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Champions league: Roma-Bayern Monaco: 3-2

QUINTA GIORNATA SECONDA DI RITORNO

GRUPPO E

Roma, 23/11/2010

Stadio Olimpico ore 20,45

ROMA-Bayern Monaco: 3-2

Totti trasforma il rigore e supera il Bayern

Totti trasforma il rigore e supera il Bayern

UNA ROMA STORICA: UNA VITTORIA CHE NON SI DIMENTICA

Una partita due volti, lo specchio della Roma stagionale. Inizio e primo tempo da crisi di nervi, ripresa stratosferica per una Roma da sogno ed una vittoria indimenticabile. Certo che la commistione di emozioni a cavallo dei due tempi è stata forse di difficile replica, sopratutto per il valore dell’avversario vice-campione d’Europa, sceso a Roma già qualificato ed in grado con il minimo sforzo, seppur con una squadra piena zeppa di assenze, di realizzare due reti ed imporre il suo gioco con un possesso di palla ed una corsa nettamente superiore rispetto ai giallorossi.

Commando ultrà curva sud (dal sito ultras roma)

Commando ultrà curva sud (dal sito ultras roma)

VENDICATO IL CUCS (20/03/85) CHE SARA’ SARA’.

Ma la forza della Roma, la fantastica accelerazione di Menez, la magia di Borriello che incanta una difesa intera, la magia di De Rossi su un’accelerazione di Riise e la botta in rete di Totti dal dischetto a premiare i migliori appena fuori il campo, I TIFOSI ROMANISTI quelli che tutti dovrebbero scrivere in maiuscolo, per la spinta che hanno saputo dare alla squadra giallorossa a tutto campo. C’era tifo, sostegno, urla, incitamento, fischi deconcentranti per gli avversari in ogni azione, in ogni tocco di palla, fino a svenire. Che importa se per i prossimi due o tre giorni non riusciranno più neppure a parlare, chi è tifoso romanista sà quanto valore hanno serate come queste. Tutta Europa parlerà della Roma e dei suoi tifosi che hanno saputo respingere gli sfottò e le volgarità che piovevano dagli ambienti anti-Roma, dopo il primo tempo subendo, ma senza arrendersi. Una simbiosi in campo e sugli spalti che è maturata minuto dopo minuto, e con essa lievitava la squadra. Dopo le due sassate al cuore di Gomez, su altrettanti orrori difensivi o in tre-quarti dal 46′ l’aria si avvertiva diversa. Il pubblico non fischiava i propri beniamini (o non li invitava a scansarsi come fanno altri) ma li accompagnava incredibilmente nelle azioni offensive. Neppure l’ombra di quel coro “che sarà sarà” che fece diventare maggiormente famoso il commando ultrà curva sud era lanciata dagli spalti. Borriello, De Rossi e Totti con uno straripante Menez (insieme ai compagni di squadra) hanno vendicato quel pomeriggio di passione e mestizia nel vecchio Olimpico senza copertura. Chi ha vissuto le due gara a distanza di anni, come chi vi scrive, oggi una lacrima di gioia può concedersela perchè dopo tanta sofferenza undici gladiatori in 48′ minuti hanno sportivamente vendicato i tifosi di quel pomeriggio, fermando prima e battendo poi gli attuali vice campioni d’Europa, portandosi ad un punto dalla qualificazione e zittendo tutti i nemici storici del nostro ambiente che hanno sostituito gli sfottò  con un imbarazzante silenzio mentre qualcuno, più sportivo non ha potuto fare a meno di congratularsi con squadra e tifosi, per questa storica vittoria.

Menez supera gli avversari in velocità e offre l'assist vincente

Menez supera gli avversari in velocità e offre l'assist vincente

3 PRETENDENTI ALLA SOCIETA’, 3 RETI PER GLI OTTAVI

Nel giorno in cui UniCredit ha definito la short list per la cessione della società, lasciando in fondo alla rete solo tre i pretendenti: Angelucci, il fondo di Abu Dhabi Aabar ed un imprenditore statunitense, la squadra in campo lasciava in fondo alla rete del Bayern tre palloni che potrebbero indicare la via della qualificazione agli ottavi di finale della più importante manifestazione europea.

