Essentials

Meta

Pages

Categories

Campionato: Roma-Lazio 2-1

Campionato di calcio serie A
Stagione 2017-2018
Tredicesima giornata gare di andata
Sabato 18 novembre 2017
Roma : Stadio Olimpico  ore 18,00
Roma-Lazio 2-1

CURVA SUD ROMA

De Rossi esulta sotto la sud

LA ROMA DOMINA IL DERBY
ALLA LAZIO SOLO LA VAR

Da più parti avevano indicato la squadra vittoriosa nel derby sarebbe stata quella che avrebbe dato la caccia allo scudetto.
Mentre i laziali sognavano col punto in più in classifica, sul campo la squadra di Di Francesco usava la teoria di un passo alla volta.
Prima vincere il derby..e derby è stato, per il resto il tempo sarà buon consigliere.
Intanto la Roma indica la giusta strada verso la Champions league, male che vada, sconfiggendo, al di là di quanto dice il risultato, un po’ stretto ai capitolini.
Dopo un primo tempo in cui la Lazio non è mai arrivata verso la porta di Allison, non creando quindi nessun pericolo, la ripresa si apre con lo scatenato Perotti
che semina avversari mentre Kolarov, (l’ex dell’incontro) guadagna un rigore, grazie al suo atterramento con quella zona sdrucciolevole per gli avversari.

Fallo di Bastos

PEROTTI APRE LO SHOW
FESTEGGIA LE 100 PRESENZE IN A

Sul dischetto và Diego Perotti che tira la massima punizione alla sua maniera.
Serie di passi corti e una volra sulla palla una forte stecca che buca Strakosha sulla sua sinistra sotto la curva sud.
E’ il vantaggio meritato per una squadra che aveva preso col passare dei minuti il centrocampo annullando gli avversari.

Nainggolan eroico

EROICO NAINGGOLAN

Chi non poteva mancare a questo derby era proprio il centrocampista belga che alla vigilia ha lavorato il doppio per recuperare dall’infortunio,
conseguito in Nazionale, che gli ha precluso le gare della sua Nazione.
Proprio il Ninja è quello che fà la differenza a centrocampo e poi, incredibilmente, entra anche nella classifica dei marcatori, con un tiro incrociato
alla destra di Strakosha, che il portiere non vede neppure e quando si accorge di essere in prossimità del vicino baratro è ormai troppo tardi.
Il suo tuffo regalato ai fotografi non influisce sul tabellino che recita Roma-Lazio 2-0.
Quando Kolarov giocava nella Lazio riuscì a conquistare un rigore al primo minuto della ripresa per un suo atterramento, ma allora fu bravo Julio Sergio che parò
la massima punizione.

Fallo di Manolas

LA VAR VA BENE ALLA LAZIO

Quando ormai la Roma, per quello che aveva fatto sul campo e per le reti realizzate, sembrava poter addirittura regalare altri dispiaceri a quelli della curva nord, una dubbia
entrata di Manolas con la parte alta del braccio, che senza pericoli accompagna la palla sul fondo, viene decretata dalla Var la massima punizione visto che Rocchi e collaboratori
non l’avevano vista. Bravo Rocchi ma ci si chiede a questo punto Irrati in Roma Inter perchè ha fatto perdere la gara ai giallorossi, falsando così la classifica.
Immobile sul tiro del 2-1 fa sfiorare la palla ad Alisson che non riesce a deviarla.
L’incontro per le emozioni finisce praticamente qui, la Roma mantiene il possesso della sfera fino al termine, lasciando qualche sgroppata a Lukaku, ma sopratutto Perotti kolarov e
Dzeko che hanno saputo far passare il tempo “alla Totti”:
Proprio il capitano in tribuna ha saputo fare festa per questa vittoria per la sua Roma.
In campo buone notizie per Florenzi uscito a dieci minuti dal termine per un problema al ginocchio. Fortunatamente non è il ginocchio operato,
e in ogni caso si tratta solo di una semplice infiammazione.

Perotti abbracciato da Nainggolan

SORPASSO ROMA ANCHE IN CLASSIFICA

Roma e Lazio, entrambe con una gara in meno, entrambe non disputate per maltempo, prima dell’inizio del derby vedeva i biancocelesti sopra di un punto in classifica.
Dopo la vittoria per 2-1 nel derby i giallorossi estromettono dalla zona champions la Lazio e la sorpassano in classifica, con un vantaggio di due punti sui rivali.
Giustamente alla Roma importa poco dei rivali biancocelesti, la sua strada ora va verso l’alto e se è vero come è vero che vincere un derby dà maggiore carica, allora la Roma
alza il morale per l’ultimo strappo verso la vetta.
Ora sul suo cammino un altro ex laziale, Simeone che aspetta i giallorossi in Champions league.
Quindi si torna sul campionato a Genova, contro i rossoblù, che la scorsa stagione hanno giocato alla morte all’Olimpico, pur salvi dalla retrocessione, in una gara che la Roma
ha deciso, all’ultimo colpo, con Perotti che ha mandato i giallorossi nell’Europa che conta.

TUTTO ESAURITO PER IL DERBY

L’Olimpico torna ad una cornice che spetta ad una città come Roma.
Lo stadio infassi presenta il tutto esaurito per una sfida che racchiude oltre i valori cittadini (ormai riduttivi per una Roma formato Champions),
la possibilità di rimanere incollati al treno scudetto.
La prevendita effettuata dalla AS Roma che ospita il derby, conta più di ventimila i biglietti venduti ai sostenitori giallorossi, da sommare ai 20 mila abbonati.
Circa 12mila i tagliandi staccati nel settore ospiti. Dati che non prevedono le ultime vendite che dovrebbero portare il totale a 60.000 presenze.

Rigore Roma

I NUMERI DEL DERBY DICONO SEMPRE PIU’ ROMA

Roma-Lazio è incastonato nella tredicesima giornata di campionato. I giallorossi, quinti in classifica con 27 punti, si presentano alla sfida contro i rivali, forti della vittoria per 4-2 in trasferta con la Fiorentina.
I biancocelesti, al quarto posto non hanno disputato la gara contro l’Udinese a causa della forte pioggia che ha colpito la Capitale.
Derby numero 147 nel campionato italiano. Il bilancio delle 147 sfide precedenti sorride ai giallorossi: 53 vittorie, 57 pareggi e 37 successi per i biancocelesti.
Per la Roma 186 reti contro 142 degli avversari.
Analizzando anche i derby di Coppa Italia, i precedenti sono 155. Il bilancio è sempre favorevole ai capitolini: 57 successi, 57 pareggi e 41 vittorie dei biancocelesti.
Ex di lusso Aleksandar Kolarov (3 stagioni alla Lazio tra il 2007 e il 2010) che affronta la sua prima stracittadina della capitale da giocatore della Roma.

