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Campionato: Empoli-Roma 0-2

Campionato di calcio serie A
Stagione 2018-2019
Ottava giornata
girone di andata
Sabato 6 ottobre 2018
Empoli: Stadio Carlo Castellani ore 20,30
Empoli-Roma 0-2

NZONZI al primo centro romanista

La Roma al Castellani assapora la gioia di vincere in trasferta, non era più successo dopo la prima di campionato a Torino contro i granata.
Lo fa con due tempi di gioco diammetralmente opposti, ma al contempo con un goal in ogniuno di questi.
Discreto il primo tempo con il giusto approccio all’incontro ed il controllo del pallone e del gioco, da dimenticare la ripresa, dove la sfortuna
abbraccia i toscani e da salvare solo la splendida rete del mattatore Dzeko, sempre più uomo squadra che ritrova la via della rete anche in
campionato dopo la tripletta in Champions league. Ma andiamo per ordine:

INAUGURA NZONZI

La Roma arriva ad Empoli dopo la gara infrasettimanale in Champions League e su un campo difficile dove storicamente ha sempre faticato, ma anche ottimi ricordi come
un gran gol col cucchiaio di Francesco Totti nella stessa porta dove ha segnato Nzonzi questa sera.
Grande presenza e spinta da parte dei tifosi ospiti della Roma, giunti ad Empoli in circa 3000, di cui circa 2500 in curva, 500 circa spostati negli altri settori per tifare la Roma
in questo momento magico.
L’incontro non era facile e si è visto già nei minuti iniziali  dove la squadra dell’allenatore Andreazzoli, di cui si ricordano le gesta romane, inizia a gran velocità, e a ritmi altissimi
per cercare di sorprendere la Roma.
I toscani la velocità la manterranno costante per tutta la partita e naturalmente veniva impressa soprattutto nei contropiedi che hanno portato qualche apprensione, senza però portare
mai tiri importanti verso la porta di Olsen.


Lla Roma dal canto suo inizia con diversi calci d’angoli a favore ma non riescie a sfruttarle nonostante l’altezza dei battitori.
Di rilievo la prova di Luca Pellegrini all’esordio in Serie A dal primo minuto, che sostituisce Kolarov sulla fascia sinistra.
Qualche errore iniziale che ci può stare per la pressione psicologica a cui è sottoposto il ragazzo, ma poi col passare dei minuti prende dominanza sulla faccia sinistra e riescie a fermare
gli affondi avversari, tignoso e ha fatto sentire la presenza fisica, bloccando le  avanzate di Aqua e compagni che non trovano mai sbocco

ANCORA UNA PUNIZIONE DI PELLEGRINI

Per segnare il goal del vantaggio la Roma sfrutta un calcio di punizione sulla trequarti campo, a batterlo lo “specialista” Pellegrini che indirizza forte in area di rigore dove l’elevazione di
NZonzi questa volta si fà sentire e il suo colpo di testa con la nuca in area di rigore trova l’angolino basso alla destra del portiere Terracciano, gonfiando il sacco.
Gol che vale il vantaggio per la Roma che conserverà fino al termine del primo tempo, nonostante la pressione degli azzurri.
Nel corso di questa prima parte di gara i giallorossi hanno contenuto bene le ripartenze dell’Empoli, tra l’altro nate da errori individuali degli ospiti.
Difficile giustificare quando la palla si perde al limite dell’area di rigore avversaria per poi subire veloci controffensive.
Olsen in ogni caso non ha avuto grosse difficoltà. ro li zonzi nel suo primo gol italiano e che vale. per il momento il vantaggio della Roma importantissima questa partita doveva essere sbloccata per dare Poi del dei dei buoni risultati o la Roma avrà Maggiore facilità di controllo della ripresa Almeno è quello che si spera il tecnico di Francesco negli spogliatoi insieme ai suoi ragazzi

LA CHIUDE DZEKO

La ripresa giocata al Castellani dimostra come la squadra dell’Empoli sia sempre una bestia nera per la Roma, che dovrà reggere l’urto degli avversari creando solo un’importante azione offensiva.
L’Empoli gira a mille in quanto a velocità, i giallorossi trovano difficoltà a superare la metà campo e soprattutto sono sempre presi d’infilata con lanci lunghi sui quali gli avversari dimostrano maggiore
freschezza ma al contempo scarsa precisione. E proprio su questo tasto la Roma gioca la sua carta della fortuna quando l’arbitro Mazzoleni vede, solo lui, un rigore per l’Empoli anche se richiamato dalla Var
conferma la decisione sbagliata.
Una palla veloce che attraversa l’area e che sbatte sul braccio di Under che è leggermente aperto ma in maniera assolutamente involontaria.
Giustizia e fortuna si accoppiano sul dischetto dal quale Caputo imbarazzato dalla fisicità di Olsen alza troppo la conclusione con le spalle troppo indietro e il sacco giallorosso è salvo compreso il punteggio.
Questo naturalmente mina per una quindicina di minuti lo slancio dei giocatori di casa e naturalmente rafforza la convinzione della Roma di portare a casa i tre punti.
Quando poi Caputo sbaglia la seconda ed ultima palla goal per i toscani l’incontro finisce li.
Di Francesco dopo Florenzi innesta anche Juan Jesus e Cristante per rafforzare l’apparato arretrato che più di un’occasione è stato preso d’infilata.


