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Campionato: Roma-Cesena 5-1

Diciannovesima giornata campionato serie “A”
Stagione 2011-2012
Ultima partita del girone di andata
Roma, Sabato 21 gennaio 2012
Stadio Olimpico ore 20,45
Anticipo del sabato
Roma-Cesena 5-1

 LA ROMA PRIMAVERA STRAPAZZA IL MILAN

La gara d’andata delle semifinali di Coppa Italia Primavera, che vedeva la Roma campione d’Italia opposta al Milan termina con un punteggio impronosticabile alla vigilia 6-1 per i giallorossi che ora hanno un vantaggio invidiabile anche per la partita di ritorno. La squadra di De Rossi ha dimostrato di essere la formazione migliore del settore giovanile italiano contro un avversario di tutto rispetto e con un blasone importante.
Roma Milan giocata ieri pomeriggio a Trigoria è stata una partita equilibrata per il primo tempo dove i giallorossi passano in vantaggio con Carboni su assist di Viviani. Il Milan subisce il raddoppio al termine di una bella triangolazione finalizzata da Tallo. La ripresa vede la Roma fare la partita gestendo il gioco, Caprari (destinato al Pescara) segna la terza rete per cedere lo scettro a Viviani che firma il poker.Il MIlan si affida al dischetto per il gol della bandiera con  Comi. Arriva però la goleada con le realizzazioni di Verre e Nego che chiudono la contesa in quel di Trigoria. Ora si attende la gara di ritorno prevista per il prossimo 31 gennaio.

Totti segna la rete n. 210

Totti segna la rete n. 210

TOTTI RECORDMAN SUPERSTAR

Non è certo questo il momento per spiegare chi è Francesco Totti, quel ragazzo di Porta Metronia, romano de Roma che ha avuto la carriera tempestata da trabocchetti ed insidie di chi romano non è ma sopratutto di chi odia Roma e  colpisce lui sapendo che attraverso la sua immagine ferisce la città.
Il capitano apre le danze conro il Cesena quando non è ancora trascorso il primo minuto di gioco. Sul fondo un colpo di tacco di un fantastico Lamela fa arrivare la sfera al capitano che si coordina e complice una deviazione batte l’ex compagno di squadra Antonioli.
E’ la rete che lo appaia a Nordhal ma in maniera provvisoria, si porta a 210 reti realizzate in serie A con la stessa maglia e la stessa squadra. In questo momento è al primo posto alla pari di Gunnar Nordahl (210 reti in serie A) che lo precedeva di una sola rete.

Totti raddoppia e sono 211

Totti raddoppia e sono 211

TOTTI BIS E SORPASSO

Una manciata di minuti e Totti s’illumina aiutato anche dal segnalinee che non rileva la sua posizione irregolare, seppur di poco. Il Capitano con la C maiuscola carica l’ariete e scaglia il pallone ancora una volta dietro le spalle di Antonioli che fà cenno ai compagni di non poter far nulla sulla staffilata.
Finalmente l’obiettivo Gunnar Nordahl è prima raggiunto e poi sullo slancio è superato.

Totti festeggiato dalla squadra

Totti festeggiato dalla squadra

FRANCESCO TOTTI E’ IL GIOCATORE ITALIANO IN ASSOLUTO CHE CON LA STESSA MAGLIA HA SEGNATO PIU’ RETI NEL NOSTRO CAMPIONATO.

L’almanacco Roma cogliendo anche l’intendimento dei tifosi giallorosi e degli sportivi tutti, si complimenta con il calciatore e con l’uomo Francesco Totti per questo suo exploit a coronamento di una carriera superlativa che ora lo vede a sole 5 lunghezze dal duo Meazza Altafini re dei goal in A.
Una curiosità riguarda un altro tassello che và aggiunto alla lunghissima carriera di Totti. Con la doppietta al Cesena il capitano romanista è riuscito a segnare nella giornata numero 19, l’unica in carriera in cui non aveva mai segnato.

Borini festeggia col goal il riscatto del contratto

Borini festeggia col goal il riscatto del contratto

MENO DI 8′ ED E’ 3-0

Per aspettare la fine del primo tempo si devono attendere ancora 37′ minuti ma quando Borini su assist di Totti batte ancora Antnioli si capisce come la partita, per quel concerne il punteggio, può risultare chiusa.
Un primo tempo facile facile con un Cesena altamente frastornato ed in balia della Roma che in tre occasioni fallisce la quarta segnatura.