DI FRANCESCO: “ORA LA CHAMPIONS POI IL CAMPIONATO

“L’avevo detto anche nel pregara, loro hanno qualità nelle ripartenze. Non volevo cambiare la nostra mentalità, quella di essere sempre aggressivi in avanti,
ma questo ci ha permesso di controllare.
Nainggolan è un Ninja, riesce ad assorbire una lesione vera con la testa. Ha una volontà incredibile e una grande qualità.
Siamo sempre lì alti per mettere grande pressione. Questa scelta poteva toglierci qualcosa con la loro capacità di andare in verticale ma invece ci ha dato tanto.
A Roma la cosa più difficile è entrare nella testa dei calciatori, sono convinti di quello che fanno. Ora mi sta piacendo di più anche la fase offensiva,
vedo movimenti e mi fa piacere. In questo ambiente bisogna dare continuità e non fermarsi.
E’ il mio primo da allenatore, si soffre di più e le emozioni sono differenti. Speriamo di rimanerci tanto in alto, nessuno ci dava per favoriti.
Io credo nel lavoro che cerco di proporre, l’importante è stare nella testa dei calciatori, si rendono conto anche loro che stare dall’altra parte porta vantaggi.
Grande soddisfazione per noi per come ha affrontato la gara la squadra, concedendo poco.
Fino al rigore c’era stato un grande predominio nel gioco e nelle aggressioni, che ci ha fatto vincere la partita.
Sicuramente per poter giocare in un determinato modo serve condizione fisica, non si può rimediare sulle ripartenze.
Nel primo tempo abbiamo concesso poco e nulla, nel secondo abbiamo cambiato passo, specie nei primi 20′ in cui abbiamo messo la Lazio nella sua metà campo,
meritando a mio modo di vedere il risultato.
Quando abbiamo alzato le pressioni, se vuoi essere aggressivo devi rischiare. Questo mi è piaciuto. Abbiamo lavorato bene con la linea difensiva.
Siamo stati poco cinici nell’ultimo passaggio e la palla finale. Nel primo tempo abbiamo cercato poco la verticalità.
Ho parlato con Francesco (Totti) prima della partita, aveva una serenità impressionante. Gli ho detto che avremmo festeggiato e così è stato.
Francesco affronta alla grande queste situazioni, riesce a sdrammatizzare con le sue battute.
Siamo bravi ad occupare l’area, le caratteristiche vere le ha Dzeko, gli altri un po’ meno e dobbiamo migliorare.
Tutti non ci hanno messo nella corsa al titolo e mi va benissimo, ho visto una squadra che ha convinzione,
ora c’è la Champions e poi il campionato, vogliamo restare il più possibile attaccato al carro delle prime.

INZAGHI: EPISODI A FAVORE DELLA ROMA PER MERITO NOSTRO

“Il primo tempo è stato di studio, abbiamo fatto due ottime ripartenze noi e loro non ci avevano impensierito più di tanto.
Nella ripresa potevamo cambiare qualcosa, ma se prendi due gol su errori in quel modo alla fine la partita la perdi.
Ho avuto modo di giocare tante partite in questa maniera, gli episodi sono andati a favore dei nostri avversari per merito nostro.
Dispiace per i ragazzi e per i tifosi, ma anche lo scorso anno abbiamo perso il primo derby quindi sappiamo cosa ci attende.
Ripartiremo subito lo abbiamo già fatto in passato”.

Rete di Nainggolan

LAZIALI SEMPRE PIU’ RAZZISTI
CANTANO QUELL’EBREO GIALLOROSSO

Nel ritrovarsi prima della partita come consuetudine a Ponte Milvio, simil-tifosi biancocelesti hanno esploso petardi, lanciato bottiglie e intonato cori antisemiti con annessi saluti romani
che col tifo per una squadra di calcio non c’entrano niente.
In serata poi un agente è rimasto ferito nel tentativo di separare alcuni supporter laziali che discutevano in strada davanti alla sede degli Irriducibili,in via Amulio, all’Appio-Tuscolano.
Durante il deflusso degli spettatori dall’Olimpico, circa 200 laziali hanno lanciato sassi contro i carabinieri a Ponte Milvio, senza conseguenze.
Scene tutte filmate e ora utili per identificare gli aggressori.
In Via Amulio (ritrovo dei tifosi diffidati) fino a tarda sera era ancora blindata da decine di agenti del Reparto mobile, con i tifosi, asserragliati all’interno dei locali già sede di Forza Nuova (ariecco la politica), decidessero di uscire. In nottata un supporter è stato fermato e portato in commissariato.
Bisognerebbe  sonoramente chi porta la politica nello stadio, sintomo di violenze ormai accertate. Ridateci le curve apolitiche e spettacolari.
I vostri proclami politici fateli fuori lo stadio che non è la sede per propaganda elettorale.
Fuori dagli stadi qualsiasi colorazione politica e i razzisti.!!!

TABELLINO

ROMA (4-3-3): Alisson;Florenzi (79′ Peres), Manolas, Fazio, Kolarov; Strootman, De Rossi, Nainggolan (84′ Jesus); El Shaarawy (73′ Gerson), Dzeko, Perotti.
A disp.: Skorupski, Lobont, H.Moreno, Castan, Emerson, Gonalons, Pellegrini, Ünder, Defrel.
Allenatore: Di Francesco
LAZIO (3-5-2): Strakosha; Bastos, De Vrij, Radu (77′ Patric); Marusic, Parolo, Leiva (59′ Nani), Milinkovic, Lulic (59′ Lukaku); Luis Alberto, Immobile.
A disp.: Vargic, Guerrieri, Mauricio, Luiz Felipe, Basta, Jordao, Neto, Murgia, Palombi.
Allenatore: Inzaghi
Arbitro: Rocchi
Assistenti: Di Liberatore e Tonolini
IV Uomo: Damato
Var: Valeri
Avar: Vuoto
Marcatori: 49′ Perotti rigore, 53′ Nainggolan, 72′ rigore Immobile
Ammoniti: 18′ Lulic, 26′ Leiva, 55′ Luis Alberto, 63′ Nani, 67′ Nainggolan, 87′ Fazio
Calci d’angolo: 6-7 per la Lazio
Recupero: 1′ primo tempo, 6′ secondo tempo

MILIONI DA CHAMPIONS

La Roma che ha battuto il Chelsea in Champions league, che merita il primato nel girone, incrementa le entrate nel bilancio, in maniera cospicua.
Con 8 punti nel girone si registrano introiti per 4 milioni di remi Uefa.
A questa cifra va aggiunto l’incasso al botteghino da circa 3 milioni, altri 6 milioni come bonus se avverrà la qualificazione agli ottavi.
Andrebbero aggiunti gli introiti delle prossime due gare contro l’Atletico e il Qarabag e la quota del market pool.
Finora siamo a sette milioni raggiunti.

