Coppa Italia: Juventus-Roma 3-0

Quarti di finale di Coppa Italia
Torino, 24 gennaio 2011
Stadio Juventus stadium ore 20,45
Gara unica
JUVENTUS-ROMA 3-0
Qualificata Juventus

Juve-Roma nello Juventus stadium

Juve-Roma nello Juventus stadium

BORRIELLO SI VUCINIC NO

Gli ex importanti di questo incontro sono tutti da parte della Juventus in cui spiccano Vucinic e Borriello con la possibilità futura di vedere in bianconero anche Pizarro.
Mentre Vucinic dà forfait, come era successo nella gara di andata in campionato, il neo-acquisto (in prestito con diritto di riscatto) Borriello è in campo contro i suoi ex compagni, dopo essere stato fischgiato dal nuovo suo pubblico nella trasferta di Lecce dissenzi arrivati anche in casa contro il Cagliari.
I tifosi juventini non hanno digerito il no di Borriello alla Juventus quando il calciatore disse sì alla Roma di Sensi.
Alla vigilia louis Enrique ha caricato a dovere la squadra dichiarando che il fatto che la Juventus è ancora imbattuta in gare ufficiali è uno stimolo in più per la Roma che viene da un momento di magici risultati e prestazioni.

Stekelemburg battuto in apertura

Stekelemburg battuto in apertura

TROPPI ERRORI DIFENSIVI STOPPANO LA ROMA

E’, la sfida tra le due squadre che hanno vinto per nove volte ciascuna la coppa Italia. I giallorossi hanno eliminato la Juventus nelle due ultime edizioni e tra i bianconeri c’è voglia di rivincita.  Si inizia al 6′ con un errore tra le due linee giallorosse che lascian metà campo sguarnita a Giaccherini che realizza il vantaggio bianconero. Non sarà il solo e precisamente in quella fascia dove Taddei non è nella serata migliore. La Roma ci prova ma sulla sua destra Estigarribia fà il bello ed il cattivo tempo mettendo in difficoltà i giallorossi.
I ragazzi di Louis Enrique sfiorano il pareggio al 17′ quando su angolo di Totti,  Kjaer svetta di testa mala sua deviazione termina alta di poco.

2-0 Del piero in rete

2-0 Del piero in rete

L’incontro a questo punto dice poco, Roma che cerca varchi per far decollare il suo gioco, Juventus arroccata indietro pronta a ripartire.
Per il raddoppio della Juventus non vengono raffigurate nessuna delle due situazioni descritte. Un’azione senza pretese per i padroni di casa con il capitano juventino che tenta il tiro sotto la traversa e la cosa gli riesce e la palla vale il raddoppio per la sua squadra ed una sferzata dolorosa per la Roma che accusa il colpo fino all’intervallo.

Kjaer sfortunata autorete

Kjaer sfortunata autorete

MEGLIO IL SECONDO TEMPO

Con il risultato in pugno la Juventus si chiude maggiormente ne per Totti e compagni non è facile creare azioni importanti anche se l’orgoglio e la grinta non mancano.
Così Bonucci rischia l’autorete al 2′, quindi Taddei al 9′ conclude Storari ci mette i pugni. La Juve si fa pericolosa e sempre a sinistra con Estigarribia. Esce Bojan evanescente e Borini che lo sostituisce sfiora subito la rete con un colpo di testa. E’ poi la volta di Gago che da fuori rasenta i pali della Juve.
Borriello chiude presto la partita lasciando il campo a Matri, pochi applausi rispetto all’entrata in campo dell’ex cagliaritano.
Le cose buone fatte dalla Roma praticamente si chiudono sull’espulsione di Lamela che va in collisione con Chiellini, quindi il giallorosso lo scalcia e finisce anzitempo sotto la doccia. Il ragazzo dal caldo temperamento deve riflettere e cambiare atteggiamento da subito. Poco dopo Luois Enrique richiama anche Totti e la partita  per la Roma non brillerà più.
C’è il tempo per assistere  alla traversa di Quagliarella, che in pratica precede la terza rete con Kjaer che al 90′, per anticipare Matri, in scivolata batte il suo portiere.
La Juventus passa meritatamente ai quarti di finale la Roma deve ripartire domenica in campionato contro il Bologna, questa volta su un campo amico che avrà, come sempre, voglia di sostenerla.

Juventus stadium a Torino

Juventus stadium a Torino

LO STADIO JUVENTINO PORTA PUNTI

L’ambiente della Juventus stadium ha inciso positivamente sui padroni di casa ed anche i giovani giallorossi nell’inizio (come ha dichiarato Baldini) hanno sofferto l’ambiente altamente ostile che, in ogni caso, è servito come importante esperienza per i giallorossi.  La Roma tornerà ancora a Torino su questo campo per la gara di ritorno di campionato.
Una sola considerazione finale pensate allo stadio futuro della Roma con l’incitamento che i giallorossi hanno dal loro pubblico. Baldini ha dichiarato che in uno stadio così si ricavano almeno otto punti in più. Praticamente quello che è successo con la Roma di Giannini che giocava al Flaminio (Causa lavori obrobriosi di riqualificazione dell’orrendo Olimpico che piace solo al presidente del Coni che tifa Lazio).

DE ROSSI PARTITA APERTA

Le cose sono delineate, non penso che ci sia da aspettare molto parola di Baldini rilasciate alla Rai, quindi in una serata storta si accende la luce su De Rossi e sul suo futuro che sembra sempre più vicino alla Roma.

Campionato: Roma-Cesena 5-1

Diciannovesima giornata campionato serie “A”
Stagione 2011-2012
Ultima partita del girone di andata
Roma, Sabato 21 gennaio 2011
Stadio Olimpico ore 20,45
Anticipo del sabato
Roma-Cesena 5-1

 LA ROMA PRIMAVERA STRAPAZZA IL MILAN

La gara d’andata delle semifinali di Coppa Italia Primavera, che vedeva la Roma campione d’Italia opposta al Milan termina con un punteggio impronosticabile alla vigilia 6-1 per i giallorossi che ora hanno un vantaggio invidiabile anche per la partita di ritorno. La squadra di De Rossi ha dimostrato di essere la formazione migliore del settore giovanile italiano contro un avversario di tutto rispetto e con un blasone importante.
Roma Milan giocata ieri pomeriggio a Trigoria è stata una partita equilibrata per il primo tempo dove i giallorossi passano in vantaggio con Carboni su assist di Viviani. Il Milan subisce il raddoppio al termine di una bella triangolazione finalizzata da Tallo. La ripresa vede la Roma fare la partita gestendo il gioco, Caprari (destinato al Pescara) segna la terza rete per cedere lo scettro a Viviani che firma il poker.Il MIlan si affida al dischetto per il gol della bandiera con  Comi. Arriva però la goleada con le realizzazioni di Verre e Nego che chiudono la contesa in quel di Trigoria. Ora si attende la gara di ritorno prevista per il prossimo 31 gennaio.

