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Champions league: Basilea-Roma 2-3

QUARTA GIORNATA PRIMA DI RITORNO

GRUPPO E

Basilea, 03/11/2010

St. Jakob-Park ore 20,45

BASILEA-ROMA 2-3

GRECO ESORDIO CON IL GOL VITTORIA

Greco: Un goal all'esordio da incorniciare

Se iniziamo dalla fine c’è da descrivere un avvenimento assai importante per la Roma che ha giocato e ha compiuto l’impresa al St. Jakob Park. Bisognava vincere per tornare secondi in classifica e continuare la corsa in Champions ed alla fine è stata vittoria. Non è stata una gara facile, c’è stata grande sofferenza nonostante il doppio vantaggio ma questa volta la squadra ha tenuto e, al di là di qualche svarione, ha strappato propabilmente il posto utile agli svizzeri che hanno lottato e menato, con la compiacenza arbitrale, fino al 93′. Un nome una favola che si concretizza. Greco, un ragazzo che deve andare per forza in campo visti gli infortuni esponenziali della squadra e che al primo importante pallone giocato ha messo con precisione e facilità la sfera nel sacco. Un goal che ha portato Totti e compagni sul momentaneo 1-3.

Totti guida la Roma alla vittoria

IMPORTANTE INIZIO ELVETICO

Ad aprire le danze era stato proprio quello che alla lunga diventerà l’uomo più pericoloso dei giallorossi, Jeremy Menez che con una genialità delle sue si libera bene in area di rigore ma al momento della finalizzazione sciupa secondo suo personale copione. Poi il boccino entra in mani svizzere e la Roma rischia grosso. Un salvataggio che ha del miracoloso di Julio Sergio nei primi  minuti con una conclusione a poco più di un metro  di Huggel che aveva fatto tremare le gambe ai giocatori ed ai tanti tifosi romanisti sugli spalti. Ottima la posizione e la reattività del portiere che blocca sicuro la palla-goal. Si rivedono ancora i “sorci verdi” quando al 14’ Juan  interviene in scivolata anticipando Streller pronto a mettere dentro.

Menez migliore in campo

Menez migliore in campo

SUPERMENEZ PRIMO GOAL IN CHAMPIONS

A questo punto la Roma inizia a fare la Roma ed inizia a spostare il proprio baricentro in avanti raccogliendo i frutti al 17′ con una giocata da biliardo del francesino romanista. Vucinic avvia con uno dei suoi famosi scatti l’azione di contropiede ma al limite dell’area perde l’equilibrio dopo un contrasto con un avversario e Menez, da poco spostato da Ranieri in quei paraggi, che ha il merito di aver seguito l’azione, colpisce di precisione e trova l’angolino alla sinistra di Costanzo che si tuffa invano. E’ lo 0-1 ed è un gran goal di classe e tecnica di cui la Roma è nettamente superiore rispetto ai padroni di casa. Il gioiellino francese realizza così la sua prima rete in carriera in Champions league. Passano soltanto due minuti e la Roma potrebbe raddoppiare se l’arbitro si fosse accorto di una spinta rifilata a Menez, che stava per finalizzare una doppietta sacrosanta. L’assist è di un grande Vucinic, ancora una volta in netta ripresa, dopo essere stato il migliore e mattatore in campionato contro il Lecce.

Riise affondato in area è rigore.

Riise affondato in area è rigore.

ANCORA MENEZ IMPRENDIBILE TOTTI SI SBLOCCA 0-2

Il Basilea è scosso dalle ripartenze romaniste. Non le aveva previste il suo tecnico che aveva puntato tutto su un vantaggio iniziale da poter poi difendere con maggiore tranquillità. In questa maniera gli svizzeri hanno lasciato la possibilità di veloci e ficcanti controffensive alla Roma che nel primo tempo ne ha fatto tesoro. La lepre Menez al 26′ scatta a centrocampo semina avversari con la sua velocità prima di rendersi conto di non poter concludere positivamente ed allora serve Riise che aveva seguito l’azione. Sul norvegese Stocker compie una trattenuta salva risultato che inizia fuori ma si concretizza all’interno dell’area di rigore  mettendo al tappeto Riise. Il rigore concesso e l’ammonizione al calciatore rossoblù sono da regolamento.
Esce di scena Menez, autore principale dell’azione, i fari si accendono su Francesco Totti all’asciutto da inizio stagione. Più di un osservatore ha scaricato adrenaliona quando la potente punizione del capitano era stata battezzata dall’estremo Costanzo che tocca la palla ma non riesce a disinnescare la potenza della sfera che s’insacca alla sua destra. Il capitano, un dito in bocca ed un braccio alzato, festeggia il ritorno al goal. Il Basilea fatica molto per trovare il bandolo della matassa e non riesce neppure a rendersi pericolosa neppure su calcio piazzato respinto dalla barriera. Si va al riposo sullo 0-2 ma non con la consapevolezza di essere sereni e tranquilli.