TUTTI GLI ANTICIPI E POSTICIPI

fino alla 21^ giornata

La Lega Calcio ha comunicato anche le date di anticipi e postici fino alla seconda giornata di ritorno.

   18^ giornata d’andata:

Venerdì 22 dicembre, ore 18: Chievo-Bologna

Venerdì 22 dicembre, ore 20,45: Cagliari-Fiorentina

Sabato 23 dicembre, ore 12,30: Lazio-Crotone

Sabato 23 dicembre, ore 18: Milan-Atalanta

Sabato 23 dicembre, ore 20,45: Juventus-Roma

   19^ giornata d’andata:

Venerdì 29 dicembre, ore 20,45: Crotone-Napoli

Sabato 30 dicembre, ore 12,30: Fiorentina-Milan

Sabato 30 dicembre, ore 18: Inter-Lazio

Sabato 30 dicembre, ore 20,45: Verona-Juventus.

   1^ giornata di ritorno:

Venerdì 5 gennaio, ore 18: Chievo-Udinese.
Alle 15 di sabato 6 gennaio se lUdinesesi qualificherà
ai quarti di finale di Coppa Italia

Venerdì 5 gennaio, ore 20,45: Fiorentina-Inter

Sabato 6 gennaio, ore 12,30: Torino-Bologna

   Sabato 6 gennaio, ore 18: Roma-Atalanta

Sabato 6 gennaio, ore 20,45: Cagliari-Juventus

   2^ giornata di ritorno: 

Domenica 21 gennaio, ore 12,30: Atalanta-Napoli

Domenica 21 gennaio, ore 18: Cagliari-Milan

Domenica 21 gennaio, ore 20,45: Inter-Roma

Lunedì 22 gennaio, ore 20,45: Juventus-Genoa

RISULTATI

 ROMA-LAZIO  2-1
 NAPOLI-MILAN  2-1
 CROTONE-GENOA  0-1
 BENEVENTO-SASSUOLO  1-2
 VERONA-BOLOGNA  2-3
 INTER-ATALANTA  2-0
 SAMPDORIA-JUVENTUS  3-2
 SPAL-FIORENTINA  1-1
 TORINO-CHIEVO  1-1
 UDINESE-CAGLIARI  0-1

Sampdoria e Roma una gara da recuperare

CLASSIFICA SERIE A

 NAPOLI  35
 INTER  33
  JUVENTUS  31
 ROMA  30
 LAZIO  28
 SAMPDORIA  26
 MILAN  19
 TORINO  18
 FIORENTINA  17
 CHIEVO  17
 BOLOGNA  17
 ATALANTA  16
 CAGLIARI  15
 CROTONE  12
 UDINESE  12
 SASSUOLO  11
 SPAL  10
  GENOA    9
  VERONA    6
 BENEVENTO    0

Roma e Sampdoria, Udinese e Lazio
una gara in meno

Campionato: Fiorentina-Roma 2-4

Campionato di calcio serie A
Stagione 2017-2018
Dodicesima giornata gare di andata
Domenica 5 novembre 2017
Firenze : Stadio Franchi  ore 15,00
Fiorentina-Roma 2-4

VITTORIA DA RECORD

Un record importante che era condiviso con l’Inter dopo l’affermazione della Roma a Torino contro i granata.
Diventano dodici le vittorie consecutive esterne per la Roma, che ora ha il record solitario in tutti i tornei nazionali.
Di Francesco ha sottolineato che il record è in coabitazione con Spalletti che aveva iniziato le vittorie in trasferta nella scorsa stagione, ma quello che è importante è che la Roma scrive un pezzo di storia del nostro campionato.

PRIMI GOAL SUBITI MA QUATTRO SEGNATI

Si veniva da tre risultati contro Torino, Crotone e Bologna tutti per 1-0. La Roma sembrava non voler prendere goal ma quando arriva il primo pareggio dei viola, si mastica amaro, ricordando che l’ultima rete subita in campo avverso era quella di Verona sponda Chievo. Poi arriverà la rete di simeone per i viola ma la Roma ne realizzerà quattro per salire in classifica e recuperare punti preziosi a Napoli e Inter entrambe ferme sul pari.

DOPPIETTA DI GERSON

Non sai quale Roma aspettarti in campo perchè Di francesco opera continui turn-over per dare spazio a tutta la rosa e non far sentire nessuno accantonato come avveniva lo scorso anno con Spalletti.
Proprio uno dei meno consoderati, Gerson, servito da El sharawy infila la porta fiorentina per il primo vantaggio della Roma con una conclusione sul secondo palo di estrema precisione.
Dra poco il vantaggio giallorosso perchè dopo 4′ minuti i padroni di casa arrivano al pari con uno scatenato Veretout, in un bel contropiede ficcante dei viola.


La Roma però non si ferma e Gerson, ancora a destra infila la porta di Sportiello sul primo palo, riportando la Roma in vantaggio.
Era importante ritrovare un giocatore dall’alto costo come Gerson, i due goal di Firenze permetteranno al giovane brasiliano di salire, grazie ad un tecnico che non lascia fuori nessuno ma differenza del predecessore Spalletti che usa troppo poco tutta la rosa a disposizione.

2-3 Manolas di spalla

NELLA RIPRESA DOMINIO ROMANISTA

Il secondo tempo si apre come meglio non si può. Su angolo da destra rispetto all’attacco giallorosso, Kolarov batte un angolo alla sua maniera e Manola, ottimo il suo rientro, colpisce di spalla e la sfera s’insacca nell’angolo alla sinistra del portiere Sportiello.
Il vantaggio, il terzo in ordine cronologico, mette le ali alla Roma che, nonostante qualche errore di troppo di Gonalons, conquista il centrocampo ed innesta una pressione continua che lascia poco o nulla agli avversari costretti a lunghi lanci su cui Alisson è sempre il primo ad arrivare. Entra Strootman per Pellegrini, poi fuori Gerson per mancanza di ossigeno, che riceve applausi a scena aperta dai 2500 tifosi romanisti arrivati nel capoluogo toscano.
La Roma divora un paio di occasioni veramente facili da mettere dentro e le occasioni arrivano sempre dagli esterni dove la Fiorentina non riesce più a tamponare le incursioni di Kolarov e Florenzi.

