione dell’ex centrocampista delMilan Gennaro Gattuso, e del direttore sportivo della Lazio, Igli Tare, che come testimonierebbero importanti intercettazioni telefoniche, avrebbero intrattenuto contatti con ‘Mister Y’ Francesco Bazzani, uno dei 4 arrestati di questa mattina.
Il MILAN è al centro delle indagini anche per la sfida di San Siro contro la LAZIO del 2011. “Il 25 gennaio 2011 – scrive a riguardo il Gip – veniva registrato un sms che il Bazzani inviava a Gattuso, mentre il primo febbraio 2011, in occasione della partita Milan-Lazio, disputatasi alle 20.45 e terminata 0-0, i ponti radio agganciati dall’utenza dello scommettitore bolognese evidenziavano la sua presenza nell’area che insiste nei pressi dello stadio Meazza di Milano. In tale frangente si evidenziavano anche una fitta serie di messaggi con il calciatore della Lazio, Cristian Brocchi, intercorsi nella mattinata della partita”.
I CONTATTI DEL ‘CIV’ CON LA LAZIO – Sotto la lente degli investigatori ci sono anche i rapporti del ‘Civ’ Bazzani con la Lazio. Anche a questo riguardo l’ordinanza di Salvini è ricca di dettagli. Il 30 aprile 2013, Brocchi procura al Civ il biglietto di Lazio-Bologna (6-0) del 5 maggio. Bazzani fa sapere a Brocchi di voler vedere Formello ma l’ex centrocampista gli riferisce che serve l’autorizzazione di Tare, il d.s. biancocelesteMa Bazzani non demorde e durante la gara del 5 maggio, all’interno dell’Olimpico comunica con una signora seduta nei pressi di Tare chiedendole di passarglielo. Per la Procura è dunque evidente che c’è un rapporto tra Bazzani e Tare. Ma non solo. Per gli inquirenti quando Bazzani chiede alla signora se è arrivato anche Lotito ricevendo risposta affermativa, si deduce che il Civ voglia parlare con Tare in sostituzione del presidente laziale che non aveva ancora visto arrivare. (tratto da Goal)

COME VOLEVASI DIMOSTRARE: COLPEVOLI

Dopo la sentenza di appello non servono altre parole:
Luciano Moggi: 2 anni e 4 mesi
Pierluigi Pairetto: 2 anni
Innocenzo Mazzini: 2 anni
Massimo De Santis: 1 anno
Antonio Dattilo: 10 mesi
Paolo Bertini: 10 mesi
Claudio Lotito: prescrizione
Andrea Della Valle: prescrizione
Paolo Bergamo: processo da rifare
Salvatore Racalbuto: prescrizione
Lillo Foti: prescrizione
Diego Della Valle: prescrizione
Leonardo Meani: prescrizione
Claudio Puglisi: prescrizione
Stefano Titomanlio: prescrizione
Sandro Mencucci: prescrizione.
Mariano Fabiani: prescrizione.

 IL PROSSIMO CAMPIONATO INIZIA IL 31 AGOSTO

Il campionato di calcio italiano 2014/2015 prenderà il via domenica 31 agosto, salvo anticipi, posticipi e gare del lunedì. Si concluderà il 31 maggio, con tre turni infrasettimanali il 24 settembre 2014, il 29 ottobre 2014 e il 29 aprile 2015.
La sosta invernale durerà invece due giorni in più rispetto a quest’anno, con l’ultimo turno del 2014 che si giocherà il 21 dicembre e il primo del 2015 che sarà spalmato tra il 5 e il 6 gennaio.
La finale di Supercoppa Italiana si terrà invece a Pechino il 23 agosto 2014, a meno che la squadra vincitrice della Coppa Italia non sia impegnata anche nei preliminari di Champions League, perchè in questo caso, la Supercoppa si terrebbe il 24 agosto a Roma.
Il calendario della prossima stagione sportiva e’ stato deciso dal Consiglio della Lega Calcio di Serie A

IL TABELLINO

ROMA (4-2-3-1): De Sanctis; Maicon, Benatia, Castan, Dodò; Pjanic (dal 36′ s.t. Florenzi), Bradley, Gervinho, Totti (dal 42′ s.t. F. Ricci), Ljajic; Destro (dal 14′ s.t. Taddei) A disposizione: Skorupski, Lobont, Burdisso, Jedvaj, Romagnoli, Torosidis, Marquinho, Mazzitelli, Di Mariano.
Allenatore: Garcia.
CATANIA (4-3-3): Frison; Peruzzi (dal1′ s.t. Biraghi), Rolin, Legrottaglie, Alvarez; Izco, Guarente, Plasil; Barrientos, Leto (dal 22′ s.t. Monzon), Castro (dal 15′ s.t. Bergessio) A disposizione: Andujar, Ficara, Capuano, Freire, Boateng, Keko.
Allenatore: De Canio.
Arbitro: Gervasoni
Assistenti: Barbirati- La Rocca
Quarto uomo: Grilli
Assistenti addizionali di area:
Marcatori: Orsato-Di Paolo
Marcatori: 18’Benatia, 56′ Destro, 60′ Benatia, 80′ Gervinho.
Spettatori 40.599
Iincasso 1.042.252 euro
Ammoniti: Peruzzi, Barrientos, Bradley, Biraghi, Castro.
Angoli : 9-3 per la Roma.
Recuperi: 0′ primo tempo; 1′ secondo tempo.

I RISULTATI

 LIVORNO-UDINESE 1-2
 CAGLIARI-NAPOLI  1-1
 BOLOGNA-GENOA 1-0
 ATALANTA-JUVENTUS  1-4
 ROMA-CATANIA  4-0
 SAMPDORIA-PARMA  1-1
 SASSUOLO-FIORENTINA  0-1
 TORINO-CHIEVO  4-1
 VERONA-LAZIO  4-1
 INTER-MILAN

CLASSIFICA

 

 JUVENTUS  46
 ROMA  41
 NAPOLI  36
 FIORENTINA  33
 VERONA  29
 INTER  28
 TORINO  25
 PARMA  20
 CAGLIARI  20
 GENOA  20
 UDINESE  20
 LAZIO  20
 MILAN  19
 ATALANTA  18
 SAMPDORIA  18
 CHIEVO  15
 BOLOGNA  15
 SASSUOLO  14
 LIVORNO  13
 CATANIA  10

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