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Campionato: Udinese-Roma 0-1

La curva sud di Udine Tutti romanisti

La curva sud di Udine Tutti romanisti

Nona giornata di campionato
Stagione 2013-2014
Roma: stadio Friuli ore 15,00
Domenica 27 Ottobre 2013
Udinese-Roma 0-1

RECORD SOFFERTO E MERITATO NOVE SU NOVE

Una vittoria tra le migliori della stagione perchè molto sofferta e difficile da realizzare contro una squadra ben messa in campo da Guidolin, imbattuta sul proprio campo da oltre un anno e non per caso.
A fare la differenza la qualità della squadra giallorossa e la capacità dello staff tecnico con Garcia in testa che, azzeccano il cambio Bradley, con la Roma già in dieci, e proprio il centrocampista americano lo ha gratificato segnando la rete della sofferta e bellissima vittoria di Udine, dopo una straordinaria preparazione di Strootman.
Nessuno come la Roma attuale aveva vinto mai all’inizio del campionato nove partite su altrettante giocate. E’ la prima volta nella storia della serie “A”, quella onestamente parlando. Perchè uso la parola onestà perchè un’altra squadra sul campo era riuscita a vincere le prime nove gare iniziali, era la Juventus di Capello stagione 2005-2006, quella del calcioscommesse dove questo record era “taroccato” e fù annullato con le sentenze successive.
Chi cerca dimostrazioni e non è mai contento e ne cerca sempre nuove, (forse perchè poco romanista o anti-romanista) da Udine riceve un’impressione di solidità e una capacità alla sofferenza più forte anche dell’uomo in meno. Un’aggiustatina e con l’uomo in meno la Roma resiste all’assalto friulano e alla prima occasione brucia la squadra di Guidolin che ha dato tanto in questo incontro.

Tifosi romanisti al goal di Bradley

OLTRE 6.000 TIFOSI ROMANISTI AD UDINE

Quando la Roma ricorda di essere Roma anche le grandi legioni della capitale e dello stivale si muovono, macinano Kilometri, superano gli ostacoli e sono non solo con il cuore vicino alla squadra.
Al Friuli a tifare Roma oltre 6000 tifosi romanisti che si sono imbarcati in un viaggio lungo e faticoso pur di spingere la squadra Regina della Capitale a non perdere colpi e ad aiutarla in questo momento difficile per l’assenza del capitano e anche quella di Gervinho.
Un’invasione importante di tifo a 467.27 km in linea d’ aria è di 652 km in automobile con oltre sette ore di autostrada con sosta.
Un lungo e difficile viaggio di andata. meno problematico quello di ritorno col il cuore a mille per l’importantissima vittoria.

 

I festeggiamenti per i giallorossi a Fiumicino

I festeggiamenti per i giallorossi a Fiumicino

SI FESTEGGIA AD UDINE E FIUMICINO

Sono due i campi interessati quando la Roma gioca in trasferta. In questo caso quello di Udine e, come una consuetudine che si sta confermando l’aereoscalo di Fiumicino dove la squadra è attesa dopo particolari e convincenti vittorie.
Il dopo Roma-Udinese con la squadra che saluta la curva romanista ad Udine, prosegue a Fiumicino dove i tifosi romanisti dagli iniziali 400 sono arrivati quasi a 3000 unità che hanno atteso compostamente la squadra con cori striscioni e bandiere. Poi l’assalto festoso al pulmann, scortato dalle volanti della polizia.

Bradley firma il risultato

Bradley firma il risultato

UDINESE BUON PRIMO TEMPO

Un ottimo Pjanic in regia smista bene la manovra e lo fà in maniera egregia lavorando ottimi palloni per gli inserimenti sulle fasce e facendo meno soffrire per l’assenza di Totti.
I padroni di casa assillano i portatori di palla giallorossi rendendo più difficile la manovra e sfruttano la loro arma migliore, la ripartenza. Quando va via Muriel e Di Natale si porta dietro i difensori, il tiro in diagonale sporca la faccia inrna del palo, tornando in campo per la soddisfazione di De Sanctis (fischiatissimo per aver lasciato Udine tanti anni primaper Napoli), che conserva la sua personale imbattibilità.
Imbattibilità che tiene a galla la Roma anche con un salvataggio a tre De sanctis, Castan benatia che con rabbia e voglia ricacciano fuori una palla destinata al sacco, sotto la curva friulana.
Molti ammoniti dal direttore di gara Bergonzi che alla fine non punisce per un brutto fallo a centrocampo Murriel che meritava il secondo giallo e quindi l’espulsione.
Un primo tempo in cui l’Udinese e la Roma hanno speso molto per via anche del campo pesante, pioggia prima e durante l’incontro. In ogni caso i friulani ci mettono una motivazione particolare percè affrontano la capolista che dal canto suo dimostra le grandi qualità del gioco e dei singoli. I giallorossi sembrano essere tranquilli e pronti a non farsi sfuggire l’occasione che sperano prima o dopo capiti.
De Sanctis e la Roma sono imbattuti da 546 minuti ed in trasferta da 286, dopo la prima parte di gara.

