Essentials

Meta

Pages

Categories

Campionato: Lecce-Roma 1-2

VENTOTTESIMA  GIORNATA NONA DI RITORNO
Lecce , 04/03/2011
Stadio di Via del mare
ore 20,45
Lecce-Roma:1-2

Ranieri parla dopo aver lasciato la Roma

Ranieri parla dopo aver lasciato la Roma

RANIERI DICE LA SUA

L’ex tecnico della Roma, Claudio Ranieri ha trovato il momento giusto per spiegare cosa non andava nello spogliatoio della Roma: La dignità non è un assegno – afferma il tecnico – e se a Torino mi son fatto pagare è perché il feeling non era lo stesso. Con la Roma era diverso, non mi sarei potuto più guardare in faccia. Quando sono arrivato nel 2009 la Roma era ultima in classifica: mi chiedo dov’è la verità?. Io mi sono confrontato più volte con i giocatori ma l’investitura sul mio futuro sarebbe stato un segnale, quando 20 persone sanno che sei in bilico è difficile mantenere l’armonia poi non aiutano le troppe voci, le false notizie, arriva Angelini, poi Angelucci, o gli americani. Eppoi ci sono state reazioni che andavano punite: calci a borse, musi lunghi, labiali in diretta tv. Non è accaduto e si è fornito il lasciapassare per l’anarchia. Voglio chiarire che con Totti non ho mai mai litigato, Francesco è la bandiera della Roma e nello spogliatoio è più solo di quanto non appaia Borriello invece voleva giocare sempre anche quando era stanco mentre Pizarro l’ho difeso e cercato di parlargli, ma lui non mi guardava mai in faccia.Per ultimo la preparazione di questa stagione. Capanna è un luminare, il problema è che correvano sempre gli stessi, la squadra adesso non ha bisogno di altri alibi. Tra i giocatori solari secondo Ranieri c’è Burdisso che non si nasconde e ti guarda sempre negli occhi. Tra le reazioni giunte dopo l’intervista del tecnico arriva quella di Borriello che afferma di essere dispiaciuto nel leggere le dichiarazioni di Ranieri, è il procuratore di Borriello sig. Cavalieri, che ha affermato che il giocatore è arrivato quest’anno ai primi di settembre alla Roma e fino al 2 febbraio ha segnato 15 gol in 24-25 presenze, cifre importanti che attestano la serietà e la prolificità del calciatore. In merito al recalcitrare in panchina nella gara di Champions ha aggiunto: ” quella è una cosa paradossale, non offensiva, non era una frase diretta contro nessuno, nessuno è contento di andare in panchina . I rapporti con Ranieri erano normali, ha giocato alcune partite col mal di gola e il tutore alla spalla, mettendendosi sempre a disposizione. E’ sempre stato presente agli allenamenti e non è un giocatore che si tira indietro, ma che ha anzi grande voglia di giocare. Avendo la Roma un potenziale d’attacco importante è chiaro che chi di volta in volta si è trovato fuori non è rimasto contento, forse Marco l’ha fatto vedere in maniera palese ma non c’era alcun malanimo nei confronti delle scelte del mister, che lo ha fatto giocare parecchie partite ed e’ stato ripagato.

Il goal di Vucinic

Il goal di Vucinic

VUCINIC PIZARRO E LA ROMA TORNA ROMA

Un bel goal di Vucinic nel primo tempo dopo 32 ,mimnuti e quello su rigore di Pizarro al 90′, dopo che il Lecce aveva pareggiato con Giacomazzi al 75′ (zona pericolo per la Roma), fanno ritornare la Roma una squadra. Maggica, come la descrivono i suoi sostenitori.  La parola appositamente coniata per questa squadra spiega la difficoltà degli ultimi due incontri. Proprio il montenegrino sarà il protagonista allo stadio di via del mare prima applaudito dai tifosi locali per i suoi trascorsi, quindi fischiato dopo la rete anche se non ha esultato più di tanto. Torna ad applaudire il popolo salentino quando Vucinic lascia il campo e risponde con un applauso al pubblico di casa che non lo ha dimenticato. Da notare che quello odierno è il terzo goial realizzato ai salentini su tre incontri disputati. Due reti a via del Mare, uno nella gara di andata all’ Olimpico che è stato il goal della tranquillità in quell’incontro. Vittoria importante anche per Montella la seconda in tre partite, aereoplanino che non ha mai segnato al Lecce da giocatore della Roama, mentre ne aveva realizzate due quando era il tecnico della Sampdoria.