Totti segna la rete n. 210

Totti segna la rete n. 210

TOTTI RECORDMAN SUPERSTAR

Non è certo questo il momento per spiegare chi è Francesco Totti, quel ragazzo di Porta Metronia, romano de Roma che ha avuto la carriera tempestata da trabocchetti ed insidie di chi romano non è ma sopratutto di chi odia Roma e  colpisce lui sapendo che attraverso la sua immagine ferisce la città.
Il capitano apre le danze conro il Cesena quando non è ancora trascorso il primo minuto di gioco. Sul fondo un colpo di tacco di un fantastico Lamela fa arrivare la sfera al capitano che si coordina e complice una deviazione batte l’ex compagno di squadra Antonioli.
E’ la rete che lo appaia a Nordhal ma in maniera provvisoria, si porta a 210 reti realizzate in serie A con la stessa maglia e la stessa squadra. In questo momento è al primo posto alla pari di Gunnar Nordahl (210 reti in serie A) che lo precedeva di una sola rete.

Totti raddoppia e sono 211

Totti raddoppia e sono 211

TOTTI BIS E SORPASSO

Una manciata di minuti e Totti s’illumina aiutato anche dal segnalinee che non rileva la sua posizione irregolare, seppur di poco. Il Capitano con la C maiuscola carica l’ariete e scaglia il pallone ancora una volta dietro le spalle di Antonioli che fà cenno ai compagni di non poter far nulla sulla staffilata.
Finalmente l’obiettivo Gunnar Nordahl è prima raggiunto e poi sullo slancio è superato.

Totti festeggiato dalla squadra

Totti festeggiato dalla squadra

FRANCESCO TOTTI E’ IL GIOCATORE ITALIANO IN ASSOLUTO CHE CON LA STESSA MAGLIA HA SEGNATO PIU’ RETI NEL NOSTRO CAMPIONATO.

L’almanacco Roma cogliendo anche l’intendimento dei tifosi giallorosi e degli sportivi tutti, si complimenta con il calciatore e con l’uomo Francesco Totti per questo suo exploit a coronamento di una carriera superlativa che ora lo vede a sole 5 lunghezze dal duo Meazza Altafini re dei goal in A.
Una curiosità riguarda un altro tassello che và aggiunto alla lunghissima carriera di Totti. Con la doppietta al Cesena il capitano romanista è riuscito a segnare nella giornata numero 19, l’unica in carriera in cui non aveva mai segnato.

Borini festeggia col goal il riscatto del contratto

Borini festeggia col goal il riscatto del contratto

MENO DI 8′ ED E’ 3-0

Per aspettare la fine del primo tempo si devono attendere ancora 37′ minuti ma quando Borini su assist di Totti batte ancora Antnioli si capisce come la partita, per quel concerne il punteggio, può risultare chiusa.
Un primo tempo facile facile con un Cesena altamente frastornato ed in balia della Roma che in tre occasioni fallisce la quarta segnatura.

RIPRESA CON TRE GOAL

Se il primo tempo non era stato mai noioso, altrettanto viva e affascinante è la seconda parte di gara che parte con Candreva al posto di Mutu per scelta tecnica. Anche in questo duello a distanza ha la meglio il portiere Stekelemburg che con l’uscita dell’attaccante resta ancora imbattuto dall’asso rumeno.
Anche ouis Enrique effettua un cambio dentro Bojan e fuoori lamela tra applausi convinti.
La Roma seguita ad attaccare e dopo 13′ minuti trova la rete del 3-1 con Eder che sfrutta tutta la metà campo sguarnita ed infila Stekelemburg in uscita.

Gran fvesta anche in curva

Gran fvesta anche in curva

ALLA FESTA PARTECIPA ANCHE JUAN

Realizzato il goal il Cesena ha una puntata di orgoglio e cerca di avvicinarsi col punteggio alla Roma. ma i ragazzi di louis Enrique fanno capire che non c’è trippa per gatti. Sul corner sotto la sud Borini colpisce di testa Antonioli in tuffo devia sul palo alla propria sinistra e Juan è più veloce di tutti ed infila per la quarta volta la porta di Antonioli.

PIANIC DUE TIRI UN GOAL

La standind ovation è d’obbligo quando il Re del goal lascia il suo posto in campoad uno dei giovani giallorossi che stà facendo bene coon la primavera: Viviani.
Passan oaltri  12′ dal goal di Candreva che un’altra percussione della Roma in area bianconera diventa pericolosa con il tiro di Pjanic cui oppone i pugni Antonioli. Sulla ribattuta il più lesto è ancora Pjanic che questa volta, da distanza ravvicinata infila l’estremo cesenate alla sua destra.
Ora il punteggio si fà pesante ma è l’espressione di quanto si è visto in campo.
Il Cesena china la testa mentre la Roma col ticctaca non corre altri rischi. Bojan è sfortunato in un paio di situazioni mentre Antonioli gli nega la gioia personale del goal con un grande intervento al termine di una azione ubriacante dell’attaccante capitolino.

QUARTA VITTORIA CONSECUTIVA PER LOUIS ENRIQUE

Il tecnico capitolino può festeggiare con un successo ampio e convincente la quarta vittoria consecutiva (con catania-Roma ferma sul pari ma non terminata). Lo stadio è vissuto in maniera entusiasta dal pubblico capitolino che inizia ad intravedere le basi e anche qualcosa di più del progetto del tecnico asturiano e dei dirigenti giallorossi.
Basta pensare che l’incontro col Cesena eras molto temuto dall’ambiente capitolino ed anche dai sostenitori che vedevano le assenze di De Rossi e quella più lunga di Osvaldo essere importyanti per il contesto della squadra. Eppure alla fine in molti non si sono neppure accorti di coloro che per guai fisici erano fuori dal terreno di gioco. Anche dall’infermeria giallorossa arrivano novità importanti con Osvaldo che potrebbe essere a disposizione anche prima dei due mesi previsti e con Burdisso (stagione conclusa la sua) che ha tolto le stampelle. Dal punto di vista psicologico la squadra si rafforza ed anche la parata nel finale di Stekelemburg che nega la seconda rete ad Eder con un uscita perfetta rende il quadretto di Roma-cesena tutto Ok.
Ora martedì in casa della juventus per cercare di proseguire in Coppa Italia, previsioni difficili ma cinque buoni motivi per avere il morale alle stelle.

TABELLINO DEL 5-1

ROMA (4-3-1-2): Stekelenburg; Rosi, Juan (74′ Kjaer), Heinze, Taddei; Pjanic, Gago, Greco; Totti (65′ Viviani); Borini, Lamela (54′ Bojan)

A disp. Curci, José Angel, Simplicio, Perrotta.

All.: Luis Enrique

CESENA (4-4-2): Antonioli; Comotto, Von Bergen, Rodríguez, Lauro (66′ Moras); Ceccarelli, Guana, Colucci (77′ Benalouane), Parolo; Mutu (46′ Candreva), Eder

A disp. Ravaglia, Martínez, Rennella, Martinho.

