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Campionato: Bari-Roma 2-3 della classifica

TRENTAQUATTRESIMA  GIORNATA SEDICESIMA DI RITORNO
Bari , 01/05/2011
Stadio San Nicola
ore 20,45
Bari-Roma 2-3

Totti con la maglia n. 206 indosso. Superato R.Baggio

Totti con la maglia n. 206 indosso. Superato R.Baggio

TOTTI FORTEMENTE NELLA STORIA. 206 VOLTE ROMA GOAL

Bari-Roma è stata una partita dalle grandi emozioni con un bilancio di cinque reti, tre espulsi, due pali, una traversa, tre calci di rigore. Una prova indecorosa di un arbitro che ha indirizzato sopratutto il primo tempo a favore dei padroni di casa. In questo contesto arriva il goal di Francesco Totti su un calcio di punizione magistralmente calciato con il giusto effetto a rientrare con la sfera che supera la bariera sulla sinistra e s’insacca alla destra del bravissimo Gillet. E’ il goal che pareggia il rigore regalato al Bari ma sopratutto è la rete n. 205 di Francesco Totti, che permette al capitano romanista di raggiungere nella classifica delle stelle del calcio Roberto Baggio. Ma non basta perchè dopo il ritorno dopo il nuovo vantaggio del Bari arriva nella ripresa il calcio di rigore che Francesco Totti batte in maniera perfetta alla destra di Gillet che pur partendo in anticipo intuisce ma non può far nulla. E’ la rete n. 206 che permette a Totti di superare nella stessa partita il codino nazionale. e di porsi al quinto posto nella graduatoria nazionale anche come giocatore più prolifico del dopoguerra. Nella stagione Totti ha superato da tempo la doppia cifra e si è portato a quota 14 centri, capocannoniere della squadra e trascinatore incredibile.

Vibranti proteste di Totti contro l'arbitro Russo. Chi lo ha mandato e perchè?

Vibranti proteste di Totti contro l'arbitro Russo. Chi lo ha mandato e perchè?

ANCORA L’ARBITRO RUSSO ED IL PALAZZO SI COPRE DI RIDICOLO

Dopo la partita arbitrata a Brescia in cui il direttore di gara Russo ha esibito una prestazione vergognosa (rileggete la cronaca ed i commenti alla gara)  e per il suo atteggiamento ha subito una lunga sospensione ebene nel momento topico del campionato questo soggetto è stato nuovamente riproposto ed ancora in trasferta in una partita della Roma. Come se non bastasse alla prima occasione il fischietto della federazione di Nola ha imbracciato il fucile ed ha impallinato i giallorossi concedendo un rigore che era evidente non vi fosse. A parti invertite un fallo su Menez a tu per tu con Gillet non è stato fischiato e quello che è ancor più grave un rigore che sembrava evidente per il braccio largo su conclusione di Totti in piena area di rigore, da parte di un difensore biancorosso non è stata sanzionata tra le vibranti proteste di Francesco Totti.  Se il calcio ha ancora oggi bisognio di credibilità sono queste le situazioni in cui la gente e gli sportivi onesti dubitano della linearità del torneo e della sua correttezza. Terminato il primo tempo il sig. Russo si reca negli spogliatoi dove non sappiamo se sia stato redarguito o se abbia riflettuto su quanto stava facendo, fatto sta che inizia per lui e per le due squadre in campo un’altra direzione arbitrale.Vede giusto sul rigore che la Roma sfrutta per arrivare al momentaneo pareggio con Totti quindi assegna un secondo rigore ai giallorossi, assai discutibile che francamente novanta arbitri su cento non fischierebbero.

De Rossi colpisce Bentivoglio e viene giustamente espulso

De Rossi colpisce Bentivoglio e viene giustamente espulso

Totti scaglia la palla sul palo dopo un leggerissimo tocco di Gillet. Le esagerate proteste lasciano il Bari in 10 uomini così come lo era la Roma per la giusta espulsione di De Rossi (fallo di reazione). Quindi la perla finale con l’espulsione di Perrotta reo di aver dato un piccolo colpo sulla schiena a Parisi che dopo qualche passo è crollato a terra tarantolato. Su segnalazione dell’assistente dell’arbitro Perrotta veniva espulso e la Roma finiva in 9 contro 10. Vacilla ancora il Palazzo grazie all’ennesimo comportamento del sig. Russo cui non frega nulla della task force di Lotito, presidente della squadra attualmente più favorita verso il raggiungimento del traguardo europeo per le sue forze e per gli aiutini che sta ricevendo nel finale di campionato.

otti pareggia e segna il goal n. 205 raggiungendo Baggio.

otti pareggia e segna il goal n. 205 raggiungendo Baggio.