RIPRESA CON TRE GOAL

Se il primo tempo non era stato mai noioso, altrettanto viva e affascinante è la seconda parte di gara che parte con Candreva al posto di Mutu per scelta tecnica. Anche in questo duello a distanza ha la meglio il portiere Stekelemburg che con l’uscita dell’attaccante resta ancora imbattuto dall’asso rumeno.
Anche ouis Enrique effettua un cambio dentro Bojan e fuoori lamela tra applausi convinti.
La Roma seguita ad attaccare e dopo 13′ minuti trova la rete del 3-1 con Eder che sfrutta tutta la metà campo sguarnita ed infila Stekelemburg in uscita.

Gran fvesta anche in curva

Gran fvesta anche in curva

ALLA FESTA PARTECIPA ANCHE JUAN

Realizzato il goal il Cesena ha una puntata di orgoglio e cerca di avvicinarsi col punteggio alla Roma. ma i ragazzi di louis Enrique fanno capire che non c’è trippa per gatti. Sul corner sotto la sud Borini colpisce di testa Antonioli in tuffo devia sul palo alla propria sinistra e Juan è più veloce di tutti ed infila per la quarta volta la porta di Antonioli.

PIANIC DUE TIRI UN GOAL

La standind ovation è d’obbligo quando il Re del goal lascia il suo posto in campoad uno dei giovani giallorossi che stà facendo bene coon la primavera: Viviani.
Passan oaltri  12′ dal goal di Candreva che un’altra percussione della Roma in area bianconera diventa pericolosa con il tiro di Pjanic cui oppone i pugni Antonioli. Sulla ribattuta il più lesto è ancora Pjanic che questa volta, da distanza ravvicinata infila l’estremo cesenate alla sua destra.
Ora il punteggio si fà pesante ma è l’espressione di quanto si è visto in campo.
Il Cesena china la testa mentre la Roma col ticctaca non corre altri rischi. Bojan è sfortunato in un paio di situazioni mentre Antonioli gli nega la gioia personale del goal con un grande intervento al termine di una azione ubriacante dell’attaccante capitolino.

QUARTA VITTORIA CONSECUTIVA PER LOUIS ENRIQUE

Il tecnico capitolino può festeggiare con un successo ampio e convincente la quarta vittoria consecutiva (con catania-Roma ferma sul pari ma non terminata). Lo stadio è vissuto in maniera entusiasta dal pubblico capitolino che inizia ad intravedere le basi e anche qualcosa di più del progetto del tecnico asturiano e dei dirigenti giallorossi.
Basta pensare che l’incontro col Cesena eras molto temuto dall’ambiente capitolino ed anche dai sostenitori che vedevano le assenze di De Rossi e quella più lunga di Osvaldo essere importyanti per il contesto della squadra. Eppure alla fine in molti non si sono neppure accorti di coloro che per guai fisici erano fuori dal terreno di gioco. Anche dall’infermeria giallorossa arrivano novità importanti con Osvaldo che potrebbe essere a disposizione anche prima dei due mesi previsti e con Burdisso (stagione conclusa la sua) che ha tolto le stampelle. Dal punto di vista psicologico la squadra si rafforza ed anche la parata nel finale di Stekelemburg che nega la seconda rete ad Eder con un uscita perfetta rende il quadretto di Roma-cesena tutto Ok.
Ora martedì in casa della juventus per cercare di proseguire in Coppa Italia, previsioni difficili ma cinque buoni motivi per avere il morale alle stelle.

TABELLINO DEL 5-1

ROMA (4-3-1-2): Stekelenburg; Rosi, Juan (74′ Kjaer), Heinze, Taddei; Pjanic, Gago, Greco; Totti (65′ Viviani); Borini, Lamela (54′ Bojan)

A disp. Curci, José Angel, Simplicio, Perrotta.

All.: Luis Enrique

CESENA (4-4-2): Antonioli; Comotto, Von Bergen, Rodríguez, Lauro (66′ Moras); Ceccarelli, Guana, Colucci (77′ Benalouane), Parolo; Mutu (46′ Candreva), Eder

A disp. Ravaglia, Martínez, Rennella, Martinho.

All.: Arrigoni

Arbitro: Giannoccaro di Lecce

Assistenti Niccolai-De Pinto

Quarto uomo: Massa

Marcatori:1′ Totti – 8′ Totti , 8′ Borini, 58′ Eder, 62′ Juan, 70′ Pjanic

Ammonito: Benalouane.