Il pareggio di Giacomazzi

Il pareggio di Giacomazzi

PARMA E LECCE DUE COEFFICENTI DIVERSI EPPURE….

Col Parma dal 2-0 al 2-2 con un coefficente di difficoltà medio ed una vittoria in salento con un coefficente di difficoltà altissimo perchè su questo terreno il Lecce ha fatto storcere la bocca all’Inter ha imbrigliato il Milan ed ha affondato la juventus. Il Lecce al di là del fattore campo gioca un ottimo calcio e la Roma di Montella ha saputo stare bene in campo ribattendo azione su azione  e, nonostante tutto, rischiando la solita “soluzione rimonta” che sembrava propinarsi dopo il pareggio dei padroni di casa di Giacomazzi. E’ proprio qui che la Roma ha dimostrato volontà e voglia di vincere imprimendo sull’1-1 un’accelerazione in avanti che ha portato al rigore dopo un duetto che ha visto protagonista Borriello che ha finalizzato l’azione sulla quale, sul colpo di testa, si procura il rigore.

Pizarro con i tifosi della Roma a Lecce

Pizarro con i tifosi della Roma a Lecce

DAL DISCHETTO PIZZARRO, POI BORRIELLO, POI PIZZARRO GOAL

Giallo allo scadere quando Pizarro porta il pallone sul dischetto e sembra incaricato al tiro. Parlotta con Borriello ed è quest’ultimo che si aggiusta il pallone. Pizarro poi riprende le redini per il tiro e se ne incarica alla fine il cileno mentre dalla panchina Montella si sbraccia a favore di Pizarro.Parte il cileno poi rallenta rasentando la frenata ed infila Rosati con un presiso fendente alla sinistra dell’estremo difensore. Borriello spiegherà al termine che Pizarro aveva deciso in un primo momentio di lasciarlo a Borriello quindi un ripensamento che ha visto il cileno protagonista.

Il fallo da rigore di Munari

Il fallo da rigore di Munari

QUATTRO DI RECUPERO MA LA ROMA NON MOLLA

La partita con ancora 4′ da giocare finisce dopo la rete di Pizarro perchè la Roma non consente al Lecce di superare la metà campo ed in debito d’ossigeno questa volta è il Lecce mentre la Roma ha fiato e carica quella che esplode quando l’incerto D’Amato fischia la fine dell’incontro, riaccendendo le speranze in casa capitolina. Ora la Roma guarda con maggiore fiducia il derby che affronterà senza Brighi che, ammonito, verrà squalificato. La Roma di Montella conquista 7 punti in tre gare, lasciandone due, quelli in casa col Parma dopo le vittorie esterne di Bologna e Lecce. Nel dopo partita le domande più gettonate dai cronisti sono rivolte esclusivamente alla partita contro gli ucraini per quella che potrebbe essere un’impresa per la Roma. Poi si parlerà di derby e propabilmente sarà il modo migliore di affrontare la stracittadina pensando per metà settimana alla Champions league. Purtroppo la lunga trasferta, e la possibilità di allenarsi poco oltre i minuti giocati in più dai ragazzi di Montella saranna un limpido vantaggio per la Lazio che viene da quattro sconfitte consecutive nei derby tra campionato e coppa Italia.

Borriello e Pizarro esultano sotto il settore romanista

Borriello e Pizarro esultano sotto il settore romanista

TABELLINO DELLA VITTORIA ROMANISTA A LECCE

LECCE (4-1-4-1): Rosati, Rispoli (33′ st Chevanton), Gustavo, Fabiano, Brivio, Vives, Munari, Giacomazzi, Olivera, Grossmuller (43′ pt Corvia), Jeda.

A disposizione: Benassi, Donati, Mesbah, Piatti, Bertolacci.

All.: De Canio.

ROMA (4-2-3-1): Doni, Cassetti (29′ pt Juan), Mexes, N. Burdisso, Riise, Pizarro, De Rossi, Taddei (24′ st Brighi), Perrotta, Vucinic (35′ st Menez), Borriello.

A disposizione: Julio Sergio, Simplicio, Castellini, Caprari.

All.: Montella.

Arbitro: Damato di Barletta

Assistenti: Viazzi e Liberti

Marcatori: 32′ pt Vucinic, 75′ st Giacomazzi, 90′ st Pizarro (rigore)

Angoli: 5-2 per il Lecce.

Recupero: 5′ primo tempoe 4′ secondo tempo.

Ammoniti: De Rossi, Perrotta, Brighi, Rispoli, Munari .

Spettatori: 10.450.

