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Campionato: Roma-Chievo Verona 1-0

Decima  giornata di campionato
Stagione 2013-2014
Roma: stadio Olimpico ore 20,45
Giovedi 31 Ottobre 2013
RomaChievo Verona 1-0

BORRIELLO SCACCIA LE STREGHE

Schermata 2013-11-01 alle 00.36.30

Palla nel sacco è record

Palla nel sacco è record

PRIMO TEMPO UN MURO DI MAGLIE GIALLE

Sarebbe servita nei primi 45′ di gioco una magia di Totti, nella sere delle streghe di Halloween, ma il capitano assiso in tribuna Monte Mario segue solo e tranquillo lo svolgersi del match. magari vorrebbe entrare in campo e suggerire ai suoi compagni qualche “dritta” ma non può.
La Roma così sbatte inesorabilmente controil muro delle maglie gialle del Chievo verona che, ultimo in classifica, si difende anche con le unghie, e con interventi rudi con un gioco superspezzettato che favorisce gli ospiti in campo.
La spinta di Torosidis da una parte, moltopiù pronunciata di quellas di Dodò che si mette in evidenza in un paio di situazioni.
Puggioni para con i pugni una conclusione di strootman dalla distanza mentre Pjanic abbatte due avversari con altrettante punizioni. Marquinho non punge e Borriello scivola in due occasioni in buona posizione. Arriva anche la brutta notizia quando il direttore di gara ammonisce Castan in un fallo che è sembrato normale a dispetto di molti altri degli avversari. Il difensore giallorosso diffidato salterà la gara di domenica sera a Torino.
Una sola nota positiva che la porta della Roma non subisce reti in tutto il primo tempo.

Florenzi serve Borriello goal da campione

Florenzi serve Borriello goal da campione

RECORD 10 VITTORIE INIZIALI

RECORD 10 VITTORIE INIZIALI

BORRIELLO RECORDMAN ROMA COME MAI NESSUNO

Il grande abbraccio nell’area tecnica della Roma, dopo l’esultanza solitaria di Borriello, è il momento più bello e commovente di una bella storia per l’attaccante capitolino, che doveva lasciare la Roma e rimasto per volontà di Garcia ha ripagato, in maniera diversa, i suoi detrattori ed i suoi estimatori, realizzando la rete che dà la decima vittoria consecutiva, dall’inizio del campionato, ai giallorossi per un record solitario (la Juventus poi finita in B per calciopoli si era fermata a nove).
Quella di Borriello in questa partita è la prima rete stagionale dell’attaccante, l’undicesimo giocatore diverso che segna quest’anno.
Un goal quello di Borriello che incide sul risultato finale e spegne definitivamente le velleità dell’avversario che ce l’ha messa tutta, usando tutti gli artifizi possibili, leciti e meno, pur di uscire dal tunnel delle cinque sconfitte consecutive.
Il Chievo avrebbe propabilmente vinto la gara contro la Juventus di qualche settimana prima, ma i soliti aiutini, che nella giornata odierna sono arrivati a Firenze a favore del Napoli, lo hanno penalizzato togliendogli di mano una gara forse vinta.
Quando Garcia alla vigilia andava affermando che questa era la partita più difficile di quelle disputate, alla luce dei fatti non aveva torto anzi…. Questo dimostra come il neo tecnico giallorosso studi bene gli avversari e conosce i meriti e anche le loro problematiche.

NELLA NOTTE DELLE STREGHE I MAGHI DI LOTITO

C’è una strana storia che gira per Roma, una di quelle che sembra una leggenda metropolitana, ma che conoscendo il personaggio che la interpreta potrebbe essere vera.
Si racconta che il presidente della Lazio Lotito abbia telefonato al presidente del Napoli De Laurentis dicendo che i successi della Roma siano propiziati da un pool di maghi, ben cinque, che con i loro artefizi avrebbero aiutato gli uomini di Garcia a vincere le partite.
Certo che stasera solo i romanisti erano allo stadio e davati a radio e tv a seguire e tifare la “Maggica”, juventini e napoletani (che hanno un giusto interesse) certamente no.
Insieme a loro anche i tifosi della Lazio (Che interesse avevano?) che alla fine vedono la loro squadra addirittura doppiata in classifica dalla Roma. (Roma 30-Lazio 15)
Una bella storia nella notte di Halloween dove tra tante streghe e maghi ci mancava uno stregone, indovinate voi chi?

