Quindicesima Giornata di Andata - Roma 06-12-2009- Ore 20,45


Roma - Lazio 1-0
Roma 06-12-2009 - Stadio Olimpico

 

Domenica 06 Dicembre 2009

UN LAMPO: E' DERBY GIALLOROSSO

Roma e Lazio arrivano al derby con animo contrapposto, così come le due tifoserie. I giallorossiqualificati in Europa league ed in forte risalita in campionato ospitano i parenti più poveri in classifica che, al contrario, sono usciti malamente dalla manifestazione europea e non vinvono da mesi in campionato. E' quasi scontato che il coro più gettonato sia quello dei tifosi giallorossi e della curva sud "Ve mannamo in B" come pure gli striscioni "Influenza B", tra i più proposti. La Roma gioca con la consapevolezza di essere la più continua e con maggiore tecnica individuale in campo, con un fuoriclasse come Totti dal primo minuto. Ma il fattore psicologico, come spiegherà Cassetti al termine, blocca le maggiori qualità giallorosse ed annulla il divario in campo. Ne esce una gara brutta sotto ogni profilo che si accenderà soltanto nel finale.
Ci prova Riise inizialmente, quindi Vucinic in percussione ma la squadra di Ballardini si vota totalmente alla distruzione del gioco romanista ed è pericolosa con la velocità di Zarate in contropiede ma l'egoismo dell'attaccante all'11' vanifica una buona possibilità per gli ospiti.

CHE PALLE QUESTI TEPPISTI

Anche in questo derby si assiste impotenti allo show teppistico di bande organizzate che in rotta con Lotito sfogano la loro repressione lanciando petardi e, assai pericolose, bombe carta nel settore della tribuna Tevere. Interviene la polizia che opera un cordone tra le due tifoserie mentre il direttore di gara, su invito del responsabile dell'ordine pubblico blocca il derby per sette minuti.

ORGANIZZAZIONE CALCIO INEFFICENTE E PERICOLOSA

Non si riesce a capire perchè in ogni derby la tribuna Tevere deve contenere un residuo di tifoseria ospite che, in ogni occasione si è rilevata portatrice di disordini. In seconda analisi dopo tante belle proposte l'organizzazione calcistica, sommersa e sodomizzata da quella televisiva, non ha il coraggio di fermare DEFINITIVAMENTE l'incontro ed assegnare tre punti a tavolino contro la squadra cui la propria tifoseria si rende responsabile di simili atti.
Ed inoltre ci vuole tanto a sfoderare severissime punizioni per i protagonisti di questi episodi (la solita minoranza) che a questo punto va detto non si vuole fermare! E' assurdo che persino il ministro Maroni se la sia fatta addosso battendo in ritirata sulla proposta della tessera del tifoso (nata male), senza però instaurare pene esemplari per chi delinque durante episodi sportivi. Attendiamo un altro defunto? Poi tutti a far propaganda davanti al piccolo schermo. Che fction, e che palle!
Alla ripresa delle ostilità la Lazio avanza il baricentro del proprio gioco ma francamente è difficile trovare un'azione di pregevole fattura, in un gioco brutto e disordinato. Ne è riprova l'assenza totale di una conclusione che abbia determinato una parata da parte di uno dei due portieri. Come al solito penalizzato esce il pubblico dei 61.000 che hanno pagato per concentrare le proprie attenzioni più l'aspetto di cronaca che su quello sportivo.