Vucinic porta in vantaggio la Roma ma non esulta

Vucinic porta in vantaggio la Roma ma non esulta

LE INTERVISTE DA VIA DEL MARE

MONTELLA: La vittoria è meritata perché ha provato sempre a fare la partita. Abbiamo incontrato Lecce che ha qualità. Dell’arbitraggio preferisco non parlare, faccio presente che domenica scorsa forse c’era una rigore per noi, ma non ho detto nulla, spero di non doverlo mai contestare. Io vengo dal settore giovanile e dicevo ai ragazzi di non lamentarsi, non ci siamo mai lamentati.Oggi abbiamo sofferto un po’, ora vogliamo riconquistare l’Olimpico. Sull’episodio decisivo dico che il rigorista era Pizarro. E’ positivo comunque che entrambi avessero voglia di tirarlo. Se il rigorista non se la sente, tira il secondo. Pizarro non se la sentiva e ha lasciato a Borriello. De Rossi è andato lì perchè pensava ci fosse stato un diverbio ma era solo un equivoco, non è successo nulla, e sono contento perchè non mi piace ci siano contenziosi.
Dopo l’ 1’1-1 abbiamo avuto la forza di reagire, anche se mentalmente subiamo gli ultimi minuti, siamo stati puniti troppe volte. Sottolineo la voglia di vincere e la voglia di reagire, quello è stato il segnale più bello della serata. Bisogna fare i complimenti a tutti i ragazzi. Il quarto posto non è tanto lontano, ci sono molte squadre non solo la Lazio il campionato è lungo, ci prepariamo ora alla partita di martedi e poi al derby. Sarà uno scontro diretto e i punti conteranno di più
Credo che mentalmente si generalizza, bisogna allenarli a livello neuro muscolare e stimolare tutti e due gli aspetti, credo molto in questo modo di allenare senza fare paragoni con il passato. Oggi si è visto che la squadra a livello mentale ha iniziato ad avere dei timori ma ha avuto anche la forza di reagire alla difficoltà.

MONTALI: Il mondo del calcio mi ha insegnato che fino alla fine della partita può succedere qualunque cosa, siamo contenti che abbiamo fatto 7 punti nelle ultime tre partite, sono felice per l’atteggiamento e i comportamenti dell’allenatore e della squadra. Non ci riconosciamo nelle parole dette da Ranieri, capiamo la sua amarezza, è un tifoso della Roma, voleva coronre un sogno con questa squadra. Ha detto di aver vissuto un anno e mezzo fortunato, ma tutto era rimasto come prima, la società e la squadra. Comunque non voglio fare polemica, nel calcio bisogna avere un atteggiamento distaccato. Vorremmo dire tante cose ma come società non lo facciamo per una questione di stile. Per Adriano stiamo parlando col procuratore per trovare una soluzione intelligente, con stile. Lui si è fatto male giocando con noi, ha giocato un tempo intero con la spalla fuori. Abbiamo rispetto per lui. C’è un contratto importante, parleremo tra persone intelligenti per una soluzione intelligente.
Attualmente abbiamo un allenatore che sta lavorando bene, siamo contenti, anche per l’approccio che ha avuto. Stiamo iniziando questo viaggio con lui, sperando che ci dia soddisfazione. Le nostre energie sono concentrate nel finire bene questa stagione. Shaktar  è  molto importante, ora dovremo fare l’impresa, dovremo andare oltre i nostri limiti. Non siamo al 100% del nostro potenziali, dovremo osare. Serve l’impresa, la squadra è uan squadra speciale, fatta di giocatori speciali. Andiamo lì con coraggio, per riprovarci a tutti i costi.

RISULTATI

LECCE-ROMA 1-2
JUVENTUS-MILAN 0-1
SAMPDORIA-CESENA 2-3
BOLOGNA-CAGLIARI 2-2
CHIEVO-PARMA 0-0
FIORENTINA-CATANIA 3-0
INTER-GENOA 5-2
NAPOLI-BRESCIA 0-0
UDINESE-BARI 1-0
LAZIO-PALERMO 2-0

CLASSIFICA SERIE “A”

MILAN 61
INTER 56
NAPOLI 53
LAZIO 51
UDINESE 50
ROMA 46
JUVENTUS 41
PALERMO 40
CAGLIARI 39
FIORENTINA 37
BOLOGNA 36
GENOA 35
CHIEVO 32
SAMPDORIA 31
CATANIA 29
PARMA 29
LECCE 28
CESENA 28
BRESCIA 25
BARI 16

Write a Comment

XHTML: You can use these tags: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

Shortcuts & Links

Search

Latest Posts