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Champions league: Shakhtar Donetsk-Roma 3-0

Ottavi di finale di Champions league: gara di ritorno

Donetsk, 08/03/2011

Stadio Donbass Arena: ore 20,45

Shakhtar Donetsk-Roma 3-0

Adriano a Cesena entra nell'azione del goal vittoria

Adriano a Cesena entra nell'azione del goal vittoria

ADRIANO E LA ROMA SI SEPARANO

La Roma e Adriano si separano. La società giallorossa ha ufficializzato il divorzio con l’attaccante brasiliano bloccando il contratto triennale che legava il brasiliano con il club giallorosso. Questo il comunicato ufficiale: “La Roma e il calciatore Adriano Ribeiro Leite,  rendono noto di aver raggiunto, in data odierna, l’accordo per la risoluzione consensuale anticipata del contratto economico per le prestazioni sportive dello stesso, la cui naturale scadenza era prevista al 30 giugno 2013”. A questo punto si può affermare senza remore che il ritorno in Italia del calciatore è stata una scommessa persa in cui il ragazzo è stato l’unico a guadagnare. Dopo il carnevale il carioca ed il suo procuratore hanno fiutato un vento avverso che li ha fatti convincere ad una rescissione consensuale del rapporto. Sopratutto fisicamente il calciatore non si è mai fatto trovare pronto e nelle pochissime occasioni in cui è stato impegnato è stato protagonista solo nell’azione che ha portato nell’ultimo minuto la Roma a vincere a Cesena. troppo poco per non dire niente rispetto al lauto guadagno sborsato dalla Roma.
L’attaccante in partenza per Rio de Janeiro ha dichiarato: “abbiamo deciso insieme, con la società, purtroppo ho avuto tanti infortuni. Potevo anche rimanere in Brasile, ma non volevo fare come feci con l’Inter quando non ero voluto tornare a parlare. Sto aprendo le mie mani, lascio i soldi ma voglio essere felice. Oggi esco di qua a testa alta, non ho mai trattato male nessuno, ho rispettato tutto, ho visto che non ce la facevo più dopo questi infortuni”.

I NUMERI DICONO SHAKHTAR, IL CUORE ROMA

L’FC Shakhtar Donetsk è da tempo imbattuto in casa nelle competizioni europee, una striscia significativa che la rende molto temibile tra le mura amiche. Per centrare l’accesso ai quarti di finale, mai raggiunti prima, la formazione di Lucescu dovrà giocare una gara offensiva sdenza tatticismi così come ha chiesto il tecnico alla vigilia.
All’andata (vedi almanacco) fu 2-3 all’Olimpico con i gol di Jadson, Douglas Costa e Luiz. Di Perrotta e Menez le reti della speranza capitolina.

TEMPERATURA PERCEPITA – 15

Da allora la Roma ha un nuovo allenatore rispetto alla gara di andata, Vincenzo Montella che ha sostituito il dimissionario Claudio Ranieri il 21 febbraio. In Ucraina la Roma scende in campo a -10 anche se la temperatura percepita causa vento sarà -15 proprio una ghiacciaia.
Nei precedenti quando le due squadre si sono affrontate nella fase a gironi della UEFA Champions League 2006/07, lo Shakhtar ha vinto 1-0 in Ucraina grazie al gol di Marica al 61′. La Roma si era imposta 4-0 in casa con gol negli ultimi 24 minuti di  Taddei, Totti, De Rossi e Pizarro (tutti convocati anche per questa sfida dopo quattro anni). Lo Shakhtar arriva agli ottavi dopo aver vinto tutte e tre le gare interne della fase a gironi (1-0 contro il Partizan, 2-1 contro l’Arsenal, 2-0 contro il Braga) vincendo il Gruppo H e raggiungendo la fase a gironi per la prima volta in sei tentativi. La striscia di partite in casa senza sconfitte nelle competizioni europee è ora arrivata a undici, di cui otto vittorie.  Nelle trasferte del Gruppo E, la Roma ha perso 2-0 in casa del Bayern München prima di battere il Basilea per 3-2 e pareggiare 1-1 sul campo del Cluj. Dalle statistiche Uefa si evince anche che lo Shakhtar si è sempre qualificato nelle cinque occasioni in cui ha vinto la gara di andata in trasferta.
In casa Roma si festeggiano le 350 presenze con la maglia della Roma tra campionato e coppe europee, un augurio a Daniele che ha esordito in campo europeo con l’allora tecnico Fabio Capello contro l’Anderlecht.

PREMIO A VINCERE

Scalpore ha suscitato tra i tifosi la notizia che la banca Unicredit, su indicazione del direttore operativo Giampaolo Montali, ha deciso di assegnare  ai giocatori della Roma un premio di 40’000 euro a testa in caso di qualificazione. Non sarà solo il freddo quindi a far correre la Roma in Ucraina ma anche una bella somma di denaro da guadagnare in novanta minuti con l’eventuale aggiunta dei supplementari. Queste cifre non sono novità nel calcio ma in un momento di crisi come questo certe cifre non passano inosservate e da più parti ci si attende una limatura globale agli ingaggi miliardari che fanno ormai storcere la bocca sempre maggiormente.

