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Campionato: Genoa-Roma 2-1

Nona giornata campionato serie “A”
Stagione 2011-2012
Girone di andata
Genova, mercoledì 26 ottobre 2011
Turno infrasettimanale
StadioMarassi ore 20,45
Genoa-Roma 2-1

Ricordo defunti per l'alluvione

Ricordo defunti per l'alluvione

 1′ SILENZIO PER GLI SCOMPARSI NELL’ALLUVIONE

Si inizia ancora con le squadre ferme a centrocampo per commemorare le vittime della recente alluvione. (Domenica scorsa per la scomparsa di Simoncelli).

Feste per il pareggio di Borini

Feste per il pareggio di Borini

ROMA DA URLO SFORTUNATISSIMA

Chiunque ha seguito la gara di Marassi resta allibito per la mole di gioco di una squadra (la Roma) e per come si è difesa l’altra (i padroni di casa del Genoa). Se alla fine leggi il risultato resti allibito. Ben 67% di possesso palla, più occasiooni da rete rispetto alle altre gare ma sopratutto una superiorità di gioco e di personalità che ha reso la Roma bella e con una grande anima.
Il risultato alla fine brucia perchè arrivato, ancora una volta, nel recupero ma questa volta l’impressione è quella che la squadra riesce a saltare l’ostacolo ed impressionare favorevolmente gli sportivi ed i critici.

Pareggio di Borini su assist di Borriello

Pareggio di Borini su assist di Borriello

BORINI ALL’ESORDIO CON IL GOAL

Tra le note positive da valutare la rete di Borini, la prima della sua carriera in serie “A”. Una grande gioia per il neo attaccante capitolino che ha lottato per tutto l’incontro e su ogni pallone senza veramente mollare mai

Rocambolesco 2-1 per il Genoa

Rocambolesco 2-1 per il Genoa

4^SCONFITTA A MARASSI.LA PROVA MIGLIORE

Brucia nell’animo dei tifosi romanisti un’altra sconfitta sul filo di lana ma rispetto alle precedenti a Marassi ed in particolare quella della scorsa stagione dal 0-3 al 4-3 con una squadra svogliata, abulica, fragile e facile preda degli avversari in rimonta.
Nella gara odierna arriva la migliore prestazione della Roma stagionale, si notano chiaramente i dettami di louis Enrique e la perdita dei tre punti alla fine è frutto di un episodio rispetto alla totalità della prestazione.

Stekelemburg incolpevole sull'1-0

Stekelemburg incolpevole sull'1-0

PRIMO TEMPO GRAN GIOCO MA E’ 1-0

L’impronta sull’incontro è tutta della Roma che mette in seria difficoltà un Genoa reduce dall’ottimo pareggio di Torino contro la Juventus. I padroni di casa sono impreparati a fronteggiare l’urto capitolino e Frey in un paio di situazioni (specialmente su colpo di testa di Gago) si esalta e chiude la porta. Dura 25′ minuti l’assalto all’arma bianca di Louis Enrique che, nella prima pausa di gioco, subiscono il vantaggio rossoblù, con un tiro da fermo in area di Jankovic dopo un buon lavoro sulla palla di Palacio.

Louis Enrique incita i suoi ragazzi

Louis Enrique incita i suoi ragazzi

NON C’E’ IL SOLITO CALO

Ad inizio di ripresa ci si attende l’arrembaggio del Genoa contro una Roma che subisce l’avversario solitamente nei primi dieci minuti del secondo tempo.
La Roma, al contrario, riparte come aveva concluso i primi 45′. Preme sull’acceleratore e lo farà per quasi tutta la ripresa non rischiando quasi mai il raddoppio dei padroni di casa. E’ ancora Frey, alla fine il m igliore in campo, a salvare i liguri in più occasioni. L’innesto di Borriello Raoma con quattro punte, è come mai azzeccato. E’ proprio lui sul fondo a recuperare un pallone ormai perso e tagliare col cross estemporaneo la difesa genoana. In corsa Borini con la porta spalancata non sbaglia e realizza la sua prima rete nel nostro campionato.

LA BEFFA FINALE

I giallorossi non si accontentano. vogliono la vittoria che sarebbe il giusto premio ad una partita eccellengte e di chiara marca “Spagnola”.
L’incontro nel suo evolversi non dà la sensazione di chiudersi sulla divisione della posta e  l’ultima emozione è ad appannaggio della curva nord genoana. Due uomini sul secondo palo completamente soli, dopo la battuta dell’angolo ed una deviazione. peraltro involontaria, di Kucka (che aveva segnato il gooal vittoria anche alla Lazio) fà terminare la sfera in fondo al sacco in maniera rocambolesca.

NEGATIVO SOLO IL RISULTATO

Il risultato è stato l’unico neo in una prestazione da gettonare. Ha ragione il tecnico iberico quando afferma che se questa partita fosse rigiocata altre 10 volte la Roma la vincerebbe sette od otto volte.
Ora con il Milan in arrivo nel pomeriggio di sabato, con poco tempo per recuperare, la Roma deve sopratutto rialzarsi moralmente perchè lo schiaffo potrebbe lasciare il segno.
A destare tranquillità sono due fattori: la mentalità del tecnico che già nelle interviste a partita appena concluse suonano come carica per la gara anti-Milan.  La voglia di seguire l’allenatore da parte della squadra è totale e alla fine bene o male giocano tutti, chi più chi meno, ma in campo ci sono stati già 28 giocatori diversi ed a Genoa è rientrato anche Greco.

