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Campionato: Roma-Fiorentina 2-1

Quindicesima  giornata di campionato
Stagione 2013-2014
Roma: stadio Olimpico ore 12,30
Domenica 8 Dicembre 2013
RomaFiorentina 2-1

GERVINHO DECISIVO

GERVINHO DECISIVO

IMBATTUTA E VINCENTE

Quando la posta in palio è importante e serve una squadra dura e convincente la Roma c’è.
I giallorossi tornano alla vittoria sospinti da un grande pubblico ed un grande tifo. Una giornata di sole invernale che la Roma contribuisce ad allietare, per i suoi sostenitori con una partita, che al di là del risultato è stata molto bella.

DESTRO FA' IL 2-1

DESTRO FA’ IL 2-1

DESTRO IN GOAL (DECISIVO) TOTTI IN PANCA TORNANO LE BUONE NOTIZIE

Quando la Roma torna in campo nella riprea fà capire subito le intenzioni, dopo le istruzioni e la carica di Garcia negli spogliatoi.
Il pressing e la spinta offensiva è da dieci, i viola, ben impostati da Vincenzo Montella, reggono l’urto ma quando, per l’ennesima volta lo straordinario Gervinho vola sul fondo e crossa, Destro, tornato in campo dopo tempo immemorabile, batte sicuro e realizza la rete vincente. Il cuore dei romanisti per un attimo si ferma per la gioia poi l’urlo Goooaaal, Destro non regge all’emozione e si sfila la maglia sotto la Sud con la gente che impazzisce ed i compagni di squadra che lo sommergono di abbracci ed affetto.

DESTRO SOTTO GLI ABBRACCI

DESTRO SOTTO GLI ABBRACCI

PRIMO TEMPO EQUILIBRATO

Partire dal racconto di questo incontro dal secondo tempo era doveroso, per come è andata la gara. Anche il primo tempo è stato all’altezza delle aspettative con la velocità stratosferica di Gervinho che con un suo affondo propizia la rete di Maicon che con grande freddezza, da grande professionista, infila Neto sotto misura.
Il goal del pareggio di Vargas è la logica soluzione di una Fiorentina che ha pressato altissimo ed ha messo in grave difficoltà l’apparato arretrato dei giallorossi.
La rete di Vargas è bella per come è stata fatturata e realizzata. Complimenti, in ogni caso a Montella, che ha fatto scendere in campo un ottima squadra ben impostata e precisa nei ruoli e nelle direttive tecniche.Un elogio doveroso agli ospiti che rafforza maggiormente le convinzioni di una Roma potente e vogliosa di riprendersi le posizioni alte della classifica.

PAREGGIO DI VARGAS

JUVENTUS A +3, NAPOLI A -5 INTER -9 LAZIO -20

Il Napoli fermato da un’ottima Udinese in casa al San Paolo lascia i partenopei a meno cinque in classifica (che fino a questo momento sono meno sei, visto lo scontro diretto 2-0 per la Roma). L’altra buona notizia per la graduatoria è che i giallorossi mantengono il cammino vincente della Juventus che ha vinto in trasferta a Bologna.
Se la vetta del campionato in questo frangente non è la più gettonata dalla società, quella importante è la distanza che si ha sul secondo posto, eliminando per il momento anche una potenziale rivale come la Fiorentina (che va a meno dieci), che ricordiamo è l’unica ad ver battuto la Juventus al Franchi per 4-2.
Per quanto concerne il clima derby da segnalare l’ennesima sconfitta della Lazio che scende a meno venti punti dalla Roma e col derby di andata perso.

DE SANCTIS PROTESTA

DE SANCTIS PROTESTA

ANCORA ARBITRAGGIO NON CONVINCENTE

Comincia ad essere pesante il comportamento dei direttori di gara con la Roma. Per fortuna dei giallorossi questa volta il sig. Orsato non ha negato rigori o azioni decisive ma il suo metro di giudizio è stato molto discutibile. Alcuni falli discutibili che la moviola ha dimostrato a favore dei giallorossi con l’arbitro a due passi sono stati invertiti o addirittura ci si è sorvolato sopra. Proprio da una di queste decisioni il contropiede viola per poco non va a bersaglio e nel finale un gioco pericoloso su Pjanic con segno dei tacchetti è stato tralasciato con un’altra importante occasione viola. Anche l’ammonizione a De Sanctis (gran parata salvarisultato su punizione) per proteste è lecita ma come non fermare il gioco e ammonire l’avversario ch ostacola in maniera evidente il portiere?
Garcia afferma che l’arbitro ha visto bene tutto, personalmente non sono daccordo, riguardate l’incontro. Questi atteggiamenti sono costanti e diventano pericolosi.
Giusta l’espulsione di Pjanic per doppia ammonizione anche se Ambrosini in campo aveva fatto anche peggio, e Tomovic per l’identico fallo fischiato non è stato neppure ammonito.

