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Campionato: Milan-Roma 0-0

Trentasettesima giornata di campionato
Stagione 2012-2013
Milano: stadio Meazza ore 20,45
Domenica 12 maggio 2013
Milan-Roma 0-0

Milan-Roma non sarà un incontro facile

Milan-Roma non sarà un incontro facile

CHIEVO PIU’ FORTE DEL MILAN?

Sinceramente c’è da chiedersi se il Chievo, visto in settimana a Roma contro i giallorossi sia migliore come caratura tecnica del Milan. Naturalmente è una forzatura ma va fatta per comprendere come i due avversari della Roma non c’entrano, i responsabili di quanto visto anche contro Palermo, Pescara e Chievo sono proprio i giocatori romanisti che profondono impegno a sprazzi, poco niente contro squadre da bassa classifica per poi specchiarsi alla scala del calcio di Milano.
Questi bassi e alti sono la costante di una squadra sopravvalutata e senza mordente, con poco carattere e alla quale il settimo posto in classifica è lo specchio di quanto creato in sede di mercato con giocatori sopravvalutati.

 

Muntari blocca l'arbitro

Muntari blocca l'arbitro

Balotelli bersaglio e provocatore

Balotelli bersaglio e provocatore

ROMA BENE FINO ALLA SUPERIORITA’ NUMERICA

Nel primo tempo la Roma è ben messa in campo, il Milan ne soffre le ripartenze veloci orchestrate da Totti con Marquinho che è e resterà l’uomo più pericoloso che ha chiamato all’uscita a più riprese Abbiati. I padroni di casa soffrono a centrocampo dove domina Bradley, uomo ovunque e in grande evidenza sia in chiusura che in impostazione. Non risente la squadra dell’assenza di De Rossi, non al meglio in stagione. Quando Muntari esce di senno e va a contestare l’ammonizione di Balotelli, bloccando l’arbitro in maniera incredibilmente goffa e autolesionista, bloccando l’uscita del cartellino rosso che il sig. Rocchi fà uscire con l’altra mano.
Da qui la Roma ha l’uomo in più ma, per ironia della sorte, la formazione di Andreazzoli non crea quello che ci si poteva aspettare rischiando col Milan nel finale vicino alla rete.

Dodò impegna Abbiati da fuori area

Dodò impegna Abbiati da fuori area

RIGORE NEGATO

Se la possibile vittoria non è arrivata in casa romanista lo si deve anche ad un madornale errore di tre arbitri che non si avvedono il fallo in piena area di rigore di Costant che atterra Lamela. Il rigore è netto e nel finale sarebbe stato decisivo. Rocchi non se la è sentita di fischiare e ha tirato avanti calpestando il regolamento.
Su Lamela c’è da dire che è uno dei giovani più promettenti della squadra ma regalategli un pallone per farlo giocare fuori del campo da solo perchè poi nelle gare ufficiali la sfera si passa ai compagni e non si fanno assoli. Totti nervoso nel finale si lascia andare ad una gomitata su Mexes che lo ha strattonato a ripetizione. Se è giusto il provvedimento del direttore di gara per il capitano giallorosso, ancora meglio poteva fare il sig. Rocchi fermando prima l’azione fallosa di Mexes.

Rosso anche a Totti

Rosso anche a Totti

BUU E LASER NON CI MANCA NULLA

Ancora intemperanze dagli spalti in due forme differenti. La prima i Buu (si definiscono di origine razzista) di alcuni tifosi romanisti forse troppo politicizzati anzichè solo tifosi e basta in uno stadio dove la politica non c’entra e non ci deve entrare. Siamo troppo stanchi della politica italiana e per questo anche chi segue certi intendimenti che rispetto al calcio non c’entrano nulla.
Detto questo il discorso si riferisce ad una sparuta minoranza maleducata, mentre c’è da ricordare come Balotelli sia un giocatore scorretto (non perchè di colore, ci mancherebbe altro), spinte e provocazioni a ripetizione, zittire i tifosi suscitando provocazioni indesiderate,creano i buu anche se chi li fà non è assolutamente razzista.
In ogni caso un consiglio: magari fischiate Balotelli anzichè cadere nei buu (più consoni alla tifoseria laziale) così si comprenderà meglio come viene fischiato il provocatore e non l’uomo perchè di colore diverso. Chi ha ululato per razzismo erano sicuramente laziali mischiati ai romanisti perchè il DNA dei giallorossi è completamente opposto come quello della città in cui viviamo, prima al mondo per ospitalità e ricettività. Quindi…?
Poi l’annoso problema dei laser, puntati ad arte contro i giocatori della Roma nei momenti topici, ma succede anche negli altri stadi in diverse partite.
Fermare Milan-Roma per principio di razzismo (c’è da chiedersi perchè in questa gara?) deve essere solo il principio per arrivare a chiudere definitivamente anzitempo una partita per episodi analoghicon provvedimenti in classifica e con squalifica del campo. Se non si arriverà a questo il fenomeno non si arginerà e diverrà sempre maggiormente eclatante. Dalla prossima stagione si deve dichiarare tolleranza zero e poi mantenerla e non traccheggiare aggravando il male.

Rocchi fischia la fine, si dimentica del rigore alla Roma

Rocchi fischia la fine, si dimentica del rigore alla Roma

DA ROMA-CHIEVO A MILAN-ROMA

INIZIANO I PRIMI RINNOVI: SABATINI

Il primo rinnovo di un dirigente della AS Roma è scattato, si tratta di Walter sabatini che ha firmato per un solo anno, come sua consuetudine. Questo il comunicato stampa della società capitolina che delinea i contratti dell’accordo: “L’AS Roma SpA rende noto di aver raggiunto l’intesa per il prolungamento del contratto federale al momento in vigore con il Sig. Walter Sabatini, la cui naturale scadenza era prevista per il 30 giugno 2013, quale Direttore Sportivo della società. L’accordo, di durata annuale, ha effetti a decorrere dal 1° luglio 2013, fino al 30 giugno 2014.