Quarta rete di Perotti

Quando poi entra Perotti ci si accorge che la sua velocità e la sua capacità di saltare l’uomo spezza l’incontro a favore della Roma proprio con l’argentino che saltato un avversario segna come contro il Chelsea la rete della sicurezza. quella del poker.
Il potere fisico è stato anche ad appannaggio della Roma che fà comprendere come il lavoro paga.
La Roma veniva dall’entusiasmante vittoria contro il Chelsea, mentre i viola, sconfitti a Crotone hanno avuto tutta la settimana per preparare la gara.
Eppure alla fine la Fiorentina era sulle gambe rispetto ad una Roma straripante.

Tifosi romanisti in festa a Firenze

TABELLINO

FIORENTINA (4-3-3): Sportiello; Bruno Gaspar, Pezzella, Astori, Biraghi; Benassi, Badelj (29′ st Sanchez), Veretout; Gil Dias (37′ st Eysseric), Simeone, Chiesa (29′ st Babacar).
A disposizione: Dragowski, Cerofolini, Cristoforo, Lo Faso, Milenkovic, Olivera, Saponara, Hugo, Zekhnini). Allenatore: Pioli.
ROMA (4-3-3): Alisson; Florenzi, Manolas, Fazio, Kolarov; Nainggolan, Gonalons, Pellegrini (27′ st Strootman); Gerson (37′ st Defrel), Dzeko, El Shaarawy (20′ st Perotti).
A disposizione: Lobont, Skorupski, Jesus, Moreno, Emerson, Castan, De Rossi, Under.
Allenatore: Di Francesco.
Arbitro: Di Bello
Assisstenti: Passeri-Ranghetti
IV Ufficiale: Calvarese
Var: Fabbri
Avar: Aureliano
Marcatori: 5′ Gerson, 9′ Veretout, 30′ Gerson, 39′ Simeone, 50′ Manolas, 87′ Perotti
Ammoniti: Pezzella, Gonalons
Angoli: 9-7 per la Roma
Recupero: primo tempo 1′, secondo tempo 4′

RISULTATI

BOLOGNA-CROTONE  2-3
GENOA-SAMPDORIA  0-2
INTER-TORINO  1-1
LAZIO-UDINESE  RINV.
CAGLIARI-VERONA  2-1
CHIEVO-NAPOLI  0-0
FIORENTINA-ROMA  2-4
 JUVENTUS-BENEVENTO  2-1
ATALANTA-SPAL  1-1
 SASSUOLO-MILAN  0-2

Sampdoria e Roma una gara da recuperare

CLASSIFICA SERIE A

 NAPOLI  32
 JUVENTUS  31
 INTER  30
 LAZIO  28
 ROMA  27
 SAMPDORIA  23
  MILAN  19
 TORINO  17
 FIORENTINA  16
 CHIEVO  16
 ATALANTA  16
 BOLOGNA  12
 UDINESE  12
 CROTONE  12
 SPAL  9
CAGLIARI  8
 SASSUOLO  8
 VERONA  6
 GENOA  6
 BENEVENTO  0

Roma e Sampdoria, Udinese e Lazio
una gara in meno

Champions league: Roma-Chelsea 3-0

uefa-champions-league

Champions league 2017-18
Quarta giornata prima di ritorno
Girone C
Martedi 31 ottobre 2017 ore 20,45
Roma: stadio Olimpico
Roma-Chelsea 3-0

Eurogoal di El swharawy

ROMA SUPERFANTASTICA AFFONDA IL CHELSEA
IMBATTUTA E PRIMA NEL GIRONE

Ci si attendeva la riscossa del Chelsea all’ Olimpico, una squdra piena di campioni e prime firme.
Ma la squadra superfantastica stasera è stata la Roma che ha affondato e ribattuto colpo su colpo agli spaesati ospiti
e la ha surclassata con un 3-0 che non lascia repliche.
Doppietta di El Sharawy nel primo tempo e goal di Perotti nella ripresa dove i giallorossi potevano addirittura dilagare.
Importante il pareggio del Qarabag a Madrid  contro l’Atletico per 1-1 difeso anche in 10 contro 11.
La Roma ora comanda il girone con ottime chanches di qualificazione, una parola che all’inizio sembrava una bestemmia e che
Totti invitò tutti a ricredersi parlando di avversari che dovevano molte temere la Roma.
Ancora una volta il capitano, che aveva fatto il sorteggio, ha avuto ragione.

EL SHARAWY ESPLOSIVO ROMA PERFETTA

Una Roma scesa in campo al cospetto di 60.000 spettatori perfetta e tenace, incarna lo spirito battagliero del suo tecnico e riesce a mettere in mostra
qualità impensabili a livello internazionale anche dai propri avversari.

Raddoppia il Faraone

Per capire i contenuti di questo confronto basta pensare che al pronti via gli ospiti portano Pedro ad un passo dal vantaggio, dall’altra parte non è ancora scattato
il primo minuto di gioco che un cross da sinistra diventa preda di Dzeko che gira un assist per la corrente El sharawy che insacca alla dstra del portiere inglese.
E’ il goal più veloce della Roma, solo 33 secondi, nella storia di tutte le Coppe Europee cui ha partecipato, questa sera che è alla sua 300 gara internazionale.

Festa Champions

IL CHELSEA NON STA A GUARDARE MA ALISSON E’ PRESENTE

La reazione inglese intorno il ventesinmo è veemente, passaggi fitti per poi verticalizzare e tentare la conclusione.
Hazard ci prova da tutte le parti ma Alisson è sempre presente e arriva su tutte le conclusioni.
I giallorossi sono sotto pressione ma Fazio, superato solo in velocità sembra essere omnipresente e gioca spesso d’anticipo facendo ripartire i compagni.

Il Capitano e la dirigenza esultano

EL SHARAWY RADDOPPIA

Proprio su una ripartenza una palla sporca sfugge al controllo dell’ex Rudiger e El Sharawy con un tocco magico la gira verso il palo più lontano.
L’Olimpico risuona come le campane der cuppolone, la Roma è al settimo cielo.
In questa fase i giallorossi controllano bene gli avversari, Morata si vede spesso in off side e solo ad una manciata di secondi dal 90′ Bakajoko sfiora la rete di testa,
lasciato libero su angolo.
Si va al riposo con gli spalti in tripudio, comunque vada a finire vi è la consapevolezza che la Roma è una grande squadra, come il tecnico che la sta forgiando.

