Essentials

Meta

Pages

Categories

Campionato: Lazio-Roma 2-1

Settima giornata campionato serie “A”
Stagione 2011-2012
Girone di andata
Posticipo serale della domenica
Roma, 16 ottobre 2011
Stadio Olimpico ore 20,45
Lazio-Roma 2-1

Arbitro in confusione, la Roma protesta solo in campo!

Arbitro in confusione, la Roma protesta solo in campo!

INCREDIBILE ARBITRAGGIO

Un derby che era iniziato bene per la Roma, anche troppo con la rete iniziale di Osvaldo che realizza al termine di un’azione prestigiosa così come i giallorossi ne collezioneranno diverse altre nei primi 45′. Poi il ritorno della Laio che pareggia su un generoso rigore che Tagliavento non esita a fischiare. Se la Roma nel primo tempo era stata nettamente superiore ai rivali, nella ripresa subisce il ritorno dei padroni di casa che meritano il pareggio.
A questo punto l’arbitraggio diventa tutto a favore dei padroni di casa e la Roma in alcune ripartenze avversarie per falli non fischiati rischia grosso. Negli scontri al 90% le decisioni sono state tutte a vantaggio della Lazio come nelle azioni dubbie. Allo stadio e davanti i teleschermi la partita è sembrata assolutamente pilotata verso gli attacchi laziali che come detto hanno portato rischi importanti. Anche sul goal finale è decisivo l’arbitraggio per una punizione palesemente offerta alla Lazio.

TAGLIAVENTO CRISI DI COSCIENZA

Propabilmente aver diretto tre derby e tutti e tre a favore della Roma ha evidenziato un comportamento discutibile da parte dell’arbitro che ha favorito, sopratutto nel secondo tempo, il ritorno della Lazio. Alla fine dei primi 45′ i cattivi nel tabellino dell’arbitro erano solo romanisti e questo, visti gli scontri di gioco, lasciava perplessi.
Il comportamento dell’arbitro è sicuramente dettato dai precedenti e da un can can mediatico portato avanti da radio e giornali di fede biancoceleste. Il buffone buffone da parte della curva nord all’indirizzo di Tagliavento ha poi scatenato l’effetto leva nel direttore di gara che ha perso il senso di equilibrio ed ha fischiato, come riferito solo a senso unico.
Un esempio a suffragio delle tesi esplicate riguarda i contrasti tra Diaz ed  Osvaldo con il secondo sempre arbitralmente perdente contro il centrale laziale.

Osvaldo festeggiato marcatore ecapocannoniere

Osvaldo festeggiato marcatore ecapocannoniere

PAREGGIO RISULTATO GIUSTO

Non sono un palo ed una traversa che fanno pendere la bilancia a favore della Lazio nel gioco dei punti come nel pugilato perchè la Roma senza colpire legni ha mancato a più riprese il colpo del K.o. Per quello che ha dimostrato la Lazio nella ripresa, il pareggio sembrava il risultato più giusto anche perchè la Roma in sofferenza per l’inferiorità numerica per quasi tutta la ripresa si è resa pericolosa.

Folclore derby

Folclore derby

DOPO CINQUE VITTORIE UN DERBY ALLA LAZIO CI PUO’ STARE

La Roma è arrivata a questo derby con cinque vittorie consecutive sulle spalle e per la legge dei grandi numeri la sconfitta prima o dopo doveva arrivare. Buon per la classifica della Roma che le altre si sono fermate ed i giallorossi sono a quattro punti dalla vetta, nonostante la sconfitta. Perdere poi anche non solo per propri demeriti rende il romanista più tranquillo in una giornata in cui nella Roma, vale la pena ricordarlo, mancava il faro Totti maestro nel guadagnare minuti preziosi quando questo è a vantaggio della squadra. Ultimo, ma da non sottovalutare, il fatto che nove undicesimi dei giocatori della Roma in campo hanno praticamente esordito nella stracittadina. Tra le note positive, che pur ci sono, da notare il raggiungimento della vetta della classifica dei cannonieri da parte di Osvaldo che tocca quota cinque.

