Essentials

Meta

Pages

Categories

Campionato: Roma-Milan 0-0

TRENTASEIESIMA  GIORNATA DICIASSETTESIMA DI RITORNO
Roma , 07/05/2011
Stadio Olimpico
ore 20,45
Roma-Milan 0-0

La sud ricorda De falchi

La sud ricorda De falchi

TROPPE COSE OSCURE NEL FINALE DI CAMPIONATO. VINCE CHI ALZA LA VOCE?

Mentre il sig. Lotito presidente della Lazio va incontro all’ennesima brutta figura con il discorso dei debiti rispetto al Coni (leggi l’articolo in fondo alle incredibili dichiarazioni di Lotito e Reja, la Roma va in scena all’Olimpico in una gara difficilissima contro un Milan che, al completo della rosa, cerca all’Olimpico giallorosso, il punto che gli permetterebbe di festeggiare con largo anticipo lo scudetto. La Roma che dista soltanto meno uno dal quarto posto cerca solo un risultato in questa partita, la vittoria. Lo fà considerando le pesanti assenze per via delle squalifiche di De Rossi (giustissima) e di Perrotta (assolutamente inventata, e poi si parla di aiuti alla Roma?) che minano il centrocampo capitolino. Come detto il Milan è al gran completo con il rientro di Ibrahimovic e con una designazione di un arbitro che piace poco alla piazza romanista, quel Morganti della Federazione di Ascoli Piceno che ha aiutato poche settimane fà la Lazio a Milano contro l’Inter, subendo le proteste del pubblico neroazzurro e regalando l’espulsione del portiere Julio Cesar ai biancocelesti. Una designazione che fara discutere come il polverone alzato ancora una volta dal pres. della Lazio lotito dopo Lazio-Juventus con l’amnesia sul rigore a favore della Juventus e l’intemperanza per quello giustamente reclamato dalla Lazio. C’è da chiedersi ma cosa sta succedendo? C’è da appronatre un nuovo discorso di Palazzo? La via non è sgombra da situazioni poco chiare e vedremo già in Roma-Milan, anticipo del sabato sera, che farà comodo domani a udinese e Lazio che potranno conoscere in anticipo il risultato della pretendente al quarto posto Roma. Ma negli ultimi turni non si giocava tutti alla stessa ora lo stesso giorno? Qui prodest?

Olimpico pieno

Olimpico pieno

4 PUNTI SU 6 TOLTI AL MILAN CAMPIONE D’ITALIA ED IL RESTO?

C’è qualcosa di storto anche nella stagione romanista e a dirlo sono i numeri. Contro il Milan, che si è laureato campione d’Italia all’Olimpico, la Roma ha conquistato quattro punti sui sei a disposizione. Una vittoria a Milano con la rete di Borriello ed un pareggio a Roma fanno comprendere come i giallorossi si siano opposti con successo a quella che è una corazzata con giocatori importanti, eppure i giallorossi non hanno lottato per lo scudetto ma per un posto per i preliminari di Champions league. Qualcosa non quadra per una Roma che con le squadre che la precedono ha uno score assolutamente invidiabile. Battuta l’Inter all’Olimpico, circumnavigata la Lazio con due derby su due, sconfitta l’Udinese in maniera lampante con sei punti su sei grazie alle vittorie dell’Olimpico e di Udine. E poi? Il problema è e rimane con le squadre che sono sotto la Roma, con le quali i numeri sono impietosi.  Grande e forse qualcosa in più con le grandi, piccola ed irriconoscibile con le formazioni meno accreditate alle posizioni importanti, con un gruppo disunito in molti casi ed una squadra che riesce a perdere gare che qualsiasi altra compagine al suo posto avrebbe portato in porto. L’esempio eclatante è la sconfitta contro il Genoa dopo un vantaggio iniziale di tre goal.

Vucinic fallisce  il vantaggio poi si spegne

Vucinic fallisce il vantaggio poi si spegne

UN TEMPO PER PARTE

Roma riserva a questa partita la cornice migliore, lo stadio è pieno con circa 10.000 milanisti. La curva sud apre la scenografia in onore di Antonio De Falchi scomparso a Milano anni fà durante scontri tra opposti ultras. Roma-Milan è stata una partita vera per un tempo ed un po’. Nella prima parte di gara la Roma fà meglio contro un Milan che bada solo a difendersi. Taddei con una bordata da fuori area impressiona Abbiati ma non inquadra la porta. L’infortunio di Brighi (sospetta frattura al perone) dopo uno scontro con Gattuso menoma il centrocampista che deve lasciare. In ogni caso  l’occasionissima arriva sui piedi di Vucinic. Rosi lavora bene una palla sulla destra salta l’avversario e mette un servizio perfetto per Vucinic che sull’uscita del portiere tira sul portiere rossonero mandando all’aria un’occasionissima. E’ l’ultima cosa fatta da Vucinic nella gara prima di sparire definitivamente dalla scena.  Si và al riposo sullo 0-0. Il risultato non cambierà nella ripresa che vedrà pericoloso il Milan prima con Rubinho che colpisce il plo alla sinistra di Doni, poi fallisce con ibrahimovic il goal di vantaggio per un soffio. A questo punto e manca molto ancora al termine, la gara resta in stallo, i giallorossi mostrano il solito calo, Totti, l’ultimo ad arrendersi va sui portatori di palla che costruiscono l’azione  senza successo. Si chiude con 15 secondi di anticipo sull’ultima azione d’attacco della partita della Roma. Forse Morganti temeva un goal della Roma all’ultimo respiro come la squadra aveva fatto anche nella giornata precedente a Bari? Sulle scelte nel finale di gara di Montella si discute molto. E l’uomo al centro delle discussioni non poteva che essere il francese Menez. Quando Montella intendeva richiamare Rosi per cercare una manovra più offensiva negli ultimi minuti Menez non si è dannato l’anima per entrare ed allora il tecnico ha deciso per la giovane speranza della primavera che aveva esordito in Champions league. Per il francesino un’altra giornata no, con un carattere di difficile interpretazione, di una promessa che finora non ha mai trovato il modo di esplodere e che resta una promessa che mostra la sua parte peggiore, la sua apatia.