Totti infila Gillet è la rete 206 Baggio è superato

Totti infila Gillet è la rete 206 Baggio è superato

Totti festeggiato per aver raggiunto e superato Baggio

Totti festeggiato per aver raggiunto e superato Baggio

UNA ROMA INCREDIBILE

La vittoria allo stadio San Nicola contro un Bari che ha giocato alla morte contro la Roma nasconde l’indecorosa prestazione offerta dagli uomini in maglia giallorossa. Dal mucchio degli insufficenti vanno salvati soltanto Francesco Totti che si è caricato la squadra sulle spalle e Pizarro che ha giocato stringendo i tempi in condizioni menomate. Per il resto è difficile salvare qualcuno. La Roma ha praticamente regalato un tempo ai padroni di casa mostrando lacune enormi nella zona difensiva. La prestazione di alcuni elementi ha meritato lo stesso voto dell’arbitro Russo che ha collezionato una miriade di “vaffa” per la sua direzione indecente.

L'assurdo rigore regalato al Bari che falserà l'incontro

L'assurdo rigore regalato al Bari che falserà l'incontro

Subito ingiustamente lo svantaggio la Roma non ha cambiato atteggiamento e il suo camminare per il campo con un indisciplinato Menez a complicare le cose sono stati momenti di gioco da cancellare. Maggiormente dopo il 2-1 per il Bari la squadra di Montella si è disunita ed è andata in bambola rischiando grosso. poi juan ed il suo autopalo. quindi ancora una traversa dei padroni di casa con Ghezzal fino all’epilogo di Rosi che ha fatto strillare i tifosi goal, goal. goal e la mente è andata subito alle 206 reti del capitano al suo scavalcare Baggio al riavvicinamento alla Lazio ed al raggiungimento dell’Udinese.

Rigore per la Roma per trattenuta su Juan

Rigore per la Roma per trattenuta su Juan

Ma Roma nostra che cosa hai in testa e sopratutto nelle gambe. La Champions league non si raggiunge solo a parole ma servono le prestazioni. Note amare per il taccuino di Montella ma anche per quelli che sono sul tavolo a Boston. Sveglia ragazzi mancano 180 minuti e tutto è così vicino e palpabile tranne le vostre prestazioni. Peraltro contro il Milan mancheranno due centrocampisti come Perrotta e De Rossi entrambi espulsi stasera. Vista la loro prestazione si spera che ci sia pronto qualcuno maggiormente in forma.

C'è gloria per Rosi che segna il goal vittoria al 95'

C'è gloria per Rosi che segna il goal vittoria al 95'

ROSI FIRMA LA VITTORIA AL 95′

Aleandro Rosi, (solo un omonimo per rispondere ai tanti che mi chiedono se ci sia parentela) non dimenticherà facilmente lo stadio San Nicola, l’incontro con il Bari, il suo ingresso in campo a pochi minuti dal termine, e sopratutto la sua rete all’ultimo respiro al 95′ che ha portato alla classifica della Roma tre punti preziosi e come ha affermato il campionato lo ha salvato dalla figuraccia del rigore fallito. Rosi ha rilanciato le speranze della Roma che in caso di pareggio avrebbe lasciato con tre giornate di anticipo la corsa alla Champions league.

The King of Rome is not dead-Il re di Roma non è morto

The King of Rome is not dead-Il re di Roma non è morto

LA PAROLA AL CAPITANO

LA LAZIO NON LA GUARDERO’ MAI. MI DA’ FASTIDIO

Che partita quella di stasera! Contro il Bari abbiamo ribaltato il risultato con forza, volontà e cattiveria. Oggi non prendendo i 3 punti potevamo solo rimetterci, ed invece siamo riusciti a dire la nostra anche per quanto riguarda la corsa alla zona Champions. Con questa doppietta sono arrivato a 206 gol in Serie A, superando i 205 di Roberto Baggio.  Lui è stato uno dei calciatori più forti del mondo e della storia: lo ringrazio per quanto ci ha fatto veder in passato. Proprio perché si tratta di un record speciale, che mi onora e che sento moltissimo mi sono divertito a disegnare personalmente una maglia per festeggiare questo  momento indimenticabile. E’ dominata dalla scritta ‘THE KING OF ROME IS NOT DEAD’, Il Re di Roma non è morto! L’ha pronunciata un cronista inglese durante il derby del marzo scorso in cui ho segnato due reti contro la Lazio e devo ammettere che m’è  piaciuta subito, anche perché è una cosa vera: non muori mai. Dietro c’è un’immagine che mi raffigura mentre festeggio un gol alla mia maniera, col ciuccio, e davanti compare il colosseo, simbolo della nostra bella città.  Mancano tre partite alla fine del campionato: noi cercheremo sempre di fare bottino pieno, fino a due settimane fa ci davano per spacciati, invece ora siamo ad un solo punto dal quarto posto. Tutto puù ancora succedere…Rosi è un altro grande romano, ha dato la vittoria a noi, se non avesse segnato lui mi sarei sentito in colpa per il rigore sbagliato. Nel giorno della beatificazione di Giovanni paolo II dico che è  un personaggio troppo importante a livello mondiale. Sono contento d’essere cattolico e di credere in questa religione. Sono onorato e lo ringrazio perchè è un personaggio che rimane dentro. Non ho detto che voglio che rimanga.