Visto che l’Empoli manda all’aria le uniche occasioni da goal create la Roma nell’unica azione pericolosa in avanti arriva un’ottima intesa tra El Shaarawy e Dzeko dove Dzeko, servito dal faraone, fa tutto da solo
e realizza di prepotenza e caparbietà  il gol che certifica i tre punti per la Roma .
Tre punti importanti, immeritati per quanto fatto nel secondo temp,o ma naturalmente una grande squadra, anche sui campi di provincia,quando gioca male, riescie a portare a casa il bottino pieno.
Da notare che i giallorossi hanno giocato al Castellani il quarto appuntamento di fila comprese le coppe e questo va sottolineato, a differenza di un Empoli sicuramente più fresco.
Adesso arriva la sosta internazionale e questi punti sono oro colato, per il morale e la classifica che riporta la Roma a ridosso della zona Champions da cui si era allontanata troppo presto e in malo modo.

DI FRANCESCO: OGGI SONO TRE PUNTI OTTIMI

Bisogna fare i complimenti all’Empoli per come è stata in campo, non solo contro di noi.
Siamo stati bravi nel primo tempo nella gestione della gara e della palla, nel secondo tempo poco qualitativi e abbiamo permesso alcune ripartenze.
Hanno giocato molto su Caputo, dietro Fazio, pensando che fosse meno veloce.
In alcune situazioni ci ha creato difficoltà, fino a quando non ho cambiato l’atteggiamento tattico.
Oggi sono tre punti ottimi, in base alla prestazione.
Si va alla sosta con 4 vittorie di fila, ci voleva per riprendere il cammino, la squadra nel secondo tempo ha sofferto insieme.
Questa è una vittoria che ci deve far riflettere e dobbiamo prendere degli spunti da non ripetere.
Sapevo che sarebbero ripartiti forti. Nel secondo tempo facciamo troppe giocate sopraffine che però hanno poca finalità, invece dovevamo ripartire
in verticale e abbiamo fatto meno rispetto al Plzen.
Loro appena recuperavano palla la passavano a Caputo e hanno ripreso fiducia, dovevamo chiuderla prima.

TABELLINO

EMPOLI (4-3-2-1): Terraciano; Di Lorenzo, Silvestre, Maietta, Veseli; Acquah (dal 29′ s.t. Traore), Capezzi (dal 34′ s.t. La Gumina), Bennacer; Zajc, Krunic; Caputo
A disposizione: Provedel, Fulignati, Brighi, Jakupovic, Untersee, Marcjanik, Rasmussen, Uçan, Mraz
Allenatore: Andreazzoli.
ROMA (4-2-3-1): Olsen; Santon, Manolas, Fazio, Lu. Pellegrini; Nzonz, De Rossi; Under (dal 29′ s.t. Juan Jesus), Lo. Pellegrini (dal 28′ s.t. Cristante) (dal 15′ s.t. Florenzi), El Shaarawy; Dzeko
A disposizione: Fuzato, Mirante, Karsdorp, Perotti, Schick, Marcano; Coric, Zaniolo, Kluivert
Allenatore: Di Francesco
Arbitro: Mazzoleni
Assistenti: Longo e Rocca
Quarto uomo Piccinini
VAR Pairetto
AVAR Manganelli
Marcatori: 36′ Nzonzi.; 85′ Dzeko
spettatori 10670, di cui 3000 tifosi della Roma
Iincasso 177.587 euro.
Ammoniti: Bennacer, Lu. Pellegrini,Silvestre
Angoli: 4-2. per l’Empoli
Recupero: 0′ primo tempo, 3′ secondo tempo

RISULTATI SERIE A

TORINO-FROSINONE 3-2
CAGLIARI-BOLOGNA 2-0
UDINESE-JUVENTUS 0-2
EMPOLI-ROMA 0-2
GENOA-PARMA 1-3
LAZIO-FIORENTINA 1-0
MILAN-CHIEVO 3-1
ATALANTA-SAMPDORIA 0-1
NAPOLI-SASSUOLO 2-0
SPAL-INTER 1-2

CLASSIFICA SERIE A

Chievo 3 punti di penalizzazione

JUVENTUS 24
NAPOLI 18
INTER 16
LAZIO 15
ROMA 14
SAMPDORIA 14
FIORENTINA 13
SASSUOLO 13
PARMA 13
MILAN 12
GENOA 12
TORINO 12
CAGLIARI 9
SPAL 9
UDINESE 8
BOLOGNA 7
ATALANTA 6
EMPOLI 5
FROSINONE 1
CHIEVO -1

Champions league: Roma Viktoria Plzen 5-0

Champions league 2018-19
Girone E
Seconda partitadella fase a gironi
Roma: stadio Olimpico ore 21,00
Roma-Viktoria Plzen 5-0

1-0 Dzeko

ROMA TRAVOLGENTE
TRIPLETTA DI DZEKO

Sconfitta alle 14,30 alle tre fontane la Roma primavera, ancora una volta in rimonta dal 3-1 al 3-4, nella Youth league i giallorossi tornano
all’Olimpico con la prima squadra, dopo aver lasciato la semifinale in questo stadio contro il Liverpool la passata stagione.

