
CAGLIARI 6 GENNAIO 2010
Finisce 2-2 un risultato da gettonare alla vigilia dell'incontro, dato il valore dei padroni di casa e le defezioni importanti in casa Roma a partire da Totti. Alla fine invece visto l'andamento della partita, che al 90' era ferma sulo 0-2 per i giallorossi, resta l'amaro in bocca per un'occasione sciupata in maniera clamorosa su cui pesa, ancora una volta, una disattenzione arbitrale che convalida la rete cagliaritana dell' 1-2 viziata da
un netto fallo su Cassetti.
La differenza tra i giallorossi ed i rossoblù è nel fatto che gli uomini di Allegri hanno creduto fino in fondo alla rimonta rispetto ad una Roma che ha tirato i remi in barca
qualche minuto prima del finale.
PRIMO TEMPO DA 0-0
Tormentata con una pioggia a tratti fastidiosa, che inficia il fondo del terreno di gioco, la prima parte di gara vede protagonista una Roma che impone la sua impronta alla partita, con passaggi e gioco sugli esterni che, ai punti, favorirebbe gli ospiti. Nel calcio, come è noto, non contano i punti se non quelle realizzati infilando i palloni in rete e quando il Cagliari trova la maniera di far scattare i suoi velocisti la squadra di Ranieri slitta in maniera paurosa. In questa fase emerge la grande tecnica di Juan che minuto dopo minuto con il suo intuito irretisce chiunque cerchi la porta di julio Sergio. Proprio a quest ultimo vanno poi i meriti se la Roma chiuda in partità la prima parte di gara, sfoderando un paio di interventi da campione e registrando a dovere una difesa già collaudata dal tecnico che di quel reparto se ne intende.
Manca Mexes dietro ma pochi se ne accorgono, piuttsto l'assenza di Totti (tendinite) fà rumore. Non c'è neppure l'esordio dal primo minuto per Toni al quale in avanti gli viene preferita la coppia Vucinic-Baptista supportati da Perrotta e Taddei che nei primi 45' sarà impalpabile.
Al 14’ sugli sviluppi di un corner Lopez di testa impegna Julio Sergio. E' poi la volta di Lazzari che sfiora il gol liberandosi bene davanti al portiere, calciando fuori. Per la Roma il quasi goal è di Perrotta che sfiora il palo di Marchetti. Chiude il Cagliari al 35’ con una sassata di Lazzari dalla distanza ribattuta con abilità da Julio Sergio in angolo. La risposta affidata a Julio Baptista è troppo alta sulla trasversale.
PIZARRO COLPITO DA UN PETARDO
Mentre le squadre stanno per rientrare in campo, per disputare la ripresa, si ode una forte defragazione, proprio alla fine del tunnel che percorrono i protagonisti per accedere al campo di gara. Pizarro, circondato da compagni avversari, medici e massaggiatori, con il direttore di gara a due passi, è a terra visibilmente stordito in quanto colpito dall'onda sonora sprigionata dall'esplosione.
Trascorrono alcuni minuti con l'atleta a terra, sotto la pioggia battente, mentra arbitro e calciatori
si riparano sotto il tunnel.
C'è il pericolo per l'uomo e per il Cagliari che si rendano necessari accertamenti in ospedale (la cosa sarebbe grave per il S.Elia e per la società sarda).
Quindi il giocatore cileno si riprende e pian piano guadagna il centro del campo, ancora non al meglio, mentre Conti, capitano rossoblù ed avversari lo ringraziano. Un episodio di grande sportività, che rende merito a Pizarro e pone il problema di come possano verificarsi certi episodi. Ci si chiede se non sia più giusto aver fermato la partita ed assegnato il risultato a tavolino in modo da creare un precedente che sconsigli questi disadattati personaggi
a ripetere tali gesti che ledono gli interessi per la squadra per la quale fanno il tifo. In ogni caso i fischi che hanno accompagnato l'uscita di Pizarro dal campo, dopo la sostituzione nel finale, pongono l'interrogativo se il ragazzo avrebbe fatto meglio a recarsi in ospedale anzichè al centro del terreno di gioco dando così un colpo di spugna all'accaduto.