3-0 Perotti

PEROTTI FA’ 3-0 IL CHELSEA VEDE LE STREGHE

Parlare di una gara vinta per 3-0 dalla Roma sui campioni del Chelsea,e dire che il risultato è anche stretto o sei pazzo o la Roma è stata stratosferica.
Vince la seconda ipotesi con Conte ed i suoi che escono a testa bassa come i circa duemila tifosi inglesi all’Olimpico.
Nella ripresa la Roma abbassa i ritmi ed il Chelsea non pressa, la Roma si vede che ha una marcia in più, e gli inglesi soffrono fino allo
straordinario show di Diego Perotti concluso con un tiro al fulmicotone che gonfia la rete sotto la sud.

Perotti chiude i giochi

Poi il portierone inglese salva da due metri su Manolas e le occasioni per i giallorossi fioccano.
La Roma chiude senza subire reti, con tre reti all’attivo e con il pareggio del Qarabag a Madrid contro l’Atletico.
Ora la Roma è prima nel girone e andrà a fare visita all’Atletico per poi chiudere contro il Qarabag all’ Olimpico per una gara che potrebbe segnare una
qualificazione da sogno alla Roma.
Nella notte di Halloween a vedere le streghe è il Chelsea.

FEDERICO FAZIO RINNOVA FINO AL 2020

L’AS Roma è lieta di annunciare che Federico Fazio ha rinnovato il proprio contratto con il Club fino al 30 giugno 2020.
Il difensore classe 1987 è arrivato in giallorosso durante l’estate del 2016.
Il ds monchi ha dichiarato: “Con il rinnovo di Fazio stiamo confermando uno dei pilastri della squadra.
Personalmente sono molto contento perché ho sempre ritenuto Federico un difensore centrale di enorme valore”.

TABELLINO

ROMA (4-3-3): Alisson; Kolarov, Juan Jesus, Fazio, Florenzi (31′ st Manolas); Nainggolan, De Rossi, Strootman; Perotti (42′ st Pellegrini), Dzeko, El Shaarawy (30′ st Gerson)
A disposizione.: Skorupski, Moreno, Gonalons, Ünder
Allenatore: Di Francesco
CHELSEA (4-3-3): Courtois; Cahill (11′ st Willian), Azpilicueta, David Luiz, Rüdiger; Bakayoko, Fabregas (26′ st Drinkwater), Marcos Alonso; Pedro, Morata (30′ st Batshuayi), Hazard
A disposizione: Caballero, Christiensen, Zappacosta, Kenedy
Allenatore: Conte
Arbitro: Eriksson
Assistenti: Klasenius-Wärnmark
IV Ufficiale: Culum.
Addizionali d’area: Johannesson-Ekberg
Marcatori: 1′ El Shaarawy, 36′ El Shaarawy, 63′ Perotti
Recupero: 1′ primo tempo, 2′ secondo tempo

LA ROMA CEDE IN CASA AL CHELSEA

Al tre fontane la Roma è superata in casa dal Chelsea per 1-2 in una gara difficile per i giallorossi

TABELLINO

AS Roma (4-3-3): Romagnoli; Bouah, Ciavattini, Cargnelutti, Semeraro (88′ Barbarossa); Riccardi, Marcucci, Valeau; Cappa (84′ Petrungaro), Celar, Besuijen (66′ Masangu).
A disposizione: Greco, Kastrati, Truşescu, Sdaigui.
All.: Alberto De Rossi
Chelsea: (3-4-3): Cumming; James, Chalobah, Ampadu; Grant, McEachran (64′ Gilmour), Maddox, Sterling; St Clair, Taylor-Crossdale (86′ Brown), Hudson-Odoi (69′ McCormick).
A disposizione: Bulka, Colley, DaSilva, Familio-Castillo.
All.: Joe Edwards
Marcatori: 16′ Sterling, 20′ Taylor-Crossdale, 79′ Celar
Ammoniti: 35′ Bouah, 43′ Grant, 50′ McEachran, 87′ Gilmour, 91′ Sterling
Arbitro: Sig. Srdjan Jovanovic (SRB).
Assistente 1: Sig. Uroš Stojković  (SRB).
Assistente 2: Sig. Milan Mihajlović  (SRB).
Quarto arbitro: Sig. Livio Marinelli (ITA).

La classifica: Chelsea, Roma e Atletico Madrid 6 punti, Qarabag 0 punti

Campionato: Roma-Bologna 1-0

Campionato di calcio serie A
Stagione 2017-2018
Undicesima giornata gare di andata
Sabato 28 ottobre 2017
Roma : Stadio Olimpico  ore 20,45
Roma-Bologna 1-0

TERZA VITTORIA CONSECUTIVA PER 1-0

Dopo Torino, Crotone arriva col Bologna la terza vittoria consecutiva, un particolare che le accomuna è il risultato.
Tutte e tre per 1-0. Ora la Roma aspetta il Chelsea, un’altro punteggio così sarebbe trionfale.

La rete di El Sharawy sblocca il punteggio

SBLOCCA UNA PRODEZZA DI EL SHARAWY
OGGI VENTICINQUENNE

Partite su partite, dopo la vittoria sul Crotone, all’Olimpico per la seconda di fila in casa, arriva il Bologna e l’asticella della bravura degli ospiti si alza.
Donadoni imbriglia bene la Roma che, come suo solito, è votata all’attacco per cercare di sbloccare il punteggio.
Donadoni opera un consistente filtro a centrocampo e conta per le ripartenze sugli scattisti Verdi e Di Francesco, figlio del tecnico giallorosso.
Le conclusioni in casa Roma non mancano ma fanno il solletico a Da Costa. Quando poi il calcio d’angolo di Pellegrini arriva sulla testa di Dzeko, solo in area in posizione centrale sembra fatta.
Il bosniaco incoccia la sfera ma la mette al lato.
Dall’altra parte la velocità degli scattisti rossoblù chiama agli straordinari Florenzi e Juan Jesus che sfruttano la loro velocità per disinnescare le due saette ospiti.
Su azione dalla sinistra il Bologna tira fuori dal mazzo la carta del vantaggio ma Alisson si supera con un riflesso straordinario e salva la porta capitolina.
Il gioco inizia ad essere veloce e la Roma guadagna un angolo ancora sulla destra.
Pellegrini va in battuta lunga, dopo il secondo palo dove, come in uno schema provato, arriva El swharawy che al volo batte da Costa con un gioiellino che s’infila sotto in rete sotto la curva nord.