La Roma festeggia Bradley

La Roma festeggia Bradley

IN 10 LA ROMA SEGNA VINCE E FA’ RECORD

Che la squadra di Garcia ce l’avrebbe messa tutta, nessuno ne aveva la pur minima esitazione a scommetterci. L’Udinese di Guidolin l’ha imbrigiata bene nel fortino del Friuli dove aveva celebrava anno di imattibilità. Già queste credenziali fanno capire che quella friulana è stata l’avversario più solido fin qui incontrato in trasferta. La Roma ha sofferto molto le ripartenze dei padroni di casa, salvandosi anche col palo nel primo tempo e con gli errori di precisione di Di Natale e Muriel nella ripresa.
Rimasta in dieci per l’espulsione di Maicon (Bergonzi ha usato 2 pesi e 2 misure vedi Muriel nel finale di primo tempo), Garcia non si è lasciato irretire e ha messo le pedine al posto giusto, togliendo anche il migliore in campo Pjanic che dirigeva l’orchestra giallorossa a meraviglia per inserire un rientrante da un infortunio lungo e fastidioso.
Proprio Bradley che realizza la rete vincente nel finale di gara, dimostra la qualità di una squadra che ha ottimi ricambi e tutti all’altezza della situazione. Da ricordare, ancora una volta, le dolorose assenze di Totti e Gervinho, che non si regalano a nessuno.

Garcia indica a Benatia la strada della vittoria

Garcia indica a Benatia la strada della vittoria

NOVE GARE UN SOLO GOL INCASSATO

Quello della vittoriosa trasferta di Parma, resta l’unica rete subita dalla Roma in questo campionato, se non è un record poco ci manca. In ogni caso è sinonimo di solidità difensiva e voglia di non capitolare. C’è un azione in cui si evince questa determinazione difensiva quando su uscita di De Sanctis sia Castan che Benatia riescono in grande coordinazione a mettere fuori la palla del possibili vantaggio friulano.
Una Roma che tra l’altro non fà conti si cartellini gialli, che sono diventati troppi.
Ci si aspettava nel finale un ammonizione di almeno uno dei due centrali Benatia-Castan, in modo da saltare la gara casalinga contro l’ulòtima ella classe il Chievo per scaricare la mannaia della squalifica. Purtroppo per la Roma anche De Rossi e Florenzi andranno in diffida dopo le ammonizioni ricevute in campo.
Forse questo è l’unico calcolo che non è stato fatto dallo staff tecnico o è stato fatto e si è detto che va bene così. In questa seconda ipotesi fiducia massima, visto quello che è stato dimostrato fin qui.

Bradley al nono cielo

Bradley al nono cielo

CONTE-CHIELLINI-MONTELLA: ROMA SUPER

Gli avversari più prossimi in classifica alla Roma cominciano ad essere preoccupati per la marcia che tengono i giallorossi. Pronosticano la Roma squadra che può battersi per lo scudetto. Inizia l’allenatore della Juventus Conte: “La vittoria della Roma non mi ha cambiato l’umore, ma di sicuro la squadra di Garcia sta facendo qualcosa di straordinario. Complimenti, offuscano anche noi e il Napoli, che pure stiamo andando benissimo con sette vittorie, un pareggio e una sconfitta” Sulla falsariga dell’allenatore bianconero anche Chiellini. “La Roma ha fatto un’impresa. Nove vittorie di fila sono difficilissime. Io c’ero in quella Juve di Capello e so cosa ci vuole per realizzare un ruolino di marcia così. Noi facciamo il nostro campionato, a parte il passo falso di Firenze che rimpiangiamo. La Roma comunque va considerata una serissima candidata allo scudetto”. Anche l’ex Vincenzo Montella vede la Roma come favorita: “Se la Roma è favorita per lo scudetto? In questo momento sì. Lo dicono i numeri e i risultati, ma anche il gioco che sta mostrando la squadra di Garcia”.