SECONDO TEMPO CHE EMOZIONI

La ripresa scorre lenta, la Roma arretra in maniera impressionante il proprio baricentro lasciando agli avversari la vittoria nel possesso di palla. Le fasce, sopratutto a destra, diventano vialoni non frequentati da romanisti ed autostrade su cui Incom  è stato in piena libertà di effettuare cross in maniera industriale. Forse proprio le fasce con Cassetti e Riise sono state le note dolenti della serata. Se l’assist vincente si poteva attendere da destra, arriva invece dalla parte opposta quando un cross da sinistra,vede Burdisso anticipare e mettere fuori causa Julio Sergio e nonostante il grande intervento di Juan, mette in pool position per lka conclusione il solito Frei (che aveva segnato anche all’Olimpico) che non sbaglia e trova l’angolo giusto lasciato incustodito riaprendo la partita.

Greco sommerso dall'abbraccio dei compagni

I CAMBI PREMIANO RANIERI

Ranieri mastica amaro, aveva inveito contro i suoi per non aver alzato il livello di gioco e le posizioni. Troppo timorosa la squadra che si rannicchia troppo all’indietro. I cambi di Borriello per Vucinic e di Greco per Menez sono cose da veggenti visto quello che di là a breve avverrà. . Sono proprio loro, infatti, a propiziare l’1-3 in contropiede. Borriello si libera bene in area sulla sinistra e viene peraltro atterrato (c’era il rigore) ma l’azione seguita ed il giovane Greco condanna Costanzo con un fendente di sinistro di chirurgica precisione. Ci sarebbe da stare tranquilli perchè mancano solo 13 minuti al termine più il recupero. Ma la Roma invece di imporre la propria supremazia, dopo alcuni minuti di possesso palla torna a chiudersi all’indietro in maniera estremamente pericolosa. Naturale che con tanti batti e ribatti possa arrivare la zampata vincente e questa è la soluzione finale che ogni tifoso romanista si aspettava e temeva, visto l’atteggiamento dei propri beniamini. E’ il 38′ quando Shaqiri riapre nuovamente la partita riportando il Basilea a -1 dai giallorossi. La Roma chiude bene gli spazi, usa Totti come metronomo prezioso che fà passare tempo utile nella metà campo avversaria, guadagnando anche l’espulsione di Stocker (calcione sul capitano, dopo che aveva in precedenza commesso un fallaccio su Burdisso rimanendo impunito).
L’arbitro, dopo regali importanti agli svizzeri, concede un omaggio anche ai giallorossi segnalando solo tre minuti di recupero, tagliandone forse due ai padroni di casa che presenteranno le loro rimostranze in maniera ingenerosa per quanto ricevuto.

Fallo su Borriello in piena area di rigore

DUE DISPETTI DA ALMANACCO

La Roma che non aveva mai vinto in terra Svizzera coglie un’importantissimo successo al St Jakob Park, dove erano caduti il Cluj ed il Bayern Monaco era andato sotto prima di recuperare alla sua maniera. Quella col Basilea è quindi una vittoria da Almanacco in una terra poco ospitale per i nostri colori. Ma il dispettuccio iniziale lo aveva fatto anche il Basilea, vincendo a Roma. Anche in questo caso materiale per l’Aalmanacco che registra la prima vittoria di una squadra svizzera nella capitale contro i giallorossi.
Non era facile e sopratutto non era scritto da nessuna parte che i giallorossi, privi persaltro di Pizarro, Brighi, Adriano, Taddei e con titolari relegati in panca per non buone condizioni muscolari, riuscissero a vincere contro una squadra prima in classifica nel suo campionato che aveva collezionato prima di incontrare la Roma, quattro vittorie consecutive tra Campionato svizzero e Champions league. La vittoria del mercoledì di coppa a Basilea potrebbe, ed usiamo il condizionale, sbloccare positivamente la squadra anche in campionato dove è attesa dalla Lazio nella stracittadina. Il condizionale è d’obbligo in quanto avevamo usato le stesse parole, cariche di speranza, anche dopo aver assistito a Roma-Inter 1-0. Il Napoli però ha di nuovo abbassato un telo sulla buona prestazione capitolina, neppure rialzato a Parma contro l’ultima della classe. poi due successi consecutivi contro il Lecce ed a Basilea, qualcosa in più si è visto e le speranze, che una mente libera da condizionamenti negativi, tornano a salire vist anche la caratura tecnica e la classe che una squadra come la Roma possiede ma che non mette in opera. Se a Basilea è scattata la scintilla giusta per far ripartire il mtore non lo so, ma potrebbe essere tutta un’altra stagione se a fare la fine del Basilea fosse proprio la Lazio, che la scorsa stagion e per fare lo sgambetto alla Roma ha dovuto volutamente perdere contro l’Inter visto che nei due derbies la figuraccia fu clamorosa. Il tempo ci dirà se la Roma è matura per riproporsi, le aspettative e le attese sembrano essere tornate nella giusta intensità.