DUE GOAL UN INCROCIO DEI PALI
INIZIO SUPER

2-0 Dzeko

La Roma dopo la sconfitta a Madrid è chiamata a fare gioco e soprattutto risultato contro la squadra Ceca del Viktoria pilzen, ospite all’Olimpico,
nel secondo turno del girone E.
Il primo tempo non lascia scampo agli avversari Infatti Dzeko apre subito le marcature al 3′ con un sinistro chirurgico che in diagonale batte il portiere ceco
e porta in vantaggio la Roma. Il goal è realizzato sotto la curva sud.
Lla squadra in bianco della Repubblica Ceca, il Viktoria, non si dà per persa e cerca lavorando bene sulle fasce esterne di arrivare al pareggio che sfiora,
in un paio di occasioni ma le conclusioni sono distanti dalla porta di Olsen.
Alla squadra di Di Francesco riesci anche di trovare il quasi gol con una invenzione di under che si porta a spasso mezza difesa e poi colpisce a botta sicura.
La palla squote l’incrocio dei pali, sfortunato il giocatore turco e il preludio al gol che viene di lì a poco con Dzeko ancora protagonista che riceve un passaggio
lungo in area da parte di Under e Destro questa volta tira forte e sbaraglia gli avversari gonfiando il sacco sotto la curva sud.
E’ una Roma che è nettamente superiore alla squadra Ceca che, in trasferta, anche in campionato non offre il meglio di sé stessa.
2 a 0 e si va alla ripresa.

Tripletta Dzeko

LA ROMA STRAVINCE

Per far sì che è una partita vinta diventi stravinta e stradominata ci vuole qualcosa in più del 2-0 del primo tempo e, soprattutto, un atteggiamento che convinca
squadra, pubblico e addetti ai lavori , che dimostri che la Roma si è veramente ripresa.
Ebbene nel secondo tempo la squadra di Di Francesco ha dimostrato tutte queste caratteristiche mettendo a segno altri tre gol oltre i due del primo tempo, portando
nel computo le reti di Under che la meritava, con la Roma che va sul 3 a 0.
La quarta rete di Kluivert al suo esordio in gol in Champions League con i giallorossi e poi la zampata di testa proprio all’ultimo secondo, di Dzeko che permette al giocatore
di realizzare la sua prima storica tripletta in questa manifestazione.
Dzeko a fine partita chiederà il pallone all’arbitro che sorridendo glielo concede.
E’ una Roma che è veramente è in grado di competere per alti livelli, un Lorenzo Pellegrini in forte ascesa che fà capire come era concreto l’interesse delle big europee, a partire
dalla Juventus a ricercarlo in estate.
Il punto fermo Florenzi, la velocità e lo stile di Under e le doti di cecchino e uomo a tutto campo di Dzeko hanno permesso al tecnico ad un quarto d’ora dal termine di far esordire
in Champions Luca Pellegrini (che si è saputo subito mettere in bella luce), anche lui cercato fortemente dal Liverpool.
Insieme a lui seconda gara per Toniolo che con la Coppa inizia a prenderci gusto.
La squadra Ceca, che ha pareggiato con il CSKA di Mosca sul proprio terreno, non era male, ma la Roma li ha messi sotto in lungo e in largo non dando modo a questi giocatori di potersi
esprimere come loro cercavano di fare. La difesa ha saputo sempre anticipare e fermare le loro manovre anche senza giocare altissima.
Il risultato a sorpresa arriva da Mosca dov’è il CSKA ha battuto il Real Madrid per 1 a 0, portando i moscoviti al comando del girone con la Roma che raggiunge il Real Madrid in classifica.
Sarà molto bello questo girone, assolutamente meno facile di quanto si era pronosticato e propabilmente i giallorossi la qualificazione se la giocheranno proprio nel doppio confronto contro
i moscoviti.
La Roma che questa sera ha battuto a dovere i cechi, ha fatto capire ancora all’Europa intera che la squadra c’è e che può naturalmente mettere in crisi qualsiasi altra formazione.
Questo non è l’augurio solo della Roma ma anche dei propri tifosi che anche questa sera l’hanno sostenuta in massa, oltre 40.000 All’Olimpico per vedere questa prima uscita interna della
squadra di Dzeko e compagni.
E’ stata la consacrazione per il nuovo schema del tecnico e l’allontanamento della crisi  di una Roma che può naturalmente scrivere altre pagine importanti in questa stagione.

