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Campionato: Roma-Sampdoria 3-1

TRENTOTTESIMA  GIORNATA DICIANNOVESIMA.
ULTIMA DI RITORNO
Roma, 22/05/2011
Stadio Olimpico
ore 20,45
Roma-Sampdoria 3-1

Orari ultima giornata Roma-Sampdoria 20,45

Orari ultima giornata Roma-Sampdoria 20,45

Per la prima volta l’ultima giornata di campionato viene spezzata per le esigenze televisive, lasciando nel blocco serale soltanto le partite che riguardano la Champions league e l’Europa league. Due gli orari, quello delle 18,00 ed il serale alle 20,45. La Roma è in quest’ultimo.

Queste le gare che si sono disputate alle ore 18,00 :
Bologna-Bari-Brescia-Fiorentina-Cagliari-Parma-Genoa-Cesena-Inter-Catania-Palermo-Chievo
In serata alle 20,45 le seguenti partite:
Juventus-Napoli-Lecce-Lazio-Roma-Sampdoria-Udinese-Milan

Il goal 207 di Totti

Il goal 207 di Totti

LA ROMA E’ SESTA RESTA IN EUROPA. TOTTI 207

Una splendida rete di francesco Totti nel primo tempo che pareggia l’iniziale vantaggio di Mannini (in fuorigioco), poi nella ripresa prima Vucinic su assist di Totti, quindi Borriello che ribadfisce in goal una respinta su punizione di Totti. C’è un cognome che fà da collante alla vittoria di una flaccida Roma contro la retrocessa Sampdoria ed è quello di Francesco Totti che a pochi minuti dal termine riceve sul cambio una standing ovation che lo celebra, ancora una volta, campione tra i campioni.

Standing ovation per il capitano

Standing ovation per il capitano

La sua rete 207 è un pezzo di bravura di rara bellezza. Lui che è abituato a goal belli alla Sampdoria, sulla destra dell’area di rigore opera un paio di finte che mettono in difficoltà gli avversari prima di sferrare un preciso fendente che taglia l’area e di precisione s’infila nella porta doriana.

R.Sensi esulta per la vittoria nell''ultima gara da Presidente

R.Sensi esulta per la vittoria nell''ultima gara da Presidente

Si comprende come la gens romana sia così legata al suo numero ed intramontabile n. 10 che in un’altra azione di gioco nella ripresa dà la carica alla squadra giostrando a tutto campo alla ricerca del pallone e girando in lungo in largo la metà campo blucerchiata. Gli applausi della folla lo esaltano prima di vederlo fermo a riprendere fiato. La serietà con cui cura gli allenamenti, la sua voglia mai sopita, il suo carattere romano e la sua romanità lo rende unico, un leader non solo a Roma, come piacerebbe a qualcuno.
Per lui parla l’albo dei goleador nazionali con l’obiettivo Roberto Baggio prima raggiunto poi seppellito sotto altre reti. Quello che ci si attende da Francesco Totti è un’altra annata almeno con queste condizioni, che con nuovi compagni maggiormente volitivi e determinati sapranno fare sicuramente bene. Totti resta, nel confronto con i suoi attuali compagni un pesce fuor d’acqua un genio non raggiungibile.

Commosso addio di R. Sensi

Commosso addio di R. Sensi

INTERVISTE: IL MOMENTO DEGLI ADDII

ROSELLA SENSI: L’emozione stasera è stata tantissima, ho cercato di trattenerla perchè volevo tenerla per me e la famiglia ma non ce l’ho fatta. Ora mi auguro che i nuovi proprietari raggiungano grandi successi, ne sono certa. Sicuramente il periodo Sensi è stato grandioso, perciò voglio sottolineare il ricordo dei Sensi, di Franco Sensi, che hanno portato la Roma nel posto che gli compete. Presidenti grandi ce ne sono stati come Dino Viola che fà psrte della storia della Roma. Detto ciò ringrazio tutti, anche chi ha contestato in modo civile, perchè il tifoso della Roma vive di Roma. Ci hanno dato la forza per andare sempre avanti, l’affetto, la forza, il calore. Mi sento di dire loro un grande e fortissimo grazie e basta. Sono tanto emozionata, adesso farò la tifosa e tiferò perchè la Roma vinca tantissimo, come merita.
In questi anni della nostra presidenza ricordo tanti momenti belli, mi viene in mente lo scudetto. Poi un’alternanza con tanti momenti belli e tanti brutti, ma non si può sempre vincere. La mentalità in ogni caso è stata importante, abbiamo il rammarico di due scudetti sfiorati e non vinti, nonostante tutto siamo sempre stati ai vertici. Spero che la squadra ora vinca tantissimo,  sono una grande chiacchierona, parlo tanto ma stasera mi si strozzano in gola le parole.  La Roma ha una storia da far rispettare e la prossima proprietà la rispetterà. Ai vostri colleghi ho detto di far lavorare con tranquillità i nuovi proprietari e quindi faccio questo primo augurio a loro, di poter fare le cose con la calma che serve. in quanto la troppa pressione che c’è intorno a questa società a volte non facilita le cose. Io e mia madre siamo e resteremo sempre tifosissimi della Roma, non saremo le uniche, ma saremo sempre a sostenere la Roma, anche nei momenti in cui le cose non andranno bene.
Ho ricevuto la maglia n.1 da Francesco Totti e debbo affermare che è stata una fortuna averlo con noi, spesso si sono dette cose su di lui. I tifosi gli sono sempre stati vicini ma nel periodo difficile ho sentito delle cose. Ma io sono fiera di lui. Sono contenta che mio padre per fortuna non ha vissuto questo momento. L’era Sensi va ricordata come l’era di Franco Sensi, perchè ha portato un grande cambiamento in questa società. Io ho solo cercato di continuare sotto le sue indicazioni e credo di averlo fatto bene. I giocatori? Mi hanno augurato il meglio possibile e mi hanno ringraziato; e mi hanno detto altre cose che rimangono tra me e loro. Con Totti e De Rossi abbraccio da fratelli. Il ricordo va a mio padre e spero che il ricordo di questo momento sia per lui. Il dispiacere di tutti è non aver raggiunto ciò che speravamo ad inizio stagione. Auguro alla nuova proprietà di  raggiungere i risultati che abbiamo mancato quest’anno. E’ questo che rende unici i tifosi della Roma, vivere la squadra in modo speciale. Speriamo di aver lasciato un bel ricordo. Io sarò la prima tifosa della nuova proprietà.