MASSIMA FIDUCIA CHE CRESCE NONOSTANTE I RISULTATI

I goal presi nel finale non possono mettere da parte la prestazione nella partita, e sopratutto il gioco che lievita e la squadra che inizia a carburare mettendo a frutto i giusti movimenti e convincendo tifosi e critica. Le parole del tecnico del Genoa che non si rende conto come abbia potuto vincere questa gara e non sono parole di circostanza  suonano come una certificazione dei progressi che la squadra sta facendo. La Roma non è chiamata a vincere in questa stagione, la squadra deve solo essere lasciata tranquilla e trovare i giusti meccanismi che con la giusta fiducia al tecnico saprà essere stabilmente proiettata verso le posizioni che premiano

IL TABELLINO

GENOA (4-3-1-2): Frey; Mesto, Dainelli, Moretti (1′ s.t. Bovo), Antonelli; Rossi, Seymour (10′ s.t. Kucka), Veloso; Merkel; Jankovic (25′ s.t. Constant), Palacio. (A disposizione: Lupatelli, Granqvist, Jorquera, Caracciolo). All.: Malesani.

ROMA (4-3-1-2): Stekelenburg; Perrotta (26′ s.t. Borriello), Burdisso, Heinze, Josè Angel; Gago, De Rossi, Pizarro (13′ s.t. Greco); Lamela (13′ s.t. Osvaldo); Bojan, Borini. (A disposizione: Curci, Cassetti, Juan, Taddei). All.: Luis Enrique.

ARBITRO: Gervasoni

ASSISTENTI: Rosi-Grilli

MARCATORI: 38′ Jankovic, 82′ s.t. Borini, 89′ Kucka

SPETTATORI:  20.000 circa.

AMMONITI: Seymour, Merkel, Burdisso.

ANGOLI: 7-5 per il Genoa.

RECUPERO: 1′ primo tempo; 3′ secondo tempo

Malesani sorpreso dalla vittoria

Malesani sorpreso dalla vittoria

LE INTERVISTE

LOUIS ENRIQUE: Il risultato più ingiusto da quando sono nel calcio italiano. Faccio i complimenti al Genoa e al suo allenatore.Hanno fatto la loro partita ma io sono molto contento. Ho visto una squadra che dal primo minuto ha rischiato e pressato. Penso che la nostra è la strada giusta. Per la prima volta ho visto la squadra che io voglio. Mi dispiace per i ragazzi, per la società e per i tifosi ma sono tranquillissimo.Ho giocato nello stesso modo dall’inizio del campionato, a  volte a 3, a volte a 4. Dipende dalle fasi. Noi giochiamo nello stesso modo contro ogni squadra. Se rigiochiamo la vinciamo sette volte questa partita. Ho visto i ragazzi con un atteggiamento incredibile. Ripeto: sono contento. Uno è arrabbiato quando fa il suo lavoro ottimamente e non vince. Il mio pensiero è positivo anche se dobbiamo migliorare.Il Genoa si chiudeva molto bene, anche contro la Juventus aveva giocato bene. Noi abbiamo fatto una grande partita.
Questa è la mia esperienza come calciatore e allenatore, per questo ho firmato qui, non per adattarmi all’avversario. Sono sicuro di si, ma non so se vinceremo, sono certo che ci sia la nostra proposta. Quando giochi con una squadra buona come il Genoa, che ha fatto bella figura con la Juve, non è facile. Tu metti la squadra avversaria dietro, ma poi devi concretizzare ed è la parte più difficile. Sono contento della rosa che ho a disposizione e che miglioreremo sicuramente.
Penso che sia stata una partita controllata quasi totalmente, il primo gol nasce da un errore ridicolo e infantile, ma che a volte succede. Il secodo arriva al 93′ per mancanza di concentrazione. Poi gioca anche l’avversario, mica ci siamo solo noi. Tanti ci prenderanno in giro perché vincono così ma per me non c’è problema, io voglio vincere con la mia proposta di gioco.
Non ho paura di chi viene a giocare all’Olimpico, ovviamente preferivo arrivarci con una vittoria, ma faremo la nostra partita e vedremo chi è il migliore.

MALESANI: Complimenti alla Roma, a Luis Enrique e a chi ha costruito questa squadra. Diventeranno fortissimi se avranno pazienza, per noi non ha funzionato qualcosa a livello tattico e allora purtroppo nel primo temo ho dovuto rimediare con Jankovic a destra, nel secondo un po’ meglio, volutamente li facevamo giocare e ripartivamo. Ho aspprezzato il carattere e la voglia della mia squadra. Se andiamo a vedere abbiamo creato quanto la Roma, se non di più. Credo che il pareggio fosse giusto ma non abbiamo rubato niente. Merkel può migliorare ma ha fatto una garà di grande intensità, in mezzo al campo è troppo leggero ma è molto interessante.

RISULTATI 9^ GIORNATA

 ATALANTA-INTER  1-1
 CESENA-CAGLIARI  1-1
 CHIEVO-BOLOGNA  0-1
 GENOA-ROMA  2-1
 LAZIO-CATANIA  1-1
 MILAN-PARMA  4-1
 NAPOLI-UDINESE  2-0
 NOVARA-SIENA  1-1
 PALERMO-LECCE 2-0

CLASSIFICA SERIE “A”

 JUVENTUS  16
 UDINESE  15
 LAZIO  15
 NAPOLI  14
 MILAN  14
 CAGLIARI  13
PALERMO  13
GENOA  12
ROMA  11
 SIENA  10
ATALANTA  9
CHIEVO  9
 FIORENTINA  9
PARMA  9
INTER  8
BOLOGNA  7
NOVARA  6
LECCE  4
CESENA  3

ATALANTA penalizzata di 6 punti

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