Essentials

Meta

Pages

Categories

SI TORNA AD AGOSTO

L’ALMANACCO ROMA TORNA A FAR COMPAGNIA AI PROPRI LETTORI DOPO IL MONDIALE
IN OCCASIONE DELLA PRIMA GARA DI CAMPIONATO 2018-2019.
BUONE VACANZE A TUTTI I LETTORI

Campionato: Sassuolo-Roma 0-1

Campionato di calcio serie A
Stagione 2017-2018
Diciannovesima giornata del girone di ritorno
Trentanovesima giornata
Domanica 19 maggio 2018
Reggio Emila: Mapei Stadium ore 20,45
Sassuolo-Roma 0-1

Dodicesima vittoria esterna

LA ROMA SALE SUL PODIO E’ TERZA
LAZIO FUORI DALLA CHAMPIONS

La Roma già qualificata per partecipare alla prossima Champions league affronta il Sassuolo consapevole che con un punto sale sul podio, alle spalle di Juventus e Napoli.
Il Sassuolo ormai salvo, dopo la vittoria al Meazza contro l’Iter cerca di fare il bis per chiudere bene il suo campionato.
Gioca Skorupski in porta al posto di Alisson che giocherà i mondiali col suo Brasile.
Chiude in attacco la Roma col tridente iniziale Schick, Dzeko, Perotti.
I giallorossi giocano con il lutto al braccio per la scomparsa dell’ex presidente Gaetano Anzalone. (I tifosi gli dedicano uno striscione “Addio presidente galantuomo”)
Alla fine i giallorossi saliranno sul podio come terzi mentre all’Olimpico in una gara rocambolesca l’Inter sotto per 2-1 ribalta fino ad arrivare al 2-3. Festa grande dei
sostenitori romanisti che affranti, dopo otto anni, rispolverano lo striscione laziale in chiave giallorossa “OH NOOO”

ROMA IN VANTAGGIO CON
UN TIRO DI MANOLAS

Proprio sul fischio di chiusura la Roma trova la via del goal con Manolas che con azione caparbia si porta sul fondo e calcia potente. Pegolo cerca la respinta ma la palla schizza in rete.
Non c’è tempo neppure per rimettere in gioco e i giallorossi sono avanti 0-1. L’autorete di Pegolo fà la differenza.
Per il resto la gara era stata portata avnti dai giallorossi che avevano colpito un palo con Schick, ma avevano messo in luce anche due ottime parate di Skorupski che hanno salvato i
capitolini dall’essere in svantaggio.
I ritmi sono bassi e salgono di velocità quando la sfera arriva sulla sinistra dell’attacco romanista dove Kolarov e Perotti fanno la differenza.
Non c’è ansia e tensione in un clima da ifne campionato dove i giallorossi cercano il terzo posto.

NELLA RIPRESA LA ROMA TIENE
OBIETTIVO RAGGIUNTO
TIFOSI IN FESTA LAZIO FUORI

Il secondo tempo vede i giallorossi abbassare maggiormente i ritmi con il Sassuolo che preme alla ricerca del pareggio.
Se alla fine tra i migliori della Roma c’è il sostituto di Alisson quel Skorupski che si è dimostrato pronto e ha saputo fare bene contro Berardi, Policano e Babacar.
Per il resto anche la Roma ha avuto la sua grande occasione con Dzeko ma Pegolo ha chiuso bene l’angolo di tiro del centravanti e ha parato scongiurando lo 0-2.
Poi alla fine è festa tra i duemila tifosi romanisti che salutano con gioia il terzo posto della squadra.
Ancora di più si festeggia nel finale il ribaltone dell’Inter all’olimpico che sotto di due reti contro la Lazio riesce a stravolgere il punteggio vincendo per 2-3.
La rivalità cittadina ha un vincitore ed è ancora la ROMA ed i suoi tifosi.
I tifosi laziali che hanno tifato Liverpool e sempre contro la Roma adesso sono incudine, dopo aver perso lo spareggio Champions che, anche economicamente, ha il
suo peso.
I tifosi e la dirigenza capitolina sono orgogliosi anche del fatto che per l’ennesima volta la Roma termina il torneo a cinque punti di vantaggio sulla Lazio, che, a sua volta,
ha disputato un ottimo campionato, cinque anche sull’Inter dell’ex Spalletti, MEGLIO DI COSI?
La Roma guadagna con il terzo posto cinque miliondi di euro in più e non è poco.
In merito al mondiale le ultime notizie danno fuori Nainggolan e Perotti mentre Fazio è confermato.