All.: Arrigoni

Arbitro: Giannoccaro di Lecce

Assistenti Niccolai-De Pinto

Quarto uomo: Massa

Marcatori:1′ Totti – 8′ Totti , 8′ Borini, 58′ Eder, 62′ Juan, 70′ Pjanic

Ammonito: Benalouane.

L’INTERVISTA A FRANCESCO TOTTI

E’ un record speciale che ho cercato di battere il prima possibile. Sapevao che era difficile ma con l’aiuto dei miei compagni sono riuscito a superare Nordhal.
Penso solo a giocare e fare il bene della squadra, quando vengono queste prestazione è tutto di guadagnato. Ora giochiamo un calcio che ci diverte e nel passato recente avevamo un solo obiettivo: che il mister restasse. Il tecnico è stato bravo a capire alcune situazioni soprattutto nei momenti difficili, poi ha avuto la fortuna di avere il gruppo dalla sua parte. Tutti cercavamo di dargli una mano, teniamo a lui e alla Roma. Su De Rossi non parlo perchè è una cosa personale personalmente spero solo firmi il prima possibile.
In squadra e nella rosa abbiamo giovani campioni già affermati con grandi prospettive. quest’anno è cmbiato tutto con una squadra giovane puntata al futuro, ed io sono il loro capitano. Viaggiando come stiamo facendo ultimamente possiamo dire la nostra, anche se non pensiamo allo scudetto in questa stagione.
Se mi invitate a parlare della mia carriera lo faccio volentieri. Sinceramente mi aspettavo di superare Nordahl ma non in pochi minuti, sapevo che poteva essere un giorno importante e grazie ai miei compagni sono riuscito a ottenere ciò che volevo. Ora i più vicini come obiettivo sono Meazza ed Altafini che sono fermi a quota 216 goal, cinque in più. Dopo aver realizzato due reti in pochi minuti posso realizzare altri cinque sei goal. Ho ancora 2 anni e mezzo a disposizione. Spero di arrivarci il prima possibile, è quello che ho sempre voluto: indossare sempre questa maglia e battere record su record.

L’INTERVISTA A LOUIS ENRIQUE

Non mi era mai successo come calciatore di realizzare tre gol in 8 minuti, da allenatore ho avuto paura perchè diventava una partita trappola visto che avevamo già fatto tutto, ma faccio i complimenti in quanto abbiamo continuato a proporci come sappiamo fare. Forse l’inizio del secondo tempo non è stato molto buono, ma dopo aver subito gol siamo andati avanti bene, sono contento.
Sono soddisfatto perchè quando inizi a vedere quello che cerchi di far capire a un gruppo, allora comprendi che le cose vanno per il verso giusto. Non è facile controllare un gruppo, trasmettere la tua idea, è difficile far capire che quel che fai va bene non perchè lo dice l’allenatore, ma perchè è il meglio per la squadra.
Il lavoro del giorno prima della partita deve rinforzare la personalità dei calciatori, vedo che ogni giorno la velocità del pallone è superiore. quando si intravedono progressi in questo senso  la squadra sa proporsi meglio e per gli avversari diventa compito più difficile di avere la meglio. Anche quando abbiamo perso il controllo del pallone, lo abbiamo recuperato velocemente, la percentuale di possesso palla è stata forse la migliore di questa stagione.
L’allenatore viene valutato dai risultati. Sono contento di essere qui perchè la gente ci appoggia e capisce che siamo sulla strada giusta.
Ricordo che i miei calciatori due ore prima ancora non sanno chi gioca, per esempio oggi mancavano giocatori importanti, ma i tifosi devono sapere che la proposta e l’idea di giocare come una squadra è sempre la stessa, anche se cambiano gli interpreti.
Ora penso alla prossima partita, siamo sulla strada giusta, all’inizio non mi aspettavo tanti problemi, ora la squadra è diversa, inizia ad avere quello che ho cercato di far capire ai giocatori. Dopo 6 mesi si inizia a vedere qualcosa e sono contento, i calciatori iniziano a capire e mi da piacere il fatto che tutti insieme facciamo le due fasi, comportandoci come una squadra quasi al 100%, continuiamo così.

RISCATTATO BORINI OKAKA IN PRESTITO AL PARMA

Sabatini ha trovato il modo di chiudere l’affare Borini con i dirigenti del Parma offrendo tre milioni in contanti più il prestito di Okaka con diritto di riscatto. La società giallorossa ha così ottenuto l’intero cartellino di Fabio Borini.
Il giocatore è molto quotata da louis Enrique che punta molto sul ragazzo. La gara col Cesena con goal gli ha dato conferme.

RISULTATI 19^ GIORNATA

 ROMA-CESENA  5-1
 ATALANTA-JUVENTUS  0-2
 BOLOGNA-PARMA  0-0
 CAGLIARI-FIORENTINA  0-0
 LECCE-CHIEVO  2-2
 NOVARA-MILAN  0-3
 PALERMO-GENOA  5-3
 SIENA-NAPOLI  1-1
 UDINESE-CATANIA  2-1
 INTER-LAZIO 2-1

CLASSIFICA SERIE “A”

 JUVENTUS  41
 MILAN  40
 UDINESE 38
INTER  35
LAZIO  33
 ROMA  30
 NAPOLI  29
CHIEVO  24
PALERMO  24
GENOA  24
 CAGLIARI  23
 PARMA  23
CATANIA  22
FIORENTINA  22
 ATALANTA  20
 BOLOGNA 20
 SIENA  19
 CESENA  15
 LECCE  13
 NOVARA  12

ATALANTA penalizzata di 6 punti

Campionato: Catania-Roma sospesa al 65′ sull’ 1-1(i.c.)

Diciottesima giornata campionato serie “A”
Stagione 2011-2012
Girone di andata
Catania, Sabato 14 gennaio 2011
Stadio Massimino ore 20,45
Anticipo del sabato
Catania-Roma 1-1 (Sospspesa al 65′ per impraticabilità di campo)

Il pessimo Tagliavento ferma l'incontro

Il pessimo Tagliavento ferma l'incontro

 TEMPESTA PIOGGIA E TAGLIAVENTO LE COSE NEGATIVE

La gara tra Catania e Roma è stata sospesa sul punteggio di 1-1 per impraticabilità di campo causa un violento temporale che ha reso un’acquitrino il terreno di gioco.
Gravi colpe del direttore di gara Tagliavento che hanno inciso sul risultato e anche sui tempi della sospensione della partita.
I venticinque minuti mancanti al termine, secondo il nuovo regolamento, verranno recuperati l’8 o il 15 febbraio (a seconda che la Roma passi o no il turno di Coppa Italia con la Juventus). La partita verrà ripresa e in essa non potranno giocare i calciatori sostituiti, per cui mancheranno all’appello Totti (che in questo campo non ha mai segnato) e De Rossi in casa Roma.