Borriello realizza l' 1-2

Borriello realizza l' 1-2

MOLTE ASSENZE PRIMO TEMPO OK. BAYERN

Cominciamo da quelle degli ospiti che non hanno portato a Roma personaggi come Van Bommel, Olic, Robben, Klose e lo squalificato Schweinsteiger. Anche la Roma non può presentare la squadra migliore per infortuni o scelte tecniche: Totti in panchina, con Pizarro ed Adriano mentre non convocati per infortunio Perrotta e Taddei.
Nel Bayern rientra Ribery che sembra giocare ad alti livelli ma sopratutto quel mostro di Mario Gomez che realizza una doppietta da rapinatore d’aria di rigore che sommati agli altri 13 realizzati da inizio stagione fanno un bottino sorprendente. In aria di numeri, quelli negativi del primo tempo segnalo i 10 goal subiti nelle cinque gare di Champions. Eppure prima della doppietta era stata la Roma ad andare più vicina al goal con un forte tiro di Greco deviato magistralmente dal secondo portiere bavarese Kraft che si spalmava a terra come la maionese. Sulla respinta a porta spalancata era troppo facile per uno come Vucinic segnare e si sà, lui i goal facili non lifà e così è stato. Pallone alto. Meritato al riposo il doppio vantaggio dei bavaresi che hanno fatto la partita.

De Rossi festeggiato per il pareggio

De Rossi festeggiato per il pareggio

CAMBIA MUSICA NELLA RIPRESA

A proposito di cambi esce Greco ed entra Simplicio che aiuterà la Roma a trasformarsi. certo l’importanza di segnare dopo 4′ dal fischio iniziale dei secondi 45′ è fondamentale. poi la fattura della rete mette le ali alla squadra che capisce la propria qualità tecnica anche in cui è importante far valer la caratura internazionale.

Gomez straordinario goleador a +15 in stagione

Gomez straordinario goleador a +15 in stagione

MENEZ BORRIELLO CHI E’ PIU’ BRAVO? 1-2

Menez sulla fascia destra vola e con un pallone a seguire depista Demichelis che sulla corsa del francese è nettamente attardato. Preciso l’assist al centro per Borriello che impone il suo fisico a Lahm, al momento di concludere perde per un attimo l’equilibrio e con un controllo mentale ad alta velocità coordina in caduta la gamba che batte a rete su uscita di Kraft che rimane sorpreso. Due colpi di genio che fanno chiedere chi è più bravo tra Menez e Borriello in quest’azione?  Se la risposta è difficile non lo è la leva che fà scattare nella mente della squadra e del pubblico la possibilità di guardare con ottimismo i 41′ minuti finali.
Passa solo 1′ ed è Simplicio a sbagliare uno stop in piena area che poteva essere decisivo.  Il Bayern cerca di coprirsi anche se il diagonale di Muller fuori dei pali ricorda il valore degli ospiti. Ancora Menez serve su piatto d’argento Simplicio che sbaglia la conclusione incredibilmente. Nessuno si dispera perchè la Roma dà la seria impressione di potercela fare. I quasi goal si susseguono e quando De Rossi è anticipato proprio sulla linea di porta e Brighi esalta ancora Kraft gli spettri del passato riaffiorano, ma ad esorcizzarli. Ci vuole l’esorcista e chi meglio di Totti può rivestire questo ruolo? E’ l’81’ quando Vucinic serve Riise sulla fascia sinistra che s’invola incontrastato quindi centra un pallone perfetto dove sono in difficoltà difensori e portiere. La palla sfila centralmente ed a ridosso del secondo palo trova De Rossi che aveva seguito la corsa e che con un tocco preciso gonfia il sacco biancorosso. Esplode la curva sud per il pareggio romanista firmato da un romano rientrato dall’infortunio con la nazionale.

Simplicio fallisce il goal

Simplicio fallisce il goal

UNA FAVOLA ROMANA

Il turbo a +4 iniziava a funzionare. Corsa, classe e genialità in un condensato di cognomi che fanno esplodere il muro difensivo tedesco. E’ una favola che deve recitare ancora la fatidica frase finale. Manca il sigillo per chiudere i giochi e questo in una favola che si rispetti arriva per mano del principe o del capitano che si rispetti. Il capitano romanista lancia in verticale Borriello che è atterrato da Kraft. Solo giallo per l’estremo difensore ma nessuno ci fà caso. La palla la raccoglie Borriello e la consegna al capitano che freddo sistema con la solita cura sul dischetto. Davanti agli occhi il portiere Kraft dietro di lui l’enorme muro della sud. Parte Totti al piccolo trotto ma la stoccata è decisa e rasoterra. Kraft, bravissimo in questo incontro, tocca appena ma la palla gonfia il sacco germanico. L’esplosione di gioia è della gente mentre la squadra si abbraccia commossa e stanca. I minuti finali servono solo per sugellare la vittoria giallorossa che si materializza con il triplice fischi del direttore di gara spagnolo che suscità l’Olè liberatorio dello stadio Olimpico, vissuto anche da 3.000 tifosi bavaresi divertiti dalla partita ed esterefatti nel vedere il tifo romanista.