STAGIONE DA PROMOZIONE PIENA

La Roma che ha tentennato in campionato si è alla fine ripresa raggiungendo il terzo posto, e con questo la Champions league che permetterà alla dirigenza capitolina
di fare buoni investimenti per rinforzare la squadra.
Male la Coppa Italia ma una straordinaria stagione europea in cui la squadra di Di Francesco è arrivata in semifinale travolgendo e sbaragliando compagini storiche e
di grande storia. Fermata solo da arbitraggi di Palazzo che non le hanno dato la finale di Kiev, peraltro meritata.
In campionato la Roma ha la migliore difesa esterna, subite soltanto nove reti, vincendo in campo esterno in dodici occasioni. Se vi è stato un “nemico” questo è stato
l’Olimpico che in campionato non ha dato la giusta spinta ad una Roma formato esterno.
Ora si apre lo scenario del calciomercato fino al 18 agosto, la Roma non ha bisogno di dover cedere e ha un buon tesoretto da spendere.
Stasera i tifosi romanisti andranno a dormire tranquilli, felici, orgogliosi della loro squadra che non li ha traditi mai!

DI FRANCESCO: L’ULTIMO PERIODO HA DATO GRANDE CONSAPEVOLEZZA

“Bisogna sempre giocare per vincere, se fossimo venuti qui accontentandoci del pareggio avremmo avuto ancora più difficoltà.
Hanno due attaccanti bravi con gamba e qualità, ma la squadra voleva la vittoria anche se non era facile mantenerli cattivi e concentrati in settimana.
Avere maggiore continuità, difendere meglio anche se abbiamo finito con la seconda difesa. Siamo mancati nel concretizzare le occasioni,
anche non facendo benissimo si possono portare a casa risultati positivi. A volte si deve vincere anche quando non sei al massimo.
Abbiamo avuto un momento troppo lungo di flessione, ma l’ultimo periodo ha dato grande consapevolezza.
La base sono gli allenamenti. Anche la voglia, il desiderio e la foga di portare a casa il risultato è un errore.
Dopo abbiamo trovato l’equilibrio, cioè capire che ci sono momenti in cui non puoi essere al top fisicamente.
Anche io devo capire che si possono portare a casa partite aggredendo meno, non sempre stando nella metà campo offensiva quando non ci sei fisicamente.
Fuori casa abbiamo trovato maggior equilibrio e non so perché. In casa a volte volevamo a tutti i costi il risultato e con troppa fretta.
Poi non riesci a rimediare perché ti innervosisci, siamo stati frenetici e poco equilibrati nel cercare di ribaltare i risultati.
Nelle partite in casa abbiamo commesso errori di troppo, anche individuali. Anche oggi ci è capitato, quando non sei concentrato al massimo ti succede.
Oggi non eravamo brillantissimi e dovevamo prenderci qualche metro in più d’anticipo e l’abbiamo fatto.
La fisicità non va persa, è importante per competere in Serie A e in Europa. Si può mettere dentro giocatori che abbiano l’uno contro uno e la rapidità.
Siamo la squadra che con l’Atalanta fa più dribbling. Si può migliorare nella qualità, nel passaggio filtrante, nella tecnica: anche con i ragazzi che ho si allena con l’allenamento

TABELLINO

SASSUOLO (3-5-2): Pegolo; Lemos, Acerbi, Peluso (14′ st Letschert); Adjapong, Missiroli (40′ st Biondini), Magnanelli, Duncan, Rogerio; Berardi (28′ st Babacar), Politano.
A disposizione: Consigli, Marson, Mazzitelli, Matri, Pierini, Frattesi, Cassata, Dell’Orco, Ragusa
Allenatore: Iachini.
ROMA (4-3-3): Skorupski; Florenzi (31′ st Capradossi), Fazio, Manolas, Kolarov; Lorenzo Pellegrini, Gonalons, Strootman; Schick (27′ st El Shaarawy), Dzeko, Perotti (35′ st Gerson).
A disposizione: Romagnoli, Lobont, Luca Pellegrini, Juan Jesus, De Rossi, Under, Karsdorp, Jonathan Silva
Allenatore: Di Francesco
Arbitro: Abbatista
Assistenti: Imperiale-Vecchi
IV Ufficiale: Piscopo
VAR: Aaureliano
AVAR: Mondini
Marcatore: 45′ (aut.) Pegolo
Ammoniti :Fazio e Biondini.
Angoli: 9-5 per la Roma.
Recupero: 0’primo tempo; 5’secondo tempo

I VERDETTI DEL CAMPIONATO

Scudetto: Juventus
Champions league: Juventus-Napoli-Roma-Internazionale
Europa League: Lazio-Milan-Atalanta
Retrocedono in serie B: Benevento-Verona-Crotone