Rosi atterrato da Alvarez. Tagliavento non fischia il rigore.

Rosi atterrato da Alvarez. Tagliavento non fischia il rigore.

  PRIMO TEMPO PIU’ CATANIA MA IL RIGORE SU ROSI?

Inizia bene la Roma a Catania e crea due azioni prima che le lancette effettuino il primo giro completo. Poi, complice il terreno di gioco, la squadra di Louis Enrique sbaglia spesso i fraseggi e lascia campo ai padroni di casa che si allargano e svolgono a meraviglia il contropiede portando azioni pericolose a ripetizione. Gli interventi di De Rossi e sopratutto quello di Kjaer che respinge sulla linea di porta con il piede di appoggio il tiro di Bergessio.
Nonostante questo la Roma trova sulla fascia destra Rosi che impressiona con la sua spinta e dopo un’azione personale fermata in piena area con un fallo netto di Alvarez che avrebbe meritato nettamente un rigore secondo regolamento, mentre  non è così per Tagliavento che lascia proseguire come farà più tardi su un’entrata ai limiti del regolamento su Bojan.
Poi protagonista ancora l’arbitro Tagliavento (che per poco meno aveva fischiato un rigore contro la Roma nel derby) tocca un pallone in maniera involontaria e crea un assist perfetto per i padroni di casa che vanificano.
Al di là degli aiuti arbitrali diretti e indiretti, il Catania spreca occasioni importanti finche supalla inattiva trova il vantaggio, anch’esso irregolare, per un fallo su Kjaer messo a terra,  in partenza dell’azione e sul banco degli imputati risale Tagliavento che è stato peggio della tempesta metereologica.
Trascorrono tre minuti e sul primo calcio d’angolo battuto dalla Roma con Francesco Totti De Rossi solo in area indirizza di testa alle spalle di Campagnolo firmando così il pareggio.

De Rossi festeggia il pareggio

De Rossi festeggia il pareggio

 DE ROSSI MAGLIA AL VENTO CON GIALLO

Festeggia la rete Daniele De Rossi togliendosi la maglietta e facendola rotare come una bandiera. Per questo merita e riceve puntualmente il cartellino giallo e sempre di giallo si tinge la sua esultanza dove in moltio si affrettano a dire che è la causa della firma apposta sul contratto.
Situazione che stà diventando stucchevole così come le domande, sempre le stesse, con risposta ormai scontata.

 

Pareggio di De Rossi

Pareggio di De Rossi

TAGLIAVENTO SEMPRE PEGGIO

Il terreno di gioco del Massimino va peggiorendo di minuto in minuto e dopo l’intervallo, in cui la pioggia aumenta di intensità, l’arbitro fa riprendere ugualmente il gioco nonostante le proteste del tecnico romanista e di chi assiste in maniera asettica ad una gara che di sportivo non ha nulla. L’arbitro tira avnti per quindici minuti poi sospende una prima volta l’incontro con i giocatori catanesi che vogliono proseguire e con grande imbarazzo tra quelli della Roma che comprendono come anche trovare l’equilibrio sia difficile e pericoloso. Louis Enrique sostituisce Totti e De Rossi e sicuramente li preserva da qualche spiacevole inconveniente.
Capitano romanista diventa Taddei che è l’unico che vorrebbe continuare non comprendendo la situazione.
poi il pessimo arbitro decide di finirla lì e quando mancano venticinque minuti al termine rimanda le squadre negli spogliatoi. Un secondo sopralluogo dell’arbitro Gervasoni farà decidere per la sospensione definitiva.

L'arbitro non vede le pozze e fà proseguire.

L'arbitro non vede le pozze e fà proseguire.

ANCORA TAGLIAVENTO

Quando la partita verrà rigiocata in maniera parziale purtroppo la Roma si ritroverà difronte ancora Tagliavento e questo non è certo un buon auspicio dopo i danni nel derby e quelli di questa gara, veramente troppi.

Montella prima da ex, si ripara dalla pioggia

Montella prima da ex, si ripara dalla pioggia

REGOLAMENTO PER LA CONCLUSIONE DI CATANIA-ROMA

Il regolamento prevede che entrambi i tecnici possano anche schierare undici giocatori diversi da quelli che erano in campo al momento della sospensione.
Unici divieti: i giocatori squalificati (Biagianti e Marchese per il Catania), non potranno prendere parte al match.
Vale lo stesso divieto per coloro che sono stati già sostituiti (De Rossi e Totti per la Roma).
Altra regola: i due allenatori non potranno schierare i possibili nuovi acquisti (quelli tesserati dopo la gara di sabato).

MARQUINHO SI, FORSE, ATTUALMENTE NO

Tutto si intreccia dopo le dichiarazioni dell’allenatore di Marquinho che il suo allenatore ha dichiarato di essere ormai proprietà della Roma.
A Catania Baldini ha smentito l’acquisto del centrocampista di cui si parla bene oltreoceano.
Marquinho, classe 1986, è nato a Passo Fundo, ragazzo del sud del Brasile.  Centrocampista offensivo, con un sinistro fatato, tatticamente parte da sinistra e si accentra è cresciuto calcisticamente nel nel Palmeiras. Dal 2009 gioca nella Fluminense, con cui ha vinto il campionato brasiliano nel 2010.

TABELLINO DEI 65 MINUTI GIOCATI

CATANIA (4-3-3): Campagnolo; Potenza, Spolli, Legrottaglie, Alvarez; Lodi, Almiron, Izco; Gomez, Bergessio, Barrientos.
A disposizione: Kosicky, Bellusci, Llama, Delvecchio, Ricchiuti, Ricchiuti, Lopez.
Allenatore: Montella.

ROMA (4-3-1-2): Stekelenburg; Rosi, Kjaer, Juan, Taddei; Simplicio, De Rossi (10′ st Gago), Pjanic; Totti (14′ st Borini); Lamela, Bojan.
A disposizione: Lobont, Heinze, Josè Angel, Greco, Perrotta, Caprari.
Allenatore: Luis Enrique.

ARBITRO: Tagliavento di Terni

MARCATORI: 24′ Legrottaglie, 27′  De Rossi.

Spettatori: 22.000 circa.

Ammoniti: Simplicio, Spolli, De Rossi, Potenza, Bergessio.

Angoli: 2-2.

Recupero: 1′ primo tempo

Note: Gara sospesa al 65′ per impraticabilità di campo

Il risultato di Catania e Roma fino alla ripetizione non assegna punti in classifica alle 2 squadre.