Totti festeggia il sorpasso sul Bayern

Totti festeggia il sorpasso sul Bayern

SETTIMO SUGELLO

E’ il settimo successo consecutivo per la Roma, forse il più prestigioso, cui segue la vittoria sull’Inter. E’ anche la vittoria n.100 per la Roma nelle competizioni UEFA ed è un numero importante festeggiato da una vittoria altrettanto importante. Una Roma che chiuso l’incontro cono sbilanciamento tattico in avnati molto pronunciato che ha dato i suoi frutti perchè schierato con maestria da Ranieri che ha faticato non poco in panchina per distribuire preziosi suggerimenti prima a Greco troppo nervoso, poik a Menez che si è lasciato andare ad una protesta che gli è valso il cartellino giallo, quindi continuamente impegnato a dare disposizioni su come stare in campo ai suoi ragazzi. Con Menez e Vucinic larghi sulle fscie la Roma ha potuto sfruttare al meglio il proprio potenziale offensivo fatto di altissima qualità e determinazione.

Ranieri esulta

Ranieri esulta

ANCORA SUI TIFOSI ROMANISTI

Infine i tifosi capitolini, unici nel loro genere per attaccamento e passionalità che fanno invidia alle maggiori tifoserie mondiali. Un esempio come incitare la propria squadra sempre e dovunque e con qualsiasi risultato, senza scansarsi mai e combattere con l’ugola fino all’ultimo secondo di partita. Alla fine la vittoria la senti tua perchè l’hai partecipata fino in fondo e stai tranquillo che se non compari nel tabellino dei marcatori è solo perchè i tuoi cognomi sono tantissimi ma tutti insieme siete solo una persona: il tifoso romanista. Per questo nella prima volta nella mia lunga carriera di giornalista mi sono voluto togliere un capriccio che giudico doveroso, vi ho inserito nel tabellino dell’incontro, forse unico al mondo, così come siete unici, inimitabile ed incomparabili voi nuova e vecchia generazione dei sostenitori della “Maggica”. Forza Roma e forza ai duoi straordinari tifosi.
Chi vorrà accusarmi di populismi avrà per regalo le parole di una canzone del 20 marzo 1985 che i giovani di allora, la generazione più matura di oggi ha insegnato al mondo “Che sara’ sara’, noi sempre ti sosterrem, ovunque ti seguirem che sara’ sara’…”senza mai perdere di vista la propria identità ed i propri colori con un DNA ed un’appartenenza immutabile che altre tifoserie non hanno dimostrato e che propabilmente non riusciranno a dimostrare mai.

I TITOLI DEI QUOTIDIANI

Gazzetta dello Sport

Gazzetta dello Sport

IMMENSA ROMA DA 0-2 A 3-2

Delirio Roma: che rimonta col Bayern Monaco!

ROMA SPETTACOLARE RIMONTA COL BAYERN

DA 0-2 A 3-2 SPETTACOLARI TOTTI E BORRIELLO

ROMA:RIMONTA DA SOGNO COL BAYERN MONACO

DA 0-2 A 3-2

TABELLINO DELL’IMPRESA ROMANISTA

ROMA:(4-3-1-2): Julio Sergio; Cassetti, N. Burdisso, Mexes, Riise; Greco (1′ st Simplicio), De Rossi, Brighi (30′ st Totti); Menez; Vucinic (37′ st Pizarro), Borriello.

A disposizione: Lobont, Cicinho, Juan, Adriano.

Allenatore: Ranieri

BAYERN MONACO: (4-2-3-1): Kraft; Lahm, Van Buyten, Demichelis, Pranjic; Tymoshchuk, Ottl; Mueller (28′ st Contento), Kroos, Ribery (32′ st Altintop); Gomez.

A disposizione: Butt, Breno, Braafheid, Alaba.

Allenatore: Van Gaal

Arbitro: Alberto Undiano Mallenco (Spagna).

MarcatoriI: 33′ Gomez, 39′ Gomez; 49′ Borriello, 81′ De Rossi 84′ Totti. Tifosi romanisti.

Spettatori 38.000 circa.

Ammoniti Greco, Kroos, Mexes, De Rossi, Kraft, Menez.

Angoli: 4-3 per la Roma.

Recupero: 1′ primo tempo, 3′ secondo tempo

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