RISULTATI

 GENOA-TORINO  1-2
 NAPOLI-CROTONE  2-1
 CHIEVO-BENEVENTO  1-0
 CAGLIARI-ATALANTA  1-0
 MILAN-FIORENTINA  5-1
 SPAL-SAMPDORIA  3-1
 JUVENTUS-VERONA  2-1
 UDINESE-BOLOGNA  1-0
 LAZIO-INTER  0-1
 SASSUOLO-ROMA  2-3

CLASSIFICA SERIE A

  JUVENTUS  95
  NAPOLI  91
  ROMA  77
  INTER  72
  LAZIO  72
 MILAN  64
 ATALANTA  60
FIORENTINA  57
 SAMPDORIA  54
 TORINO  54
 SASSUOLO  43
 GENOA  41
 UDINESE  40
  CHIEVO  40
  BOLOGNA  39
  CAGLIARI  39
  SPAL  38
  CROTONE  35
 VERONA  25
 BENEVENTO  21

Campionato: Roma-Juventus 0-0

Campionato di calcio serie A
Stagione 2017-2018
Diciottesima giornata del girone di ritorno
Trentottesima giornata
Domanica 12 maggio 2018
Roma: Stadio Olimpico ore 20,45
Roma-Juventus 0-0

Dzeko tarda la conclusione

LA ROMA CENTRA LA CHAMPIONS
SERVE UN PUNTO PER IL TERZO POSTO (forse)

Già prima di scendere in campo la Roma conosce i risultati di Inter (Ko interno col Sassuolo) e della Lazio (solo 2-2 a Crotone) e quindi gioca più serena, senza l’assillo del risultato
anche se il terzo posto che vale circa 5 milioni di euro ancora non è raggiunto, o forse si se anche perdendo a Reggio Emila l’Inter battesse la Lazio all’Olimpico..
Dall’altra parte la Juventus cui manca un soffio per lo scudetto.
Proprio per questo la squadra di Allegri non spinge in avanti mantenedo le posizioni.
La Partita è stata ben preparata da Di Francesco che in tempi non sospetti aveva dichiarato che la sua squadra avrebbe giocato per vincere.
Per vincere gioca il primo tempo la formazione giallorossa che mostra ai suoi tifosi la maglia della prossima stagione.
Come nel ruolino si marcia stagionale le occasioni arrivano ma Nainggolan, Pellegrini e Dzeko non centrano la porta.
I giallorossi sono più vivaci e spesso mettono in difficoltà la Juventus che ha tutti i big in campo.
L’unica conclusione degli ospiti è di Dybala dalla distanza distante dai pali di Alisson.
Termina 0-0 il primo tempo che ha come vincitore il pubblico giallorosso che spinge la squadra all’unisono.

SECONDO TEMPO NON GIOCATO

Se la Roma cercava la vittoria nella ripresa, cosa non facile con i bianconeri che hanno puntato soltanto alla fase difensiva, dopo la giusta espulsioine di Nainggolan
per doppia ammonizione (un’altra prova negativa la sua), la gara si è incanalata sui binari del pareggio con la Juventus ha fatto più di dieci minuti di possesso palla,
per un secondo tempo che alla fine non si è giocato.

LA ROMA MATEMATICAMENTE IN CHAMPIONS LEAGUE

Con una giornata di anticipo e prima di giocare Roma-Juventus la Roma è matematicamente entrata nel lotto delle squadre partecipanti in Champions league
la prossima stagione.
Se questo è successo lo si deve all’inaspettata vittoria del Sassuolo al Meazza di Milano contro l’Inter per 1-2.
I nerazzurri restano a quattro lunghezze dalla Roma che a questo punto diventa irrangiungibile da Spalletti e compagni.
Ora la Roma deve cercare di mantenere il terzo posto respingendo gli attacchi della Lazio che non và oltre il 2-2 allo Scita contro il Crotone.
Ora alla Roma basta un pareggio per avere matematicamente in pugno il terzo posto, che porta al podio e milioni di euro nelle casse sociali.