MAICON SOMMERSO DAGLI ABBRACC

MAICON SOMMERSO DAGLI ABBRACC

 LA SETTIMANA DA ATALANTA-ROMA A ROMA-FIORENTINA

PUZZA DI PALAZZO

Strootman chiede spiegazioni a Damato

Strootman chiede spiegazioni a Damato

ANTONIO DAMATO RECIDIVO E RIPROPOSTO SEMPRE

Nei momenti topici, almeno recenti, della storia della AS Roma e del Palazzo spunta in questi ultimi anni il nome dell’arbitro Antonio Damato. La sua escalation inizia in una storica gara Roma-Sampdoria 1-2, partita del campionato 2009-10, che sull’1-0 per la Roma non concesse due rigori ai giallorossi, padroni di casa. Per pura combinazione, forte del risultato non conforme al regolamento della gara citata, l’Inter superò la Roma in classifica e vinse lo scudetto.
Con Atalanta-Roma sono 18 le volte che questo signor no (alla Roma) ha arbitrato in carriera la Roma, per uno score per i giallorossi fatto di sette sconfitte e tre pareggi. Per una pura casualità la squadra giallorossa non ha mai vinto ed è uscita dal campo sempre contestando l’operato di questo signore. Clamoroso a Bergamo, in questo campionato i due episodi evidentissimi in cui la Roma ha chiesto la massima punizione e fra l’incredulità dello stadio ha fatto finta di nulla. In particolare il braccio lontano dal corpo di Canini che devia la traiettoria del tiro a un passo dalla linea di porta era impossibile da non vedere per lui e l’ assistente di porta. In precedenza aveva anche sorvolato su Cazzola che abbracciava in un balletto fuori regolamento, in piena area di rigore, Gervinho. Per pura casualità il sig.Damato era l’arbitro addizionale in Torino-Roma altra gara che andrebbe analizzata dall’ufficio inchieste. L’arbitro di quella gara era Banti, che aveva negato il penalty per un falloin area su Pjanic.
Errori casuali per il duo Damato-Banti ancora insieme a Bergamo, per pura casualità.  Tralasciamo gli errori contro la Roma in Roma-Sassuolo, ( un rigore per fallo su Ljajic sull’1-0 per la Roma e non espulse Berardi autore del pareggio nei quatro minuti di recupero concessi) costati la vittoria ai capitolini e il rigore concesso al Meazza ai giallorossi, ininfluente ai fini del risultato ma sempre un errore, uno solo però. Era la giornata prima di Roma-Sassuolo, quando Giacomelli non concesse , autore di due gomitate, una su De Rossi e una su Maicon, entrambe da ammonizione.
Se arriviamo ad un parallelo con i favori concessi, per pura combinazione alla Juventus, ci accorgiamo, a beneficio di coloro che affermano che torti e vantaggi si compensano, come sia facile la strada ad un inseguitrice che già competitiva con i propri mezzi, usufruisce di casuali errori multipli a suo esclusivo favore.
Il gol annullato a Paloschi sull’1-1 di Chievo- Juventus, i gol irregolari che hanno permesso di sbloccare il risultato (cosa più difficile in una partita): contro il Torino, contro il Genoa e contro il Napoli.
Dopo questa rassegna, e siamo soltanto alla quattordicesima di andata, sale forte e nauseabonda la puzza di Palazzo sul campionato ed è falsata come sempre, la corsa allo scudetto e alla zona Champions.
Si seguita a perseguire la vecchia strada con i soliti noti e con le solite maniere, in maniera assolutamente casuale intendiamoci, ma io la puzza casuale la sento ugualmente.
Negli allenamenti settimanali i tifosi romanisti hanno esposto uno striscione significativo: “IL PUNTUALE SOPRUSO ARBITRALE NON CI DEVE DEMOTIVARE, DAJE!”.

 CLASSIFICA SENZA ERRORI ARBITRALI

Panorama.it ricostruisce la classifica oggi senza gli errori arbitrali. (Basterebbe togliere Damato)
ROMA 38              +4
JUVENTUS 33      -4
FIORENTINA 28 +4
INTER 26               -1
MILAN 23             +6
NAPOLI 20            -8
TORINO 20          +4
VERONA* 20        -2
UDINESE 18        +2
LAZIO* 16              -1
ATALANTA 16      -1
SASSUOLO 16     +2
PARMA 15             -2
GENOA 14             -5
LIVORNO 13        +1
SAMPDORIA 13  +2
CAGLIARI 12        -3
CHIEVO 12             0
BOLOGNA 11         -1
CATANIA 7            -2