LA RIPRESA GOAL E DERBY

Perso Mexes nel finale di primo tempo per una distorsione al ginocchio, con Cassetti in campo, Ranieri immette anche Brighi richiamando l'ammonito ed inconcludente Menez. Ballardini richiama Matuzalem e per dare più fantasia alla manovra manda in campo Foggia che andrà a sedersi, in buona compagnia, sulla panchina del programma Chi l'ha visto?.
La Lazio gioca maggiormente rivolta nella metà campo romanista e la Roma sceglie la via delle ripartenze.
Dopo un quarto d'ora un incredibile errore su un retropassaggio, inguaia Burdisso cui soffia la sfera Zarate che in velocità rincorso e raggiunto dal difensore trova lo spazio per concludere a rete. La palla sbatte contro il palo alla destra di Julio Sergio e sulla respinta del legno Mauri ha il colpo del K.o. sui piedi. La sua conclusione è nello specchio della porta romanista ma un balzo da terra di julio sergio mette la sfera sopra la traversa in angolo. E' una parata che vale tre punti e giusti i complimenti dei compagni. Bloccata l'unica palla goal laziale la Roma risponde prima con una girata di Perrotta di testa che esalta Muslera, anche lui in angolo. Il pressing laziale è altissimo e asfissiante, la Roma fa molta fatica a ripartire. Sornioni attendono l'attimo buono e questo arriva al 79' con un'azione corale, veloce con Totti metronomo e Vucinic rifinitore che offre l'assist alla corrente Cassetti (già aveva provato in precedenza un tiro mancante di potenza) e gli serve un pallone che viene deviato al volo con precisione nell'angolino del secondo palo, quello a destra di Muslera. La gioia è commisurata all'urlo romanista che chiede la sottomissione dei rivali regionali. Cassetti e compagni festeggiano sotto la curva sud mentre i laziali protestano col direttore di gara per un contrasto Totti-Brocchi, in effetti uno dei tanti avvenuti in campo e lasciato correre dal fischietto bolognese. La Roma tiene e la Lazio perde smalto lasciando alla Roma in contropiede ancora con Vucinic (di poco sopra la trasversale) e con Riise, assist al bacio di Totti, la cui staffilata impegna Muslera che evita il 2-0.
Una zampata ed un derby. L'uomo copertina è Marco Cassetti che con una carriera che volge al termine regala alla Roma ed ai suoi tifosi il predominio romanista in questa speciale gara. Il segrete nel derby non è propabilmente essere più forte dell'avversario ma saper azzeccare il giusto momento, in una gara che per le forti tensioni e lo sterss che procura per molti vale un campionato. Per ora vale molto in chiave Roma che con il terzo successo consecutivo arriva ad un solo punto dalla Champions league relegando la Lazio nella zona pericolosissima della classifica con un morale a pezzi tutto da ricostruire e con un Genoa in arrivo in piena forma che non subirà di certo lo stress derby e chiederà l'intera posta in chiave Champions. Con motivazioni diverse e qualche uomo in meno, vedi Pizarro espulso nel finale per un entrataccia su Zarate che si poteva evitare, i giallorossi saranno ospiti a Marassi contro l'altra genovese, in caduta dopo un ottimo avvio di torneo. La zona Champions non è stata mai così vicina. La Roma dopo l'avvio deludente è ormai vaccinata e non corre più i rischi dell'influenza "B" di cui si era ammalata ad inizio stagione, le cui conseguenze le ha lasciate tutte ai "cugini".

BILANCIO DISORDINI

Sei arresti, compreso quello di uno "steward" questo il doloroso bilancio da cronaca nera del derby Roma-Lazio, caratterizzato da scontri tra tifosi prima del fischio d'inizio e da un fitto lancio di "bombe carta" . A seguito degli incidenti scoppiati all'esterno dell'impianto, quando un gruppo di ultras ha bersagliato di sassi e bulloni le forze dell'ordine intervenute per non far entrare in contatto le due tifoserie, sono stati bloccati e arrestati 2 tifosi romanisti e 3 laziali. Nel corso della partita, nel settore "Tevere", e' stato poi tratto in arresto uno steward del Frosinone, ingaggiato dalla Roma per il derby, in quanto responsabile di resistenza e lesioni nei confronti di un poliziotto che l'aveva piu' volte redarguito ed invitato a desistere dalle continue provocazioni e insulti verbali rivolte alla tifoseria romanista. Nei confronti dell'uomo sara' inoltrata segnalazione alla competente prefettura per la revoca dell'autorizzazione a svolgere "attivita' di stewarding". Denunciati in stato di liberta' un tifoso perche' trovato in possesso di un grosso petardo e un altro per violenza e resistenza a pubblico ufficiale e ubriachezza molesta. Durante il deflusso degli spettatori, un supporter biancazzurro ha acceso un petardo che pero' gli e' esploso tra le mani, provocandogli lesioni. Diversi i contusi anche tra le forze dell'ordine