TABELLINO

Roma  (4-3-3): Alisson; Florenzi, Fazio, Juan Jesus, Kolarov; Nainggolan, De Rossi (81′ Strootman), Pellegrini (72′ Gonalons) ; Under (81′ Schick ), Dzeko, El Shaarawy
A disposizione.: Lobont, Skorupski, Manolas Capradossi, Luca Pellegrini, J.Silva, Gerson, Perotti, Antonucci.
Allenatore:: Di Francesco.
Juventus (4-2-3-1): Szczesny; De Sciglio, Rugan, Barzagli, Alex Sandro; Matuidi, Pjanic; Bernardeschi (67′ Douglas Costa), Dybala , Mandzukic (81′ Bentancu); Higuain
A disposizione: Buffon, Pinsoglio, Lichtsteiner, Chiellini, Howedes, Benatia, Asamoah, Sturaro, Marchisio.
Allenatore: Allegri.
Arbitro: Tagliavento
Assistenti: Passeri-Costanzo
IV Ufficiale: Rocchi
Var: Giacomelli
Avar: Valeriani
Espulso: 68′ Nainggolan
Ammoniti: Pjanic), Alex Sandro, Juan Jesus
Recuperi: 1′ primo tempo; 2′ secondo tempo

SUPER ALISSON: 22 VOLTE PORTA INVIOLATA

Dopo il successo di misura sul Cagliari, con una rete spettacolare di Under, un vero colpo di bigliardo, la Roma è più vicina alla Champions league.
Ma seguendo la gara il vero protagonista è stato, ancora una volta, il portiere brasiliano Alisson che con una serie di interventi importanti non
ha permesso al Cagliari di raggiungere il pareggio e forse qualcosa in più.
La Roma che ha raggiunto l’Europa che conta lo deve anche al suo portierone, che ha fatto tirare in più occasioni più di un sospiro di sollievo ai tifosi romanisti.
Al di là dei numeri che segono Alisson è stato protagonista anche quando la porta giallorossa aveva subito goal. In ogni caso il numero uno della Roma
ha raggiunto il suo 21° clean sheet stagionale contro i sardi, mantenendo la porta inviolata 16 volte in Serie A e 5 in Champions League.
A tutto questo va aggiunto anche lo 0-0 contro la Juventus per aumentare il primato.
La società giallorossa è pronta a rinnovargli il contratto fino al 2023 e a raddoppiare il suo stipendio. Attualmente Alisson guadagna un milione e mezzo netti l’anno.
SUL RAGAZZO VA’ COSTRUITA LA ROMA DEL FUTURO.

CORIC ALLA ROMA?

Il punto interrogativo è d’obbligo ma sembra fatta per il passaggio di Coric dalla Dinamo Zagabria alla Roma.
Ante Ćorić è un calciatore croato, centrocampista della Dinamo Zagabria e della nazionale croata.
Data di nascita il 14 aprile 1971,è alto 1,72 .
Gioca sia come tre quartista che come centrale. E’ titolare della maglia della nazionale croata.
Un ragazzo di prospettiva che Monchi ha voluto fortemente alla Roma.

ROMA-LAZIO 3-0
DERBY PRIMAVERA

La Roma batte la Lazio al Trigoria con il punteggio sonoro di tre reti a zero e giocherà i playoff.
Le reti dei giallorossi sono nel primo tempèo di Besuijen e nella ripresa di Sdaigui e Antonucci.
In pratica non c’è stata partita con l Lazio in balia della Roma per tutto l’incontro.
La Roma raggiunge il terzo posto a quota 52 punti
La Lazio, già condannata, retrocede in serie B, perde l’ultima partita di campionato contro la Roma e in maniera
impronosticabile va tra i cadetti della categoria. La primavera segue l’esempio della prima squadra che è stata
retrocessa in undici anni giocando il campionato cadetto.

RISULTATI

BENEVENTO-GENOA  1-0
INTER-SASSUOLO  1-2
TORINO-SPAL  2-1
VERONA-UDINESE  0-1
FIORENTINA-CAGLIARI  0-1
BOLOGNA-CHIEVO  1-2
CROTONE-LAZIO  2-2
ATALANTA-MILAN  1-1
SAMPDORIA-NAPOLI  0-2
ROMA-JUVENTUS  0-0

CLASSIFICA SERIE A

  JUVENTUS  92
  NAPOLI  88
  ROMA  74
  LAZIO  72
  INTER  69
 MILAN  61
 ATALANTA  60
FIORENTINA  57
 SAMPDORIA  54
 TORINO  51
 SASSUOLO  43
 GENOA  41
 BOLOGNA  39
  UDINESE  37
  CHIEVO  37
  CAGLIARI  36
  SPAL  35
  CROTONE  35
 VERONA  25
 BENEVENTO  21

Campionato: Cagliari-Roma 0-1

Campionato di calcio serie A
Stagione 2017-2018
Diciassettesima giornata del girone di ritorno
Trentasettesima giornata
Domanica 5 maggio 2018
Cagliari: Sardegna arena ore 20,45
Cagliari-Roma 0-1