RISULTATI 18^ GIORNATA

 CATANIA-ROMA  1-1 (s.i.c.)
 LAZIO-ATALANTA  2-0
 CESENA-NOVARA  3-0
 CHIEVO-PALERMO  1-0
 FIORENTINA-LECCE  0-1
 GENOA-UDINESE  3-2
 JUVENTUS-CAGLIARI  1-1
 PARMA-SIENA  3-1
 MILAN-INTER  0-1
 NAPOLI-BOLOGNA  1-1

CLASSIFICA SERIE “A”

JUVENTUS  38
MILAN  37
 UDINESE  35
 LAZIO  33
 INTER 32
 NAPOLI  28
 ROMA  27
GENOA 24
CHIEVO 23
CATANIA 22
CAGLIARI 22
PARMA 22
FIORENTINA 21
PALERMO 21
ATALANTA 20
BOLOGNA 19
SIENA 18
CESENA 15
LECCE 12
NOVARA 12

ATALANTA penalizzata di 6 punti
Roma e Catania debbono terminare l’incontro.

Coppa Italia: Roma-Fiorentina: 3-0

Ottavi di finale di Coppa Italia
Stagione 2011-2012
Gara unica
Roma, 11 gennaio 2012
Stadio Olimpico ore 20,45
Roma-Fiorentina: 3-0
Roma qualificata ai quarti di finale
(Prossimo quarto: Juventus-Roma)

NICOLAS LOPEZ ACQUISTO UFFICIALE DELLA ROMA

La A.S. Roma ha diramato un comunicato finanziario relativo all’acquisto di Nico Lopez nel quale si evince :
L’A.S. Roma S.p.A. rende noto di aver sottoscritto con il calciatore NICOLAS FEDERICO LOPEZ ALONSO
il contratto economico per le prestazioni sportive di durata quinquennale, con effetti a decorrere dalla data
odierna e scadenza al 30 giugno 2016.
Il contratto prevede il riconoscimento di un emolumento lordo pari a 0,3 milioni di euro, per la stagione
sportiva in corso e per la stagione sportiva 2012/2013,
e a 0,18 milioni di euro, per le stagioni sportive 2013/2014, 2014/2015 e 2015/2016.
L’ A.S. Roma si è fatta carico del pagamento della somma di 1 milione di dollari, quale indennizzo dovuto in
favore del Club Nacionale de footballdi Montevideo e in accordo con la Federazione Uruguaiana,
per la risoluzione consensuale anticipata del contratto tra il Calciatore e la suddetta società.

Curva Sud al completo, oltre 16.000 tifosi, grande tifo.

Curva Sud al completo, oltre 16.000 tifosi, grande tifo.

 ALLA ROMA BASTA IL SECONDO TEMPO

‘ultima volta che si sono incrociate Fiorentina e Roma era campionato ed i tifosi delle due squadre quella partita non la possono
dimenticare almeno fino a quella di questa sera. Al Franchi i giallorossi ebbero tre espulsioni, complice anche un arbitraggio ridicolo,
e subirono tre reti. Per questo motivo la gara di Coppa Italia, in formula unica, che vale i quarti di finale della competizione  è
sentita. Louis Enrique cerca la rivincita, Delio Rossi che su quella panchina ha allenato la Lazio, vuole una qualificazione importantissima.
La Fiorentina è caricata a molla e Jovetic sembra imprendibile in ogni angolo del rettangolo verde.
La Roma, lontana parente di quella seguita in campionato, lascia campo ed azioni goal agli ospiti che con Liajic le vanificano.
Se la gara arriva alla fine della prima parte sullo 0-0 il merito è anche di Stekelemburg che chiude la porta in almeno due occasioni con parate da campione.
Per vedere la Roma si deve attendere il finale di primo tempo quando Totti sulla destra dell’area di rigore impegna Neto in una parata in uscita salvarisultato.

Roma-fiorentina 1-0, apre Lamela

Roma-fiorentina 1-0, apre Lamela

Roma-Fiorentina 2-0 Doppietta di Lamela

Roma-Fiorentina 2-0 Doppietta di Lamela

DOPPIETTA DI LAMELA

Per cucinare la Fiorentina si sono impegnati due cuochi giovanissimi. Eric Lamela che dopo otto minuti dall’inizio della ripresa sfrutta una percussione centrale di capitan Totti
e defilato a destra riceve la sfera, attende l’uscita di Neto e facendogli passare il pallone sotto le gambe infila la porta gigliata sotto la curva sud.
La prestazione del giovane promettente giallorosso è da incorniciare , ogni volta che si propone  crea pericolosità nella difesa viola.
E’ quasi matematico, con una Fiorentina che ha perso lo smalto e la potenza atletica con cui aveva lasciato un impronta nella prima parte di gara, che la Roma sfrutti gli errori
della retroguardia ospite.
Il vigile (in tutti i sensi) Totti sforna dopo ventun minuti dasll’inizio del secondo tempo, un rigore in movimento per Lamela che di prima intenzione indirizza di precisione
nell’angolino alla destra di Neto.
La giocata ha successo ed Eric lamela firma la sua prima doppietta in Italia ed in Coppa Italia. Il goal spegne definitivamente le velleità di una Fiorentina che anche fisicamente
ha speso troppo nei primi 45′, con il tecnico Delio Rossi che ha forzato troppo la mano dei suoi ragazzi e che così facendo ha raccolto un pugno di mosche a Roma.

 

Roma-Fiorentina 3-0 Borini firma la sua prima rete di Coppa

Roma-Fiorentina 3-0 Borini firma la sua prima rete di Coppa

Borini insacca il 3-0. Fiorentina eliminata.

Borini insacca il 3-0. Fiorentina eliminata.

CILIEGINA DI BORINI

I viola provano a riaprire l’incontro con Cerci che sferra un rasoterra sul quale Stekelemburg respinge con i piedi
salvando la porta. Delio Rossi scuote il capo scontento di quanto ha visto in campo, sopratutto per ciò che
concerne le finalizzazioni.
Dall’alra parte Louis Enrique si sfrega le mani assistendo all’azione di Borini che conquistata palla sulla tre-quarti salta il marcatore e sull’uscita di Neto lo infila con un rasoterra che gli attraversa le gambe.
Dopo esattamente trentotto giorni la Roma sancisce la rivincita con lo stesso punteggio con cui era stata sconfitta in terra
toscana. Proprio da Firenze la Roma, sull’orlo del baratro ha iniziato una serie importantissima che l’ha portata nel volgere di 38 giorni alla quarta vittoria consecutiva tra campionato e Coppa Italia.
Quello che poi è più importante è l’amalgama e la praticità nel muoversi secondo i dettami dell’allenatore asturiano che i giovani
giallorossi stanno portando avanti sotto la regia del capitano dei capitani Francesco Totti.
Vanno messe in conto anche le assenze, (turn over ed infortuni) che sono senza dubbio pesate nel contesto dell’incontro.
Che dire di De Rossi, Pjanic, Rosi e della seconda uscita senza Osvaldo lungodegente?
Il tabellino ci dirà che Cicinho, Viviani ecc. anche se bravi e capaci hanno sostituito giocatori insostituibili:
In ogni caso, seppur con molta fatica nei primi 45′ la Roma scrive un’altra pagina positiva in Coppa Italia, lascia ancora
più lontana l’ultima vittoria dei viola a Roma datata 1992.
La Roma troverà sulla sua strada di coppa la capolista del campionato juventus a Torino mentre i viola fuori dall’Europa
e dalla Coppa Italia  sono rassegnati ad un’altra stagione anonima.