Totti scalciato nel finale

IL TABELLINO DELLA VITTORIA EUROPEA ESTERNA

BASILEA (4-4-2): Costanzo, Inkoom, Abraham, Ferati, Safari; Shaqiri, Yapi, Huggel, Stocker; Frei, Streller.
A disposizione: Sommer, Atan, Zanni, Chipperfield, Cabral, Almerares.
Allenatore: Fink

ROMA (4-2-3-1): Julio Sergio; Cassetti, Juan, N. Burdisso, Riise; De Rossi, Simplicio; Menez (28’s.t. Greco), Perrotta, Vucinic (24’s.t. Borriello); Totti.
A disposizione: Lobont, Cicinho, Castellini, Baptista, Okaka.
Allenatore: Ranieri.

Arbitro: Kulpers (Olanda)

Assistenti: Van Roekel e Simons

Quarto uomo: Van Boekel

Giudici di linea: Nijhuis e Makkelie

Reti: 16′ Menez , 25′ Totti su rig., 68′ Frei , 75’  Greco, 81′ Shaqiri.

Ammoniti: Streller, Cassetti, Perrotta, Menez

Espulso: 90′ Stocker per doppia ammonizione.

LA CLASSIFICA DEL GIRONE “E”

BAYERN MONACO     12

ROMA                                6

BASILEA                           3

CLUJ                                   3

Da disputare: Basilea-Cluj;  Roma-Bayern Monaco;  Bayern Monaco-Basilea;  Cluj-Roma

Ranieri le azzecca tutte

LE INTERVISTE DI CHIUSURA

TOTTI: “Quella di oggi con il Basilea è una vittoria importante, che aiuta mentalmente e fa morale.. Volevami vincere, ora la classifica è cambiata e siamo un po’ più tranquilli. Sono riuscito a sbloccarmi, era ora: il gol mi manca ma bisogna dire che rispetto alle ultime stagioni adesso gioco più dietro. Sono sereno anche se mi spiace non esserci nella gara a cui tengo di più. Fisicamente mi sento bene, diciamo al 70%. Negli ultimi minuti, quelli dei calci ricevuti per difendere il pallone, Perrotta mi ha detto ‘Prendi un po’ di botte, portiamo a casa i tre punti. Mi trovo bene a giocare con Borriello, Vucinic e non bissogna dimenticare Menez: la Roma può e deve reggere le tre punte perchè in questa maniera abbiamo più possibilità di segnare: Ci saranno tante partite e penso che  con il turn-over giocheremo tutti. E’ la prima volta che vinciamo due partite di fila, speriamo bene…non c’è due senza tre, giusto? Comunque c’è crisi solo quando non vengono i risultati manoi siamo i corsa su tutto e su ogni fronte. L’unione è la nostra forza, remiamo tutti nella stessa direzione. Speriamo di fare felici tifosi e società”

RANIERI: “Tutte le squadre sono competitive abbiamo sofferto, ma  abbiamo disputato un gran bel calcio anche se a tratti. Ora il destino è nelle nostre mani. Menez è giocatore che devi mandare in possesso di palla. Dato che so che sono molto bravi sulle fasce, ma un po’ vulnerabili al centro ho pensato di spostare Menez al centro. Ne l primo tempo molto bravi noi, i risultati si sono visti, poi nel secondo abbiamo un po’ faticato. Non è facile fare tutto bene e subito. La stagione è ancora aperta e lunga. La scelta di Greco è arrivata perchè Menez aveva giocato bene, aveva preso botte, lo vedevo stanco e volevo dare un’oppportunità a questo ragazzo che è serio. Per quanto concerne l’infortunio di Burdisso dico vediamo domani. La cosa principale è che ci stiamo ritrovando, abbiamo avuto dei problemi ma li stiamo risolvendo lavorando. Questa situazione non piace a me per primo che sono allenatore e tifoso di questa squadra. Dobbiamo migliorare, pensare al presente ed essere determinati e pratici come siamo stati questa sera.”

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