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Campionato: Juventus-Roma 1-1

DODICESIMA GIORNATA DI ANDATA

Torino, 13/11/2010

Stadio Olimpico

ore 20,45

JUVENTUS-ROMA 1-1

Totti realizza il pari al 50'

Totti realizza il pari al 50' su rigore

Gran possesso di palla. Ma chi tirà in porta?

La Roma di Totti che insieme a Vucinic con Menez a svariare alle spalle ha imposto il proprio gioco alla Juventus uscendo imbattuta dall’Olimpico di Torino e prevalendo nettamente nel possesso di palla. Se c’è una pecca anzi due in questo incontro da parte dei giallorossi vanno rilevate nello spazio lasciato a Iaquinta in occasione del vantaggio juventino e la quasi totale assenza di conclusioni nella specchio della porta bianconera.
Storari tra i pali, non avendo toccato neppure il pallone di Totti su rigore, è risultato spettatore non pagante.

Julio Sergio bravo in uscita

Julio Sergio bravo in uscita

Roma in ripresa

Analizzate le pecche seppur importanti, la Roma ha messo in luce una superiorità tecnica maggiore rispetto agli avversari evidenziando la crescita di Mexes che non ha fatto rimpiangere l’assenza di Juan ed il genio di Menez che è libero di svariare alle spalle delle punte. Greco, innovazione di Ranieri per necessità prima. confermato per il suo valore per scelta tattica poi. Totti si è messo al servizio della squadra e Borriello si è dovuto accontentare solo delle briciole finali. In calo Vucinic un fantasma rispetto alle  prestazioni precedenti.

TOTTI GOAL DAL DISCHETTO

Nell’unico errore difensivo che Iaquinta ha sfruttato con una certa facilità la Juventus è passata in vantaggio anche se la Roma aveva già dato impressione di essere più squadra. La Roma ha iniziato a premere e cercare subito il pari ma prima un atterramento di Mexes in area (a mio giudizio la concessione del rigore avrebbe rispettato i dettami regolamentari) quindi una punizione di Totti deviata visibilmente con il braccio largo da Pepe portava alla Roma la massima punizione peraltro ineccepibile. Ingiustificate e penalizzate dalle immagini le proteste juventine che hanno cercato di coinvolgere anche l’assistente dell’arbitro. Rizzoli in questo caso è stato irremovibile, ha dichiarato sicuro che aveva giudicato lui quindi il rigore era verbalizzato.
Totti non si lasciava frastornare dalle tante proteste e tentativi juventini di far perdere concentrazione all’attaccante. La breve rincorsa del capitano e lalla alla sinistra di Storari nel sacco per il pareggio capitolino che arriva a tempo di recupero scaduto.

Chiellini atterra Mexes in piena area. Per l'arbitro non è rigore

Chiellini atterra Mexes in piena area. Per l'arbitro non è rigore

LA RIPRESA: MOLTO POSSESSO PALLA POCHE EMOZIONI

Al di là dei cambi che avrebbero potuto far discutere, ma che sembrano abbastanza giusti, il secondo tempo ha regalato pochissime emozioni, una respinta di Julio Sergio su tiro da fuori area, ed una respinta di Burdisso magistrale su conclusione di Aquilani, per il resto fà notizia il cambio di Totti sostituito da Burdisso, l’immissione della diga Brighi ed il fischio finale che regala un prezioso punto alla Roma.

Le proteste di Totti per il fallo di Pepe

Le proteste di Totti per il fallo di Pepe

UN BILANCIO COI FIOCCHI

Il punto guadagnato a Torino dalla Roma entra nel paniere della claassifica capitolina ai quali in queste ultime settimana sono entrati i 3 con il Lecce, altri 3 nella vittoria nel derby, ancora tre contro la Fiorentina e questo. Di rilievo la vittoria a Basilea che crea maggiori aspettative per il prosieguo internazionale. Quindi i giallorossi escono a testa alta da un forcing difficile da superare e superato (anche con pesanti assenze) in modo lanciato. Ora c’è da aspettare l’Udinese all’Olimpico in una settimana dove Ranieri potrà lavorare tranquillo senza impegni internazionali, per riprendere la marcia di avvicinamento all’alta classifica. Poi l’Europa ed il Bayern ancora a Roma, ma quella sarà un’altra storia.