L’INTERVISTA A FRANCESCO TOTTI

E’ un record speciale che ho cercato di battere il prima possibile. Sapevao che era difficile ma con l’aiuto dei miei compagni sono riuscito a superare Nordhal.
Penso solo a giocare e fare il bene della squadra, quando vengono queste prestazione è tutto di guadagnato. Ora giochiamo un calcio che ci diverte e nel passato recente avevamo un solo obiettivo: che il mister restasse. Il tecnico è stato bravo a capire alcune situazioni soprattutto nei momenti difficili, poi ha avuto la fortuna di avere il gruppo dalla sua parte. Tutti cercavamo di dargli una mano, teniamo a lui e alla Roma. Su De Rossi non parlo perchè è una cosa personale personalmente spero solo firmi il prima possibile.
In squadra e nella rosa abbiamo giovani campioni già affermati con grandi prospettive. quest’anno è cmbiato tutto con una squadra giovane puntata al futuro, ed io sono il loro capitano. Viaggiando come stiamo facendo ultimamente possiamo dire la nostra, anche se non pensiamo allo scudetto in questa stagione.
Se mi invitate a parlare della mia carriera lo faccio volentieri. Sinceramente mi aspettavo di superare Nordahl ma non in pochi minuti, sapevo che poteva essere un giorno importante e grazie ai miei compagni sono riuscito a ottenere ciò che volevo. Ora i più vicini come obiettivo sono Meazza ed Altafini che sono fermi a quota 216 goal, cinque in più. Dopo aver realizzato due reti in pochi minuti posso realizzare altri cinque sei goal. Ho ancora 2 anni e mezzo a disposizione. Spero di arrivarci il prima possibile, è quello che ho sempre voluto: indossare sempre questa maglia e battere record su record.

L’INTERVISTA A LOUIS ENRIQUE

Non mi era mai successo come calciatore di realizzare tre gol in 8 minuti, da allenatore ho avuto paura perchè diventava una partita trappola visto che avevamo già fatto tutto, ma faccio i complimenti in quanto abbiamo continuato a proporci come sappiamo fare. Forse l’inizio del secondo tempo non è stato molto buono, ma dopo aver subito gol siamo andati avanti bene, sono contento.
Sono soddisfatto perchè quando inizi a vedere quello che cerchi di far capire a un gruppo, allora comprendi che le cose vanno per il verso giusto. Non è facile controllare un gruppo, trasmettere la tua idea, è difficile far capire che quel che fai va bene non perchè lo dice l’allenatore, ma perchè è il meglio per la squadra.
Il lavoro del giorno prima della partita deve rinforzare la personalità dei calciatori, vedo che ogni giorno la velocità del pallone è superiore. quando si intravedono progressi in questo senso  la squadra sa proporsi meglio e per gli avversari diventa compito più difficile di avere la meglio. Anche quando abbiamo perso il controllo del pallone, lo abbiamo recuperato velocemente, la percentuale di possesso palla è stata forse la migliore di questa stagione.
L’allenatore viene valutato dai risultati. Sono contento di essere qui perchè la gente ci appoggia e capisce che siamo sulla strada giusta.
Ricordo che i miei calciatori due ore prima ancora non sanno chi gioca, per esempio oggi mancavano giocatori importanti, ma i tifosi devono sapere che la proposta e l’idea di giocare come una squadra è sempre la stessa, anche se cambiano gli interpreti.
Ora penso alla prossima partita, siamo sulla strada giusta, all’inizio non mi aspettavo tanti problemi, ora la squadra è diversa, inizia ad avere quello che ho cercato di far capire ai giocatori. Dopo 6 mesi si inizia a vedere qualcosa e sono contento, i calciatori iniziano a capire e mi da piacere il fatto che tutti insieme facciamo le due fasi, comportandoci come una squadra quasi al 100%, continuiamo così.

RISCATTATO BORINI OKAKA IN PRESTITO AL PARMA

Sabatini ha trovato il modo di chiudere l’affare Borini con i dirigenti del Parma offrendo tre milioni in contanti più il prestito di Okaka con diritto di riscatto. La società giallorossa ha così ottenuto l’intero cartellino di Fabio Borini.
Il giocatore è molto quotata da louis Enrique che punta molto sul ragazzo. La gara col Cesena con goal gli ha dato conferme.

RISULTATI 19^ GIORNATA

 ROMA-CESENA  5-1
 ATALANTA-JUVENTUS  0-2
 BOLOGNA-PARMA  0-0
 CAGLIARI-FIORENTINA  0-0
 LECCE-CHIEVO  2-2
 NOVARA-MILAN  0-3
 PALERMO-GENOA  5-3
 SIENA-NAPOLI  1-1
 UDINESE-CATANIA  2-1
 INTER-LAZIO 2-1

CLASSIFICA SERIE “A”

 JUVENTUS  41
 MILAN  40
 UDINESE 38
INTER  35
LAZIO  33
 ROMA  30
 NAPOLI  29
CHIEVO  24
PALERMO  24
GENOA  24
 CAGLIARI  23
 PARMA  23
CATANIA  22
FIORENTINA  22
 ATALANTA  20
 BOLOGNA 20
 SIENA  19
 CESENA  15
 LECCE  13
 NOVARA  12

ATALANTA penalizzata di 6 punti

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