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Coppa Italia. Ottavi di finale: Roma-Lazio 2-1

OTTAVI DI FINALE (gara unica)
Roma ,19/01/2011
Stadio Olimpico di Roma
ore 20,45
ROMA -LAZIO 2-1

Tifosi romanisti affollano i loro settori

Tifosi romanisti affollano i loro settori

DISLOCAZIONE DEI TIFOSI

In occasione del derby di Coppa Italia, giocato con gara unica,  la Tribuna Tevere è stata riservata ai ragaz­zi delle scuole calcio e agli Over 60 mentre tutti gli altri tifo­si, sia biancocelesti che giallorssi, hanno acquistato tagliandi per le Curve, Distinti e Monte Mario.  In casa Roma già venerdì 14 gennaio erano  già 18.000 i biglietti venduti, tra prevendita riservata agli abbonati e vendita li­bera. La Curva Sud, era già completamente esaurita seguita a breve distanza dai distinti Sud. I prezzi variano dai 10 euro ai  15 dei distinti Sud, Tribuna Mon­te Mario 75 euro. Per que­st’ultimo settore  le promozioni donna, Under 14 e Over 60 che danno diritto a uno sconto di 35 euro sul prezzo inte­ro del biglietto (40 anziché 75).

Cicinho ceduto in prestito al Villareal

Cicinho ceduto in prestito al Villareal

CICINHO IN PRESTITO AL VILLAREAL

Appena sbarcato in Spagna e dopo le visite mediche e la presentazione, Cicinho è stato convocato ed è andato inizialmente in panchina nella sfida casalinga vinta per 4-2 dal Villareal contro l’Osasuna. L’esordio in maglia gialla  al 79′ al posto di Cani, rientrando in liga dopo l’esperienza al Real Madrid. Cicinho è andato al Villareal con un prestito gratuito fino a giugno prossimo. Nella classifica della Liga il Villareal è terzo dietro a Barcellona e Real Madrid.

FALLITO TENTATIVO DI SPOSTARE INIZIO DEL DERBY

Allarme per l’ordine pubblico avevano creato i disordini avvenuti a Roma nord  in occasione dei festeggiamenti per la fondazione della società Lazio, si era tentato di spostare l’orario di inizio del confronto alle 15,00 per poter meglio effettuare controlli e prevenire meglio eventuali atti teppistici. Nel corso della riunione dell’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive, allargata alle Società di Roma e Lazio, a cui hanno preso parte anche il Capo di Gabinetto del Questore di Roma Filippo Santarelli ed il Dirigente del Commissariato Prati Bruno Failla è stato deciso di mantenere il turno serale del derby. Confermate tutte le misure organizzative decise in occasione di precedenti incontri. Nel progetto sono stati coinvolti anche Regione, Provincia e Comune, oltre alle Associazioni di categoria, alle quali è affidato il compito di raccogliere le adesioni degli over 60. In particolare, entro il 15 gennaio i predetti enti inoltreranno alla Questura gli elenchi nominativi degli over 60 che aderiranno, attraverso gli appositi moduli. Entrata di favore anche per le scuole calcio capitoline.

ARBITRA BERGONZI

Deciso l’arbitro del derby di coppa Italia che sarà il sig. Mauro Bergonzi, coadiuvato dagli assistenti Manganelli-Marzaroni. Il direttore di gara è nato il 30 dicembre del 1971 ed appartiene alla sezione di Genova della Commissione Arbitri Nazionale di  serie A e B dalla stagione 2003/2004. La promozione nella massima categoria arbitrale giunge al termine di una militanza di tre anni nella CAN di serie C, nell’ambito della quale ottiene 43 presenze nel campionato di Serie C-1. Solo dopo questa significativa esperienza riceve il benestare definitivo dal designatore dell’epoca, Maurizio Mattei. Il 7 dicembre 2003 ha diretto la prima partita in serie A Lecce-Parma 1-2. Nel gennaio 2009 è stato nominato arbitro internazionale.

De Rossi l'unico romano in campo esulta

De Rossi l'unico romano in campo esulta

LA ROMA GIOCA SOLO UN TEMPO: ELIMINATA LA LAZIO

Basta solo un tempo alla Roma per vincere la partita, passare il turno ed eliminare laLazio dalla Coppa Italia, stagione 2010-2011. I giallorossi senza Totti squalificato (quattro giornate) con De Rossi umnico romano in campo, attende la Lazio per tutto il primo tempo e rischia soltanto con un’incursione di Kozac che tocca di coscia davanti a julio Sergio ma l’estremo difensore giallorosso respinge l’insidia. In avanti con Adriano che s’infortuna dopo pochgi minuti lasciando solo Borriello i giallorossi non mordono mentre la Lazio spinge contro il muro capitolino. Sarà così fino all’ultimo minuto del primo tempo.