FRANCESCO TOTTI: Il bilancio della stagione per la A.S. Roma è negativo, perché avevamo altri obiettivi. Poi tra infortuni, sfortuna e demeriti nostri. non abbiamo ottenuto quello che volevamo. L’anno prossimo dobbiamo partire col piede giusto. Dico che sto bene cerco di fare del mio meglio, volevamo anche fare una bella figura davanti a Pallotta che non è venuto all’Olimpico bensì a Londra (Baldini?). Speriamo di fare veramente una grande Roma. Non ero a conoscenza che Carlo Ancelotti è stato esonerato dal Chelsea, a questo punto diventa uno dei papabili.

2-1 Vucinic

2-1 Vucinic

VINCENZO MONTELLA: Ci dispiace per i tifosi perché, dopo la stagione dell’anno scorso avevamo grandi pensieri di arrivare in alto.  Abbiamo sbagliato tutti. Si vince insieme e si perde insieme. Ognuno dei portieri che ha giocato ha provato a fare il meglio. Voglio rimanere fino al 2013. ho un contratto e vogliamo onorarlo. Julio Sergio? Sta bene e siamo una famiglia. Ognuno di noi ha l’obbligo di provare a mettere in difficoltà chi ci dirige. Volevo ringraziare la famiglia Sensi che ha dato tutta la passione per questa squadra. Quando sono arrivato la squadra veniva da quattro sconfitte consecutive, a me avevano chiesto di risollevarli e di provare a avvicinarci al quarto posto. Abbiamo lavorato molto e fatto molto bene in termini di punti. Questa non è un’autocandidatura, ma i numeri parlano chiaro. Ora bisogna voltare pagina, sia la società ma anche il sottoscritto. Io non ho novità sul mio futuro, sono rimasto a settimane fa quando mi veniva detto che avevo le mie chances per continuare ad allenare la Roma. Io in queste settimane ho comunque sempre pensato a lavorare, perchè per me era tutto un mondo nuovo e non volevo sprecare energie in pensieri prematuri. Ora la situazione è la stessa per quanto riguarda quel che dicono a me. Se non fossi più l’allenatore me lo avrebbero detto e credo che questi giorni mi devono dire qualcosa perchè anche io ho bisogno di vedere il mio futuro

Montella saluta

Montella saluta

IL TABELLINO DELL’ULTIMA DI CAMPIONATO

ROMA (4-2-3-1): Lobont; Rosi, N. Burdisso, Loria, Riise, Taddei, Pizarro, Perrotta (dal 16′ st Greco), Totti (dal 42′ st Florenzi), Vucinic (dal 28′ st Caprari), Borriello.

A disposizione: Julio Sergio, Castellini, G. Burdisso, Menez.

All. Montella.

SAMPDORIA (4-4-2): Da Costa, Zauri (dal 34′ st Koman), Volta, Martinez, Ziegler, Mannini (dal 29′ st Guberti), Palombo, Tissone, Laczko (dal 42′ st Dessena), Pozzi, Biabiany.

A disposizione: Curci, Padalino, Poli, Maccarone.

All. Cavasin.

ARBITRO: Banti di Livorno.

Marcatori: 26′ Mannini, 30′ Totti, 70′  Vucinic, 86′ Borriello.

Angoli 6-4 per la Roma.

Ammoniti: Burdisso, Volta e Martinez.

Spettatori: 28.000 circa

LA CLASSIFICA FINALE

DI SERIE “A”

MILAN 82
INTER 76
NAPOLI 70
UDINESE 66
LAZIO 66
ROMA 63
JUVENTUS 58
PALERMO 56
FIORENTINA 51
GENOA 51
CATANIA 46
PARMA 46
CHIEVO 46
CAGLIARI 45
CESENA 43
BOLOGNA 42
LECCE 41
SAMPDORIA 36
BRESCIA 32
BARI 24

RISULTATI 38 GIORNATA

BOLOGNA-BARI 0-4
BRESCIA-FIORENTINA 2-2
CAGLIARI-PARMA 1-1
GENOA-CESENA 3-2
INTER-CATANIA 3-1
JUVENTUS-NAPOLI 2-2
LECCE-LAZIO 2-4
PALERMO-CHIEVO 1-3
ROMA-SAMPDORIA 3-1
UDINESE-MILAN 0-0

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