TIFOSI: DUE GARE A CONFRONTO IN 24 ORE I LAZIALI DOVE ERANO?

Dal punto di vista del tifo da notare che la sera di martedì, che ha preceduto Roma-Fiorentina, la Lazio ha affrontato la squadra
del Verona che milita nel campionato di serie B, all’Olimpico.
Tralasciando le vicende di gioco, l’attenzione della gente è cresciuta riguardo le polemiche e gli sfottò che montano nella capitale riguardo le presenze, o meglio le assenze, allo stadio per sostenere la propria squadra.
Se per Roma-Fiorentina in una serata gelida di Coppa Italia si sono sfiorate le 17.000 presenze, con un incitamento canoro ed un organizzazione di tifo notevole, in Lazio-Verona il cassiere ha contato all’incirca seimila presenze ma quello che fa sorridere i tifosi
romanisti è che più della metà erano tifosi veneti in “casa” della Lazio in una gara ufficiale di Coppa Italia e che hanno zittito i biancoazzurri.
Qualcuno in città aveva ricordato Lazio-Inter (quella del tifo contro), e si dichiarava convinto che non ci sono tifosi della Lazio
quando la squadra di Lotito gioca all’Olimpico, ma solo dell’Inter o del Verona in Coppa Italia! Sarà vero? La realtà è frutto di freddi numeri che sembrano dare ragione ai romanisti da sempre in grandissima maggioranza in città e provincia.
In ogni caso oltre ai numeri questi dati, sommati a quelli degli altri campionati dimostrano come la passione e la partecipazione alle vicende della Roma, da parte dei propri sostenitori, è sproporzionatamente vissuta in maniera più passionale e numericamente importante dai giallorossi rispetto ai laziali che troppe volte si sono chiamati fuori.

TABELLINO DI ROMA-FIORENTINA DI COPPA ITALIA

ROMA (4-3-1-2): Stekelenburg; Cicinho (24′ s.t. J.Angel), Kjaer, Heinze, Taddei; Gago, Viviani (1′ s.t. Perrotta), Greco; Totti; Lamela, Bojan (16′ s.t. Borini).
A disposizione: Curci, Juan, Pjanic, Caprari.

All.: Luis Enrique.

FIORENTINA (3-5-2): Neto; Camporese, Natali, Nastasic, Cassani, Montolivo; Salifu, Behrami (33′ s.t. Lazzari), Pasqual (24′ s.t. Vargas); Liajic (16′ s.t. Cerci), Jovetic.
A disposizione: Pazzagli, Gamberini, Munari, De Silvestri

All.: Delio Rossi.

Arbitro: De Marco

Assistenti: Bianchini-Voto

Marcatori: 53′ Lamela, 66′ Lamela, 76′. Borini

Spettatori 16.320 paganti

Incasso: 179.627 euro.

Angoli: 3-2 per la Fiorentina.

Ammoniti: Liajic

Recupero 0′ primo tempo-  2′ secondo tempo

 

Quarto Turno Preliminare Coppa Italia 2011-2012

DATA PARTITA RISULTATO
23 Novembre 2011 Bologna – Crotone 4 – 2
23 Novembre 2011 Chievo – Modena 3 – 0
24 Novembre 2011 Fiorentina – Empoli 2 – 1
24 Novembre 2011 Genoa – Bari 3 – 2
24 Novembre 2011 Cagliari – Siena 1 – 2
29 Novembre 2011 Parma – Verona 0 – 2
29 Novembre 2011 Catania – Novara 2 – 3
30 Novembre 2011 Cesena – Gubbio 3 – 0

Ottavi di finale Coppa Italia 2011-2012

DATA PARTITA RISULTATO
8 Dicembre 2011 Juventus – Bologna         2 – 1 (dts)
11 Gennaio 2011 Roma – Fiorentina 3 – 0
10 Gennaio 2011 Lazio – Verona 3 – 2
18 Gennaio 2011 Milan – Novara        2 – 1 (dts)
13 Dicembre 2012 PalermoSiena       4 – 7 (dcr)
11 Gennaio 2012 Udinese – Chievo 0  -  1
11 Gennaio 2012 Inter – Genoa  2 – 1
12 Gennaio 2012 Napoli-Cesena  2 – 1

Campionato: Roma-Chievo 2-0

Diciassettesima giornata campionato serie “A”
Stagione 2011-2012
Girone di andata
Roma, domenica 8 gennaio 2011
Stadio Olimpico ore 15,00
Roma-Chievo 2-0

KEVIN GARNETT MERKETING TARGATO AS ROMA

Kevin Garnett, stella dei Boston Celtics (ribattezzato “The Revolution”) acquisterebbe una quota di minoranza della A.s.Roma e dopo Lebron James, azionista (anch’egli di minoranza) del Liverpool, di cui ne è proprietaria la Fenway Sport Group (partecipata da Di Benedetto), un nuovo campione dell’NBA avrebbe interesse ad entrare dalla porta principale nel calcio europeo. Garnett, ha vinto un titolo con i Celtics nel 2008 ed è nel mirino di James Pallotta (socio “forte” dell’A.s. Roma e dei Boston Celtics) che lo avrebbe scelto per lanciare il marchio Roma nel Nord America. L’intenzione, alquanto evident, è quella di coinvolgere personaggi famosi facendogli acquistare quote simboliche del club per sponsorizzare iniziative pubblicitarie nei più importanti mercati.

Borriello lascia la maglia della AS Roma

Borriello lascia la maglia della AS Roma

 BORRIELLO IN PRESTITO ALLA JUVE POI?

L’A.S. Roma ha sottoscritto con la Fc Juventus il contratto per la cessione a titolo temporaneo per la stagione 2011-2012, con diritto di opzione per l’acquisizione a titolo definitivo, dei diritti alle prestazioni sportive del calciatore Marco Borriello, a fronte del riconoscimento di un corrispettivo di 0,5 milioni di euro, oltre Iva. Lo rende noto, in un comunicato, la societa’ giallorossa, precisando che in caso di esercizio del diritto di opzione per l’acquisizione a titolo definitivo dalla stagione 2012-2013 e’ previsto il riconoscimento in favore della societa’ capitolina di un corrispettivo di 8 milioni di euro, oltre Iva, da incassare in tre anni (3 milioni nelle stagioni 2012-2013 e 2013-2014 e 2 milioni nella stagione 2014-2015. Al calciatore, conclude il comunicato dell’A.S. Roma, e’ stato riconosciuto un incentivo all’esodo di 0,275 milioni di euro, al lordo delle imposte, al fine di favorire il trasferimento.

