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Campionato: Siena-Roma 1-0

Ventitresima giornata campionato serie “A”
Stagione 2011-2012
Posticipo serale del lunedì
Siena, Lunedì 13 febbraio 2012
Stadio Franchi ore 20,45
Siena-Roma 1-0

TARE CHI?

Risposta che centra l’obiettivo. A chi gli chiedeva perchè Tare (Lazio) criticasse il progetto Roma il tecnico Louis Enrique ha risposto: “Chi?” dimostrando sinceramente di non conoscere costui. Al sig. Tare andrebbe ricordato che non sempre parlare male della AS Roma è un trampolino di lancio per essere conosciuti. Seguitiamo a registrare come in casa Lazio il sentimento di invidia resti a livelli alti, dopo Brocchi Tare, avanti il prossimo.

SI GIOCA ALLE 20,45 PER I SOLDI PER LE TV

IL Gruppo operativo di sicurezza (GOS), riunitosi intorno alle ore 12,00, ha dato il via libera definitivo alla partita Siena-Roma in programma alle 20.45 allo stadio senese Artemio Franchi. Si è trattato di un ultimo sopralluogo per verificare l’idoneità del campo, degli spalti e delle vie d’accesso allo stadio. Tutto ok, il prato è in ottime condizioni, le tribune sono agibili e le vie d’accesso sono libere. A Siena splende il sole, anche se le temperature sono vicine allo zero. Il meteo prevede per l’orario dell’incontro -6.Col terreno gelato che mette a rischio le gambe dei calciatori si azzerano le differenze tecniche delle due squadre a tutto vantaggio dei padroni di casa. Era impensabile anticiparla alle 15,00, le tv avrebbero perso appeal degli sponsor e se di mezzo c’è il denaro lo sport… Anche Bruno Conti dichiara: “Purtroppo quando ci sono problemi come di gestione bisogna tenere in considerazione il fatto che le tv danno tanti soldi, e a volte è difficile chiedere e proporre di spostare o anticipare le partite. Io penso che è normale chiedere ad una partita lo spettacolo, perché il calcio è divertimento e mi auguro che in futuro si possano prendere provvedimenti diversi”.
Per i tifosi oltre il freddo sarà un altro lunedì da “Semo tutti parrucchieri”.

VENDUTI 800 MINI-ABBONAMENTI

l’As Roma Club Home, (mini abbonamento per le partite casalinghe della Roma), ha venduto 800 unità. Il carnet di biglietti può essere utilizzato anche da chi non è in possesso della Tessera del Tifoso. Per poterlo sottoscrivere è possibile scaricare il modulo dal sito della Roma ed andare in un Roma Store o in un punto vendita Lottomatica abilitato con un proprio documento di identità.

Greco prolunga il contratto

Greco prolunga il contratto

PROLUNGATO CONTRATTO A GRECO

La A.s. Roma prolunga il contratto al calciatore Leandro Greco che ottiene un quadriennale fino al giugno 2015. Lo rende noto la societa’ giallorossa. Il contratto prevede, tra l’altro, un’integrazione dell’emolumento lordo per la stagione sportiva in corso che sale cosi’ a 800mila euro. Per le prossime stagioni sportive Greco, avra’ un emolumento fisso lordo pari a 1,254 milioni con la possibilita’ che possa essere incrementato in ciascuna stagione sportiva a decorrere da quella 2013/2014, di un importo pari a 180mila euro lordi, qualora il calciatore raggiunga predeterminati obiettivi sportivi. Il contratto con il calciatore, inoltre, prevede premi individuali correlati sia al raggiungimento di prefissati obiettivi sportivi della squadra, sia alle presenze del calciatore nelle diverse competizioni, per ciascuna stagione sportiva di durata del contratto.

 FALLIMENTO DEL GIOCO INTERPRETI CON GRANDE DEMERITO

Sannino batte Louis Enrique alla grande, risparmio il punteggio che sarebbe oltremodo umiliante per il tecnico asturiano che col il tichitaca a Siena ha fatto soltanto sorridere ma nervosamente i sostenitori giallorossi che hanno visto il gioco della Roma infrangersi contro le due linee del Siena che non facevano altro che far ripartire Destro e Calajo che in ogni occasione creavano ripartenze che si trasformavano in occasioni da goal che gli avanti bianconeri divoravano incredibilmente fino a far sperare che la Roma alla fine riuscisse a portare via il punto da Siena.

Il goal partita di Calajo

Il goal partita di Calajo

ESCE JUAN ENTRA KJAER ED E’ LA FINE

Nel finale di primo tempo Juan lamenta un infortunio che lo fà restare negli spogliatoi e Kjaer, oggetto oscuro nelle prestazioni stagionali, con un intervento scomposto, al limite del regolamento, concede ai padroni di casa il rigore che è il toccasana per Calajo’ e compagni che, una volta in vantaggio, chiudono bene gli spazi, magari creando meno ripartenze ma difendendosi in maniera 0culata senza neppure grandi difficoltà.
Pegolo alla fine non compierà neppure una parata e la difesa senese uscirà imbattuta con il minimo sforzo.

Osvaldo di nuovo in campo

Osvaldo di nuovo in campo

E LA ROMA?