Soddisfatto Montella azzecca i cambi e con Rosi vince la gara

Soddisfatto Montella azzecca i cambi e con Rosi vince la gara

In merito a Vincenzo Montella ho detto che può diventare un grande allenatore e mi farebbe piacere se lo diventasse con la Roma. Poi se dovesse arrivare Ancelotti o Guardiola, ben vengano. Ma se dovessimo puntare su uno giovane me lo tengo. Lo tengo in casa e lo me lo tengo ben stretto. Anche perchè fino adesso ha dimostrato di essere un grande allenatore, con grandi potenzialità. Però non ho detto che voglio che rimanga perchè sennò poi dicono che faccio io la squadra, che decido tutto io
La Lazio non la guarderò mai, mi da fastidio. Le possibilità nostre sono ridotte, aspettiamo di vedere cosa farà domani. Noi ci proveremo con volontà e determinazione di ribaltare questa situazione

IL TABELLINO DEL 2-3 AL S. NICOLA

Marcatori:25′ Bentivoglio, 30′ Totti, 42′ Huseklepp., 57′ Totti su rigore, 95′ Rosi

BARI (4-3-1-2): Gillet; Masiello A., Glik, Belmonte, Parisi; Kopunek, Donati (28’ s.t. Ghezzal), Gazzi; Bentivoglio; Romero (28’ s.t. Alvarez), Huseklepp (37’ s.t. Rossi). A disposizione: Padelli, Rinaldi, Codrea, Rivas.

All: Mutti.

ROMA (4-2-3-1): Doni; Cassetti (dal 43’ s.t. Rosi), Burdisso N., Juan, Riise; Pizarro, De Rossi; Menez (dal 1’ s.t. Borriello), Perrotta, Vucinic (dall’8’ s. t. Taddei); Totti. A disposizione: Lobont, Castellini, Brighi, Simplicio.

All: Montella.

ARBITRO: Russo di Nola.

Marcatori:25′ Bentivoglio, 30′ Totti, 42′ Huseklepp., 57′ Totti su rigore, 95′ Rosi

Espulsi Glik ; De Rossi, Perrotta

Ammoniti: Parisi, Romero, Rosi.

Paganti 1592 per un incasso di 36.082. Abbonati 14.057 per una quota di 162.560.

LA ROMA RECUPERA TRE PUNTI SULLA LAZIO

Nella gara di lunedi sera (posticipo serale per la beatificazione di Giovanni Paolo II) la juventus nel finale con una rete dell’ex romanista Pepe batte la Lazio. Per la Roma le distanze dalla Lazio e dal quarto posto diventano minime. Nella giornata la Roma recupera ben tre punti ai biancoazzurri anche se domenica avrà difronte il Milan che è alla caccia del punto scudetto. Giornata difficile anche per la Lazio che sarà ospite dell’Udinese al Friuli. Comunque vada la pressione sulla Lazio c’è e c’è stata da parte della Roma che pur non brillando mette in crisi la squadra di Reja.

CLASSIFICA SERIE “A”

MILAN 77
INTER 69
NAPOLI 68
LAZIO 60
UDINESE 59
ROMA 59
JUVENTUS 56
PALERMO 50
FIORENTINA 49
GENOA 45
CAGLIARI 44
CHIEVO 42
PARMA 41
CATANIA 40
BOLOGNA 40
CESENA 37
SAMPDORIA 36
LECCE 35
BRESCIA 31
BARI 21

RISULTATI

CESENA-INTER 1-2
NAPOLI-GENOA 1-0
CATANIA-CAGLIARI 2-0
CHIEVO-LECCE 1-o
FIORENTINA-UDINESE 5-2
MILAN-BOLOGNA 1-0
PARMA-PALERMO 3-1
SAMPDORIA-BRESCIA 3-3
BARI-ROMA 2-3
LAZIO-JUVENTUS 0-1

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