Osvaldo infortunato

Osvaldo infortunato

PARTITO BORRIELLO STOP AD OSVALDO

Appena ufficializzato, da parte della Juve, il prestito di Marco Borriello, in casa Roma si è fermato Daniel Osvaldo per via di una  lesione muscolare ai flessori della coscia destra. Una diagnosi che costringe il centravanti italo-argentino a saltare almeno la gara con in Chievo di domenica pomeriggio, e lo stop sarà più lungo, circa due mesi.  Mentre stava per terminare la partitella di allenamento Osvaldo si è accasciato a terra dopo aver smarcato in corsa il portiere romeno Lobont. Ha avvertito dolore dietro la gamba destra e si è subito compreso che l’infortunio non era di poco conto. Osvaldo ha lasciato il campo di allenamento con la barella elettrica, visto che non ce la faceva a camminare.
Il tutto degno di una regia, dietro la macumba dell’antitifo, degna di grandi scenari.

BORRIELLO MERCENARIO

“Borriello mercenario senza dignità” è lo striscione che è stato esposto allo stadio di via del mare di Lecce da parte dei tifosi della Juventus,  nella curva Juventina.  Il giocatore che non rientrava nei piani di Louis Enrique non ha trovato una buona accoglienza tra i suoi nuovi tifosi che non hanno digerito il rifiuto alla società torinese quando fu acquistato dalla Roma dasl Milan. Una partenza non facile come quella di Quagliarella che ha rimediato a Lecce la frattura dello zigomo che propabilmente lo farà allontanare dal calciomercato romanista se mai vi è entrato.

Totti si scusa: scuse accettate

Totti si scusa: scuse accettate

2012: SCUSATE IL RITARDO

Il titolo del film di Troisi è sempre di moda ed anche all’Olimpico Totti in maniera scherzosa lo ha rispolverato. Dopo sette mesi e mezzo, complice anche un infortunio importante, Francesco Totti è tornato a far gridare goal ai propri tifosi.
Un destro alla sinistra di Sorrentino che gonfia la rete clivense e sblocca la partita portando in vantaggio i giallorossi.
Realizzato il penalty il capitano a sorpresa si alza il davanti della maglietta, senza toglierla, e fà leggere ai tifosi la scritta: “Scusate il ritardo” che viene accolta da applausi scroscianti. Meno intonato nelle decisioni un pessimo Russo (famigerato arbitro di Brescia-Roma e Bari-Roma) che ammonisce il capitano che non ha mostrato scritte offensive, anzi tanta ironia verso se stesso. Ad applaudirlo in tribuma anche James Pallotta arrivato appositamente all’Olimpico per seguire la sua creatura.

Roma-Chievo 1-0. Totti segna alla sinistra di Sorrentino

Roma-Chievo 1-0. Totti segna alla sinistra di Sorrentino

2-0 Totti di rigore ancora a sinistra di Sorrentino

2-0 Totti di rigore ancora a sinistra di Sorrentino

TOTTI APRE E CHIUDE L’INCONTRO (209 GOAL IN A)

Francesco Totti è stato l’artefice della vittoria della Roma, nel suo primo appuntamento del 2012. Dopo il goal iniziale è toccato ancora al capitano andare sul dischetto per un rigore assegnato dal direttore di gara che ne aveva ignorato un altro poco prima. A guadagnarsi i penalty, quello reclamato e quello concesso un frizzante Bojan che costringe il difensore a terra a toccare con le braccia.
Il capitano sotto la curva sud dopo una breve rincorsa piazza ancora di destro alla sinistra di Sorrentino che intuisce la traiettoria ma non arriva sulla palla ben calciata dal capitano che in quella stessa porta aveva sbagliato il rigore contro la Juventus. Qui il ritardo dal primo goal è quasi nullo e non c’è niente da scusare!
Ora Totti con la doppietta al Chievo si porta a 209 reti realizzate in serie A con la stessa maglia e la stessa squadra. In questo momento è secondo solo a Gunnar Nordahl (210 reti in serie A) che lo precede di una sola rete).

Fallo di Frey su Lamela.

Fallo di Frey su Lamela.

PARTITA OSTICA

Il Chievo, a parte l’incontro di Milano col Milan (4-0), non ha mai abbasato la testa opponendosi validamente alle avversarie in campionato. Anche all’Olimpico la squadra veronese non ha sfigurato, in questo stadio nella giornata precedente contro la Lazio è stato il portiere biancoceleste il migliore in campo negando una giusta vittoria alla squadra di Colantuono.
In questa partita i gialloblù hanno anche avuto la grande occasione per pareggiare con Moscatelli (grande tifoso romanista) ma si è inceppato nel cambio di piede nel tiro e la difesa ha recuperato.
Poi Pellissier, con una girata sul fondo, sono queste le uniche azioni lasciate ai clivensi contro una gara che la Roma ha controllato in lungo ed in largo, soffrendo sulle fasce ad arte chiuse con i raddoppi da parte del tecnico veronese.
Sopratutto nell’inizio dell’incontro i giallorossi sono andati con Pjanic vicinissimi al goal ma il portiere Sorrentino ha ancora dimostrato il suo valore volando a respoingere per due volte la palla destinata al sacco.

J. Pallotta soddisfatto della Roma

J. Pallotta soddisfatto della Roma

GAGO- LAMELA ROMA SEMPRE PERICOLOSA

Nel secondo tempo i giallorossi hanno avuto buone opportunità ancora con Lamela e con Gago entrato nellla seconda parte di gara. In quest’iltima azione è stato pregevole il fraseggio che ha portato Gago a chiudere con una conclusione di poco al lato, effettuata in controtempo per mettere fuori causa Sorrentino.

Totti abbraccia idealmente i tifosi

Totti abbraccia idealmente i tifosi

UN OBIETTIVO ALLA VOLTA

L’obiettivo della Roma?
Dopo una partenza ad Handicapp, la squadra di Louis Enrique allunga la serie di vittorie consecutive e sfrutta quella con il Chievo avvicinandosi alla Lazio sonoramente sconfitta a Siena (4-0). La Roma entra di prepotenza nella zona Europa-league e sinceramente se non arriveranno situazioni torbide si potrebbe parlare di obiettivo Champions ma per questo ci vuole tempo e partite e sopratuto vittorie seguendo la scia delle squadre che precedono in classifica che attualmente girano a suon di punti.
Intanto mercoledì arriva la Fiorentina, in una gara da giocare all’Olimpico valevole per la Coppa Italia.  L’interesse è quindi rivolto ai viola con una volontà ferrea di rivincita che si evince dalle parole di Louis Enrique dopo la defaiance che vuole avere una giusta rivincita. Poi si penserà alla difficile ed insidiosa trasferta di Catania su un campo difficile ed in un ambiente apertamente nemico.

Un invito cui non si può dire no!

Un invito cui non si può dire no!