DI FRANCESCO: SE VINCI 5-0 L’AVVERSARIO DICONO E’ SCARSO. NON E’ COSI’

Sono abituato a guardare la mia squadra, con questo atteggiamento siamo sulla strada giusta.Mi è piaciuta molto la rotazione dei tre centrocampisti.
Voglio sottolineare anche la linea difensiva che è tornata a lavorare senza aver paura di stare alta.Le temperature e la continuità che abbiamo nella gara sicuramente ci permette di avere una
condizione migliore. A Roma se si vince 5-0 vuol dire che l’avversario è scarso. Non è così.
Kluivert l’ho coccolato, è stato bravo a interpretare il ruolo. L’abbiamo messa subito sui binari giusti, essendo aggressivi, i difensori hanno lavorato benissimo, non guardiamo solo il 5-0.
Abbiamo lavorato bene sulle seconde palle, poi ci sono stati interpreti come Cristante e Pellegrini che hanno sbagliato pochissimo e giocato bene.
Contento della prestazione che doveva essere convincente e lo è stata. Io sono positivo per natura, quando ci sono momenti difficili bisogna guardarsi in faccia.
A volte puoi anche sbagliare, ma la voglia di mettersi sempre in discussione fa parte del nostro lavoro. Le cose positive adesso sono tante, ma la continuità e l’equilibrio
nel gestire ci servono.
Cercavo le soluzioni giuste, sperimentare a Roma non è facile. Non volevo modificare del tutto il 4-3-3 ma ho capito che dovevo cambiare qualcosina.
Ora cercherò di cambiare meno possibile, sono contento di quello che stanno mettendo in campo e del desiderio di giocare tutti insieme.
Sono contento per Pellegrini, l’ho voluto fortemente a Sassuolo. L’ho utilizzato in questo ruolo anche in Emilia.
Sta interpretando il ruolo al meglio, può far male alle spalle dei mediani. Sono felicissimo, merita tanto. Le prestazioni gli hanno dato certezze.”

TABELLINO

ROMA (4-2-3-1): Olsen; Florenzi, Fazio, Juan Jesus, Kolarov (30′ st Lu.Pellegrini); Cristante, N’Zonzi; Under (29′ st Schick), Lo. Pellegrini (29′ st Zaniolo), Kluivert; Dzeko.
A disposizione: Marcano, El Shaarawy, Mirante, Santon.
Allenatore: Di Francesco
VIKTORIA PLZEN (4-2-3-1): Kozacik; Reznik, Hejda, Hubnik, Limbersky; Prochaska, Hrosovsky; Zeman (26′ st Ekpai), Horava (19′ st Kolàr), Kovarik; Krmencik (33′ st Reznicek)
A disposizione: Hruska, Havel, Chory, Pernica.
Allenatore: Vrba
Arbitro: Raczkowski  (Polonia)
Assistenti: Obukowicz-Listkiewicz(Polonia)
Quarto uomo:Siejka(Polonia)
Addizionali dell’area di rigore: Musial-Kwiatskowki.(Polonia)
Marcatori: 3′ Dzeko, 40′ Dzeko, 64′ Under, 73′ Kluivert, 92′ Dzeko
Ammoniti: Hejda, Schick
Recupero: 0′ primo tempo; e 2′ secondo tempo
Calci d’angolo: 10 a 1 per la Roma

Campionato: Roma-Lazio 3-1

Campionato di calcio serie A
Stagione 2018-2019
Settima giornata
girone di andata
Sabato 29 settembre 2018
Roma: Stadio Olimpico ore 15,00
Roma-Lazio 3-1

Kolarov 71^. I conti tornano

NON C’E’ PARTITA LA ROMA DOMINA
VINTO IL SECONDO DERBY CONSECUTIVO

Da Bologna alla vittoriosa gara nel derby, in questo lasso di tempo c’è tutta la crisi della Roma che dopo la vittoria nella stracittadina si riprende e si rilancia alla corsa per la Champions.
Il derby romano numero 149 in Serie A, valido per la settima giornata di campionato, è vinto dalla Roma col risultato di 3-1.

Goal di tacco specialità della casa

Una gara contro la Lazio che ha visto come protagonista la squadra di Di Francesco, che ha surclassato gli avversari, segnado (quattro goal) più reti e reggendo prima la prevedibile spinta
biancoceleste per poi innestare la marcia più alta e arrivare con due lunghezze di vantaggio al traguardo.
Dzeko apparso nervoso e prodigo di consigli a brutto muso con i compagni è stato decisivo nell’azione del primo goal per poi giocare una gara alla Dzeko, in aiuto ai compagni.
Passato per pochi minuti il pareggio laziale segnato dalla Roma con la mezza autorete di Fazio, la squadra non si è abbattuta ma ha dimostrato carattere e voglia di vincere.
Se c’è un leader nelle pagelle, in una Roma che ha giocato bene in tutti i reparti, questo è Pellegrini che, ha prima portato in vantaggio la squadra, con un colpo di tacco da maestro, poi ha
saputo alzare una fruttuosa cerniera a centrocampo fino a prendersi il fallo che ha portato al goal di Kolarov su punizione.

FAZIO DOUBLE-FACE

Prima da cacciare via, poi da portare in trionfo, questo l’animo di chi ha visto l’errore di Fazio che in piena incertezza regala la rete a Immobile quindi di testa sugli sviluppi di un calcio di punizione
gonfiava la rete sotto la curva sud per la rete della sicurezza.