UN ALTRO MAGO GARCIA

Forse la storia dei cinque maghi non è vera, anche se qualcuno ci crede come succede per le favole. Una favola che si è avverata è invece quella della Roma che brutto anatroccolo dopo la sconfitta in coppa Italia è diventata regina con il suo record da alzare in faccia agli avversari.
In questa favola che si è avverata c’è un protagonista. il mago buono (che da solo fà per cinque) è Rudi Garcia che con la bacchetta magica ha deciso l’ingresso di Bradley e questo gli ha regalato la vittoria meritando stasera gli applausi scroscianti quando ha fatto il suo ingresso in campo.
Contro il Chievo il mago è ancora ricorso alla bacchetta magica quando al 59′ ha mandato in campo Florenzi. Dai suoi piedi otto minuti più tardi è partita la parabola che Borriello, alla sua maniera, di testa, ha infilato sulla faccia interna del palo alla sinistra di Puggioni ed ha gonfiato il sacco sotto la nord a giro.
Questo sì che è un vero mago. Attento stregone improvvisato, Mago Garcia ha reso il trespolo  sempre più instabile!

DISTACCHI DA PAURA IN CLASSIFICA

Se la Roma attuale è la migliore squadra in Europa, dieci partite iniziali, altrettante vittorie, trenta punti su altrettanti a disposizione, un solo goal subito in dieci incontri, quello contro il Parma. Seguitano ad essere numeri impressionanti ma ancora di più da capogiro i distacchi. Cinque punti di ritardo hanno le seconde Juventus e Napoli che con le loro vittorie avevano messo pressione ai giallorossi.  La Roma vanta undici punti di vantaggio sul quarto posto, quello che concede l’Europa league, ad appannaggio dell’Inter e Verona.
Doppiata la Lazio ferma a meno quindici dai giallorossi, il Milan è a -18. L’avversario di questa sera il Chievo ha addirittura 26 punti di ritardo, anche questi impensabili alla vigilia.

Tifosi da RECORD

Tifosi da RECORD

A CENA ALL’OLIMPICO CON DIETA CONTROLLATA

Dopo la gara con il Chievo, l’intera rosa della Roma resterà a cena nell’area ospitalità dell’Olimpico, una novità proposta e decisa da Rudi Garcia che teme forse qualche eccesso come dopo la vittoria a Udine dove si è verificata qualche festa protrattasi fino a tardi. Allenamento sul campo dell’Olimpico per chi non ha preso parte alla partita e venerdi arriverà l’allenamento a Trigoria. Le energie vanno giustamente centellinate e spese tutte in campo lasciando poco spazio ai divertimenti. Ci sarà il giusto tempo anche per questi.

LE INTERVISTE DOPO IL RECORD

 GARCIA: Non mi sono sbagliato, questa col Chievo era la partita più difficile dall’inizio della stagione. Il Chievo non merita l’ultimo posto, se giocano così la loro classifica cambierà.
Avevamo il tempo di segnare, ho detto all’intervallo di essere pazienti e agli attaccanti di stare più vicini. Potevamo anche segnare al 90′, lo abbiamo fatto prima ed è meglio così. Preferisco avere undici giocatori che hanno segnato con un solo goleador, che se si infortuna poi non arrivano gol.  Mi piace che il pericolo arrivi da tutti e per Marco oggi era difficile, una punta centrale dipende dalle palle che arrivano, ma ha segnato un gol da attaccante vero e mi è piaciuto.
Nella prossima gara avremo un giorno di riposo in meno per questo finita la gar non abbiamo festeggiato molto perché pensiamo già al Torino.
Sono abituato a vedere la mia squadra felice quando vince assieme ai nostri tifosi, questo mi piace. Questa cena non è per festeggiare ma per mangiare bene per recuperare dalla partita col Chievo in vista della partita contro il Torino.
Abbiamo perso Leo Castan che è squalificato e le sostituzioni non sono tante. E’ entrato bene Florenzi, era la mia arma durante la partita. Borriello e Ljajic è normale che siano stanchi, hanno bisogno di giocare ma è difficile giocare ogni 3 giorni quando non ci si è abituati.
Il gol è venuto grazie al lavoro della prima ora, sessanta minuti del lavoro degli altri. Siamo una squadra che non giocha in undici ma con tutta la rosa.
Vorrei ricordare che il capitano è unico, forse sarà ancora meglio per Marco quando giocherà con il capitano forse. Abbiamo tanta solidarietà e la squadra vuole tanto vincere che è un piacere vedere dei ragazzi così felici a fine partita. La cosa più importante per me è conoscere i miei giocatori e i profili loro così posso e spero metterli nelle migliori condizioni per giocare bene. C’è sempre qualcosa da migliorare, oggi l’abbiamo visto.
Io sono fortunato, ho 27 maghi, tutta la rosa. La magia è questa, perchè vivono insieme e hanno fame di vincere. Con questi 27 maghi possiamo vincere.
Per il momento siamo primi, la cosa importante era vincere dopo i successi di Juve e Napoli, volevamo vincere anche per aumentare il distacco con la quarta, ora son undici punti, siamo già tutti preoccupati per la gara di domenica con il Torino.
Ribadisco che quello che mi preoccupa è che abbiamo meno soluzioni davanti, è entrato Florenzi, ma gli altri tre in panchina sono molto giovani e non hanno giocato molte partite in Serie A, forse verrà il loro momento, in partite così chiuse abbiamo bisogno di esperienza, basta vedere come sono entrati bene Bradley e Florenzi, abbiamo fatto gol con Florenzi entrato dalla panchina, siamo una squadra, voglio che tutti i miei attaccanti sono vicini, basta guardare come è stato segnato il gol, non possiamo sempre fare un cross, giocare corto va bene.
Il nostro gioco è questo, i nostri terzini attaccano le fasce ma quando non abbiamo la possibilità di fare un cross di qualità dobbiamo ancora giocare corto e il gol è venuto così, Florenzi e Ljajic hanno fatto un gioco manovrato corto e così abbiamo creato problemi, perchè per gli avversari è difficile difendere in area di rigore.
Abbiamo avuto più del 65% del possesso palla nel primo tempo e questo vuol dire che l’avversario corre sempre verso la palla poi le cose vanno meglio verso la fine perchè le squadre si aprono di più.