De Rossi nel cuore

De Rossi nel cuore

TU SEI IL FUTURO E DEVI FIRMARE

Intervistato a fine partita De Rossi ha ringraziato i tifosi per la standing ovation che gli hanno tributato anche se l’uscita dal terreno di gioco non è avvenuta per ricevere consensi bensì per preservarlo per un infortunio agli adduttori che non lo ha lasciato sereno alla vigilia e che gli ha iniziato a dare fastidio durante l’incontro.
Non voglio creare pressione mediatica ha dichiarato al termine il calciatore non indicando ancora la via che seguirà in futuro (offerta di 9 milioni di euro dal Manchester city contro i 6 della Roma) anche se la sua città lo adora come l’attuale capitano ed anche tecnicamente è un jolly di alta esperienza internazionale che farebbe la felicità di qualsiasi tecnico, compreso Louis Enrique che oltre a stimarlo è enormemente ricambiato (parole di capitan futuro).
Se l’amore per Roma e per la sua Roma uniti alla altissima considerazione tecnica (De Rossi non andrà via ne a gennaio ne a giugno parola di louis Enrique) oltre alle sue consacrate capacità, sembrerebbero volgere il destino di Daniele verso Roma anziche veso poco meno di tre milioni di euro che a questi livelli non possono fare la differenza (anche se sono una somma inimmaginabile per noi altri comuni mortali).

De Rossi ringrazia i tifosi

De Rossi ringrazia i tifosi

IL DOPO-PARTITA DAVANTI AI MICROFONI

LOUIS ENRIQUE: “Ho visto che la squadra ha iniziato benissimo questa partita, molto compatta e corta. Il Chievo è stato un avversario difficilissimo, che non aveva quasi mai perso con più di un gol di differenza.
Questo evidenzia che abbiamo fatto un bel lavoro.
Ho sostituito De Rossi perchè dopo il secondo gol mi ha detto che era un pò stanco e l’ho cambiato, dobbiamo giocare altre 2 partite in 6 giorni.
De Rossi non ha bisogno di sapere quanto lo vuole il tifoso romano, glielo fanno sapere continuamente e per noi è un riferimento.
Dopo la sosta i calciatori hanno più paura, ma oggi ho visto la squadra fare una partita buona, ho visto la tranquillità giusta, non dimentichiamo che il Chievo si è messo tutto dietro e ha fatto un gran lavoro difensivo.
E’ sempre bello sapere che chi lavora per questo club sa il tuo lavoro e quello dei calciatori. La sosta è sempre un pericolo, ma loro hanno capito che il lavoro che non si fa a Trigoria si fa a casa. Li ho visti e il loro atteggiamento mi fa essere fiducioso, la squadra può crescere ancora.
La squadra è davanti a tutto. Quando succedono cose come a Osvaldo, succede sempre, ci sono infortuni. Ci sono calciatori come Totti, come Osvaldo, che sono riferimenti. Ma una squadra forte deve sapere che quando si va tutti insieme è meglio per tutti.
La rosa può giocare molto meglio, certo non sono macchine. Ogni mese che passerà vedremo l’identità di questa Roma, la cosa che farà piacere ai tifosi è vedere la Roma che va sempre a farel a sua proposta offensiva, che ha sempre il possesso palla e che si va a prendere il rischio. Abbiamo vinto in trasferta 4 volte, questo significa che la nostra proposta la facciamo sempre. E’ la proposta che ci identifica, è la proposta della Roma, nostra. E’ un sentimento piacevole.”
TOTTI: Ho dedicato i goal ai miei figli ma non erano più abituati. Ci tenevo a partire bene con l’anno nuovo, sono contento che la squadra ha vinto e ha giocato una gran bella partita. Venivamo dalle vacanze, avevamo finito bene e siamo riusciti a confermare quanto fatto prima. Era una giornata che aspettavo da tanto, vincere con i miei gol non succedeva da un pò. Sono contento per me, per la squadra e per i tifosi.
Dobbiamo pensare solo a noi stessi, continuando con questo atteggiamento e possiamo scavalcare le squadre sopra di noi.
Ad Osvaldo dico che mi dispiace per questo infortunio perchè era al top della forma, era il nostro capocannoniere e uno che fa reparto da solo. Mi dispiace tantissimo, ma ha la forza e la volontà per tornare presto e noi lo aspettiamo a braccia aperte. Sulla mia posizione il mister mi dice di stare trequartista ma mi lascia anche libertà di muovermi.
Dopo Firenze, ci sono stati dei problemi col mister e a noi dispiaceva, abbiamo fatto gruppo e dimostrato che noi teniamo all’allenatore come lui tiene a noi.
Le prossime saranno partite difficil perchè ci sono squadre che quando incontrano noi danno il massimo, noi dobbiamo avere la stessa voglia e riusciremo a mantenere questo atteggiamento

Totti torna al goal. Una doppietta di rigore

Totti torna al goal. Una doppietta di rigore

TABELLINO ROMA-CHIEVO 2-0

ROMA (4-3-3): Stekelenburg; Taddei, Juan, Heinze, Josè Angel; Simplicio (23′st Gago), De Rossi (34′st Greco), Pjanic; Lamela, Totti (43′st Caprari), Bojan.

A disposizione: Curci, Kjaer, Cicinho, Viviani

Allenatore: Luis Enrique.

CHIEVO (4-3-1-2): Sorrentino; Frey, Andreolli, Cesar, Jokic; Luciano, Bradley, Hetemaj (36′st Rigoni); Thereau 6 (37′st Uribe); Pellissier, Paloschi (14′st Moscardelli).

A disposizione: Puggioni, Sardo, Morero, Vacek

Allenatore: Di Carlo.

Arbitro: russo di Nola.

Assistenti: Viazzi, Liberti

Quarto uomo: Ostinelli

Marcatori: 34′ Totti,78′ Totti

Spettatori 40.000.

Ammoniti: Bojan, Totti, Hetemaj, Heinze.

Angoli: 7-5 per la Roma.

Recupero: 0′ primo tempo; 3′ secondo tempo

 

RISULTATI 17^ GIORNATA

 SIENA-LAZIO  4-0
 INTER-PARMA  5-0
 UDINESE-CESENA  4-1
 ATALANTA-MILAN  0-2
 BOLOGNA-CATANIA  2-0
 CAGLIARI-GENOA  3-0
 LECCE-JUVENTUS  0-1
 NOVARA-FIORENTINA  0-3
 ROMA-CHIEVO  2-0
 PALERMO-NAPOLI

CLASSIFICA SERIE “A”

MILAN 37
JUVENTUS 37
UDINESE 35
LAZIO 30
INTER 29
ROMA 27
NAPOLI 24
CATANIA 22
FIORENTINA 21
PALERMO 21
CAGLIARI 21
GENOA 21
ATALANTA 20
CHIEVO 20
PARMA 19
SIENA 18
BOLOGNA 18
NOVARA 12
CESENA 12
LECCE 9

ATALANTA penalizzata di 6 punti

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