UNA SOLA COREOGRAFIA UNA SOLA VOCE
QUELLA GIALLOROSSA

Ogni anno una scusa diversa, una protesta diversa, e anche in questa occasione la curva nord si è dimenticata di fare la coreografia, una cosa non da poco, anzi le defezioni in nord erano parecchie
quasi che la piccola parte di tifosi biancocelesti presenti in regione sentissero la “sveglia” che stava per suonare.
In curva sud sotto il sole romano il giallorosso delle bandiere capitoline tutte di grandi dimensioni, brilla più che mai, e la coralità dei cuori romanisti ha veramente spinto la Roma alla vittoria.

Kolarov 71^

LULIC CEDE IL 71^ A KOLAROV L’EX DI LUSSO IN GIALLOROSSO

Una vittoria della Lazio nel famoso derby col goal di Lulic fece esplodere i tifosi laziali ,che segnarono 71, un po’ dapertutto.
E ora?
Al 71′ su punizione conquistata da Pellegrini l’ex Alexander Kolarov esplode un tiro che taglia la barriera mossa da Dzeko e s’infila alla sinistra di Strakosha nella parte bassa.
Sì è il minuto 71 e allora il sig. Lulic, ancora in campo con la Lazio, deve abdicare addirittura ad un ex, il sig. Kolarov che da questo momento, se ci terrà, potrà sventolare il
vessillo del n. 71, quello in cui grazie al suo goal la Roma ha vinto la partita.
Una situazione dura da digerire per i tifosi laziali che erano andati allo stadio sicuri di cacciare la Roma a meno sette in classifica e che escono dallo stadio con il fiato giallorosso sul collo.
Anche questo è motivo di goduria da parte dei tifosi romanisti.

DI FRANCESCO: SIAMO UNA SQUADRA TOSTA

“Sì, effettivamente siamo stati molto bravi ad interpretare la gara, abbiamo fatto un po’ di fatica all’inizio ma ci poteva stare perché la Lazio veniva da un momento migliore invece noi nell’interpretazione
generale siamo stati una squadra tosta e pericolosissima riuscendo a trovare manovre importanti.
I derby sono tutti belli da vincere, arriva in un momento particolare ma io sono felice per la Roma e per i romanisti. La squadra ha capito che per arrivare a qualcosa bisogna tirare fuori qualcosa in più
che oggi hanno messo in campo ma che intravedevo durante gli allenamenti e il ritiro.
Abbiamo avuto diverse ripartenze per poter creare situazioni di parità e superiorità numerica per fare il secondo gol, siamo mancati nella scelta finale. Volevo che gli esterni stringessero e siamo stati molto bravi
con i centrocampisti a creare triangoli sia difensivi che offensivi per poter sia fare un’ottima fase difensiva che offensiva.
Sono contento perché ero convinto che con i tre attaccanti noi avremmo creato tante situazioni di tre contro tre anche se a volte non le abbiamo sfruttate.
Nel primo tempo abbiamo recuperato tante palle nella metà campo avversaria, e questo è quello che voglio dai ragazzi.
Dobbiamo dare continuità a quello che stiamo facendo ma la testa è quella giusta. Il campionato è ripartito dopo il Frosinone. Pellegrini è duttilissimo, anche prima dell paritita gli avevo detto che sarebbe potuto entrare al posto
di De Rossi perché aveva un problemino al ginocchio ma anche sulla trequarti perché lui è bravissimo negli spazi ma anche ad attaccare la porta e dandogli quei 15 metri in più gli ho permesso di essere incisivo sotto porta.
L’avevo già fatto con il Sassuolo perché nel mio integralismo ho avuto anche momenti di difficoltà e ho usato questo sistema di gioco e ho avuto anche risposte impotanti”.

 

TABELLINO

ROMA (4-2-3-1): Olsen 6; Santon 6,5, Manolas 6,5, Fazio 6,5, Kolarov 7; De Rossi 6,5 (74′ Cristante 6), Nzonzi 6; Florenzi 6 (83′ Juan Jesus s.v.), Pastore 5,5 (37′ Pellegrini Lo. 7,5), El Shaarawy 5,5; Dzeko 6.
A disposizione: Mirante, Fuzato, Juan Jesus, Karsdorp, Lu. Pellegrini, Coric, Cristante, Zaniolo, Lo. Pellegrini, Under, Kluivert, Schick.
Allenatore: Eusebio Di Francesco
LAZIO (3-5-1-1): Strakosha 6; Luiz Felipe 6,5, Acerbi 6, Caceres 5,5; Marusic 6, Parolo 5,5 (53′ Badelj 5), Leiva 6, Milinkovic 5, Lulic 6 (82′ Caicedo 6); Luis Alberto 5 (53′ Correa 6); Immobile 6,5.
A disposizione: Proto, Bastos, Wallace, Basta, Patric, Murgia, Cataldi, Durmisi, Badelj, Berisha, Correa, Caicedo.
Allenatore: Inzaghi
Arbitro: Rocchi
MARCATORI: 45′ pt Lo. Pellegrini (R), 22′ st Immobile (L), 26′ st Kolarov (R), 41′ st Fazio
Recupero: 3′ primo tempo e 4′ nel secondo tempo.
Calci d’angolo: 7 a 6 per la Lazio
Ammoniti: Olsen, Dzeko, Pellegrini Lo., Badelj