BORRIELLO: Totti non lo sostituisce nessuno, ma ci diamo da fare. Sono felicissimo ma non vedo l’ora torni Totti che ci dà qualità.
Io gioco sempre per la prestazione, questa sera c’erano delle difficoltà perchè il Chievo faceva ostruzione ma abbiamo trovato il gol quando si sono aperti.
Peccato che non c’era Gervinho che sa allungare la squadra, aspettiamo che rientrino tutti. Fichaux e Bompard hanno sempre buone paorle per tutti e in particolare per me, la dedica del goal va a loro. E’una bellissima serata, è arrivato questo gol, mancavo solo io all’appello, non è niente di speciale ma siamo entrati nella storia del campionato italiano con questo record, ancora non abbiamo fatto nulla, siamo nella storia del calcio italiano, il gol è la ciliegina sulla torta.
Il mister mi ha sempre reso partecipe in queste partite, ne ho giocate otto su dieci, con l’infortunio di Totti ho avuto più spazio, lui è un valore aggiunto, ma ora devo sfruttare questa occasione.
Le squadre arrivano qui e si chiudono, ma poi loro sono calati ed è arrivato il gol. I tifosi devono sognare, noi teniamo i piedi per terra, ma loro devono sognare dopo tanti anni.Non ci ho mai fatto caso all’opinione pubblica, io arrivavo da un ottimo campionato col Genoa dove sono andati in doppia cifra, mi sono messo a lavorare e il mister mi ha dato fiducia e adesso mi fa paicere essere qui a parlare bene.Nessuno se lo aspettava di fare dieci vittorie di fila, stiamo acquistando fiducia, anche se nelle ultime tre partite ci sono mancati Gervinho e Totti che danno qualità alla squadra, ma se vinciamo senza di loro vuol dire che abbiamo qualità, figuriamoci quando torneranno…
E’ una squadra che sta viaggiando molto forte ma noi rimaniamo con i piedi per terra, l’obiettivo è l’Europa e abbiamo staccato la quarta ancora di più.

FLORENZI: Il Chievo è venuto a giocarsi lo zero a zero, tutta rintanata. Loro sono una buona squadra.
Noi potevamo segnare o così o su tiro da fuori. Siamo felicissimi di aver vinto.

TOTTI: “Obiettivo centrato! Sapevamo che sarebbe stato difficile, il Chievo ha una posizione di classifica che non rispecchia il suo reale valore. Siamo stati attenti e alla fine Marco ci ha messo tutto se stesso, segnando un gol decisivo per i punti che ci porta ed anche per lui: e’ un calciatore fondamentale all’interno del nostro gruppo e mette il cuore in ogni partitaOra mente al Torino, sarà un altro avversario impegnativo, da affrontare con tutta la concentrazione possibile”

SANNINO: “Abbiamo fatto la partita che dovevamo fare E’ stata una prestazione importante contro una grande squadra, come al solito il risultato non è stato positivo.
Il gol? Frey si è staccato dall’uomo e anche lasciare un metro a giocatori come questi può essere decisivo”.