La Roma non è stata mai in partita, il gioco messo in campo è naufragato dal primo all’ultimo minuto e parlo del gioco perchè gli interpreti sono di spessore internazionale e non essere mai riusciti ad impegnare il portiere avversario con continui cambi di campo con un pallone che girava improduttivo e nessuno mai verticalizzava, nessuno provava da fuori area, nessuno cercava di scavalcare con lanci precisi le due linee del Siena.
Non parliamo neppure degli esterni con Josè Angel disastroso e Rosi poco meglio ma nettamente insufficente.
Opaco Totti che s’interstardisce a battere punizioni, con Lamela che su tiro piazzato crea l’unico piccolo sussulto della gara.
Un altro problema è stato la mancata possibilità di saltare l’uomo, nessuno vi è riuscito.
Cervellotico infine tentare continuamente di sfondare la difesa centralmente con unica conseguenza quella di infrangersi contro il muro bianconero che, senza difficoltà, frenava gli avversari e ripartiva con successo.

Louis Enrique insufficente a Siena

Louis Enrique insufficente a Siena

LOUIS ENRIQUE NON SA CAMBIARE

Solo gioco palla a terra e sfondare centralmente, poco lavoro sugli esterni ma così una volta prese le misure fermare la Roma è un gioco da ragazzi nonostante campioni come Totti,giovani affermati come Pjanic, Lamela ecc.
La colpa quindi non è solo di Kjaer che commette l’ennesima fesseria difensiva che la squadra paga caro ma non dimentichiamo le quattro azioni da goal fallite davanti al portiere dai giocatori senesi.

SENZA DE ROSSI E SENZA RINFORZI DAL MERCATO…

L’assenza di De Rossi in primis e quella di Gago sono  le uniche attenuanti che la squadra ed il tecnico possono avere in una gara non amichevole ma di campionato in cui è mancata, da parte della Roma, la prestazione e la fame di vittoria.
Torniamo indietro di qualche articolo e rivisitiamo quello che scrivevo dopo Cagliari-Roma. Sembrava allora frutto dell’amarezza l’articolo in cui enunciavo “Chissene frega della mega prestazione contro l’Inter” gara che si sarebbe disputata quattro giorni dopo ma che dall’alto dell’esperienza già sapevo come finiva (non come risultato) ma come impegno e prestazione. Buona la successiva frazione di gioco a Catania poi la ricaduta.
Tra l’altro Sannino, allenatore senese, era andato vicino alla vittoria anche all’andata ed in ogni caso ha strappato ai giallorossi quattro punti su sei.
La solita Roma grande con le grandi e di poco spessore contro avversari sulla carta tecnicamente inferiori.
Con queste evidenze non si và lontano ed i sette punti di ritardo dalla zona Champions league ci stanno tutti.
La prestazione non c’è stata ed allora in un anno di transizione non vale neppure la pena commentare il rigore concesso, se c’era o meno, ma è l’insieme che va rivisto a partire dalle idee del tecnico che debbono saper proporre non sempre il solito gioco altrimenti se giochi dieci volte contro il Siena rischi di perderne nove e pareggiarne una soltanto.

SOLO FIGURANTI

La mancata prestazione a mio avviso è data anche da come erano schierati in campo gli avversari, al loro gioco che alla fine nei 180 minuti di confronto ha pagato, rispeto a quello della Roma che nelle due partite è risultato sicuramente inadeguato.
Con un Siena che allargava e stringeva le due linee la Roma si è volatilizzata, Viviani che si è battuto con valore ha dimostrato tutti i peccati di gioventù mentre altri senatori hanno giocato molto peggio.
Onore al Siena che ha meritato i tre punti contro un blasone in campo senza giocatori ma figuranti.

IL TABELLINO

SIENA (4-4-2): Pegolo; Vitiello, Terzi, Rossettini, Del Grosso; Giorgi (32′ st Parravicini), Vergassola, Gazzi, Brienza; Destro (38′ st Grossi), Calaiò (25′ st Angelo).
A disposizione: Farelli, Contini, D’Agostino, Rossi.
Allenatore: Sannino.

ROMA (4-3-1-2): Stekelenburg; Rosi, Juan (1′ st Kjaer), Heinze, Josè Angel; Simplicio (23′ st Bojan), Viviani, Pjanic; Totti (14′ st Osvaldo); Borini, Lamela.
A disposizione: Curci, Taddei, Greco, Perrotta.
Allenatore: Luis Enrique.

ARBITRO: Rocchi di Firenze

ASSISTENTI:Iannello-Viazzi

MARCATORE: 51′ Calaiò (rig.)

Spettatori: 10.000 circa di cui 500 tifosi romanisti.
Ammoniti: Totti, Kjear, Grossi.
Angoli 3-3.
Recupero: 2’primo tempo, 4′ secondo tempo.

RISULTATI 20^ GIORNATA

 LAZIO-CESENA  3-2
 UDINESE-MILAN  1-2
 CAGLIARI-PALERMO  2-1
 INTER-NOVARA  0-1
 PARMA-FIORENTINA  RINV
 ATALANTA-LECCE  0-0
 CATANIA-GENOA  4-0
 BOLOGNA-JUVENTUS  RINV
 SIENA-ROMA 1-0
 NAPOLI-CHIEVO  2-0

CLASSIFICA SERIE “A”

MILAN 47
JUVENTUS 45
LAZIO 42
UDINESE 41
INTER 36
ROMA 35
NAPOLI 34
PALERMO 31
GENOA 30
CAGLIARI 30
FIORENTINA 28
CATANIA 27
PARMA 27
CHIEVO 27
ATALANTA 24
SIENA 23
BOLOGNA 22
LECCE 18
CESENA 16
NOVARA 16

 

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