Caprari più voglia di Menez, Montella lo premia

Caprari più voglia di Menez, Montella lo premia

LA CHAMPIONS PASSA PER UDINESE-LAZIO UDINESE IN 10

ZARATE SBAGLIA IL RIGORE COL CUCCHIAIO

Nello scontro diretto l’Udinese batte la Lazio 2-1 e supera la Roma di due punti. A sua volta i giallorossi sono sopra la Lazio (seconda volta nella stagione), considerando che a pari merito valgono gli scontri diretti e la Lazio ha perso due derby su due. In Lazio-Udinese la Lazio ha perso in 10 contro 11 come a Milano contro l’Inter. In merito alle polemiche del pres. Lotito le proteste fruttano. Ad Udine i padroni di casa sono rimasti in 10 ingiustamente con rigore a favore degli ospiti e questo nello scontro decisivo veramente incredibile e da censurare per lo spot del calcio trasparente. Ancora da giocare e con avversari che si chiamano Catania nel capoluogo etneo e Sampdoria in zona drammatica o già di sotto nell’ultima gara a Roma. Attenzione alla Juventus che ospita il Chievo lunedì 9 maggio. La Roma sarà in corsa fino alla fine per l’Europa formato Champions o per l’Europa league con la Juventus che la tallona. Queste le gare che interessano l’Europa negli ultimi due turni di campionato:

37^ Giornata

Catania-Roma
Chievo-udinese
Lazio-Genoa
Juventus-Napoli

38^ Giornata

Roma-Sampdoria
Udinese-Milan
Lecce-Lazio
Juventus-Napoli

LE INTERVISTE

MONTELLA: Abbiamo concesso possesso palla per ripartire, creato anche più occasioni di loro nel primo tempo, nitide, poi nel secondo abbiamo concesso più campo e  faticato un po’ di più. Ho dovuto fare il cambio dopo 15 minuti per Brighi, poi né Rosi nè Cassetti erano nelle condizioni migliori. I cambi li ho gestiti, anche Simplicio ha dato tutto e non ne aveva più. La partita la volevo vincere e ho messo Caprari perché in settimana mi ha fatto vedere di volere giocare molto più di Menez. Io faccio sempre il meglio per la squadra e non potevo permettermi in campo un giocatore che interpretasse male la partita. Eto certo che Caprari la avrebbe interpretata al massimo e ho provato a giocarmi questa carta. Sulla situazione Champions Udinese-Lazio mi auguro che perdano entrambe! A parte gli scherzi questo campionato ci sta insegnando che ogni partita va vinta sul campo, ad oggi non si può sapere. Certo il pareggio sarebbe meglio, ma non è detto… Se vincesse la Lazio poi avrebbe più possibilità dell’Udinese di raggiungere il quarto posto. Nel finale la Roma era un po’ stanca e si è un po’ allungata, qualche giocatore era particolarmente stanco. Il Milan è venuto fuori per fisicità ed esperienza, con tecnica perché è la squadra che ha meritato lo scudetto e stasera lo ha confermato sul campo: hanno equilibrio, tempi, sanno come difendere e come attaccare… Stasera abbiamo tenuto testa alla squadra che ha vinto lo scudetto per gran parte del tempo.

IL TABELLINO DELLO 0-0

ROMA (4-2-3-1): Doni; Cassetti, N. Burdisso, Juan, Riise; Pizzarro, Brighi (dal 18’ p.t. Rosi, dal 38’ s.t. Caprari); Taddei, Simplicio, Vucinic (dal 9’ s.t. Borriello); Totti.

A disposizione: Lobont, Loria, Greco, Menez.

All. Montella.

MILAN (4-3-1-2): Abbiati; Abate, Nesta, Thiago Silva, Zambrotta; Gattuso (dal 1’ s.t. Ambrosini), Van Bommel, Seedorf; Boateng; Robinho (dal 28’ s.t. Pato), Ibrahimovic.

A disposizione: Amelia, Yepes, Bonera, Pirlo, Cassano.

All: Allegri.

ARBITRO: Morganti

Assistenti Ghiandai e Giordani.

Ammoniti Boateng, Van Bommel, Pato, Taddei.

Recuperi 2’ primo tempo, 5’ secondo tempo.

CLASSIFICA SERIE “A”

MILAN 78
INTER 72
NAPOLI 68
UDINESE 62
ROMA 60
LAZIO 60
JUVENTUS 56
PALERMO 53
FIORENTINA 49
GENOA 48
CAGLIARI 44
CATANIA 43
CHIEVO 42
PARMA 42
BOLOGNA 41
CESENA 40
LECCE 38
SAMPDORIA 36
BRESCIA 31
BARI 21

RISULTATI 36 GIORNATA

PALERMO-BARI 2-1
ROMA-MILAN 0-0
BOLOGNA-PARMA 0-0
BRESCIA-CATANIA 1-2
CAGLIARI-CESENA 0-2
INTER-FIORENTINA 3-1
LECCE-NAPOLI 2-1
UDINESE-LAZIO 2-1
GENOA-SAMPDORIA 2-1
JUVENTUS-CHIEVO

Write a Comment

XHTML: You can use these tags: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

Shortcuts & Links

Search

Latest Posts