CASSETTI RACCONTA

E' il massimo per un giocatore della Roma fare un gol in un derby. Non ho avuto la forza di esultare perché non ci credevo...Un gol così importante non l'avevo mai fatto. Da quattro anni sono alla Roma e troviamo sempre difficoltà a esprimere il nostro gioco, siamo un po' frenati a livello psicologico. Oggi ho segnato al minuto 77 e ho la maglia 77, un curioso particolare". In questa squadra ho sempre creduto, abbiamo grandi potenzialità che all'inizio erano inespresse. Stiamo tornando ai livelli degli ultimi anni. Il gol? Lo dedico a mia moglie


RISULTATI DELLA QUINDICESIMA GIORNATA DI ANDATA

Giorno
Ora
Incontro
Risultato
       
05-12-09
18,00
Milan-Sampdoria
3-0
05-12-09
20,45
Juventus-Inter
2-1
06-12-09
15,00
Bologna-Udinese
2-1
06-12-09
15,00
Fiorentina-Atalanta
2-0
06-12-09
15,00
Genoa-Parma
2-2
06-12-09
15,00
Livorno-Chievo
0-2
06-12-09
15,00
Napoli-Bari
3-2
06-12-09
15,00
Palermo-Cagliari
2-1
06-12-09
15,00
Siena-Catania
3-2
06-12-09
20,45
Roma-Lazio
1-0



CLASSIFICA SERIE "A"

Punti
Squadra
   
35
Inter
31
Milan
30
Juventus
25
Parma
24
Fiorentina
24
Genoa
24
Sampdoria
24
Roma
23
Napoli
22
Cagliari
21
Bari
21
Chievo
20
Palermo
18
Udinese
16
Bologna
13
Lazio
12
Atalanta
12
Livorno
9
Catania
9
Siena
   

CLASSIFICA DEI MARCATORI DI SERIE "A"

Reti
Giocatore
Squadra
11
Di Natale
Udinese
9
Milito-Totti
Inter-Roma

I MARCATORI DELLA ROMA PARTITA PER PARTITA

Data
Partita
Risultato
Marcatori
       
23-08-09
Genoa-Roma
3-2
Taddei-Totti
30-08-09
Roma-Juventus
1-3
De Rossi
13-09-09
Siena-Roma
1-2
Mexes-Riise
20-09-09
Roma-Fiorentina
3-1
Totti-De Rossi-Totti
23-09-09
Palermo-Roma
3-3
Brighi-Burdisso-Totti
27-09-09
Catania-Roma
1-1
De Rossi
04-10-09
Roma-Napoli
2-1
Totti-Totti
18-10-09
Milan-Roma
2-1
Menez
25-10-09
Roma-Livorno
0-1
28-10-09 Udinese-Roma 2-1 De Rossi
01-11-09 Roma-Bologna 2-1 Vucinic-Perrotta
08-11-09 Inter-Roma 1-1 Vucinic
22-11-09 Roma-Bari 3-1 Totti-Totti-Totti
29-11-09 Atalanta-Roma 1-2 Vucinic-Perrotta
06-12-09 Roma-Lazio 1-0 Cassetti

CLASSIFICA MARCATORI ROMA

Reti
Giocatore
9
Totti
4
De Rossi
3
Vucinic
2
Perrotta
1
Riise
1
Brighi
1
Burdisso
1
Menez
1
Taddei
1
Mexes
1
Cassetti


 

 

 

Visual



1-0


 

 

Il Tabellino

ROMA (4-2-3-1): Julio Sergio; Burdisso, Mexes (44' Cassetti), Juan, Riise; De Rossi, Pizarro; Perrotta, Menez (1' st Brighi), Vucinic (45' st Taddei), Totti.
A disposizione: (Doni, Andreolli, Julio Baptista, Okaka.
All.: Ranieri.

LAZIO (3-5-1-1): Muslera; Diakite, Stendardo, Radu, Lichtsteiner; Matuzalem (1' st Foggia), Brocchi, Baronio (44' st Dabo), Kolarov, Mauri (37' st Rocchi), Zarate.
A disposizione: (Berni, Eliseu, Siviglia, Meghni.
All.: Ballardini.

ARBITRO: Rizzoli di Bologna.

Marcatore: 79' Cassetti .

Spettatori 54 mila circa.
Espulso 88' Pizarro
Ammoniti:Menez, Mexes, Stendardo, Baronio, Mauri.
Angoli: 7-6 per la Lazio.
Recupero: 1' primo tempo e 3'secondo tempo


 





















L'AlmanaccoRoma è redatto da Claudio Rosi
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