DAL PETARDO AL GOAL
Se la giustizia umana è fallace a creare una domenica di festa in casa Pizarro ci pensa la sorte quando dopo sette minuti dalla ripresa del gioco un atterramento di Vucinic in area di rigore, da parte di Agostini, fallo ingenuo ma sempre fallo, che convince il pesssimo Rocchi a fischiare la massima punizione. Passato il momento di paura Pizarro va sul dischetto, non guarda mai Marchetti mentre dietro la porta un ombrello di un tifoso si muove velocemnte a destra e sinistra per distrarre la battuta. Il cileno concentrato batte bene e trova l'angolo alla sinistra di Marchetti completamente spiazzato realizzando la prima rete stagionale del torneo.
PERROTTA IN GRAN FORMA ED IN GOAL
La Roma, forte del vantaggio acquisito, gioca ora sul velluto anche perchè il Cagliari colpito dal goal sbaglia tutto quello che c'è da sbagliare e la manovra diventa involuta ed il gioco abulico. Passano altri 13 minuti ed al 65' arriva il goal del raddoppio che fino al 90' sembra chiudere l'incontro. Il merito è di Taddei che conduce un contropiede veloce, finta il tiro facendo spostare Marchetti di un passo sulla propria sinistra, quindi imbecca Perrotta che di prima intenzione tira in porta ed il portiere cagliaritano, ingannato dalla rapidità dellazione, tocca appena la palla che termina la sua corsa in fondo al sacco.
ESORDIO PER LUCA TONI
Il Cagliari in ogni caso cerca di rinserrare le fila mentre Toni fa il suo esordio in giallorosso a dieci minuti dal termine. L'ex centravanti del Bayern avrà poco spazio per mettersi in mostra ma la sua volontà e la voglia di far bene sono palpabili. I padroni di casa vanno vicini al goal con un paio di occasioni importanti prima con Cossu con un pallonetto a scavalcare Julio Sergio in uscita alto, quindi con Larrivey che con una girata al volo sbuccia la parte superiore della traversa.
IN TRE MINUTI (COMPLICE L'ARBITRO) E' 2-2
Tra il 45’ e il 48’ o meglio tra il 90' ed il 93' (rende meglio l'idea) la gara, che sembrava chiusa, si riapre.
Allo scadere del tempo regolamentare
è Lopez a mettere dentro in mischia da azione da calcio d’angolo, dopo che Conti aveva spinto alle spalle in maniera evidente Cassetti che era andato in terra (sarà lo stesso Conti ad ammettere di aver commesso il fallo al termine dell'incontro). Accettabile la sportività del figlio di Bruno (in panca con la Roma).
Sfortunatamente sulla strada della Roma si ritrova l'arbitro Rocchi, che di nefandezze nel supo modo di arbitrare ne compie troppe. Lui ed i suoi collaboratori non vedono un fallo lampante e ben distinguibile ad occhio nudo dalle tribune. Un tipo di fallo che 99 v9olte su cento non lascia scampo agli attaccanti ed il goal è annullato. De Rossi protesta a lungo, lui che paga un'altra distrazione dello stesso arbitro al Meazza in Inter-Roma, portando la mascherina così antipatica da indossa re per giocare al calcio. A questo punto tutto s'inverte ed al 93' dopo che l'ectoplasma Menez si fà ammonire per aver allontanato la sfera e sugli sviluppi di una palla lunga per Larrivey a sinistra, dimenticato da Cassetti arriva la conclusine respinta da Julio Sergio con la sfera che và verso il secondo palo dove sbuca alle spalle di tutti Conti che farà scrivere sui titoli dei giornali "Miracolo al S.Elia".
Ribadisco l'utilità di questo risultato, sporcato solo nel modo e sopratutto nei tempi in cui si sono volatizzati due preziosissimi punti. La Roma perde la quarta posizione a vantaggio di un Napoli vincitore a Bergamo, ma i giochi debbono essere ancora fatti. Gli uomini di Ranieri non puntano cferto allo scudetto e una prestazione buona su questo campo nei secoli ostile alla Roma con un punto in più in classifica fà si che i tifosi giallorossi si sugurino ancora una buona befana, consapevoli che nelle vesti della vecchietta si sono infilati i calciatori della Roma per una beneficenza a chi non ne aveva certamente bisogno.