LA SETTIMANA DA UDINESE-ROMA A ROMA-CHIEVO

IL COLOSSEO NUOVO PASQUINO

Dopo lo striscione che inneggiava ad una pronta ripresa per il capitano romanista Francesco Totti ” Che il nostro amore sia la tua grande forza…daje Francè!”, arriva un altro di approvazione per il lavoro di Rudi Garcia ” Rudi, ensemble pour l’histoire”.

LOTITO SPIEGA LA GRANDEZZA TERRITORIALE DEL LAZIO

Roma in effetti è una riduzione del Lazio. Sembra di stare sui banchi di scuola e di ascoltare abbastanza tediati la filastrocca della geografia imparata a memoria ed anche male. Non è invece così. A parlare non è uno scolaretto sprovveduto ma il presidente della Lazio che va spacciando metri quadri al posto dell’immensa risonanza che una città stato ha saputo imprimere nell’orbe terraqueum. Ai microfoni della Rai rispondendo ad una domanda di un collega, che chiedeva perchè pur essendo nata prima e con possibilità di scegliete la Lazio ha scelto questo nome invece di Roma? Stranamente piccato e goffo Lotito ha dichiarato: ” C’è un motivo, Roma è riduttivo territorialmente rispetto al Lazio, l’estensione territoriale è maggiore. Io invece mi chiedo perché voi romanisti tirate fuori la testa quando vincete e basta?”.
La goffaggine del personaggio si rileva nell’estensione della risposta, peraltro non richiesta, concernente i romanisti.
E’ ormai chiaro il malriuscito tentativo del pres. Lotito di conquistarsi una fetta dei tifosi laziali che in massa lo contestano e ripudiano. Allora cosa c’è di meglio che attaccare i dirimpettai romanisti, anche se inattaccabili in questo momento?
Purtroppo le sue dichiarazioni atterrano maggiormente un personaggio linguisticamente goffo e obsoleto cui manca il dono della sintesi e della leale competizione sportiva, sacrificata troppo spesso alla ricerca instancabile della vile materializzazione e commercializzazione di uno sport tra i più amati dal pubblico.
Sig. lotito cos’ “Lazio delenda est” sopratutto come immagine!

AS ROMA APPROVATO IL BILANCIO AL 30 GIUGNO 2013

Questo il comunicato ufficiale:” L’Assemblea, presa visione della Relazione degli Amministratori sull’andamento della gestione dell’esercizio, della Relazione del Collegio Sindacale e della Relazione della società di revisione, nonché del Bilancio di Esercizio e del Bilancio Consolidato, ha approvato il Bilancio della Società, relativo all’esercizio chiuso al 30 giugno 2013 e preso atto del Bilancio Consolidato al 30 giugno 2013.  L’Assemblea ha deliberato la copertura della perdita di esercizio, pari a 43 milioni di euro, mediante utilizzo integrale della Riserva Sovrapprezzo Azioni e della Riserva 10% scuole giovanili, per complessivi 15,5 milioni di euro, e di riportare a nuovo il residuo importo di 27,5 milioni di euro.

RELAZIONE SULLA REMUNERAZIONE

L’Assemblea ha espresso parere favorevole in merito alla prima sezione della Relazione sulla
Remunerazione, come previsto dall’art. 123 – ter, 6° comma, del D. Lgs n. 58/98.

ADEGUAMENTO DELLA TEMPISTICA RELATIVA ALL’OFFERTA AI SOCI DELL’AUMENTO DI CAPITALE

L’Assemblea ha deliberato di modificare quanto deliberato dall’Assemblea degli Azionisti del 30 gennaio
2012 e del 2 agosto 2012 relativamente alle tempistiche dell’Aumento di Capitale, stabilendo di avviare
l’offerta in opzione agli Azionisti dell’intero importo dell’Aumento di Capitale, pari ad Euro 80 milioni,
come approvato dall’Assemblea degli Azionisti in data 30 gennaio 2012, nel rispetto del termine fissato
del 30 giugno 2015, anche ai sensi dell’ art. 2439 Comma 2 Cod. Civ., dalla citata Assemblea del 30
gennaio 2012. L’Assemblea ha altresì confermato al Consiglio di Amministrazione il mandato
irrevocabile per procedere all’esecuzione di ogni operazione e adempimento conseguente e necessario.