Under ancora decisivo

UNDER SEGNA ALISSON SALVA
ROMA A MENO UNO DALLA CHAMPIONS

Lopez schiera il Cagliari con il 4-4-2 con Farias e Pavoletti in avanti.mentre la Roma di Di Francesco schiera Under, Nainggolan e Gerson a supporto di Dzeko.
Da segnalare la presenza in tribuna dei genitori di Davide Astori, che ha indossato le maglie di Cagliari e Roma.
Stasera alla Sardegna arena i 40 punti che dividono la Roma dalla squadra sarda sembravano non esserci, pittosto i padroni di casa,
dopo un maxi-ritiro, pensavano ai punti in classifica al termine della giornata che li vedrebbe in serie B.

Super Alisson

Proprio la voglia di fare punti contro la Roma è stato il filo conduttore di tutto l’incontro almeno finchè nel primo tempo dopo 15 minuti di pressione
sarda Under trova un colpo da bigliardo da vero maestro e infila la rete del vantaggio, quella che alla fine farà volare i giallorossi verso
l’ingresso in Champions league e propabilmente condannerà il Cagliari alla retrocessione, visto il calendario assai difficile.

SARDI SCATENATI

I padroni di casa hanno pressato i giallorossi su tutte le parti del campo tanto è vero che Alisson non ha mai cercato il gioco partendo dal basso,
ma con calcioni al pallone che cercavano Dzeko e compagni.
La fortuna anche in questa serata non è stata compagna di Di Francesco e compagni, Manolas si è fatto male nel riscaldamento, quindi prima di
scendere in campo. La scelta di Di Francesco è caduta su l’esordio per Capradossi in serie A(ha disputato 11 partite con la maglia del Bari in questa stagione di Serie B).
in un campo difficile con una squadra col coltello tra i denti.
Ebbene il giovane giallorosso si è ben comportato sembrando a tratti un veterano e per batterlo ci sono voluti i crampi nella ripresa che gli hanno
fatto dare forfait.


Il Cagliari le ha tentate tutte e ha avuto almeno quattro occasioni per segnare, tre con Farias e una con Cossu.
Su tutte queste situazioni Alisson si è presentato come un baluardo insuperabile, e nel corpo a corpo ha avuto sempre la meglio.
I compagni della difesa gli debbono un monumento. La vittoria di Cagliari più di ogni altro porta la sua firma.
L’assalto dei sardi è stato completo, senza timori referenziali, ha cercato di sfruttare l’immancabile stanchezza portata dalla gara contro il
Liverpool (che a sua volta ha perso in campionato). Bravo oltre al portiere anche Dzeko che ha iniziato la parte difensiva oltre il centrocampo aiutando i
compagni di difesa a respirare.
Alla fine, nonostante i tanti rischi, la Roma ce l’ha fatta e i suoi giocatori sono andati a festeggiare con i propri tifosi che hanno seguito i giallorossi
sull’isola.

DI FRANCESCO: ARRIVARE IN CHAMPIONS POI IL MERCATO

Abbiamo dimostrato di saper soffrire, stasera abbiamo raschiato il fondo del barile.
Questa partita mi faceva paura perché loro avevano voglia di salvarsi e in certi momenti andavano il doppio di noi.
Oggi siamo stati bravi con alcuni giocatori come Dzeko, che è stato un trascinatore. Al di là dei gol lui capisce il bisogno della squadra ed è questo che io voglio.
Oggi non abbiamo espresso un bel gioco ma va bene così. Under ha fatto un colpo da biliardo.
Alisson fa parate di grandi qualità come tutti i grandi portieri ma ha anche tanta personalità.
Gioca da portiere degli altri, partecipa attivamente quando alleno la linea. È un giocatore pratico e parla in maniera positiva con i suoi compagni.
Fa il portiere come piace a me. È di grande motivazione per la squadra.
A Capradossi dieci giorni fà gli ho detto di continuare ad allenarsi così che l’occasione sarebbe arrivata.
Ha fatto un’ottima gara, con qualche sbavatura ma ha saputo di giocare mezz’ora prima della partita.
Oggi aveva due avversari difficili come Pavoletti ma ha fatto una buona gara.
Noi potevamo rientrare in partita, l’ho detto anche ai ragazzi tra primo e secondo tempo. Un rigore o un’espulsione fanno girare le partite.
Le cose che mi fanno arrabbiare sono le proteste che fanno solo il gioco degli avversari. La squadra deve solo stare in campo.
Bisogna crederci un pochino di più. La crescita viene anche dagli schiaffi che abbiamo preso e noi siamo stati bravi a crescere attraverso queste critiche.
Quando le critiche si fanno con rispetto ed educazione ci stanno, fa parte di una crescita anche quello.
Il prossimo anno dobbiamo fare molto meglio in campionato. Gli obiettivi non li faccio io ma la società in base al mercato che si fa e a quello che si vuole.
Io alleno i calciatori e basta. L’obiettivo è arrivare in Champions poi potremo parlare di mercato.
Sullo scudetto dico che Il Napoli ha dimostrato di avere un’identità netta e maggiore qualità in alcune situazioni, ma la Juventus si è dimostrata ancora una volta vincente.