LE INTERVISTE DOPO IL PAREGGIO

RANIERI:Sono scese in campo due squadre che volevano vincere. Noi forse nel primo tempo avevamo avuto l’occasione per essere più concreti in quanto avevamo fatto molto possesso di palla, stavamo creando grossi problemi alla Juventus ma non abbiamo colpito. Invece loro alla prima azione hanno fatto gol, per cui si sono gasati hanno preso più confidenza, poi abbiamo pareggiato. Nel secondo tempo è stata una partita aperta con un’occasione di qua e una di la. Avevo visto le altre partite della Juve, anche con il Brescia si mettevano tutti dietro tentando poi di ripartire. Sapevamo che dovevamo fare noi la partita. Ma dovevamo essere più incisivi e concreti. E’ logico che in quel momento della partita un po erano stanchi per cui non l’abbiamo potuto servire come facciamo di solito.

AQUILANI: Parlando della partita, per noi è un punto importante ottenuto contro una grande squadra. Bene così. Se vuoi puntare in alto questa partita la devi vincere. Ma la Roma è una grande squadra e un punto va bene. Alla fine ho scambiato la maglia con il mio amico Leandro Rosi. E’ ovvio che per me questi giorni sono stati particolari. Anche a livello emotivo la stanchezza è arrivata prima e mi ha tolto tanto, è ‘ chiaro che per me questi giorni sono stati diversi, giocare contro la Roma è un’emozione particolare e prima o poi doveva succedere., il pareggio va bene, conseguito contro una grande squadra. Prandelli mi ha chiesto se sono pronto la mia risposta è si.

BRUNO CONTI: A parte Perrotta che ha un problema alla schiena e Pizarro con il ginocchio, queste sono le scelte del mister che ha i ragazzi al top, come ha dimostrato anche Greco. Menez in questo momento è più forte di me anche perchè attualmente non ce la faccio più a correre. Lo abbiamo visto l’altra sera, con le caratteristiche che ha se corre e sta bene, è difficile per tutti fermarlo. E’ un grande giocatore.Jeremy non ha vinto un Mondiale, non è ancora ai miei livelli. Noi osserviamo durante la settimana cosa riesce a fare. Ha una grande tecnica a cui ha cominciato ad abbinare il sacrificio,  al di là dei paragoni è un giocatore importante per noi.

IL TABELLINO DI JUVENTUS-ROMA 1-1

JUVENTUS (4-4-2) Storari; Sorensen, Bonucci, Chiellini, Grosso (dal 1′ s.t. Traorè); Pepe, Aquilani, F.Melo, Marchisio (dal 31′ s.t. Amauri); Iaquinta (dal 9′ s.t. Del Piero), Quagliarella.

A disposizione: Costantino, Salihamidzic, Sissoko, Lanzafame.

Allenatore:  Delneri.

ROMA (4-3-1-2) Julio Sergio; Cassetti (dal 1′ s.t. Rosi), Mexes, N.Burdisso, Riise; Simplicio, De Rossi, Greco (dal 30′ s.t. Brighi); Menez; Totti (dal 23′ s.t. Borriello), Vucinic.

A disposizione: Lobont, P.Castellini, J.Baptista, Adriano.

Allenatore:  Ranieri.

ARBITRO Rizzoli, di Bologna.

Marcatori:35′  Iaquinta, 50′ Totti su rigore

Ammoniti Pepe, Menez, Greco.

Angoli 2-5 per la Roma.

Fuorigioco 6-0.

Recuperi: primo tempo 1′; secondo tempo 4′

CLASSIFICA SERIE A

MILAN 26
LAZIO 25
NAPOLI 21
INTER 20
JUVENTUS 20
ROMA 19
PALERMO 17
UDINESE 17
GENOA 17
SAMPDORIA 16
CHIEVO 16
FIORENTINA 15
CATANIA 14
PARMA 14
BOLOGNA 14
LECCE 12
CAGLIARI 11
BRESCIA 11
CESENA 11
BARI 9

RISULTATI SERIE “A”

FIORENTINA-CESENA 1-0
JUVENTUS-ROMA 1-1
PALERMO-CATANIA 3-1
LAZIO-NAPOLI 2-0
BARI-PARMA 0-1
BOLOGNA-BRESCIA 1-0
CAGLIARI-GENOA 0-1
SAMPDORIA-CHIEVO 0-0
UDINESE-LECCE 4-0
INTER-MILAN 0-1

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