VITTORIA DEDICATA A:

Roma nel lutto x Giorgio Rossi

RISULTATI SERIE A

ROMA-LAZIO 3-1
JUVENTUS-NAPOLI 3-1
INTER-CAGLIARI 2-0
BOLOGNA-UDINESE 2-1
CHIEVO-TORINO 0-1
FIORENTINA-ATALANTA 2-0
FROSINONE-GENOA 1-2
PARMA-EMPOLI 1-0
SASSUOLO-MILAN 1-4
SAMPDORIA-SPAL 2-1
Recuperata Sampdoria-Fiorentina 1-1

CLASSIFICA SERIE A

Chievo 3 punti di penalizzazione

JUVENTUS 21
NAPOLI 15
FIORENTINA 13
INTER 13
SASSUOLO 13
GENOA 12
LAZIO 12
ROMA 11
SAMPDORIA 11
PARMA 10
MILAN 9
SPAL 9
TORINO 9
UDINESE 8
BOLOGNA 7
ATALANTA 6
CAGLIARI 6
EMPOLI 5
FROSINONE 1
CHIEVO -1

 

Campionato: Roma-Frosinone 4-0

Campionato di calcio serie A
Stagione 2018-2019
Sesta giornata
girone di andata
Mercoledi  settembre 2018
Roma: Stadio Olimpico ore 21,00
Roma-Frosinone 4-0

Sono bastati due soli minuti per rialzare la testa ed allontanare il nubifragio che aveva colpito la squadra a Bologna e anche in precedenza.
Vittima di turno il Frosinone che pure aveva retto bene all’urto della Juventus la domenica precedente.
Quattro reti, due traverse, un palo subito, porta inviolata e sopratutto tre punti che mantengono in line di galleggiamento una squadra che
lasciato il vecchio modulo alle spalle ha fatto brillare con il 4-2-3-1 le polveri di Pastore autore di un’altro goal di tacco, il secondo all’Olimpico,
dopo quello contro il Chievo, sempre nella stessa porta.
I tre punti servono per vivere dignitosamente il derby alle porte, il secondo consecutivo, dopo quello col Frosinone, scongiurare il prosieguo del ritiro
e certificare l’esordio brillante in serie A di Zaniolo (al debutto a Madrid in Champions league), e di quello atteso di Luca Pellegrini, la gioventù che avanza
(autore dell’assist a Kolarov che ha portato alla quarta segnatura), che ha preso il posto dell’anziano ma catalizzatore De Rossi, giunto alla sua
600^ presenza con la maglia della Roma. Durante la sua uscita è stato chiamato dallla curva e dallo stadio come se avesse segnato un goal.
La gente gli riconosce il lavoro svolto in campo e anche fuori, specialmente in questo periodo.
Battuto il Frosinone ora la Roma deve proseguire il cammino da grande a partire da sabato pomeriggio quando avrà difronte l’eterna nemica che
calcherà l’olimpico con tanta voglia di sgambettare i giallorossi. E’ la volta buona per dare completa serenità all’ambiente e riscrivere una
classifica che ancora va stretta ai capitolini.

DI FRANCESCO: IL RITIRO NON ERA PUNITIVO

Ripartiamo dall’atteggiamento e dalla voglia di partire che tutti hanno mostrato in ritiro
La squadra deve ritrovare l’equilibrio, la gestione e la cattiveria, siamo alle porte di una partita delicatissima, siamo solo all’inizio,
vedo nei ragazzi la voglia di riprendere.
Noi siamo costretti a vincere soprattutto in questo momento. Zaniolo può interpretare il ruolo del trequartista, Kolarov
a centrocampo mi serviva per far riposare De Rossi ma anche per far giocare Luca Pellegrini.
Tempo al tempo per i giovani che hanno bisogno di un percorso di crescita. Io ho una squadra di tanti ragazzi per bene,
abbiamo fatto il ritiro per ritrovare una vicinanza. Ho ritrovato tutta la squadra, anche gli infortunati.
Noi non possiamo sbagliare, nei confronti della gente è come se cominciassimo il campionato da oggi.
Non è mai facile vincere le partite, lo abbiamo dimostrato nelle ultime gare. Una vittoria importante ma deve essere l’inizio di un cammino,
ho fatto alcuni cambiamenti come il 4-2-3-1 con i giocatori che possono interpretarlo al meglio.
I giocatori cerco di metterli dentro anche in situazioni difficili come a Madrid.
Quando vedi ragazzi che hanno qualità è bello, Luca Pellegrini ha delle qualità e deve portare avanti il tutto sempre con il suo tempo.
Ai ragazzi ho parlato di nuovo inizio, come se fosse la prima di campionato, per trovare nuovi equilibri.
La prima cosa che risalta è non aver preso gol, al di là degli avversari, avevano fatto benissimo con la Juventus.
La squadra ha tenuto bene il campo, ora ci aspettano altre partite. Godiamoci questi 3 punti, spesso si danno per scontati.