NOMINA DI UN COMPONENTE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE IN SOSTITUZIONE DEL CONSIGLIERE DIMISSIONARIO

Infine, l’Assemblea ha deliberato la nomina del signor sig. Italo Andres Zanzi quale Consigliere di
Amministrazione della Società, fino alla naturale scadenza dell’attuale Consiglio di Amministrazione.

DE SANCTIS AVVICINA PELIZZOLI

Un solo goal subito in quel di Parma, ricordato entusiasticamente anche dal presidente gialloblu Ghirardi, questo lo score positivo di De Sanctis e della difesa romanista, ben protetta dal centrocampo che si avvia verso numeri da record. Il portierone giallorosso, decisivo in almeno due incontri Roma-Napoli e Udinese-Roma non subisce gol per l’ottava partita stagionale e vede avvicinarsi il record di Pelizzoli, capace di mantenere inviolata la porta per 774 minuti, per la quarta posizione di sempre. Con i suoi 681 minuti ha la possibilità di superarlo se terrà inviolata la porta della Roma per Torino-Roma. Il portiere ed i tifosi romanisti se lo augurano.

De Rossi guida la Roma al vertice

De Rossi guida la Roma al vertice

ALTRO BALZO IN BORSA

La vittoria di Udine non ha importanza solo per la classifica, cosa che interessa alla maggior parte dei sostenitori giallorossi. Anche la borsa italiana risente della vittoria di Udine, non importa se sofferta o facile, i tre punti spingono lunedi 28 ottobre in avvio il titolo della compagine giallorossa. Dopo la prima mezz’ora di scambi il titolo AS Roma sale del 6,14% a 1,643 euro. Il dato è sensibile e varia ogni minuto ma è indicativo il progressivo innalzamento del valore del titolo che sale maggiormente all’avvicinarsi del raggiungimento di un posto in Champions league, che finanziariamente vale molto

 IL TABELLINO

ROMA (4-3-3): De Sanctis; Torosidis, Benatia, Castan, Dodò (dal 20′ s.t. Balzaretti); Pjanic (dal 36′ s.t. Bradley), De Rossi, Strootman; Marquinho (dal 14′ s.t. Florenzi), Borriello, Ljajic.
A Disposizione: Skorpuski, Lobont, Burdisso, Jedvaj, Romagnoli, Taddei, Ricci, Di Mariano, Caprari.
All. Garcia

CHIEVO (3-5-2): Puggioni; Frey, Dainelli, Claiton Dos Santos (dal 17′ s.t. Papp); Sardo, Bentivoglio (dal 32′ s.t. Acosty), Rigoni, Hetemaj, Dramè (dal 22′ s.t. Estigarribia); Paloschi, Pellissier.
A disposizione: Silvestri, Squizzi, Bernardini, Pamic, Improta, Sestu, Ardemagni, Kupisz.
All. Sannino

Arbitro:Peruzzo
Assistenti: Longo-Preti
Quarto uomo: Stallone
Assistenti addizionali di area: Massa-Nasca

Marcatore: 67′ Borriello

Ammoniti: Sardo, Castan, Dainelli, Pjanic, Rigoni, Ljajic, Hetemaj, Pellissier.
Spettatori: 44.151
Incasso: 1.212.821 euro.
Angoli: 10-1 per la Roma.
Recuperi: 2′ primo tempo; 4′ secondo tempo

I RISULTATI

ATALANTA-INTER 1-1
CAGLIARI-BOLOGNA  0-3
FIORENTINA-NAPOLI  1-2
GENOA-PARMA  1-0
VERONA-SAMPDORIA  2-0
JUVENTUS-CATANIA  4-0
LIVORNO-TORINO  3-3
MILAN-LAZIO  1-1
SASSUOLO-UDINESE  1-2
ROMA-CHIEVO  1-0

CLASSIFICA

 

 ROMA 30
 NAPOLI  25
 JUVENTUS  25
 INTER  19
 VERONA  19
FIORENTINA  18
 LAZIO  15
 ATALANTA  13
 UDINESE  13
 MILAN  12
PARMA  12
 TORINO  11
 GENOA  11
 CAGLIARI  10
 LIVORNO 9
 SAMPDORIA 9
 BOLOGNA 9
CATANIA 6
SASSUOLO 6
CHIEVO 4

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