Borriello da incorniciare, un altro goal nel derby.

Borriello da incorniciare, un altro goal nel derby.

SECONDO TEMPO TRE RETI MA E’ ROMA CHE FA’ FESTA

La ripresa si apre con gli innesti pesanti in casa giallorossa, dentro Menez per Greco e Vucinic per Adriano. La differenza c’è e si vede. La manovra è più sciolta ed i giallorossi sveltiscono la manovra con Menez mettendo in seria difficoltà la retroguardia biancoceleste che inizia a fare crepe e mastica amaro quando Lichsteiner su cross di Riise tocca volontariamente col braccio impedendo alla sfera di filtrare in area di rigore. Sul dischetto si presenta Borriello che ha difronte Berni. In campionato c’era Muslera. Breve rincorsa sotto la curva sud e tocco decisivo che spiazza il portiere laziale. La Roma fà festa sotto la propria curva e va in goal ancora Marco Borriello più che mai uomo-stagione per la squadra di Ranieri. La lazio si butta tutta in avanti a testa bassa e sull’unica azione in cui la difesa giallorossa si fà sorprendere Juan è in ritardo su Zarate e senza protestare concede il rigore agli avversari. Hernanes sul dischetto non sbaglia e segna festeggiando con i propri tifosi.

Simplicio un altro goal pesante da incorniciare

Simplicio un altro goal pesante da incorniciare

CI PENSA SIMPLICIO

Le due squadre adesso iniziano a studiarsi nuovamente e si ha l’impressione che la giocata o l’errore possanoi decidere i quarti di finale. Così infatti si confeziona la vittoria giallorossa. Menez manda fuori giri centrocampo e difesa laziale, Simplicio vince un rimpallo sull’incerto Radu (graziato dall’arbitro doveva essere espulso per somma di ammonizioni)  lascia campo libero al brasiliano che effettua la giocata qualificazione con un colpo di bniliardo alla sinistra di Berni in uscita. Si dispera Biava ma il tocco brasiliano è preciso in direzione e potenza e la Roma passa in vantaggio. Simplicio decisivo nei derby era reduce dal goal vittoria anche a Cesena.
Sarà il goal vittoria e qualificazione perchè la Lazio avrà l’opportunità di pareggiare con Floccari che indirizza al lato una girata di classe. La Roma tiene bene il campo nel finale, Mexes libera una palla vacante di testa e dopo 3′ di recupero il campo sancisce che la Roma approda ai quarti della manifestazione eliminando una Lazio che dimostra grande volontà e determinazione ma non la qualità e la classe dei capitolini che hanno fatto la differenza.

De Rossi festeggia con la sua CURVA SUD. Romanità palpabile.

De Rossi festeggia con la sua CURVA SUD. Romanità palpabile.

DE ROSSI FESTEGGIA SOTTO LA SUD LA SUA ROMANITA’

Al termine della partita i giallorossi si recano sotto la curva sud e De Rossi scarica la tensione inneggiando alla vittoria ed incitando i propri sostenitori. Il capitano capitolino ringrazia a suo modo esprimendo la romanità ed allontanando il fantasma Lazio alla sua seconda sconfitta stagionale su due confronti disputati. Ora ne manca solo uno ufficilae da giocare in casa della Roma e valevole per il campionato.

INCIDENTI PRIMA DELL’INIZIO, LA SOLITA STORIA

Piaga del calcio fuori lo stadio dove sul solito ponte Duca d’Aosta si sono verificati puntualmente i soliti incidenti. Ma non si riesce a bonificare quella zona? Eppure il questore Tagliente aveva chiuso al traffico l’area intorno all’Olimpico. Un ragazzo di 15 anni è stato accoltellato al gluteo e trasportato al Gemelli ed  anche il pullman biancoceleste ha subito un attacco da parte di teppisti con un sasso è stato tirato contro il vetro del pullman.Le schegge hanno colpito il team manager Maurizio Manzini che ha subito un taglio sulla fronte che gli è stato medicato e gli sono state tolte due schegge dall’occhio.