La curva sud ha sostenuto la squadra fischiando la dirigenza

TABELLINO

ROMA (4-2-3-1) — Olsen; Santon, Manolas (dal 1′ s.t. Marcano), Fazio, Kolarov; De Rossi (dal 37′ s.t. Lu. Pellegrini), Nzonzi; Under, Pastore (dal 22′ s.t. Zaniolo), El Shaarawy; Schick
A disposizione: Fuzato, Mirante, Karsdorp, Cristante, Juan Jesus, Lo. Pellegrini, Dzeko, Florenzi, Kluivert.
All. Di Francesco
FROSINONE (3-5-2) — Sportiello; Goldaniga, Ariaudo, Capuano; Zampano, Chibsah, Crisetig, Cassata (dal 27′ s.t. Soddimo), Beghetto; Ciano (dal 27′ s.t. Campbell), Pinamonti (dal 20′ s.t. Ciofani)
A disposizione:  Bardi, Ghiglione, Molinari, Vloet, Perica, Brighenti, Salamon, Krajnc
All. Longo
Arbitro: Di Bello
Assistenti: Posado – Galetto
Iv ufficiale: Piscopo
Var: Banti
Avar: Liberti
Marcatori: 2′ Under, 28′ Pastore, 35′ El Shaarawy, 87′ Kolarov
Spettatori 34.380
Incasso di 940.785 euro
Angoli: 4-3 per la Roma
Ammoniti: Campbell.
Recupero: 0′ p.t., 2′ s.t..

 

RISULTATI SERIE A

INTER-FIORENTINA 2-1
UDINESE-LAZIO 1-2
GENOA-CHIEVO 2-0
ATALANTA-TORINO 0-0
CAGLIARI-SAMPDORIA 0-0
JUVENTUS-BOLOGNA 2-0
NAPOLI-PARMA 3-0
ROMA-FROSINONE 4-0
SPAL-SASSUOLO
EMPOLI-MILAN
Recuperata Sampdoria-Fiorentina 1-1

CLASSIFICA SERIE A

Chievo 3 punti di penalizzazione

JUVENTUS 18
NAPOLI 15
LAZIO 12
SASSUOLO 10
INTER 10
FIORENTINA 10
SPAL 9
GENOA 9
SAMPDORIA 8
UDINESE 8
ROMA 8
PARMA 7
TORINO 6
CAGLIARI 6
ATALANTA 6
MILAN 5
EMPOLI 5
BOLOGNA 4
FROSINONE 1
CHIEVO -1

Campionato: Bologna-Roma 2-0

Campionato di calcio serie A
Stagione 2018-2019
Quinta giornata
girone di andata
Domenica 23 settembre 2018
Bologna: Stadio Dallara ore 15,00
Bologna-Roma 2-0

NAUFRAGIO COMPLETO

Credevamo che piovesse ma non un ciclone a ciel sereno.
Un ciclone infatti si è abbattuto nelle menti dei giocatori della Roma che provati da un inizio di stagione alquanto imbarazzante si sono autoesclusi dalla
corsa allo scudetto dopo sole cinque giornate e hanno messo a serio rischio la possibilità di giocarsi la possibilità di partecipare alla prossima Champions league.
Possibile dirà qualcuno solo dopo la gara di Bologna?
La risposta è semplice è nel continuare a portare avanti una negatività tanto evidente che riesce difficile raddrizzare in poco tempo la “baracca” che va recuperata
proprio dal naufragio di Bologna.
I presupposti per fare bene c’erano tutti contro una squadra provata dagli infortuni, dalla squalifica di Pulgar e con alcuni giocatori fisici ma tecnicamente scarsi.
Eppure, duole dirlo, con tutto il vento a favore e con l’arbitro che nella ripresa grazia Cristante, i giallorossi, accompagnati da un pubblico eccezionale che li ha sempre
sostenuti pèer 90′, la squadra ha trottarellato per tutto l’incontro senza un cambio di marcia, senza una parvenza di gioco, senza un inserimento in area rossoblu’ dove,
nella ripresa i giallorossi si sono addirittura ostacolati nel cercare la battura verso uno Skoruski apparso oltretutto incerto in alcune parate.
Se il Bologna avrà difficoltà a salvarsi la Roma con questo anti-gioco non raggiungerà i punti fermi prefissati.
Tolto il Torino dopo le prime cinque giornate i giallorossi hanno incontrato Atalanta, Chievo Milan e Bologna che faticano il giusto a “tirare la carretta”.
Neppure una big affrontata ancora e questo crea problemi in prospettiva , quando salirà l’asticella delle difficoltà.
Le altre pretendenti al posto in Champions dopo un breve inizio negativo hanno trovato la perfetta curvatura del cerchio ed iniziano a fare punti con una certa continuitò.
Ora arriva il turno infrasettimanale e all’Olimpico scenderà il Frosinone prima del primo scontro diretto con una pretendente alla Champions, la Lazio.
Qualcosa di netto và troncato, in settimana finirà il grande caldo e si spera che la qualità dei singoli verrà fuori.
La condizione atletica speriamo migliori e con essa la velocità del gioco in campo, attualmente irritante.
Anche all’interno della squadra qualcosa non funziona e lo dimostrano le tante ammonizioni ricevute anche in questa partita.

