
Domenica 22 Novembre 2009
TOTTI - TOTTI - TOTTI BASTA COSI'
Dopo l'ennesima lunga assenza per l'infortunio, dopo un duro lavoro preparatorio, con avvicinamento graduale alla parita e settimana di fermo campionato (amichevoli nazionale) ecco in Roma-Bari il rientro del capitano-campione. I riflettori ancora illuminano la sua scena e lui, alla fine, farà in modo che chi ha acquistato il biglietto sia ripagato.
In pochi, durante l'incontro ricordano l'assenza di capitan futuro (operato allo zigomo e successivamente per dolorosissimi calcoli renali) che pure pesa negli equilibri romanisti. Ranieri sceglie il tridente pesante, si dice consigliato da Menez. Insieme al francese ed al capitano a sinistra c'è anche Vucinic, autore del vantaggio romanista a Milano nerazzurra.
L'avversario all'Olimpico è il Bari, squadra di Ventura, rivelazione di questa prima fase di campionato.
UN PRIMO TEMPO SENZA STORIA
Ci si attendono le belle giocate ariose degli ospiti, che hanno fin qui caratterizzato il loro campionato ed invece, in apertura al 2' Vucinic, dopo un assolo personale colpisce il legno alla sinistra di Gillet. Strozzato in gola l'urlo goal per le ugole romaniste. Ed ecco la risposta pugliese con Barreto che su dormita di Andreolli si presenta a tu per tu con Julio Sergio. Conclusione volante ed il portiere che non cade prima della conclussione disinnesca il vantaggio pugliese, lasciando l'amaro in bocca alla curva nord che ospita 10000 supporters biancorossi. Resterà l'unica azione pericolosa per i pugliesi nell'arco della prima parte di gara.
TOTTI SU RIGORE
Vucinic è in campo ed è voglioso di mettersi in luce ed al 5', con uno scatto ed un dribbling arriva sulla sinistra a tu per tu con Gillet che con la complicità di un difensore viene atterrato. Rigore ineccepibile.
Sul dischetto, neppure a dirlo, difronte all'amata sud il capitano, con una breve rincorsa manda Gillet a destra e la sfera nel sacco a sinistra. 1-0
TOTTI SU PUNIZIONE
Guadagnata dalla Roma una punizione sulla mattonella tottiana, il Bari porta dieci undicesimi della sua squadra dietro la linea della palla. Il capitano non è intimorito nè dal dover calciare forte (l'ultima volta fù infortunio) nè tantomeno dall'eccezionale barriera. La sua conclusione è potentissima e nonostante che Gillet intuisca la traiettoria della sfera, arriva una frazione di secondo più tardi del pallone che gonfia nuovamente il sacco sotto la curva sud. La squadra abbraccia l'uomo della provvidenza, il risolutore e via così.
TOTTI SU AZIONE UN CAPOLAVORO
Nella galleria del goal di Francesco Totti manca quello su azione che puntualmente arriva a sugellare una prestazione da incorniciare. (Ma quante cornici conserverà il capitano?). Uno scambio nell'area bassa del bari, spostati sul fronte destro dell'attacco capitolino. Totti serve i compagni con un pregevole colpo di tacco, la palla immessa in area viene allontanata, sempre in quella zona da un difensore. Arriva Totti, coordinato a puntino e con un destro di rara potenza, a mezza altezza a giro, passa al lato delle mani protese di Gillet e s'infila alla destra del portiere. E' un boato gigantesco quello che accompagna il goal-capolavoro che anche in termini numerici vale moltissimo. Andiamo allora a veere nel computo generale questa tripletta cosa significa per Francesco Totti.
LA TRIPLETTA DEL CAPITANO IN CIFRE
Tre gol in 21' contro il Bari e dopo 7 anni Totti si ripete con una tripletta. L'ultima infatti risale alla fine di settembre del 2002 quando i suoi tre goal servirono per piegare le resistenze del Brescia. Il capitano romanista ha raggiunto quota 187 reti realizzate, di cui 27 nel solo 2009. Totti e' in scia di Beppe Signori, che con 188 reti occupa il settimo posto assoluto nella classifica marcatori di sempre della serie A, a girone unico. Per Totti quella odierna e' la terza tripletta stagionale, dopo quelle dei preliminari di Europa League il 6 agosto a Gand e il 27 agosto contro il Kosice. Non da ultimo va considerato che la tripletta odierna, oltre a dare i tre punti alla Roma porta in cima alla classifica cannonieri, il capitano giallorosso, con nove reti insieme a Di Natale.
NELLA RIPRESA LA ROMA CONTIENE E REGALA
Superfluo giocare il secondo tempo con una Roma che ha speso tanto e che si vota al contenimento degli attacchi avversari. Il Bari ha il merito di non fermarsi e la partita resta viva. Gli uomini di Ventura cercano, sopratutto con palle inattive e dai corner di trovare la via del goaL in quanto Ranieri ha bloccato bene le fasce e centralmente Pizarro e compagni primeggiano sugli anticipi. Mexes si prende il giallo mentre Andreolli dopo aver segnato il goal del pareggio a Londra contro il Fulham, questa volta, su cross da angolo, tocca di testa quel tanto che basta per mettere fuori causa il proprio portiere e regalare ai pugliesi la soddisfazione del goal.
JULIO SERGIO TRA I MIGLIORI
In ogni caso i complimenti alla squadra di Ventura vanno sicuramente fatti in quanto priva di un campione come Totti, ha dimostrato, non solo contro la Roma, il proprio valore. Se Julio Sergio a fine partita è nel tabellino dei più bravi alle spalle del capitano, questo lo si deve alla reattività del portiere che ha fermato con altrettanta bravura occasioni importanti dei biancorossi. A dispetto della statura che lo pone in difetto nelle alte traiettorie, il portiere è molto reattivo tra i pali e si coordina bene nelle uscite, chiudendo bene lo specchio della porta romanista ed irrtetendo gli avversari.
LA SCOMPARSA DI FLORA VIOLA
La Roma è scesa in campo contro il Bari con il lutto al braccio per la scomparsa di Flora Viola. La moglie di Dino Viola si è spenta all’età di ottantasei anni, nella sua abitazione a Roma. Flora Viola ereditò la presidenza giallorossa alla morte del marito, nel 1991′, prima dell’avvento di Ciarrapico. Da presidente della Roma vinse una Coppa Italia.
Questo il comunicato rilasciato dal sito dell'As Roma:
"Si è spenta oggi la Signora Flora Viola, moglie dell’indimenticato Presidente Dino Viola, e Presidente dell’AS Roma nel 1991, alla scomparsa del marito. Alla Famiglia Viola il cordoglio del Presidente Rosella Sensi, dei Dirigenti, dello Staff Tecnico, della Squadra e di tutti i dipendenti e collaboratori dell’AS Roma" Anche Aldair ha voluto ricordare: "Sono senza parole. La morte della signora Viola mi addolora. La ricordo sempre vicina al presidente Dino. Scusate, ma non riesco a dire altro. "
IL CORDOGLIO DELL'ALMANACCO
Chi scrive ha un ricordo indelebile della sig. Flora Viola, che ho avuto l'onore di avere spesso, insieme a suo marito Dino quale mia telespettatrice durante le trasmissioni "La voce dei tifosi". Non posso dimenticare quando in una cerimonia ufficilae quale l'inaugurazione a Trigoria del piazzale "Dino Viola" lei dal microfono volle ringraziarmi per lo sforzo fatto nelle mie trasmissioni per portare avanti il progetto stadio che fù politicamente bocciato. Lasciatemi confessare che durante il minuto di raccoglimento, in cui la curva sud ha tifato per la squadra, spiegando poi con un toccante striscione che Lei avrebbe preferito così, mi sono commosso e come tutti i veri tifosi romanisti ho percepito la presenza della coppia presidente vicina. Non vuole essere assolutamente una frase ad effetto, l'Almanacco, e chi lo redige, ama questa puntualizzazione. E' una pura sensazione che mi ha fatto vivere in maniera diversa e tranquilla l'intera gara. Ora che sono al computer, pronto a pubblicare questo servizio, mi è tornata in mente questa situazione e ve ne ho voluto fare partecipi.
Lasciamo da parte le frasi di circostanza anche se nel ritrovare la signora presidente durante le feste o allo stadio era un bel ricordo, di quella Roma che ancora oggi sembra rivivere da un momento all'altro. Una presidenza combattiva che non si faceva mettere sotto da nessuno, come nel caso di Franco Sensi. La sud poi con lo striscione in cui parlava a Flora e gli chiedeva di recapitare il nostro saluto e tifo a Dino ci ha veramente fatto venire i brividi!
RISULTATI DELLA TREDICESIMA GIORNATA DI ANDATA
Giorno |
Ora |
Incontro |
Risultato |
21-11-09 |
18,00 |
Bologna-Inter |
1-3 |
21-11-09 |
20,45 |
Fiorentina-Parma |
2-3 |
22-11-09 |
15,00 |
Livorno-Genoa |
2-1 |
22-11-09 |
15,00 |
Milan-Cagliari |
4-3 |
22-11-09 |
15,00 |
Napoli-Lazio |
0-0 |
22-11-09 |
15,00 |
Palermo-Catania |
1-1 |
22-11-09 |
15,00 |
Roma-Bari |
3-1 |
22-11-09 |
15,00 |
Sampdoria-Chievo |
2-1 |
22-11-09 |
15,00 |
Siena-Atalanta |
0-2 |
22-11-09 |
20,45 |
Juventus-Udinese |
CLASSIFICA SERIE "A"
Punti |
Squadra |
32 |
Inter |
25 |
Milan |
24 |
Juventus |
24 |
Sampdoria |
23 |
Parma |
21 |
Fiorentina |
20 |
Genoa |
19 |
Cagliari |
19 |
Napoli |
18 |
Bari |
18 |
Roma |
17 |
Palermo |
15 |
Udinese |
15 |
Chievo |
12 |
Lazio |
12 |
Bologna |
12 |
Atalanta |
12 |
Livorno |
9 |
Catania |
6 |
Siena |
CLASSIFICA DEI MARCATORI DI SERIE "A"
Reti |
Giocatore |
Squadra |
9 |
Totti |
Roma |
9 |
Di Natale |
Udinese |
8 |
Milito-Pazzini |
Inter-Samp |
I MARCATORI DELLA ROMA PARTITA PER PARTITA
Data |
Partita |
Risultato |
Marcatori |
23-08-09 |
Genoa-Roma |
3-2 |
Taddei-Totti |
30-08-09 |
Roma-Juventus |
1-3 |
De Rossi |
13-09-09 |
Siena-Roma |
1-2 |
Mexes-Riise |
20-09-09 |
Roma-Fiorentina |
3-1 |
Totti-De Rossi-Totti |
23-09-09 |
Palermo-Roma |
3-3 |
Brighi-Burdisso-Totti |
27-09-09 |
Catania-Roma |
1-1 |
De Rossi |
04-10-09 |
Roma-Napoli |
2-1 |
Totti-Totti |
18-10-09 |
Milan-Roma |
2-1 |
Menez |
25-10-09 |
Roma-Livorno |
0-1 |
|
| 28-10-09 | Udinese-Roma | 2-1 | De Rossi |
| 01-11-09 | Roma-Bologna | 2-1 | Vucinic-Perrotta |
| 08-11-09 | Inter-Roma | 1-1 | Vucinic |
| 22-11-09 | Roma-Bari | 3-1 | Totti-Totti-Totti |
CLASSIFICA MARCATORI ROMA
Reti |
Giocatore |
9 |
Totti |
4 |
De Rossi |
2 |
Vucinic |
1 |
Mexes |
1 |
Riise |
1 |
Brighi |
1 |
Burdisso |
1 |
Menez |
1 |
Taddei |
1 |
Perrotta |


Il Tabellino
ROMA (4-3-1-2): Julio Sergio; Burdisso, Mexes, Andreolli, Riise; Perrotta, Pizarro, Brighi; Menez (18'st Taddei); Totti (46'st Okaka sv), Vucinic (29'st Baptista). (Doni, Motta, Faty, Cerci). All.: Ranieri.
BARI (4-4-2): Gillet; A. Masiello, Ranocchia, Bonucci, Parisi; Antonelli (14's.t. Kamata), Donati, Almiron, Langella (1's.t. Koman); Kutuzov (14's.t. Meggiorini), Barreto. (Padelli, Diamoutene, Stellini, De Vezze). All.: Ventura.
ARBITRO: Gava di Conegliano.
Marcatori: 6' Totti su rigore, 14' Totti , 28' Totti, 63' autorete di Andreolli.
Spettatori 45mila circa.
Ammoniti Mexes, Ranocchia, Andreolli, Donati, Koman.
Angoli 4-9 per il Bari.
Recupero: 1' p.t, 5' s.t