LA ROMA STACCA LA LAZIO

La vittoria alla Sardegna arena è doppiamente importante per la classifica e più saporita per i tifosi.
Infatti la Roma ha staccato la Lazio di due punti, in quanto i biancocelesti hanno pareggiato a fatica in casa contro un’Atalanta che a più riprese li ha
graziati.
Vince invece l’Inter ad Udine con una goleada e resta a meno quattro lunghezze dalla Roma.
Considerando che all’ultima giornata ci sarà lo scontro diretto Lazio-Inter alla Roma manca soltanto un punto per entrare matematicamente nella
Champions league della prossima stagione-
Inoltre la Roma resta al terzo posto che offre più soldi nel market al termine del campionato, in un’annata in cui le casse giallorosse sono stracolme.

TABELLINO

CAGLIARI (4-4-2): Cragno; Faragò, Ceppitelli, Andreolli, Lykogiannis; Deiola, Barella, Padoin (44’ st Han), Ionita (37’ st Cossu); Farias (32’ st Sau), Pavoletti.
A disposizione: Crosta, Rafael; Miangue, Pisacane; Caligara, Dessena; Giannetti.
Allenatore: Lopez
ROMA (4-2-3-1): Alisson; Bruno Peres (14’ st Florenzi), Capradossi (25’ st Silva), Fazio, Kolarov; Gonalons, De Rossi; Under (40’ st Schick) , Nainggolan, Gerson; Dzeko.
A disposizione: Skorupski, Lobont, Manolas, Lu. Pellegrini, Lo. Pellegrini, El Shaarawy, Antonucci.
Allenatore: Di Francesco
Arbitro: Di Bello
Assistenti: Locicero-La Rocca
IV Ufficiale: Chiffi
Var: Tagliaven to
Avar: Tegoni
Marcatore: 15′ Under
Ammoniti: Lykogiannis, Barella, Ionita, Ceppitelli , Gerson
Angoli: 9-3 per il Cagliari
Recupero: pt 1’, st 6’.

RISULTATI

MILAN-VERONA  4-1
JUVENTUS-BOLOGNA  3-1
UDINESE-INTER  0-4
NAPOLI-TORINO  2-2
CHIEVO-CROTONE  2-1
GENOA-FIORENTINA  2-3
LAZIO-ATALANTA  1-1
SPAL-BENEVENTO  2-0
SASSUOLO-SAMPDORIA  1-0
CAGLIARI-ROMA  0-1

CLASSIFICA SERIE A

  JUVENTUS  91
  NAPOLI  85
  ROMA  73
  LAZIO  71
  INTER  69
 MILAN  60
 ATALANTA  59
FIORENTINA  57
 SAMPDORIA  54
 TORINO  48
 GENOA  41
 SASSUOLO  40
 BOLOGNA  39
 SPAL  35
 CROTONE  34
 UDINESE  34
 CHIEVO  34
CAGLIARI  33
 VERONA  25
 BENEVENTO  18

Champions league: Roma-Liverpool 4-2

uefa-champions-league

Champions league 2017-18
Semifinale
gara di ritorno
Mercoledi 2 maggio ore 20,45
Roma: Stadio Olimpico 4-2

QUATTRO GOAL FATTI DUE RIGORI
NEGATI  
UN PALO
ROMA A TESTA ALTISSIMA

C’è stato un tifo da romanisti

Quando costringi l’avversario a perdere tempo in tutte le maniere lecite o meno, quando tra andata e ritorno la differenza la fanno i torti arbitrali, quando  hai
alle spalle un coro di tifosi così, meriteresti la finale a prescindere.

SuperDzeko

Purtroppo così non è stato ma i giallorossi hanno inferto una sonora lezione al Liverpool che non è una grande squadra, ma molto di più.
Inutile stare a rammaricarsi per una qualificazione sfiorata perchè la Roma è stata ad un passo dai supplementari.