ANDREAZZOLI DIFENDE IL SUO OPERATO

Il tecnico giallorosso si presenta in sala stampa e spiega, difendendolo, il suo operato da quando ha preso le redini della prima squadra. “La continuità di risultati c’è almeno nel mio periodo, mi sono segnato le cose: +9 sulla Lazio, +1 sul Napoli, +11 sull’Inter, -1 su Fiorentina ,-4 su Milan, -3 su Udinese, non mi pare un andamento così negativo rispetto a squadre di cui si parla in termini entusiastici. Sul sistema di gioco mi è stata attribuita sagacia: o lo mettiamo negli elementi positivi o in quelli negativi, va deciso sennò manca equilibrio. Ora noi giochiamo ancora per l’obiettivo Europa, non siamo fuori: abbiamo sfide non facili, e sono di grande importanza per la finale di Coppa Italia cui sarà bene arrivare con il conforto di due grandi prestazioni nelle partite che la precedono. Oggi non siamo in Europa quindi non siamo attrezzati per esserci: magari fra 20 giorni dimostreremo che l’abbiamo meritata. Mazzarri ed Allegri, i nomi che vanno per la maggiore per l’immediato futuro romanista l’attuale tecnico ha dichiarato:”Entrambi hanno mostrato qualità con i risultati partendo dal basso e facendo gavetta, mi piacciono molto, non vedo perché non dovrebbero fare bene qui. Perché dovrebbero lasciare la Champions per la Roma? Chiedetelo a loro, io qui non cerco conferme, sono già riconfermato, devo svolgere un lavoro che mi è stato assegnato, quello di portare a compimento una stagione iniziata male. Le quote dei bookmaker inglesi mi danno come il più probabile, e alla fine sono io che decido il mio destino. Io dovevo portare entusiasmo e non ci sono riuscito probabilmente perchè non c’erano le componenti adatte, ma i numeri erano da fenomeno fino a martedì mentre erano numeri normali e ora sono spariti di nuovo. Questo non è un problema per me, vorrei vincere la Coppa Italia per dare soddisfazioni alla società, ai tifosi e per dimostrare che con tranquillità le cose vanno meglio”.

BALDINI: SBAGLIATI GLI ALLENATORI

Arriva poco prima dell’inizio di Milan-Roma l’analisi sulle scelte tecniche operate per la Roma nelle ultime due stagioni. La bocciatura viene proprio da Franco Baldini che ha dichiarato: “abbiamo sbagliato le conduzioni tecniche: l’anno scorso con Luis Enrique che non aveva i giocatori di quest’anno, e per diversi motivi non ha funzionato con Zeman. Come dimostra la storia di Ferguson nel calcio si costruisce con pazienza, la sua carriera in Italia sarebbe impossibile, lui impiegò qualche anno prima di vincere. Alla squadra manca ancora qualche tassello che le dia un po’ di rabbia e solidità”.

 TABELLINO

Milan (4-3-3): Abbiati, De Sciglio, Zapata, Mexes, Constant, Flamini (80′ Pazzini), Ambrosini, Muntari, Boateng (78′ Nocerino), El Shaarawy (71′ Robinho), Balotelli. A disp.: Amelia, Gabriel, Abate, Zaccardo, Yepes, Salamon, Cristante, Traoré, Niang.
All:Allegri.
Roma (3-4-2-1): Lobont, Marquinhos, Burdisso, Castan, Marquinho (73′ Florenzi), Bradley, Perrotta (70′ Pjanic), Dodò, Lamela, Totti, Osvaldo (81′ Destro).
A disp.: Svedkauskas, Goicoechea, Piris, Lucca, Torosidis, Romagnoli, Taddei, Tachtsidis, Lopez.
All: Andreazzoli.
Arbitro: Rocchi
Assistenti: Niccolai e Giordano
IV uomo: Maggiani
Assistenti di porta: Banti e Giannoccaro
Ammoniti: Balotelli, Ambrosini, Dodò, Burdisso, Totti.
Espulsi: Al 41′ Muntari, 92′ Totti
Note Spettatori 50.983

I RISULTATI

JUVENTUS-CAGLIARI  1-1
CATANIA-PESCARA  1-0
CHIEVO-TORINO  1-1
FIORENTINA-PALERMO  1-0
GENOA-INTER  0-0
LAZIO-SAMPDORIA  2-0
NAPOLI-SIENA  2-1
UDINESE-ATALANTA  2-1
PARMA-BOLOGNA  0-2
MILAN-ROMA  0-0

CLASSIFICA CON I VERDETTI

JUVENTUS CAMPIONE D’ITALIA IN CHAMPIONS LEAGUE

NAPOLI IN CHAMPIONS LEAGUE

FIORENTINA IN EUROPA LEAGUE

PALERMO-SIENA-PESCARA RETROCESSE IN SERIE B

(Sampdoria e Torino -1; Atalanta -2; Siena -6 )

JUVENTUS 87
NAPOLI 78
MILAN 69
FIORENTINA 67
UDINESE 63
LAZIO 61
ROMA 59
CATANIA 58
INTER 54
PARMA 46
CAGLIARI 44
CHIEVO 44
BOLOGNA 43
TORINO 40
SAMPDORIA 39
ATALANTA 39
GENOA 37
PALERMO 32
SIENA 30
PESCARA 22

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