RISULTATI DELLA DICIOTTESIMA GIORNATA DI ANDATA
Giorno |
Ora |
Incontro |
Risultato |
10-01-09 |
12,30 |
Chievo-Inter | 1-0 |
10-01-09 |
15,30 |
Atalanta-Mapoli | 0-2 |
11-01-09 |
15,00 |
Bari-Udinese | 2-0 |
11-01-09 |
15,00 |
Cagliari-Roma | 2-2 |
11-01-09 |
15,00 |
Catania-Bologna | 1-0 |
11-01-09 |
15,00 |
Lazio-Livorno | 4-1 |
11-01-09 |
15,00 |
Parma-Juventus | 1-2 |
11-01-09 |
15-00 |
Sampdoria-Palermo | 1-1 |
11-01-09 |
15,00 |
Siena-Fiorentina | 1-5 |
11-01-09 |
20,45 |
Milan-Genoa | 5-2 |
CLASSIFICA SERIE "A"
Punti |
Squadra |
42 |
Inter |
34 |
Milan |
33 |
Juventus |
30 |
Napoli |
29 |
Roma |
27 |
Parma |
27 |
Fiorentina |
27 |
Palermo |
25 |
Bari |
26 |
Sampdoria |
24 |
Cagliari* |
24 |
Genoa |
24 |
Chievo |
19 |
Lazio |
18 |
Udinese |
18 |
Livorno |
16 |
Bologna |
15 |
Catania |
13 |
Atalanta |
12 |
Siena |
CLASSIFICA DEI MARCATORI DI SERIE "A"
Reti |
Giocatore |
Squadra |
| 11 |
Di Natale |
Udinese |
| 10 |
Milito |
Inter |
9 |
Totti |
Romka |
9 |
Gilardino |
Fiorentina |
I MARCATORI DELLA ROMA PARTITA PER PARTITA
Data |
Partita |
Risultato |
Marcatori |
23-08-09 |
Genoa-Roma |
3-2 |
Taddei-Totti |
30-08-09 |
Roma-Juventus |
1-3 |
De Rossi |
13-09-09 |
Siena-Roma |
1-2 |
Mexes-Riise |
20-09-09 |
Roma-Fiorentina |
3-1 |
Totti-De Rossi-Totti |
23-09-09 |
Palermo-Roma |
3-3 |
Brighi-Burdisso-Totti |
27-09-09 |
Catania-Roma |
1-1 |
De Rossi |
04-10-09 |
Roma-Napoli |
2-1 |
Totti-Totti |
18-10-09 |
Milan-Roma |
2-1 |
Menez |
25-10-09 |
Roma-Livorno |
0-1 |
|
| 28-10-09 | Udinese-Roma | 2-1 | De Rossi |
| 01-11-09 | Roma-Bologna | 2-1 | Vucinic-Perrotta |
| 08-11-09 | Inter-Roma | 1-1 | Vucinic |
| 22-11-09 | Roma-Bari | 3-1 | Totti-Totti-Totti |
| 29-11-09 | Atalanta-Roma | 1-2 | Vucinic-Perrotta |
| 06-12-09 | Roma-Lazio | 1-0 | Cassetti |
| 13-12-09 | Sampdoria-Roma | 0-0 | |
| 20-12-09 | Roma-Parma | 2-0 | Burdisso-Brighi |
| 06-01-10 | Cagliari-Roma | 2-2 | Pizarro-Perrotta |
CLASSIFICA MARCATORI ROMA
Reti |
Giocatore |
9 |
Totti |
4 |
De Rossi |
3 |
Vucinic |
3 |
Perrotta |
2 |
Burdisso |
2 |
Brighi |
1 |
Riise |
1 |
Menez |
1 |
Taddei |
1 |
Mexes |
| 1 | Cassetti |
| 1 | Pizarro |


Il Tabellino
Marcatori: 51' Pizarro (rig.), 65' Perrotta, 90' Lopez, 93' Conti
CAGLIARI (4-3-1-2) - Marchetti; Canini, Lopez, Astori, Agostini, Biondini (28 st Dessena), Conti, Lazzari, Cossu (38 st Jeda), Matri, Nene (18 st Larrivey).
A disposizione: Vigorito, Ariaudo, Parola, Barone
All.: Allegri.
ROMA (4-2-3-1) - Julio Sergio; Cassetti, Burdisso, Juan, Riise, Pizarro (40 st Brighi), De Rossi, Taddei, Perrotta, Vucinic (35 st Toni), Baptista (29 st Menez).
A disposizione: Doni, Andreolli, Motta, Cerci
All.: Ranieri.
Arbitro: Rocchi di Firenze.
Marcatori: 51' Pizarro (rig.), 65' Perrotta, 90' Lopez, 93' Conti
Angoli 10-4 per il Cagliari.
Recupero: 0 primo tempo 4' seecondo tempo.
Ammoniti: Cossu, Perrotta, Canini, Riise, Menez
Spettatori: 15 mila circa.