El Sharawy dedica il goal a Kalsdrop

E’ il goal tanto cercato che sblocca il risultato, fermando un Bologna sbarazzino che ha dimostrato brillantezza e qualche buona idea.
Il vantaggio i giallorossi lo conservano fino al duplice fischio dell’arbitro Frabbri.
Fin qui l’ennesimo turn over ha funzionato, anche senza Kolarov.

El Sharawy va vicino al raddoppio

RIPRESA SCIALBA SI PENSA AL CHELSEA

Tutte le cose interessanti che proponeva questa giornata di campionato per Roma e Bologna si sono viste nei primi quarantacinque minuti, che hanno offerto il meglio dell’incontro.
Nel secondo tempo gli ospiti a corto di ossigeno hanno badato più a difendersi rispetto all’attacco.
Quando le rare volte che si sono presentati in area di rigore romanista Fazio ha svettato anticipando sempre di misura gli avversari.
La Roma che ha iniziato la ripresa velocizzando maggiormente il gioco, hanno sempre visto le loro occasioni fermarsi sulla tre-quarti campo, e anche i cross dalle fasce non hanno procurato risultati sperati.
L’unica emozione il goal di Dzeko che girandosi ha insaccato sotto la sud.
L’assistente del sig. Fabbri ha alzato la bandierina e l’arbitroprima di far proseguire il gioco ha chiesto numi alla VAR.
Il responso di Tagliavento è stato la conferma millimetrica del fuorigioco per cui rete annullata.
Nei minuti finali il subentrante Peroti cerca di trovare gloria sulla fascia sinistra ma poco realizza perchè sempre raddoppiato e in una occasione anche quadruplicato.
La Roma gioca gli ultimi due minuti dei quattro di recupero imitando Totti con Perotti e Dzeko che congelano sulla bandierina d’angolo di sinistra le azioni.
Termina così con il terzo successo di fila per 1-0 una gara rognosa e spigolosa con un Bologna ben messo in campo che ha validamente contrastato i ragazzi di Di Francesco,
proprio il figlio del tecnico giallorosso è stato tra i migliori del Bologna mentre El Sharawy per la mobilità dimostrata per la vivacità creata sulla fascia e per la splendida rete è il migliore in casa Roma.
Bene Alisson che ha fatto una sola parata ma salvarisultato.

ALTRO PROBLEMA MUSCOLARE

Questa volta a finire in infermeria è Bruno Peres che accusa un problema alla coscia per lui, come per gli altri il problema si ripete.
Questo il tabellino medico dopo Roma-Bologna: Gregoire Defrel è dovuto uscire dal campo nel secondo tempo a causa di una lieve distorsione alla caviglia sinistra,
all’inizio della partita. Problema muscolare per Bruno Peres, che all’uscita dal campo si toccava la coscia destra per un risentimento.
Si tratta del tredicesimo infortunio muscolare della stagione giallorossa. Non mi dilungo  vedi l’articolo che segue.

KARSDOP L’ULTIMO DI UNA LUNGA SERIE
FERMO FINO AD APRILE

Oltre al danno fisico e morale che un calciatore subisce per un trauma importante, vi è il danno alla società e alla squadra. Mi riferisco al rientro in campo di Karsdop che è durato più o meno 82 minuti contro il Crotone.
Il ginocchio sinistro dell’olandese poi ha ceduto
“I controlli confermano la rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro” il responso del Professor Mariani, che subito lo ha operato.
Per il rientro, il normale iter prevede i mesi di marzo-aprile 2018.
La Roma, dal 2014 ad oggi ha contato 11 calciatori con 14 interventi chirurgici tutti per questo tipo d’infortunio: Mario Rui, Emerson, Ruediger, Strootman (3 volte), Florenzi (2 volte), Nura, Capradossi, Ponce, Luca Pellegrini e Tumminello.
Qualcosa che non và ormai è certa, bisogna al più presto rimuovere le cause per ridurre o meglio eliminare tali infortuni.

13 SU VENTI DASPO PER RAZZISMO

La Polizia di Stato ha disposto 13 daspo nei confronti dei tifosi laziali per l’affissione degli adesivi antisemiti in Curva Sud, domenica 22 ottobre.
Questi i primi provvedimenti a tredici dei venti tifosi identificati, per aver commesso atti di discriminazione razziale mediante materiale antisemita.
I Daspo sono stati comminati “per aver commesso atti di discriminazione razziale mediante l’affissione di materiale antisemita, offensivo per il contenuto ed in grado di incitare all’odio razziale”.
Il Questore Guido Marino ha firmato i primi 13 provvedimenti di daspo, di cui 11 per la durata di 5 anni, uno di 5 anni con l’obbligo di firma,
in quanto a carico di soggetto che aveva già scontato un precedente daspo ed uno per anni otto con obbligo di firma, in quanto riferito ad un quarantaseienne ultra laziale che, g
ià in passato, aveva scontato tre distinti periodi di Daspo.
Tra i destinatari dei provvedimenti, risultano sei persone appartenenti al gruppo ultra degli “Irriducibili”.
Gli ulteriori provvedimenti di cinque anni, sono a carico di persone senza precedenti penali e di età variabile tra i 17 ed i 30 anni.
In attesa di altri provvedimenti ora si attendono le decisioni delle autorità calcistiche.

TABELLINO

ROMA (4-3-3): Alisson; Florenzi, Fazio, Jesus, Peres (25’ st Moreno); Pellegrini, De Rossi, Strootman; Defrel (14’ st Perotti), Dzeko, El Shaarawy (38’ st Gerson).
A disposizione: Skorupski, Lobont, Castan, Kolarov, Gonalons, Nainggolan, Under, Schick.
Allenatore: E. Di Francesco
BOLOGNA (4-3-3): Da Costa; Krafth, Helander, Gonzalez, Masina; Poli (36’ st Donsah), Pulgar, Nagy (12’ st Falletti); Verdi, Petkovic (40’ st Destro), F. Di Francesco.
A disposizione: Santurro, Ravaglia, De Maio, Maietta, Valencia, Crisetig, Krejici, Okwonkwo, Brignani, Avenatti, Frabotta.
Allenatore: Donadoni
Arbitro: Fabbri
Assistenti: Mondin e Bindoni
Quarto Uomo: Damato
Var: Tagliavento
Avar: Ghersini
Marcatore: 33′ El Sharawy
Ammoniti: De Rossi, Poli, Pulgar, Helander
Angoli: 7-5 per la Roma
Recupero: 0’ primo tempo,4′ secondo tempo