La curva sud idee coloratissime

La curva sud idee coloratissime

LE INTERVISTE

LOUIS ENRIQUE: Il calcio è uno sport di squadra, è più facile vedere in tv che uno fa un errore. Noi dobbiamo lavorare, perdere al 93′, mamma mia, davvero, mi dispiace. Pensare che nello spogliatoio avevamo parlato proprio del calo di inizio ripresa , di rientrare in campo bene. Ma nel calcio succede che parli di quello e poi ti fanno gol subito. Noi cerchiamo di far essere la squadra uguale in tutti i 90 minuti, non solo nei 20. Quando stai vincendo pensi che devi fare quello che ti ha portato in vantaggio, giocare palla, spostarla sulle fasce, fare tutto quello che funziona. Poi però dopo due-tre palle perse abbiamo perso questa fiducia. E’ un errore mio perchè devo essere ancora più convincente. Dobbiamo andare per questa strada.
La nostra squadra è fatta per avere la palla, per costruire, per fare una proposta di calcio particolare, che attragga i tifosi e che sia efficace per i risultati. Mi dispiace per come è arrivata questa sconfitta, ma dobbiamo alzarci e continuare.
Anche in 10 avevamo lasciato due punte, pensando di fare il secondo gol, perchè pensavamo di vincerla. Ma alla fine ho tolto una punta per rinforzare il centrocampo, ma non potevo fare più di un cambio ero bloccato dagli infortuni e dall’espulsione.
Dobbiamo migliorare, siamo una squadra che ha bisogno del possesso palla per essere pericolosi, dobbiamo lavorare ancora e mi dispiace per la squadra, per i tifosi e per la società
I nostri tifosi hanno capito il nostro sforzo, mi dispiace tantissimo per il finale, ma continuiamo e pensiamo che si può fare ancora meglio, dobbiamo migliorare e lavorare tantissimo.
Cassetti mi è piaciuto tantissimo,è un professionista incredibile si allena come uno dei migliori, è un professionista davvero e un esempio per tutti i giovani.
REJA: Abbiamo finalmente e meritatamente vinto un derby, spero serva a riappacificarmi con i nostri tifosi. Abbiamo battuto una grande squadra – ha aggiunto a Sky Reja – Sono felice perchè abbiamo reso felici i nostri tifosi. L’episodio del rigore ci ha aiutato, ma abbiamo fatto tante belle cose. E creato molto.
LOTITO: La Lazio è una squadra in grado di competere con tutti. Questo è un derby che ne vale quattro. Nonostante si sia stati sotto di un gol  ci abbiamo creduto. Nel secondo tempo la squadra ha cambiato volto e dimostrato di credere nella rimonta e addirittura nella vittoria. Abbiamo avuto diverse occasioni da gol, ma non riuscivamo a segnare. Credo che quello del 2-1 fosse un gol voluto, anche se arrivato al termine della partita.

TABELLINO DERBY

MARCATORI: 5′ Osvaldo, 51′ Hernanes rig., 92′ Klose

LAZIO (4-3-1-2): Marchetti; Konko, Biava, Dias, Radu (1’st Lulic); Gonzalez (dal 15’st Mauri), Ledesma,
Brocchi ( 30’st Matuzalem); Hernanes; Cissè, Klose.
A disposizione.: Bizzarri, Stankevicius, Sculli, Rocchi.
Allenatore: Reja.

ROMA (4-3-1-2): Stekelenburg; Rosi  (38′ pt Cassetti), Kjaer, Heinze, Josè Angel; Gago, De Rossi,
Perrotta (‘8’st Burdisso); Pjanic; Bojan (29”st Pizarro), Osvaldo.
A disposizione.: Curci, Lamela, Borini, Borriello.
All.: Luis Enrique

ARBITRO: Tagliavento di Terni

Assistenti: Ghiandai e Giordano.

Quarto uomo Celi.

Espulso 50′ Kjaer,  49’st allontanato il tecnico della Lazio Reja.
Ammoniti: Osvaldo, Perrotta, De Rossi, Brocchi, Cissè, Cassetti.
Angoli: 7-2 per la Lazio.
Recupero: 3′ primo tempo;  3’ nel secondo tempo

 

RISULTATI 7^ GIORNATA

CATANIA-INTER

2-1

MILAN-PALERMO

3-0

NAPOLI-PARMA

1-2

CESENA-FIORENTINA

0-0

ATALANTA-UDINESE  0-0
CAGLIARI-SIENA  0-0
CHIEVO-JUVENTUS  0-0
GENOA-LECCE  0-0
NOVARA-BOLOGNA  0-2
LAZIO-ROMA  2-1

CLASSIFICA SERIE “A”

 JUVENTUS  12
 UDINESE  12
 CAGLIARI  11
LAZIO  11
NAPOLI  10
PALERMO  10
CHIEVO    9
CATANIA    9
PARMA    9
ROMA    8
FIORENTINA    8
GENOA    8
 MILAN    8
 SIENA    6
 ATALANTA    5
 NOVARA    5
 INTER    4
 BOLOGNA    4
 LECCE    4
 CESENA    2

 

ATALANTA penalizzata di 6 punti

 

Write a Comment

XHTML: You can use these tags: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

Shortcuts & Links

Search

Latest Posts