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Campionato: Roma-Brescia 1-1

VENTITRESIMA  GIORNATA QUARTA DI RITORNO
Roma , 02/02/2011
Stadio Olimpico di Roma
ore 20,45
Roma-Brescia 1-1

Brescia-Roma: prestazione di campioni sopravvalutati

Brescia-Roma: prestazione di campioni sopravvalutati

LA PRIMAVERA ROMANISTA IN FINALE

La squadra primavera della Roma è approdata in finale di Coppa Italia e compiendo un’impresa. Gli avversari, infatti, si chiamano Inter e come per la prima squadra sono una formazione temibilissima. A Trigoria il punteggio resta di 0-0 fino al termine il che consente di regalare ai giallorossi la finale grazie alla vittoria conseguita in rasferta all’andata per 1-2. Ora i giallorossi sono divisi dalla vittoria finale dalla Fiorentina che è l’altra finalista della manifestazione.

I tifosi delusi ancora una volta. Vergogna

I tifosi delusi ancora una volta. Vergogna

IN CAMPO: ROMA-BRESCIA FUORI CAMPO: LA SOCIETA’

In calendario c’è Roma-Brescia ma l’attenzione principale degli addetti ai lavori e dei tifosi è rivolta alle vicende societarie che dovrebbero avere maggiore chiarezza nella giornata di domani quando la famiglia Sensi ed Unicredito vaglieranno le cinque offerte arrivate nel paniere. La novità dell’ultima ora è che il gruppo Abar di Abu Dhabi non ha ufficializzato nessuna offerta in merito all’acquisto della A.S.Roma per cui le indiscrezioni uscite sono prive di fondamento. A proposito di capitali stranieri Capello dall’Inghilterra riferisce che è bene che ci siano anche grossi investitori italiani, come Berlusconi o Moratti, l’importante è avere i soldi, lo dimostra Abramovich che ha regalato Torres ad Ancelotti. Capello è convinto che i capitali stranieri faranno il bene della Roma.

VERGOGNOSA PROVA DI MILIARDARI STRAPAGATI

Perdere qualcosa di importante nel ricordo che brucia ancora per la sconfitta interna contro il Livorno, un’avvio di torneo quest’anno  che è da film thriller poi grandi con i grandi. Cosa c’è dietro la prestazione messa in opera contro il Brescia? Un tempo completamente regalato all’avversario che poi ha colpito nell’unica occasione creata ed ha sfiorato la vittoria con la seconda ed ultima azione offensiva realizzata nell’incontro.  Un film già visto e rivisto, nel momento in cui si deve fare il salto di qualità la squadra non risponde. I miliardari strapagati in casacca giallorossa hanno scelto di passeggiare per tutto il primo tempo con la complicità tecnica del suo allenatore. L’unica occasione è di Cassetti con una conclusione da fuori area che il pèortiere devia in angolo. In questo contesto stonano le dichiarazioni di Adriano, che ha rivelato di aver chiesto un permesso speciale alla Roma per potersi curare in Brasile dopo l’intervento alla spalla del 24 gennaio. “Sto per tornare. Ho già chiesto alla società il permesso per potermi curare a Rio, e aspetto solo il via libera del club”, ha detto l’attaccante, raggiunto al telefono dalla rivista brasiliana Extra.

1-0 firmato Borriello, decimo goal in campionato per lui.

1-0 firmato Borriello, decimo goal in campionato per lui.

IL SECONDO TEMPO IMPEGNO E MENEZ MA NON BASTA

La ripresa vede l’innesto di Menez al posto di Simplicio e la manovra, come di consueto, si ravviva i ritmi si alzano  ed arrivano le occasioni. Una gran giocata di Vucinic in semirovesciata che coglie l’incrocio dei pali più lontano poi arriva il vantaggio su un’azione travolgente di Vucinic una serie di rimpalli e Borriello che infila la porta di Arcari (tra l’altro si era infortunato anche Sereni). Una punizione di Totti fa tremare a lungo la traversa del portiere bresciano, e la Roma offensiva si psegne qui. Arriva  l’immancabile sbaglio difensivo, questa volta di Riise, e Eder di testa pizzica l’angolo più distante e sigla il pari. La Roma subisce il goal e rischia il raddoppio con la traversa di Lanzafame da poco in campo. Una rete avversaria potrebbe arrivare (come è successo) per questo se i grandi campioni della Roma lo fossero sempre e non solo con le grandi squadre nei grandi scenari, giocando due tempi di una partita, agli avversari resterebbero le briciole. L’Inter aldilà delle potenzialità che annovera ha carattere e gioca tutto l’incontro, i suoi innumerevoli campioni sono seri e sanno stare al proprio posto, sanno attendere la loro occasione senza alzare polveroni come avviene nella Roma.

DAVANTI ALLO SPECCHIO

Che tipo di campioni sentite di essere? Basta uno schermo televisivo a mo’ di specchio per vedere e comprendere percghè i vostri ineguagliabili tifosi sono arrabbiatissimi. Loro lì con il freddo ad incitarvi ed urlare più forte quando le vostre difficoltà nell’impegno e nella corsa toccavano elevati livelli di apatia, come se sul terreno di gioco bastasse entrare in campo e mostrare il cognome sulla maglietta per aver diritto di presunzione riaspetto all’avversario. Eppure le motivazioni non mancavano. In primis la gara di andata dove proprio il Brescia immeritatamente tolse ai giallorossi tre punti che gridavano vendetta. Avete dimenticato pure il sig. Russo e gli avversari che vi hanno preso in giro ed a calcioni. Eppure nel primo tempo il Brescia l’ha fatta da padrona per quello che ha potuto, vista la sua scarsità nell’organico e le deficenze in classifica che questa squadra ha mostrato. Il Brescia è quella che ha raccolto meno di tutte in trasferta dove è facilmente arrendevole senza personalità. I lombardi trovato il vecchio allenatore hanno messo grinta e corsa ed è bastato per imbrigliare i campioni romanisti ed il loro tecnico.
Le aspettative della gente romanista sono in mano ad un branco di calciatori presuntuosi, narcisisti che non hanno voglia di CHI sacrificarsi firmando un compitino che non raccoglie e non può raccogliere la sufficenza.

CHI SE NE FREGA

La fiducia nella maggior parte di questi uomini non è ben riposta il troppo amore che il pubblico romanista profonde a questi signori è sinceramente mal riposto per quelle che sono le risposte ed i soliti comportamenti ripetitivi e ciclici che caratterizzano il cammino di questa squadra. Ora andate a vincere a Milano sponda nerazzurra? Dopo Roma-Brescia di questa sera sarebbe da rispondere E chi se ne frega!

IL TABELLINO DELL’INDECOROSA PRESTAZIONE ROMANISTA

Roma: Julio Sergio, Cassetti, Mexes, Juan, Riise, De Rossi, Simplicio (Menez 46′), Perrotta,Vucinic, Totti, Borriello.

A disposizione: Doni, N. Burdisso, Castellini, Rosi, Greco, Taddei Menez.

All.: Ranieri.

Brescia: Arcari, Zebina, Bega, Mareco, Zambelli, Filippini, Zanetti (Lanzafame 66′), Hetemaj, Berardi, Diamanti (Vass 81′), Eder (Possanzini 75′).

A disposizione: Sereni, Daprelà, Accardi, Vass, Baiocco, Eder, Lanzafame.

All. Iachini

Arbitro: De Marco

Assistenti: Angrisani-De Luca

Marcatori: 58′ Borriello, 70′ Eder

Ammoniti: Zambelli 44′, Zoboli 55′, Arcari

RISULTATI DELLA 24^ GIORNATA

MILAN-LAZIO 0-0
CESENA-CATANIA 1-1
CHIEVO-NAPOLI 2-0
FIORENTINA-GENOA 1-0
PALERMO-JUVENTUS 2-1
PARMA-LECCE 0-1
ROMA-BRESCIA 1-1
SAMPDORIA-CAGLIARI 0-1
UDINESE-BOLOGNA 1-1
BARI-INTER 0-3

CLASSIFICA SERIE “A”

MILAN 48
NAPOLI 43
LAZIO 41
INTER 41
ROMA 39
UDINESE 37
PALERMO 37
JUVENTUS 35
CAGLIARI 32
CHIEVO 30
CHIEVO 30
FIORENTINA 28
SAMPDORIA 27
GENOA 27
PARMA 25
LECCE 24
CATANIA 23
CESENA 21
BRESCIA 19
BARI 14

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