RISULTATI

MILAN-JUVENTUS  0-2
ROMA-BOLOGNA  1-0
BENEVENTO-LAZIO  1-5
CROTONE-FIORENTINA  2-1
NAPOLI-SASSUOLO  3-1
SAMPDORIA-CHIEVO  4-1
SPAL-GENOA  1-0
UDINESE-ATALANTA  2-1
TORINO-CAGLIARI  2-1
VERONA-INTER

Sampdoria e Roma una gara da recuperare

CLASSIFICA SERIE A

 NAPOLI 31
 JUVENTUS  28
 LAZIO  28
 INTER  26
 ROMA  24
 SAMPDORIA  20
 FIORENTINA  16
 MILAN  16
 ATALANTA  15
 TORINO  16
CHIEVO  15
 BOLOGNA  14
 UDINESE  12
 CAGLIARI  9
 CROTONE  9
 SPAL  8
 SASSUIOLO  8
 GENOA  6
 VERONA  6
 BENEVENTO  0

Roma e Sampdoria una gara in meno

Campionato: Roma-Crotone 1-0

Campionato di calcio serie A
Stagione 2017-2018
Decima giornata gare di andata
Mercoledi 25 ottobre 2017
Roma : Stadio Olimpico  ore 20,45
Roma-Crotone 1-0

UN GOAL UN PALO E UNA TRAVERSA
E…TRE PUNTI

Prima dell’inizio dell’incontro viene letta una pagina dal diario di Anna Frank e poi un minuto di silenzio per ricordare.
Applausi dallo stadio Olimpico mentre una parte della sud incita la squadra (rimanendo fuori del contesto).
Sul campo è’ una Roma a risparmio energetico, con un turn-over che si rinnova gara dopo gara. Contro il Crotone ci si attendeva sinceramente qualcosa di più,
la squadra ha giocato forse con troppa sufficenza, sbagliando molto in zona offensiva.

Rigore decisivo di Perotti

Quando poi l’insostituibile Kolarov guadagna il calcio di rigore e Perotti torna a realizzarlo l’undici di Di Francesco rallenta ulteriormente la manovra che sbatte contro il fortino
di Nicola che si difende ad oltranza con unghie e denti.
Le buone notizie arrivano dall’esordio di Kalsdrop che mette in luce la sua dote migliore la velocità e la costante azione offensiva.
Nella norma Gerson e il subentrante Defrel che almeno sviluppa velocità. Gonalons fà il playmaker, sa impostare ma ancora è lento ed è in fase di miglioramento. Da Under ci si
attende qualcosa di più anche se è vero che giocare senza spazi non è facile.
Nainggolan galleggia a cavallo della sufficenza, lasciando la palma dei migliori a Perotti e Kolarov, autore di
una punizione che termina sul palo. Dopo nove giornate la Roma ha già colpito undici pali e traverse, che non portano punti ma tanta sfortuna.


Dzeko le cerca tutte ma sbatte sempre contro il muro del Crotone e quando trova il varco giusto con una legnata colpisce l’incrocio dei pali alla destra del portiere impietrito.
Alla fine anche se lo sforzo non è straordinario, la Roma centra l’obiettivo che erano i tre punti in palio, con una gara che impone agli avversari una condotta ultra difensiva anche sotto nel punteggio.
Naturalmente il possesso di palla fornisce la differenza tra le due squadre, il divario che è enorme dal punto di vista tecnico.
Da non sottovalutare il fatto che la Roma ha la miglior difesa del campionato, grazie allo 0 nel tabellino dei goal presi stasera, che in campionato restano solo cinque in nove gare.

ANNA FRANK TIFA ROMA

Rispolverare la morte di una ragazzina ebrea, trucidata in un campo di concentramento nazista durante la seconda guerra mondiale, è
sinceramente una storia triste e che riporta alla luce certe nefandezze del passato, un passato che chi scherza con queste vittime non ha
vissuto e certamente conosce poco.
Chi scrive ha riempito il cuore di tristezza durante la visita ad Auschwitz e a Birkenau, in un susseguirsi di macabre immagini che riferite
a quei drammatici momenti storici ti prendono l’anima e ti fanno sentire per lunghi tratti della visita prigioniero non solo moralmente.
Affiancarsi al muro delle fucilazioni è un ricordo di quello che è successo e quasi sembra udire il fuoco dei soldati con le croci uncinate
che ponevano fine alla vita di inermi persone.
La parola Persona in questi luogo non ha un valore materiale per coloro che vestivano la divisa da prigionieri. I cumuli di occhiali, di capigliature,
di valige fanno ben comprendere le vite spezzate che avevano abbandonato ogni bene e ogni speranza.
Tra i tantissimi simboli che si potevano scegliere per ricordare una storia vera, drammatica che spezza il cuore dell’essere umano si è scelto quella
di un’adolescente, Anna Frank, insieme alla sua famiglia, vede la vita spezzata a soli sedici anni nel campo di concentramento di Bergen-Belsen in
Germania.

Quando ho visitato l’Olanda, oltre alle bellezze culturali ho approfondito anche la parte storica del paese, in particolare quella della seconda guerra mondiale che mi appassiona.
Non poteva mancare alla famosa casa in cui ha vissuto Anna Frank e anche qui all’interno, difronte il nascondiglio si percepisce la sofferenza di chi teme
anche il più piccolo rumore e ti senti coinvolto, con la tensione che sale.
Sono ricordi da appassionato storico, che purtroppo seguendo le vicende calcistiche qualcuno ha voluto tirar fuori con impareggiabile ignoranza, noncurante
del silenzio che aleggia dietro quegli avvenimenti, un silenzio nero di morte e di dolore.
E’ la completa ignoranza irrorata da persone che traggono giovamento da politiche sporche e riprovevoli a coinvolgere, complice l’ignoranza e a volte la giovane età, sparuti gruppi
che seguono un ideale che fà parte di un passato luttuoso e che vede tutti i protagonisti ormai defunti.
Facile prendersela con i morti “degli altri” e se invece qualcuno lo facesse con quelli della tua famiglia? Allora uscirebbe il risentimento e forse la violenza.
Evocare e inneggiare continuamente ai peggiori olocausti della storia, noscondendoli ipocritamente con la goliardia è una tesi che non regge più.
Romanisti nei forni la vostra casa, per arrivare al volto di Anna Frank con la maglia della Roma è un percorso che si snoda progressivamente nel tempo e che andrebbe fermato
a tutti i costi.
Sinceramente, a me che non sono ebreo, ma che non nutro sentimenti avversi contro nessuna religione, vedere l’immagine di Anna Frank con la maglia della Roma,mi
ha scatenato un senso di piacere, perchè ho visto la ragazzina di nuovo in vita e perchè no, in una qualsiasi sera,presente all’Olimpico proprio con la maglia della Roma,
magari perchè in questa città la civiltà del passato la ha attratta, amando i suoi colori, rispetto all’odio teutonico dell’altro secolo.
Non è stato un goal ai rivali cittadini, ma un clamoroso autogoal che crea disprezzo e allontanamento da quei colori, anche da parte dei simpatizzanti.
Le altre tifoserie sono avvertite!