Autorete Miller

Palo El Sharawy

LA ROMA CRESCE

Non ci deve essere rammarico perchè la squadra giallorossa cresce a vista d’occhio e acquista consapevolezza di poter riproporsi anche nelle prossime stagioni
con una dimensione superiore a quella acquisita con maturità crescente quest’anno.
Essere arrivati a sfiorare la finale e il 4-2 la dice tutta, non dovrà solo essere un lontano ricordo ma un trampolino per il futuro.

2-2 Dzrko

La Roma è stata una squadra fortissima, lo ha detto Klopp, il tecnico del Liverpool e le sue parole sono state sincere perchè per come è andato l’andamento della gara
sonni tranquilli in panca ne ha fatti poco almeno fino all’1-2, poi la storia è cambiata.

3-2 Nainggolan

Non abbiamo neppure preso in considerazione la seconda rete del Liverpool che sembra nascere da un fallo su Dzeko, ma andiamo avanti, i giallorossi hanno fatto il massimo,
il pubblico gli ha tributato un giusto sonoro e lunghissimo applauso al termine quando i calciatori hanno ringraziato i loro sostentori, semplicementi fantastici.
Non ci soffermeremo sulla dinamica dell’incontro che ha visto su tutti El Sharawy e Dzeko.

Rigore trasformato da Nainggolan 4-2

Lasciamo spazio alle interviste dei protagonisti che alla fine sintetizzano quello che alla Roma è stato tolto.

MIGLIOR INCASSO DI SEMPRE IN ITALIA
GRAZIE AI 61.889

La Roma realizza un incasso da record. Alla voce entrate nelle casse giallorosse risulta il record con 5.545.187,00 milioni di euro.
Il totale dei paganti per il match è 61.889.
Roma-Liverpool è al primo posto per gli incassi registrati da una squadra italiana, in campionato e in coppa.

CON IL VAR LA FINALE SAREBBE…

Grazie alle immagini televisive, alle moviole si è potuto ricreare facilmente cosa ha tolto la Champions league di quest’anno alle squadre partecipanti
alle semifinali. Il Bayern di Monaco cui è stato tolto un rigore a Madrid avrebbe potuto raggiungere la finale alle spese dei più supportati madrilisti.
Tra Roma e Liverpool gravissimi errori tra andata e ritorno e senza rifare l’elenco sarebbe stata con certezza la Roma a passare il turno.
La finale di Kiev con la Var sarebbe stata Roma-Bayern di Monaco.
Finchè minestrano i soliti e Collina manda arbitri mezzi non vedenti e segnalinee compiacenti non vincono sempre le migliori e mai come quest’anno
è certezza.

PERCHE’ NON GIOCARE ROMA-BAYERN MONACO
LA VERA FINALE?

Visto che in Germania e in Italia, ma anche nei paesi neutrali, tutti concordano sulle discriminazioni arbitrali cui sono state vittime la Roma ed il Bayern di Monaco,
affossate ingiustamente da Liverpool e Real Madrid, perchè non giocare una finale alternativa Roma-Bayern e bypassare la dirigenza UEFA ancorata a errori di Palazzo
così come purtroppo ancora avviene da noi.
Potrebbe essere anche il giusto viatico per far entrare la VAR in Champions league.
Pensateci!!!
Roma 2-5-18

Rigore netto ma gli arbitri?
Mani di Alexander Arnold, sarebbe rigore e espulsione

PALLOTTA: ARBITRAGGIO CHE SCADE NEL RIDICOLO

“È inaccettabile l’arbitraggio di oggi.
So che è difficile arbitrare, ma si rischiano figuracce del genere senza la Var.
Non si può andare avanti in questo modo, si scade nel ridicolo. Complimenti al Liverpool per la finale”.

MONCHI: NON E’ NORMALE QUELLO CHE E’ SUCCESSO

“Ad Anfiled gol in fuorigioco e qui due rigori clamorosi e uno era rosso. Qualcosa sarebbe cambiato e credo che è il momento di alzare la voce.
Oggi è clamoroso quello che è successo. Così si gioca con il cuore di tutti. Complimenti al Liverpool ma sono cose che vanno analizzate.
Ad Anfield un gol in fuorigioco e qui due rigori non dati. Cambia tutto. E’ il momento che il calcio italiano alzi la voce.
Nella competizione più importanti per club e non c’è il VAR. Vero che si sbaglia, ma molto meno. Non solo al livello economico, ma anche da quello sentimentale.
Lo spogliatoio è molto arrabbiato, dopo un secondo tempo perfetto. Aspettiamo che chi deve decidere ci pensi un po’. Il VAR diventa fondamentale, non so perché la UEFA non lo voglia.
Penso che però ce ne sia bisogno. Bayern-Roma in finale con la VAR? E’ una cosa ironica, ma forse è vera. Non voglio continuare e faccio i complimenti a Liverpool.
Non è normale quello che è successo”