LA SETTIMANA DA ROMA-NAPOLI A UDINESE-ROMA

TOTTI-GERVINHO NO- OK PER DESTRO

Barcellona ha visto finalmente finire il calvario di Mattia Destro. Non non è la squadra di Messi ma quella del famoso ortopedico Cugat che dopo un controllo, quello finale, ha datol’Ok per cominciare la preparazione.
Destro è muscolarmente recuperato e ha aggiunto che i test funzionali cui ha sottoposto l’attaccante sono stati tutti positivi.
Destro ha già iniziato la preparazione in campo, ancora lontano dai compagni di squadra e tra una quindicina di giorni circa , si unirà al gruppo. Sabato 26 ottobre scatta un anno dall’intervento chirurgico subito cui sono seguiti una serie riprovevole di errori. Ora sembra tornare il sereno, i tifosi di certo non si lagnano di avere un attaccante di questo calibro in più e sicuramente non si lagna neppure Garcia.

IL COLOSSEO INCORAGGIA TOTTI

Lungodegente Totti ma mai solo. Al colosseo uno striscione lo incoraggia in maniera inequivocabile;  “Il nostro amore sia la tua grande forza…. daje Francè”. 
A firmarlo un gruppo un po’ elettrico: 12° legione Fulminati.

SETTORE OSPITI DI UDINE:  E S A U R I T O

Questo il post su Twitter in cui la AS Roma ringrazia i propri tifosi che, come al solito non faranno mancare il loro caldo incitamento alla squadra: “Udinese-Roma: settore ospiti sold out. Grazie a tutti i tifosi giallorossi!”.  Una parte di Roma e di mondo allo stadio Friuli, l’altra vicina alla squadra davanti ai teleschermi. Tutti insieme a gridare “Daie Roma”.

CURVE CHIUSE CON LA CONDIZIONALE A NAPOLI NO…

curva sud Roma

Il giudice sportivo Gianpaolo Tosel, ha deciso di chiudere le due curve dell’Olimpico di Roma quando in casa giocano il campionato i giallorossi.
Chiuse le curve anche di Milan, Inter e Torino a causa dei cori di discriminazione territoriale cantati nell’ultimo week-end dai tifosi. Secondo gli ultimi intendimenti le pene sono sospese e saranno applicate solo in caso di reiterazione di cori offensivi.
In pratica una sorta di diffida, per il momento è stato mostrato il cartellino giallo, cui farà seguito quello rosso in caso di ripetizione della situazione.
Ammenda di 50.000 euro alla Roma per il lancio di vari oggetti contundenti nei confronti dei tifosi del Napoli.
Stessa sanzione per i partenopei. Non si è ben compreso perchè nel provvedimento non è stata compresa la curva del Napoli, i  cui tifosi in trasferta a Roma ne hanno cantate e fatte di “cotte e di crude”.
Oltre alle possibili chiusure delle Curve, per tutti i 4 club, sono previste ammende da 50.000 euro.
Secondo i collaboratori della Procura federale, durante il match Roma-Napoli di venerdì, i sostenitori giallorossi hanno intonato il coro ”lavali, lavali col fuoco o Vesuvio lavali col fuoco” in 12 occasioni (8 dalla Curva Nord e 4 dalla Sud). Prima del calcio d’inizio, inoltre, le due Curve si sono unite in un generale ‘Napoli m…., Napoli colera sei la vergogna dell’Italia intera’ a cui i tifosi partenopei hanno risposto con ‘romani bastardi’. La risposta quindi c’è stata e perchè non è stata punita?
In Milan-Udinese, nel Secondo Anello della Curva Sud  occupata da circa 7/8 mila tifosi, la maggior parte dei sostenitori intonava al 16′ il coro ”noi non siamo napoletani, senti che puzza scappano anche i cani stanno arrivando i napoletani Napoli m….. Napoli colera sei la vergogna dell’Italia intera”.
In Torino-Inter cori anti-napoletani tra i tifosi nerazzurri e alcune decine di supporters granata della Curva Primavera. In Curva Matatona, invece, e’ stato esposto uno striscione: ”discriminazione territoriale legge da……” e dopo i puntini una testa di un maiale.
Nessun provvedimento a carico di Napoli e Udinese: i cori intonati dalle tifoserie in trasferta devono essere ”considerati ‘soltanto’ dei beceri insulti, privi di quella specifica connotazione discriminatoria’. I beceri insulti contro i romani o altri cittadini italiani possono passare tipo “Romani bastardi”. Possibile che in lega non ne azzecchino mai una: Vergogna. Vergogna. Vergogna.
Aspetto diffida grazie
Claudio Rosi.