LA SOCIETA’ LAZIO HA COMMESSO

UN AUTOGOAL IMPERDONABILE

Chi ha cercato di eludere il divieto di far partecipare la tifoseria più estrema della curva nord alla gara di Lazio-Cagliari con un abbonamento (antirazzista) di un euro,
raccogliendo poi frutti amari, è stata la società della Lazio, che doveva attenersi alle disposizioni federali, chiudendo senza escamotage la curva nord per le due giornate
assegnate.
Ora siamo da capo, con la Lazio e “alcuni” dei suoi tifosi nel vortice del ciclone.
Sembra tardiva e senza senso la scampagnata del presidente Lotito in Sinagoga per cercare di mitigare quello che è stato un atto di incredibile importanza e che ha risuonato non
solo nel nostro Paese ma in tutto il mondo.
Questa volta si è superato abbondantemente il limite e il marchio indelebile di indegni della pubblica stima è stato apposto.

INDAGINE IN PROCURA
IDENTIFICATI ALCUNI RESPONSABILI

La Procura della Figc ha ufficialmente aperto un’ indagine sull’ episodio degli adesivi antisemiti in Curva Sud.
Il capo della Procura, Giuseppe Pecoraro, vuole fare luce su quanto accaduto e ha ottenuto dalla Questura di Roma la documentazione relativa alla vicenda.
Dopo l’ennesimo episodio discriminatorio, si vuole tenere alta la vigilanza in materia di razzismo negli stadi, a cominciare dal minuto di riflessione, nel corso del quale sarà letto un brano
dal “Diario di Anna Frank”, disposto prima dell’ inizio delle partite del decimo turno di campionato.
Con una circolare ai propri collaboratori e agli organi competenti, Giuseppe Pecoraro ha invitato a vigilare con la massima attenzione su eventuali altri episodi analoghi.
Sono sedici i primi responsabili identificati dalle telecamere a circuito chiuso dell’Olimpico, tra cui un tredicenne.
Si attendono ora i provvedimenti del caso.

CORONA SPARITA
SCENEGGIATA PER LOTITO?

La corona di fiori bianchi e azzurri deposta dal presidente della Lazio Lotito, in segno di scusa per gli adesivi razzisti raffiguranti Anna Frank con la maglia della Roma.
Alcuni ragazzi della Comunità ebraica hanno deciso di buttarla sul greto del Tevere.
Curioso anche per il biglietto con errore grammaticale “Hai fratelli ebrei” invece di “Ai fratelli ebrei “lasciato sempre dal presidente biancoceleste sulla corona.
Come se non bastasse, a gettar benzina sul fuoco le parole attribuite a Lotito, secondo quanto riportato dalla stampa,  a bordo dell’aereo che lo portava da Milano a Roma: “Famo ‘sta sceneggiata”,
che da più parti sono state collegate all’incontro con la Comunità ebraica.
A seguire “Il rabbino sta a New York. Er vicerabbino ci sarà? Non valgono un ca…. questi. Hai capito come stamo?”

VERGOGNA SCRIVONO I GIORNALI ESTERI

La stampa estera con in testa Germania, Israele, Usa, Inghilterra, Spagna riportano a caratteri cubitali lo scandalo degli adesivi in Curva Sud all’Olimpico, che fa il giro del mondo.
Ora la visibilità che alcuni cercavano è arrivata, ma di questa io me ne vergognerei. Una gogna mediatica più che meritata.
Basta con le offese razziali, sopratutto contro i romanisti in nome della gogliardia, che fà rima con ipocrisia.

USA TODAY: LAZIO FANS HIT ANOTHER LOW: ANTI-SEMITIC ANNE FRANK STICKERS

THE GUARDIAN:

THE WASHINGTON POST:

MUNDO DEPORTIVO:

AS:

EL PAIS:

TABELLINO

ROMA (4-3-3): Alisson; Karsdorp (37’ st Florenzi), Fazio, Moreno, Kolarov; Gerson (29’ st Pellegrini), Gonalons, Nainggolan; Under (19’ st Defrel), Dzeko, Perotti
A disposizione: Skorupski, Lobont, Peres, Jesus, Castan, Strootman, De Rossi, Florenzi, Schick, El Shaarawy
Allenatore: Di Francesco
CROTONE (4-4-2): Cordaz; Sampirisi, Simic, Ceccherini, Pavlovic; Rohden (15’ st Faraoni), Mandragora, Barberis (39’ st Aristoteles), Crociata (35’ st Stoian); Nalini, Budimir
A disposizione: Festa, Latella, Viscovo, Romero, Izco, Suljic, Trotta, Cabrera, Ajeti, Simy
Allenatore: Nicola
Arbitro: Manganiello
Assistenti Vuoto e Gori
Quarto ufficiale: Saia
V.A.R. Abisso
A.V.A.R Longo
Marcatore: 10’ pt Perotti( rig)
Ammoniti: Budimir
Angoli: 10-1 per la Roma
Recupero: 2’ primo tempo, 5’ secondo tempo

RISULTATI

INTER-SAMPDORIA  3-2
ATALANTA-VERONA  3-0
BOLOGNA-LAZIO  1-2
CAGLIARI-BENEVENTO  2-1
CHIEVO-MILAN  1-4
FIORENTINA-TORINO  3-0
GENOA-NAPOLI  2-3
JUVENTUS-SPAL  4-1
ROMA-CROTONE  1-0
SASSUOLO-UDINESE  0-1

Sampdoria e Roma una gara da recuperare

CLASSIFICA SERIE A

NAPOLI  28
INTER  26
JUVENTUS  25
LAZIO  25
ROMA  21
SAMPDORIA  17
MILAN  16
ATALANTA  15
CHIEVO  15
BOLOGNA  14
FIORENTINA  13
TORINO  13
UDINESE  9
CAGLIARI  9
SASSUOLO  8
CROTONE  6
GENOA  6
VERONA  6
SPAL  5
BENEVENTO  0

Roma e Sampdoria una gara in meno

Shortcuts & Links

Search

Latest Posts