JULIO SERGIO BERTAGNOLI SALUTA ROMA

L’A.S. Roma S.p.A. comunica di aver raggiunto un accordo con il calciatore Julio Sergio Bertagnoli per la risoluzione anticipata del contratto in essere, la cui scadenza era prevista per il 30 giungo 2014. La Società ringrazia il portiere brasiliano per l’impegno e la dedizione con cui ha vestito i colori giallorossi in questi anni.
La carriera di Julio Sergio vive di alti e bassi, ma il portiere quando è chiamato a difendere la porta romanista c’è sempre.
Nel gennaio del 2006 viene dapprima preso in prova e successivamente tesserato dalla Roma su segnalazione dell’ex centrale difensivo Zago, firmando un contratto fino al 30 giugno 2010. L’allora tecnico della Roma lo definì: “il miglior terzo portiere del mondo”.
Esordisce in Serie A il 30 agosto del 2009, alla sua quarta stagione in giallorosso, schierato fin dal primo minuto stante l’indisponibilità del titolare Doni in Roma-Juventus(1-3).
Julio Sergio è decisivo anche nel derby del girone di ritorno, il 18 aprile 2010, dove annulla il calcio di rigore tirato da Floccari sul punteggio di 1 a 0 per la Lazio che permette alla Roma di ribaltare il risultato (1-2).
Il 31 maggio 2010 la Roma ufficializza il prolungamento del contratto del portiere con i giallorossi fino al 30 giugno 2014 I
Oltre le performance nel derby i tifosi lo ricordano con affetto per un gesto sportivo di alto valore. Il 23 settembre 2010 si infortuna alla caviglia al 90′ della partita Brescia-Roma 2-1. La squadra però, avendo finito i cambi, non può cambiare il portiere, che decide di restare in campo nei sei minuti finali nonostante la lesione accusata e i forti dolori.

COPPA ITALIA

Questi gli accoppiamenti per gli ottavi di finale di Coppa Italia, in programma il 9 gennaio:
Roma          vincente di Sampdoria-H. Verona.
Milan          vincente Spezia/Pescara,
Udinese      vincente Inter/Trapani,
Fiorentina  vincente Chievo/Reggina,
Catania       vincente Bologna/Siena,
Juventus     vincente Avellino/Frosinone,
Lazio            vincente Parma/Varese,
Napoli          vincente Atalanta/Sassuolo.

IL TABELLINO

Roma-Fiorentina 2-1 tabellino pagelle commenti 8 dicembre 2013
Roma (4-3-3): De Sanctis; Maicon, Benatia, Castan, Dodò; Pjanic, De Rossi, Strootman; Florenzi (12′ st Destro) (44′ st Bradley sv)), Ljajic (26′ st Taddei), Gervinho.
A disposizione: Skorupski, Lobont, Burdisso, Romagnoli, Ricci, Torosidis, Jedvaj, Marquinho, Borriello, Totti.
Allenatore: Garcia
Fiorentina (4-3-3): Neto, Tomovic, Gonzalo, Savic, Pasqual; Ambrosini (33′ st Joaquin), Aquilani (26′ st Pizarro), Borja Valero; Cuadrado, Rossi, Vargas (40′ st Matos).
A disposizione: Munua, Lupatelli, Roncaglia, Compper, Alonso, M. Fernandez, Ilicic, Rebic, Wolski, Olivera.
All: Montella“

Marcatori: 6′ Maicon, 22′ Vargas, 66′ Destro.

Ammonizioni: Ambrosini, Rodriguez, Pjanic, De Sanctis, Neto, Destro, Castan, Cuadrado

Espulsioni: 87′ Pjanic

Arbitro: Orsato
Assistenti: Di Fiore-Tonolini
Quarto uomo: Stefani
Assistenti addizionali di area: Russo-Peruzzo
Recuperi: 1’primo tempo: 4′ secondo tempo

I RISULTATI

BOLOGNA-JUVENTUS  0-2
LIVORNO-MILAN  2-2
NAPOLI-UDINESE  3-3
ROMA-FIORENTINA  2-1
CAGLIARI-GENOA  2-1
VERONA-ATALANTA  2-1
SAMPDORIA-CATANIA  2-0
SASSUOLO-CHIEVO  0-1
TORINO-LAZIO 1-0
INTER-PARMA  3-3

CLASSIFICA

 

 JUVENTUS  40
 ROMA  37
 NAPOLI  32
 INTER  28
 FIORENTINA  27
 VERONA  25
 GENOA  19
 TORINO  19
  MILAN 18
  CAGLIARI 18
  PARMA 18
  LAZIO 17
 ATALANTA 17
 UDINESE 17
 CHIEVO 15
 SAMPDORIA 14
 SASSUOLO 14
 LIVORNO 13
 BOLOGNA 12
 CATANIA   9

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