ROMA SPOGLIATOI IN FESTA, LAZIO IMPRECA ALLA JELLA

RANIERI: L’Inter è la favorita scudetto, tutte le altre devono fare la corsa su di lei. Noi stasera  abbiamo giocato un buon secondo tempo, il primo è stato della Lazio. Juan da espellere sul rigore della Lazio? No, perchè andava verso l’esterno: se Reja venisse più spesso agli aggiornamenti con gli arbitri, lo saprebbe. Ora per i quarti andiamo in casa della Juve, e non capisco perchè: il nuovo regolamento dice così, ma la finale l’anno scorso l’abbiamo giocata noI.
REJA: “La buona sorte gira sempre dalla parte della Roma, noi avremmo meritato di più, in ogni caso ho ritrovato la brillantezza della mia Lazio. La Roma ha sempre episodi a favore, noi no. Sul nostro rigore, Juan era ultimo uomo e poteva essere espulso. Ma le cose vanno sempre in un senso.  Zarate ha doti tecniche enormi, ma se non gioca per la squadra alla lunga prenderò provvedimenti.

LA ROMA RICORDA DINO VIOLA NEL VENTENNALE

L’ A.S. Roma ricorda sul sito ufficiale il Presidente Dino Viola, a venti anni dalla sua scomparsa. Un presidente, 20 anni, un sogno. Dino Viola resta storia della Roma, anche e più di prima. Sono passati quattro lustri e la sua squadra e’ diventata mito, leggenda, favola. Chi non l’ha vista giocare per ragioni anagrafiche e’ riuscito a recuperare le immagini e le imprese attraverso i dvd dell’era moderna. Il tifoso della Roma ha studiato Falcao, Conti, Pruzzo, il violese e conosce l’impermeabile del Presidente  come un cimelio da custodire gelosamente. La sua Roma che ha vinto lo scudetto nella stagione 1982-1983 sarà sempre nei nostri cuori, come il Presidente.

I NUMERI: ROMA STRARIPA

Quello andato in scena è stato il diciotttesimo derby di Coppa Italia. La bilancia delle vittorie pende a favore della Roma che ne ha vinti 9 contro i 5 laziali. Solo tre volte finì in pareggio.  Anche nelle segnature la Roma sopravanza la Lazio con 21 reti contro le sole 16 biancocelesti. Nove i  precedenti con la Roma ospitante in Coppa Italia. Cinque sono i successi romanisti (2 volte è terminata 2-0 e 2 , invece, 1-0, per la prima volta si verifica il 2-1), due quelli laziali, altrettanti i pareggi tutti e due o-o.. Anche nelle sfide in casa Roma i giallorossi sono in vantaggio con le reti segnate 9 contro 5.
In merito ai tecnici la differenza è netta. Reja non solo non ha vinto neppure un derby ma in carriera non ha mai battuto la Roma. Per i giallorossi l’uomo giusto al posto giusto. Ranieri, invece, ha calato il poker, quattro derby su quattro, l’uomo giusto al posto giusto, almeno nei derby e non è poco!

AI QUARTI LA JUVENTUS

In un regolamento che fà discutere, in questa stagione, la Roma, nonostante sia finalista nella scorsa stagione, dovrà affrontare in gara unica la Juventus a Torino. Juventus che è terminata sotto la Roma anche in campionato la passata stagione. Anche contro la Juventus sarà gara secca, con annessi supplementari e calci di rigore, se al termine dei tempi regolamentari il punteggio risultasse di parità.

ROMA (4-3-1-2): Julio Sergio; N.Burdisso, Mexes, Juan, Riise; Brighi, De Rossi, Greco (1′ st Menez); Simplicio; Adriano (1′ st Vucinic), Borriello.

A disposizione: Doni, G.Burdisso, Castellini, Perrotta, Taddei.All. Ranieri.

LAZIO (4-3-1-2): Berni; Lichtsteiner, Biava, Dias, Radu; Gonzalez (41′ st Mauri), Ledesma, Brocchi (36′ st Bresciano); Hernanes; Kozak (30′ st Floccari), Zarate.

A disposizione: Bizzarri, Scaloni, Diakitè, Sculli.

All. Reja

Arbitro: Bergonzi di Genova

Assistenti Manganelli-Marzaroni

Marcatori: 53′ rig. Borriello, 57′ (rig.  Hernanes, 77′ Simplicio.

Spettatori 45.000 circa.

Ammoniti Radu, De Rossi, Juan, Simplicio, Ledesma, Biava, Lichtsteiner.

Angoli: 7-3 per la Lazio.

Recuperi: 2′ primo tempo; 3′ secondo tempo.

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