DI FRANCESCO: DEVE SCATTARE QUALCOSA DENTRO PER NON FATICARE

Posso dire tante cose che possono essere condivise o meno. Il mio desiderio è quello di cambiare.
Parliamo di Milano: abbiamo preso gol nel finale quando sembrava nel primo tempo che la squadra potesse vincere la partita e che avevi quel qualcosa in più.
Oggi abbiamo chiuso sotto rete ed è una cosa che devi fartela entrare nella testa. Abbiamo fatto 280 cross da 25 metri quando hai solo Dzeko che ha le caratteristiche per prendere queste palle.
Quando i ragazzi però sono presi a far gol non hanno la lucidità di pensare a quanto detto in allenamento.
Non so se cambierò formazione, ma la squadra dà la sensazione di avere poca solidità difensiva. Paradossalmente sono riuscito a lavorare di più con i calciatori dal ritiro.
E’ questa la cosa che mi fa diventare matto, certi meccanismi difensivi ci abbiamo lavorato tanto.
Per quello ogni volta dentro di me scatta il pensiero di cambiare qualcosa perché non posso essere fermo ad accettare alcune cose.
Oggi ho scelto Marcano perché è impossibile far giocare gli stessi calciatori, anche l’anno scorso ne cambiavo 5 a partita, prima eravamo la seconda squadra dopo il Napoli a recuperare palla davanti.
Ma se non scatta ad ognuno di noi qualcosa dentro si fa fatica, tanto vale mettersi sotto la traversa ad aspettare di segnare ma non è la mia filosofia.
Siamo stati troppo lenti, dobbiamo pensare che un compagno di squadra può perdere palla.
L’azione dall’inizio proviene da una giocata all’interno dell’area. I dati di oggi mi condannano, dobbiamo stare zitti e pedalare perché è tutto contro di noi”.

Roma nel lutto x Giorgio Rossi

SCOMPARSO GIORGIO ROSSI

Giorgio era solito ripetere una frase “Abbiamo lasciato un’ottima impressione e pure i tre punti”, una frase che a Bologna non calzerebbe per la Roma attuale che lui
ad 88 anni ha potuto seguire dall’alto dei cieli.
Giorgio Rossi è scomparso ieri ad 88 anni dopo aver dedicato alla Roma 55 anni di carriera.
Condoglianze sincere alla sua famiglia e un velo di tristezza per chi lo aveva conosciuto come lo scrivente cui mi ha raccontato di famosi impacchi con le erbe da lui
personalmente scelte che avevano qualcosa di miracoloso per i giocatori.
La Roma ha giocato col lutto al braccio e in curva uno striscione “GIORGIO UNO DI NOI” che fà sentire l’appartenenza di questo personaggio alla maglia.

TABELLINO

BOLOGNA (3-5-2): Skorupski; De Maio, Danilo, Calabresi; Mattiello, Svanberg (61° s.t. Mbaye), Nagy, Dzemaili, Krejci; Santander (82° s.t. Destro), Falcinelli, (68° s.t. Okwonkwo).
A disposizione: Da Costa, Santurro, Corbo, Dijks, Gonzalez, Orsolini, Paz, Valencia
Allenatore: Inzaghi
ROMA (4-3-3): Olsen; Florenzi, Manolas, Fazio (65° s.t. Kolarov), Marcano; Cristante (54°s.t. Pastore), De Rossi, Pellegrini; Kluivert (59° s.t. Under), Dzeko, Perotti.
A disposizione: Mirante, Fuzato, Lu. Pellegrini, Juan Jesus, Santon, Zaniolo, Nzonzi, Schick, El Shaarawy,
Allenatore: Di Francesco
Arbitro: Davide Massa
Assistenti: Preti-Liberati
IV Ufficiale: Serra
Var: Di Bello
Avar: Di Liberatore
Reti: 36′ Mattiello, 59′ s.t. Santander

 RISULTATI SERIE A

SASSUOLO-EMPOLI 3-1
PARMA-CAGLIARI 2-0
FIORENTINA-SPAL 3-0
SAMPDORIA-INTER 3-1
TORINO-NAPOLI 1-3
BOLOGNA-ROMA 2-0
CHIEVO-UDINESE 0-2
LAZIO-GENOA 4-1
MILAN-ATALANTA 2-2
FROSINONE-JUVENTUS 0-2
Recuperata Sampdoria-Fiorentina 1-1

CLASSIFICA SERIE A

Chievo 3 punti di penalizzazione

JUVENTUS 15
NAPOLI 12
FIORENTINA 10
SASSUOLO 10
LAZIO 9
SPAL 9
UDINESE 8
SAMPDORIA 7
INTER 7
PARMA 7
GENOA 6
ROMA 5
TORINO 5
CAGLIARI 5
MILAN 5
ATALANTA 5
EMPOLI 4
BOLOGNA 4
FROSINONE 1
CHIEVO -1

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