DI FRANCESCO: LA ROMA STA DIVENTANDO UNA SQUADRA DI UOMINI

“Peccato, ci credevo anche sul 2-1 e l’ho detto ai ragazzi negli spogliatoi che avevamo le potenzialità. Quando fai fare due gol con degli errori la cosa si complica,
ma se ci avessero dato quello che meritavamo le cose potevano andare diversamente. Anche perdere 2-3 minuti a discutere con l’arbitro è un’ingenuità.
Peccato per il primo tempo di Liverpool. Oggi la squadra ha lavorato con cattiveria e determinazione. Peccato per due errori che hanno rovinato una gara cattiva, giocata col cuore.
Questa squadra sta diventando una squadra di uomini. Stiamo imparando dagli errori per venire fuori dalle gare come uomini e calciatori migliori.
Il vero peccato è per stasera, perchè veramente potevamo essere a Kiev. C’è sempre un margine di errore, il rischio c’è perchè magari una lettura sbagliata
o un rinvio centrale invece che laterale può metterti in difficoltà. Quando si gioca contro tre attaccanti e si gioca in verticale in rischio è sempre grande.
Volevo fare i complimenti a questo pubblico. Mi sono emozionato e mi dispiace solo di non aver regalato a questa gente la gioia per una partita ancora più importante.
C’è ancora il campionato e le prossime stagioni. Ci hanno tolto qualcosa nel momento topico della partita. Ci siamo fatti due gol da soli, ma dal punto di vista dell’atteggiamento non posso dire nulla.
Mi piange il cuore non aver potuto dare una serata magica a questa gente.
Io ci ho creduto anche nel secondo tempo. Certo ci sono stati degli episodi davvero clamorosi.
Grazie, attraverso la mentalità si può diventare grandi. C’è un processo di crescita che passa anche dagli errori.
Questa sera ci hanno punito su una ripartenza, ma sulle altre abbiamo difeso davvero bene. Detto questo sono contento della mentalità ma manca ancora tanto.
Siamo mancati nel ragionare in questo modo a Liverpool. Una squadra che va sotto di due a uno e ha quella reazione mi fa molto felice,
sono stati davvero degli uomini.
Il Liverpool non ha rubato niente, ha dimostrato di essere una grande squadra. Se guardiamo le azioni da gol, penso che le due partite si equivalgono,
ma è passata la squadra che ha vinto nel particolare. Per parlare di mercato non è la serata giusta. Sono molto contento di aver visto Trigoria crescere in mentalità.
Il mercato non lo faccio io. Gli obiettivi li fanno le società. Una volta arrivati in semifinale figurati se a Roma si accontenteranno di fare un buon girone!
Ricordiamoci questa squadra cosa ha fatto a livello internazionale. Dobbiamo cercare di non perdere quello che di buono abbiamo fatto quest’anno.
La squadra ha dimostrato una vera crescita stasera, ha sofferto insieme. Con questo e le abilità tecniche si può davvero diventare grandi.
Io penso ai ragazzi, al non dover protestare contro l’arbitro, di andare a prendere subito la palla e riportarla al centro dopo i gol.
Schic è stato adattato in un ruolo, ma oggi bisogna dare merito anche agli avversari. Il Liverpool ha investito tanto,
Mané oggi era in grande forma. Peccato per El Shaarawy che ha avuto i crampi, volevo tenerlo in campo fino alla fine.
Dobbiamo migliore su tutti gli aspetti. Dal punto di vista della prestazione ai miei ragazzi posso chiedere poco.
Sugli errori commessi non possiamo tornare indietro. Espulsione e rigore poteva determinare tanto, ma così non è stato e guardiamo avanti.
Di ingenuità ne abbiamo commesse anche noi”.

TABELLINO

ROMA (4-3-3): Alisson; Florenzi, Manolas, Fazio, Kolarov; Lo. Pellegrini (8′ st Ünder), De Rossi (24′ st Gonalons), Nainggolan; Schick, Dzeko, El Shaarawy (30′ st Antonucci).
A disposizione.: Skorupski, Juan Jesus, Bruno Peres, Gerson.
Allenatore: Di Francesco
LIVERPOOL (4-3-3): Karius; Alexander-Arnold (47′ st Clyne), Van Dijk, Lovren, Robertson; Wijnaldum, Henderson, Milner; Salah, Firmino (42′ st Solanke), Mané (38′ st Klavan).
A disposizione. Mignolet, Moreno, Woodburn, