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Campionato Roma-Cagliari: 3-0

VENTUNESIMA  GIORNATA SECONDA DI RITORNO
Roma , 22/01/2011
Stadio Olimpico di Roma
ore 20,45
ROMA – CAGLIARI 3-0

Conti-Totti si abbracciano all'olimpico

Conti-Totti si abbracciano all'olimpico

250 GOAL DI TOTTI

Un calcio di rigore trasformato a metà del primo tempo, con cui porta in vantaggio la Roma, Francesco Totti realizza il suo goal 250 con la maglia della Roma. La realizzazione con un tiro centrale sotto la traversa mentre Agazzi aveva battezzato la conclusione sulla propria destra. Il calcio di rigore è segnalato dal segnalinee sotto la Monte Mario al direttore di gara per una trattenuta di Canini alquanto netta su De Rossi proteso verso la porta. Il goal fà esultare la curva sud e scuote una Roma che nella prima parte di primo tempo aveva subito l’iniziativa ospite che era andata vicino alla realizzazione con un pallonetto di Cossu che julio Sergio, con un colpo di reni devia sopra la traversa ed in calcio d’angolo. Le azioni per i padroni di casa sono preponderantoi come detto dopo che la squadra è passata in vantaggio. Un passaggio a liberare Borriello solo davanti al portiere Agazzi è fermato dal segnbalinee sotto la Tribuna Monte Mario con un fuorigioco inesistente.

Fallo di Canini su De Rossi. Sarà rigore

Fallo di Canini su De Rossi. Sarà rigore

20′ DI CAGLIARI POI LA ROMA STRARIPA

Non ci sono cambi ad inizio di ripresae l’incontro riparte dal goal di Francesco Totti. Il Cagliari non ci stà ed inizia a fare la partita prevalendo a centrocampo ma urtando sulla tre quarti campo dove i giallorossi chiudono gli spazi. Riise e Cassetti bloccano le fasce mentre Cossu, variante impazzita per gli ospiti non sembra pungere come nella prima parte di gara. L’unica occasione importante che gli capita dopo due minuti dall’inizio della ripresa ma un’attimo di esitazione gli è fatale e Mexes gli ribatte la conclusione destinata al sacco.  In area di rigore giganteggia Mexes che anticipa di piede e nei rinvii di testa sembra insuperabile. Alui, secondo il mio avviso, va la palma del migliore giocatore in campo che nel finale con un’incornata scheggia la parte alta della porta di Agazzi. A cercare il pareggio in alcuni tratti con caratteristiche di assedio, il Cagliari ci prova con Acquafresca che arriva in ritardo su un cross da destra, quindi pericolosi in rapoida successione col passare dei minuti, arrivano le azioni di  Nainggolan, Astori. La difesa della Roma  se la cava, nonostante qualche errore ed un po’ di affanno perchè in alcuni tratti dell’incontro i giallorossi non riuscivano a mantenere il possesso di palla. Dopo qualche minuto speso a ragionare Donadoni innesta Matri.

Perrotta raddoppia per la Roma

Perrotta raddoppia per la Roma

RANIERI USA LE MANIERE FORTI: DENTRO VUCINIC E MENEZ

Ranieri decide di cambiare ed allora immette qualità e quantità con gli innesti di Menez e Vucinic che vanno a rilevare uno spento Taddei e Borriello (sempre positivo anche quando non va in goal). La Roma sembra prendere maggiore consapevolezza dei propri mezzi e De Rossi, ottima la sua prestazione, scaglia un sinistro dalla lunga distanza che impegna Agazzi in una parata da applausi con cui toglie la sfera dall’angolo alla destra della porta. La Roma inizia a spingere e su azione d’angolo battuto da Totti Juan svetta di testa ed indirizza verso la porta cagliaritana. Agazzi para ma perde per un istante la palla. Più svelto di lui è Perrotta che sfrutta la leggera incertezza dell’estremo difensore ed infila la porta gonfiando il sacco sotto la curva nord.

Perrotta abbracciato dopo il 2-0

Perrotta abbracciato dopo il 2-0

Il 2-0 lancia in orbita la Roma mentre il Cagliari, come la Lazio nel derby, perde smalto e mordente anche se a nove minuti dal 90′ Matri, messo sulla mattonella buona, spara al lato con pallone in curva. La Roma sfiora come detto in precedenza sfiora il terzo goal con Mexes mentre  l’altro francese Menez centra l’obiettivo sotto gli occhi di Platini che lo ammira in tribuna.

Menez finta Agazzi ed è 3-0

Menez finta Agazzi ed è 3-0

La palla di Vucinic predilige lo scatto in posisione regolare del francesino che lascia sul posto l’ultimo difensore e manda con una finta in bambola Agazzi arrivando palla al piede solo davanti la linea di porta ed insacca il tre a zero che fà morale e consacra, ancora una volta, la ripresa come minutaggio decisivo per far propria la partita.  Ranieri non farà giocare bene questa Roma come aveva anticipato quando prese le redini della squadra. ma i suoi cambi, come dimostrano le sue statistiche, sono determinanti per l’economia finale del punteggio. Non sembra sbagliato preservare i due scattisti della squadra come Menez e Vucinic ai quali apre le porte all’incontro nei momenti decisivi e questi aprono la partita a favore della Roma.

Menez esulta dopo la terza rete giallorossa

Menez esulta dopo la terza rete giallorossa

Concluso l’anticipo del sabato sera la Roma sale in classifica al secondo posto superando Lazio e Napoli a solo tre punti di ritardo dal Milan. Domenica si concluderà la giornata calcistica.

De Rossi un gran tiro da fuori area deviato in angolo da Agazzi.

De Rossi un gran tiro da fuori area deviato in angolo da Agazzi.

LE INTERVISTE A CUOR LEGGERO

PERROTTA: Arrivare a 40 goal in serie A è una bella soddisfazione. E’ sempre bello gioire per il gol, anche se ci ho lasciato il ginocchio, ho delle abrasioni che non so come dormire stanotte. Ho esultato e mi sono buttato a terra, perchè non sapevo dove andare. Debbo confessare che il campo è bruttissimo.
La consapevolezza nei nostri mezzi l’abbiamo sempre avuta anche nei momenti difficili. Sappiamo di avere un grande gruppo e grande qualità. Stasera non abbiamo fatto una grandissima partita, siamo sinceri. Quando non giochi benissimo e vinci 3-0 dai un segnale importante.
Vucinic e Menez si fanno trovare pronti anche per il finale di gara, lo hanno dimostrato sia mercoledi che stasera, sono entrati e hanno fatto la differenza con  vivacità e degli strappi che è sempre un bel vedere quando dialogano con Totti e Borriello. Da dietro è uno spettacolo vederli
Per un giocatore nuovo, che arriva in una società importante come la Roma e trova un gruppo storico che lo trascina è più facile inserirsi
Rispetto all’anno scorso abbiamo 5 punti in più, abbiamo detto di fare più punti ad inizio girone di ritorno e lo stiamo facendo.

Ranieri

Ranieri

RANIERI: Ho fatto fare uno studio dal quale si vede che  i cambi effettuati incidono positivamente in campionato per il 33 per cento mentre in champions siamo a 7 su 10 il massimo 100% in Coppa Italia ma si è disputata una sola partita. Abbiamo una buona media anche se capisco che i ragazzi possano sentire un po´ di delusione ma devono entrare nell´ordine dell’idea che la Roma è una. Non mi son fissato, so quello che bolle durante gli allenamenti, giochiamo ogni 3 giorni, rischio di far fondere degli scattisti. Vucinic e Menez la faccia brutta ce l´avranno sempre, devono essere arrabbiati e determinati nella maniera giusta. Arriverà il momento loro e a loro volta saranno sostituiti, non si devono sentire esclusi. Per la lotta finale ho rispetto per l´Inter, la squadra da battere, senza nulla togliere al Milan che si è rinforzata ancora di più Quando i nostri tifosi cominciano a soffiarci dietro possiamo competere con tutti . Il trend in casa è ottimo mentre fuori casa non riusciamoa a far quadrare il cerchio, credo sia anche frutto della casualità, l´improtante è riuscire a cambiare trend.Menez è un ragazzo d´oro, ha fatto passi da gigante, l´avevo bastonato abbastanza, ha capito che lo faccio per il suo bene. Deve entrare in quest´ottica d´idee. Deve diventare un campione, se lo diventa in Italia può essere un calciatore con C maiuscola. Contro il Cagliari loro ci davano l´opportunità di ripartire in contropiede. A noi andava bene. Avevamo predisposto una copertura sistematica e abbiamo difeso bene.Quando si gioca uno pensa sempre di vincere, vogliamo risalire e continuare così. Mi auguro che nel ritorno si riesca a migliorare fuori casa. Grandi Totti e De Rossi, ci metterei anche Mexes che è stato sontuoso.

UN BALZO IN CLASSIFICA LA LAZIO E’ SOTTO

Se si fossero giocate tutte in contemporanea le gare di calcio, senza anticipi posticipi e gare all’ora di pranzo avremmo assistito all’Olimpico di Roma a tre giganteschi OLE’ che avrebbero segnalato altrettante reti del Bologna  contro la Lazio. Quello che non cambia, anche se non c’è la contemporaneità, è la classifica che per il romanista doc è in primis sorpasso sulla Lazio che da più parti ci si era affrettati a dire squadra non ridimensionata. Arrivava la sconfitta nel derby e la parte biuancoceleste parlava di torti arbitrali, arrivava la sconfitta di Cesena e tutti a dire effetto derby, giungeva poi la sconfitta interna col Lecce e giù a parlare di incidente di percorso poi l’eliminazione nel derby di Coppa Italia e si è imprecato alla sfortuna e agli episodi favorevoli a favore di Ranieri e dei suoi. Ora la sconfitta di Bologna brucia maggiormente perchè oltre a fermare la Lazio estromettendola dalle grandi del campionato la pone sotto la Roma vittoriosa contro il Cagliari. Tralasciamo di parlare della inquietante rissa in campo ed ai bordi dello stesso dopo Bologna-Lazio ma prendere tre reti da una formazione in crisi societaria e con problemi di salvezza dovrà far pure ravvedere i soliti noti o è sempre colpa della Roma che i derby li vince tutti?
Detto della rivalità cittadina, cui la Roma sinceramente non pensa e alla quale non sacrifica gare contro l’Inter o chissà quale altro avversario futuro, i giallorossi dopo la terna rifilata al Cagliari allungano a più tre sulla Juventus, superano come detto la Lazio e si attestano al terzo posto a sole sei lunghezze dal Milan che ha battuto a fatica nel posticipo un volitivo Cesena. L’Inter infine, cade ad Udine soffrendo più del previsto e perdendo in velocità e qualità di gioco il confronto contro i friulani. I nerazzurri debbono ancora recuperare la gara esterna contro la Fiorentina ed in caso di successo potrebbe raggiungere la Roma alla terza piazza. Roma attenta adesso al Dall’Ara di Bologna contro i felsinei che aspettano i giallorossi carichi dopo la vittoria sulla Lazio.

TABELLINO DELLA VITTORIA ROMANISTA

Roma (4-3-1-2): Julio Sergio, Cassetti, Mexes, Juan, Riise, Simplicio, De Rossi, Perrotta, Taddei ( Menez 70′), Totti, Borriello (Vucinic 70′).

A disposizione: Doni,  Rosi,  Castellini, Brighi, Greco,

All.: Ranieri.

Cagliari (4-3-1-2): 1 Agazzi, 14 Pisano, 21 Canini, 13 Astori, 31 Agostini, 8 Biondini, 5 Conti, 4 Nainggolan (Laner 75′), 7 Cossu, 22 Nenè (Matri 70′), 9 Acquafresca (Ragatzu 90′).

A disposizione: Pelizzoli,  Perico,  Ariaudo, , Sivakov.

All.: Donadoni.

Arbitro: Gava di Conegliano Veneto

Assistenti: Barbirati e Giachero

Angoli: 9 a 6 per il Cagliari.

Recupero: 1′ primo tempo e 5′ secondo tempo.

Ammoniti: Conti, Canini, Taddei, Nainggolan.

Spettatori: 29 mila circa.

RISULTATI

PALERMO-BRESCIA 1-0
PARMA-CATANIA 2-0
ROMA-CAGLIARI 3-0
UDINESE-INTER 3-1
BARI-NAPOLI 0-2
BOLOGNA-LAZIO 3-1
CHIEVO-GENOA 0-0
FIORENTINA-LECCE 1-1
SAMPDORIA-JUVENTUS 0-0
MILAN-CESENA 2-0

CLASSIFICA SERIE “A”

MILAN 44
NAPOLI 40
ROMA 38
LAZIO 37
INTER 35
JUVENTUS 35
PALERMO 34
UDINESE 33
SAMPDORIA 27
CAGLIARI 26
FIORENTINA 25
PARMA 25
BOLOGNA 25
CHIEVO 24
GENOA 24
CATANIA 22
LECCE 20
CESENA 19
BRESCIA 18
BARI 14

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