TOTTI-GERVINHO STOP MUSCOLARI

Totti infortunato

Totti infortunato

Francesco Totti è stato sottoposto nella mattinata di oggi ad esami strumentali che hanno evidenziato una lesione miotendinea e muscolare degli ischiocrurali, da rivalutare tra 10 giorni. IL Capitano ha già iniziato il percorso riabilitativo, salterà di sicuro la prossima trasferta in casa dell’Udinese e il turno infrasettimanale col Chievo, il 31 ottobre.
A rischio ci sono anche le due successive gare a Torino con il Toro e  quella casalinga contro il Sassuolo prima della sosta del campionato.
Meno grave sembra il problema che ha costretto all’uscita dal terreno di gioco dell’Olimpico Gervinho che non parteciperà alla trasferta di Udine, e forse salterà anche la gara del giovedì successivo col Chievo Verona, a meno di miracoli.  Yao Gervais Kouassi (Gervinho) ha effettuato esami clinici in sede che hanno evidenziato un interessamento miotendineo del retto femorale sinistro, evidenziata dai successivi accertamenti una lieve lesione al retto femorale della coscia sinistra. .

 RECORD STORICO IN BORSA PER LA ROMA

Il titolo AS ROMA, a lungo fermato in asta di volatilità, ha chiuso la giornata in rialzo del 26,8% a 1,70 euro, al suo massimo storico.
Scendono la Lazio (-5,9% finale a 0,55 euro) e la Juventus, (in calo del 5% a quota 0,24 euro). Nella seduta sono passate di mano 9,3 milioni di azioni (pari a quasi il 7% del capitale) contro una media quotidiana dell’ultimo mese di 2,5 milioni. Il titolo della società giallorossa era scattato due settimane fa dopo la presentazione del bilancio e le voci di possibili nuovi soci che affianchino Pallotta e Unicredit: da allora, con una brusca frenata nella seconda parte della scorsa settimana, ha accumulato un aumento del 192%. Gli investitori sono tornati sul titolo perché con i risultati dell’ultima giornata vedono più facile per la squadra centrare il vero obiettivo economico della stagione: l’ingresso in Champions League.Da notare che la Roma ha messo in preventivo un  P R E M I O   S C U D E T T O, con annesso bonus di qualificazione alla Champions, che porta il totale a quasi 10 milioni di euro. Nelle gratifiche rientrerebbero anche alcuni dirigenti, come il Ceo Zanzi e il dg Baldissoni che percepirebbero 300 mila euro il primo e 150 mila il secondo, in caso di qualificazione all’Europa che conta.

IL TABELLINO

UDINESE (4-3-2-1): Kelava; Heurtaux (dal 31′ s.t. Basta), Danilo, Naldo, Gabriel Silva; Badu, Pinzi, Lazzari (dal 40′ s.t. Maicosuel); Pereyra, Muriel (dal 45′ s.t. Ranegie); Di Natale. (Brkic, Benussi, Bubnijc, Douglas, Widmer, Allan, Merkel, Jadson, Bruno Fernandes, Lopez). All.Guidolin

ROMA (4-3-3): De Sanctis; Maicon, Benatia, Castan, Balzaretti; Pjanic (dal 23′ s.t. Torosidis), De Rossi, Strootman; Florenzi (dal 16′ s.t. Marquinho), Borriello (dal 33′ s.t. Bradley), Ljajic. (Lobont, Skorupski, Burdisso, Romagnoli, Jedvaj, Dodò, Taddei, Ricci, Caprari). All. Garcia. ARBITRO: Bergonzi di Genova.

Marcatore: 82′ Bradley
Arbitro: Bergonzi
Assistenti: Galloni- Vuoto
IV Uomo: Tonolini
Assistenti addizionali d’area: Damato-Di Bello
Angoli 4-8 per la Roma
Ammoniti: De Rossi, Florenzi, Heurtaux, Muriel
Espulso: Maicon al 21′ del s.t. per doppia ammonizione.
Recuperi: 0′ primo tempo 3′ secondo tempo

I RISULTATI

SAMPDORIA-ATALANTA  1-0
INTER-VERONA  4-2
NAPOLI-TORINO  2-0
BOLOGNA-LIVORNO  1-0
CATANIA-SASSUOLO  0-0
CHIEVO-FIORENTINA  1-2
JUVENTUS-GENOA  2-0
PARMA-MILAN  3-2
UDINESE-ROMA 0-1
LAZIO-CAGLIARI  2-0

CLASSIFICA

 

ROMA  27
NAPOLI  22
JUVENTUS 22
INTER 18
FIORENTINA 18
VERONA 16
LAZIO 14
ATALANTA 12
PARMA 12
MILAN 11
CAGLIARI 10
UDINESE 10
TORINO 10
SAMPDORIA 9
LIVORNO 8
GENOA 8
CATANIA 6
BOLOGNA 6
SASSUOLO 6
CHIEVO 4

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