Borriello si fà parare il rigore

Borriello si fà parare il rigore

LA SORTE HA VOLTATO LE SPALLE

Parlare di fortuna in una gara ad handicap nella quale già vincere non era sinonimo di vittoria se non si inserivano altre clausole è riduttivo. Però è altrettanto vero che gli episodi sono girati tutti a sfavore della Roma. La squadra di Montella, che presenta Totti in panchina,  aveva iniziato bene l’incontro imbrigliando più del previsto i padroni di casa che sembravano temere le giocate dei ragazzi di Montella. Le indicazioni che forniva l’incontro erano a favore della Roma che sembrava essere in procinto di passare in vantaggio. Poi il primo segnale negativo. Un cross in area ed un tocco di tacco di Hubschmann, che intendeva privilegiare l’arrivo di un compagno da dietro ed invece la pallai la palla che rimbalza verso la porta dopo aver messo fuori causa difesa e portiere e, come se non bastasse, il palo che aiuta la sfera a finire nel sacco. Nonostante il vantaggio per gli avversari la Roma non si dà per vinta ed inizia a macinare gioco finchè su azione d’angolo Borriello viene trattenuto vistosamente e termina a terra. Il direttore di gara fischia la massima punizione.

Mexes lascia la Roma in 10

Mexes, ancora una volta, lascia la Roma in 10

MA CHI E’ IL RIGORISTA?

Questa volta sulla palla si presenta Borriello e Pizarro lascia fare. L’attaccante sistema la sfera ma al momento della conclusione strozza troppo il pallone che va a coincidere con il tuffo del portiere che riesce a respingere e la porta degli ucraini resta inviolata. E’ il secondo episodio in cui la dea bendata volta le spalle. Ma non basta, la Roma è veramente sfortunata quando un fallo a metà campo, neppure da ultimo uomo di Mezxes (già ammonito) viene giudicato in maniera troppo fiscale e l’arbitro inglese alza la seconda carta gialla seguita a breve da quella rossa.
Il quadro è pesante, undici contro dieci, con una rete al passivo e tre da recuperare la frittata sembra fatta. La dea bendata è chiamata in causa ancora nel finale di gara quando ancora Borriello colpisce male di testa a pochi metri dalla linea di porta in completa solitudine ma la palla viene schiacciata in terra e perde forza ed angolazione per cui diviene facile per il portiere parare senza patemi. Termina 1-0 il primo tempo e la ripresa mostra le doti di palleggio della squadra di Lucescu che fanno girare palla senza correre e costringendo a perdere energie ai rivali che col passare dei minuti s’innervosiscono e perdono la giusta lucidità.
Il severo arbitro inglese che ammonisce Pizarro perchè va a muso duro contro Serna reo di incitare il pubblico ed irridere la Roma sorvola su un’entrataccia di Borriello da espulsione e su un’altra poco cavalleresca di Riise. Se a queste si aggiunge il pugno che de Rossi rifila al calciatore serbo senza essere visto, ma non per questo deve essere scagionato, si può dire che i nervi sono a fior di pelle.

Eduardo sfrutta l'errore di Rosi e fà 3-0

Eduardo sfrutta l'errore di Rosi e fà 3-0

DUE ERRORI E LA GARA E’ CHIUSA

Quando poi su errori e disattenzioni clamorose arrivano il secondo ed il terzo goal si attende di chiudere la partita senza subire una goleada che è già diluita nella somma delle due gare, quella dell’Olimpico e quella  della Donbass Arena con sei reti al passivo e solo due (quelle dell’andata realizzate). E’ evidente che questo divario in campo e nella classe dei singoli giocatori non c’è ma il cattivo inizio di stagione ed il prosieguo anche peggiore hanno determinato un passaggio del turno che sà di clamoroso vista la consistenza delle squadre ed il clamore lo fanno i risultati che si sono verificati. Una sola nota positiva a margine dell’incontro l’esordio del primavera Caprari all’87’ così come avvenne per De Rossi che esordì in Coppa senza aver giocato neppure un minuto di campionato.

DE ROSSI TRE GIORNATE DI SQUALIFICA

Il giudice sportivo ha fermato Daniele De Rossi, per il gesto effettuato contro Srna, per tre giornate da scontare nella prossima edizione della Champions league cui la Roma prenderà parte.

TABELLINO DI Shakhtar Donetsk-Roma

SHAKHTAR (4-2-3-1): Pyatov; Srna, Chygrynskiy, Rakitskiy, Rat; Hubschman, Mkhhitaryan (Texeira); Douglas Costa, Jadson (Eduardo), Willian; Luiz Adriano (Moreno 75′).

A disposizione: Khudzhamov, Gai, Chyzhov, Kobin, Vitsenets, Stepanenko.

ROMA (4-2-3-1): Doni; N. Burdisso, Mexes, Juan, Riise; De Rossi, Pizarro; Taddei(46′ Rosi), Perrotta (87′ Caprari), Vucinic (65′ Brighi ); Borriello.

A disposizione: Lobont, Castellini,  Greco, Totti.

Arbitro: Webb (Ing)

Assistenti: Michael Mullarkey e Peter Kirkup.

Quarto uomo:  Stuart Attwell.

Marcatore: 17′ Hubschmann,57′  Willian, 87′  Eduardo

Ammoniti: 23′ Mexes, 28′ Mkhhitaryan,45′ Srna′, 57′ Pizarro,64′ Perrotta,86′ Riise

Espulso: 40′ Mexes

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