
Domenica 29 Novembre 2009
Vittoria della Roma a Bergamo, come da previsione, si potrebbe affermare, e l’Almanacco l’annota come tale ma bisogna anche lasciare il segno dell’incontro ed allora è d’obblogo la descrizione della gara dalla quale emergono le difficoltà che la partita ha proposto.La Roma scende all’atleti azzurri d’Italia forte della vittoria sull’ottimo Bari con la tripletta di Totti e con lo stesso capitano in campo contro gli orobici. Manca però un’altra gemma di questa squadra quel De Rossi che prima ha dovuto sistemare la frattura allo zigomo quindi i problemi sorti dai calcoli. Ranieri non lo rischia con il derby alle porte mentre è costretto a far giocare Perrotta (decisivo) che è in odore di squalifica.
L’Atalanta che in classifica se la passa male è in ritiro anticipato, con un ambiente che la pressa e la spinge contro la rivale di sempre: la Roma.
I bergamaschi in settimana sono stati, a sorpresa, elimitati dall’Albinoleffe, con la testa propabilmente rivolrta ai giallorossi ed al campionato. I nerazzurri vengono anch’essi da un’importante vittoria a Siena contro i bianconeri e cercano contro la Roma di risalire una classifica molto pericolosa. Conte si danna l’anima per spingere i suoi ma lascia in panca Valdes e Doni, due pezzi insostituibili per questa squadra.
VUCINIC CHE SPRECO
La prima occasione da rete di una gara che vede i padroni di casa chiusi a riccio capita proprio alla Roma che sfrutta i pochi spazi lasciati dalla difesa nerazzurra, Vucinic affonda in area la sua corsa e sull’uscita di Consigli cerca la porta.
Il portiere di casa sfodera una parata in usita che lascia il segno anche perchè qualche minuto più tardi sulla sinistra la palla buona spetta ai padroni di casa che non falliscono l’occasione. Ceravolo prima mostra velocità quindi con un dribbling stertto salta Juan e di precisione infila l’angolo più distante di Julio Sergio, impotente sulla conclusione.
Così una gara che sulla carta accreditava la Roma rispetto agli avversari, mostra la sua imprevedibilità con la formazione di Ranieri che deve iniziare tutto da capo. La manovra romanista è buona dal punto di vista del palleggio dimostrando una netta superiore tecnica contro un avversario tutto cuore e poca duttilità nei piedi.
VUCINIC PAREGGIA
Una volta tanto si può parlare di Roma fortunata perchè su calcio d’angolo che chiude la prima parte di gara Mirko Vucinic salta più in alto dei difensori orobici e la palla senza gran velocità è indirizzata sul palo alla sinistra di Consigli che è dalla parte opposta e s’infila nel sacco. Un goal che è sembrato facile facile per come era piazzata la difesa bergamasca, ma che in effetti non sarebbe scaturito senza il balzo del montenegrino. La rete chiude la prima parte di gara e senza dubbio psicologicamente i padroni di casa ricevono una mazzata che li fà barcollare.
PERROTTA DECISIVO
La ripresa vede la Roma che cambia passo e l’Atalanta che si chiude a riccio con un catenaccio che mette in difficoltà la fluidità della manovra capitolina. All'8' Vucinic cerca di approfittare del fatto che Consigli sia fuori dai pali, dopo un'azzardato rinvio, trova un pallonetto di prima intenzione a scavalcarlo, ma non trova lo specchio della porta. Menez si prende l’ammonizione per evitare una ripartenza orobica e Ranieri lo sostituisce. Cito l’argomento in quanto Simone Perrotta, in ottime condizioni, è sempre in campo, nonostante la pericolosità di ricevere un’ammonizione che priverebbe la sua presenza nella stracittadina. Ma la sorte questa volta arride alla squadra di Ranieri quando Totti serve palla a sinistra per Vucinic che lavora bene sulla fascia ed immette un preciso assist per la testa di Perrotta che anticipa Consigli e fà rotolare la sfera dolcemente nel sacco per 1-2 per la Roma.
TUTTO NERAZZURRO IL FINALE
Proprio Perrotta viene successivamente fatto rientrare in panca da Ranieri che evita ulteriori rischi ed immette sul terreno di gioco un inconcludente Baptista. Conte dall’altra parte prima effettua l’innesto Valdes che mette scompiglio sulla sinistra della difesa romanista chiamata anche con i centrocampisti a raddoppiare la marcatura, poi tenta la carta Doni per cercare di raggiungere il risultato di parità.
La Roma abbassa il suo baricentro ed il gioco si svolge prevalentemente nella metà campo romanista. Come detto Valdes in più occasioni si libera sulla fascia sinistra e mette all’interno dell’area di rigore cross sempre pericolosi. Doni poi ci prova da tutte le posizioni ma la porta di julio Sergio regge l’impatto. Il portiere è bravo e ci mette del suo in un paio di occasioni mentre un intervento di Juan su Tiribocchi fa gridare il pubblico ad un rigore che francamente qualche direttore di gara avrebbe potuto anche fischiare con una certa frettolosità Ragiona bene invece Tagliavento che non giudica determinante alla caduta la lieve spinta del brasiliano che non sbilancia minimamente l’attaccante. L’Atalanta guadagna l’angolo. La Roma sempre più rintanata respira soltanto a pochi minuti dal termine e nel recupero quando l’illuminata regia di Pizarro fa volare prima Vucinic in contropiede (pallone che sibila sul secondo palo di Consigli), quindi un pallone insidioso di Totti che l’estremo difensore ferma in due tempi.
Quando il 50’ scocca il direttore di gara chiude un’incontro difficile da giocare e che la Roma, questa volta, riesce, a differenza anche degli anni passati, a far suo anche se a fatica e non con tutta quella facilità prevista alla vigilia da qualcuno.
I giallorossi che con Totti a secco, vedono il capitano sovravanzato di una lunghezza da Di Natale, in goal contro il Livorno ma con soddisfazione la classifica si fà accetabile e la Roma risale grazie alla sconfitta della Fiorentina, il pari interno del Parma contro il Napoli ed il fermo della Sampdoria nel derby della lanterna. Ora la Roma è a tre lunghezze dalla zona Champions league. Da segnalare tra i calciatori le 100 presenze in serie A per Marco Motta.
I rivali cittadini non fanno risultato in casa contro il Bologna pur dimostrando una certa ripresa.
DOMENICA SERA IL DERBY
Roma-Lazio sarà una partita che indicherà due vie diverse er le due società. Quella delicata della Roma che ha intrapreso il suo cammino verso le alte vie della classifica e la parte opposta gli ospiti che cercano punti salvezza in questa delicata fase stagionale. La Roma dovrà stare attenta alla rabbia laziale e mettere più grinta e velocità nella manovra, così come fatto per i primi venticinque minuti della ripresa a Bergamo. Importante anche la designazione arbitrale con gli uomini di Collina che negli ultimi derby hanno favorito, per un motivo o per un altro la compagine del presidente Lotito. Che Collina sia simpatizzante laziale, come da lui affermato, forse centra poco, ma a volte vallo a spiegare ai suoi collaboratori. Resta il fatto che questo designatore, a parte i derby, per le sue scelte arbitrali, vedi ad esempio Rosetti ci ha molto deluso lasciando ancora ombre non fugate sul torneo.
UNA DEDICA VERAMENTE SPECIALE
Mi approprio, in questa circostanza, di pochissime righe per ricordare un lettore particolare dell’Almanacco Roma, uno sportivo, neppure sperticato tifoso, che ha seguito da sempre le mie radiocronache e vicende televisive dispensando consigli e correggendo gli errori. Era bello sapere per me, che al di là del teleschermo o del computer, ci fosse lui in ascolto non solo della vicenda sportiva ma anche del mio lavoro. Ora che i suoi consigli li riceverò da lassù, mi tengo stretti quelli che mi ha regalato in vita. Accomunando il personale dolore per la sua scomparsa a quello di quanti hanno perso una persona cara, questa vittoria importante della Roma la dedico a te caro papà che sicuramente la leggerai da lassù, sperando di aver redatto un buon servizio. Il tuo ricordo sarà sempre Argentino così come il tuo nome.
RISULTATI DELLA QUATTORDICESIMA GIORNATA DI ANDATA
Giorno |
Ora |
Incontro |
Risultato |
28-11-09 |
18,00 |
Udinese-Livorno |
2-0 |
28-11-09 |
20,45 |
Genoa-Sampdoria |
3-0 |
29-11-09 |
15,00 |
Atalanta-Roma |
1-2 |
29-11-09 |
15,00 |
Bari-Siena |
2-1 |
29-11-09 |
15,00 |
Cagliari-Juventus |
2-0 |
29-11-09 |
15,00 |
Chievo-Palermo |
1-0 |
29-11-09 |
15,00 |
Inter-Fiorentina |
1-0 |
29-11-09 |
15,00 |
Lazio-Bologna |
0-0 |
29-11-09 |
15,00 |
Parma-Napoli |
1-1 |
29-11-09 |
20,45 |
Catania-Milan |
CLASSIFICA SERIE "A"
Punti |
Squadra |
35 |
Inter |
27 |
Juventus |
25 |
Milan |
24 |
Sampdoria |
24 |
Parma |
23 |
Genoa |
22 |
Cagliari |
21 |
Roma |
21 |
Fiorentina |
21 |
Bari |
20 |
Napoli |
18 |
Chievo |
18 |
Udinese |
17 |
Palermo |
13 |
Lazio |
13 |
Bologna |
12 |
Atalanta |
12 |
Livorno |
9 |
Catania |
6 |
Siena |
CLASSIFICA DEI MARCATORI DI SERIE "A"
Reti |
Giocatore |
Squadra |
10 |
Di Natale |
Udinese |
9 |
Milito-Totti |
Inter-Roma |
I MARCATORI DELLA ROMA PARTITA PER PARTITA
Data |
Partita |
Risultato |
Marcatori |
23-08-09 |
Genoa-Roma |
3-2 |
Taddei-Totti |
30-08-09 |
Roma-Juventus |
1-3 |
De Rossi |
13-09-09 |
Siena-Roma |
1-2 |
Mexes-Riise |
20-09-09 |
Roma-Fiorentina |
3-1 |
Totti-De Rossi-Totti |
23-09-09 |
Palermo-Roma |
3-3 |
Brighi-Burdisso-Totti |
27-09-09 |
Catania-Roma |
1-1 |
De Rossi |
04-10-09 |
Roma-Napoli |
2-1 |
Totti-Totti |
18-10-09 |
Milan-Roma |
2-1 |
Menez |
25-10-09 |
Roma-Livorno |
0-1 |
|
| 28-10-09 | Udinese-Roma | 2-1 | De Rossi |
| 01-11-09 | Roma-Bologna | 2-1 | Vucinic-Perrotta |
| 08-11-09 | Inter-Roma | 1-1 | Vucinic |
| 22-11-09 | Roma-Bari | 3-1 | Totti-Totti-Totti |
| 29-11-09 | Atalanta-Roma | 1-2 | Vucinic-Perrotta |
CLASSIFICA MARCATORI ROMA
Reti |
Giocatore |
9 |
Totti |
4 |
De Rossi |
3 |
Vucinic |
2 |
Perrotta |
1 |
Riise |
1 |
Brighi |
1 |
Burdisso |
1 |
Menez |
1 |
Taddei |
1 |
Mexes |


Il Tabellino
ATALANTA (4-4-2): Consigli: Garics, Pellegrino, Bianco, Bellini; Padoin, De Ascentis, Guarente, Ceravolo (17' st Valdes); Acquafresca (31' st Doni), Tiribocchi.
A disposizione:
Coppola, Talamonti, Madonna, Caserta, Ferreira Pinto. All. Conte.
ROMA (4-2-3-1): Julio Sergio; Motta (36' Burdisso), Mexes, Juan, Riise; Pizarro, Brighi; Perrotta (27' st Baptista), Menez (16' st Taddei), Vucinic; Totti.
A disposizione Doni, Faty, Guberti, Okaka.
All.: Ranieri.
Arbitro:: Tagliavento di Terni.
Marcatori: 13' Ceravolo,44' Vucinic, 64' Perrotta.
Spettatori: 12 mila circa.
Ammoniti: Bellini, Pellegrino e Menez
Angoli: 6-3 per l'Atalanta.
Recupero: 0' primo tempo; 5' nel secondo tempo.
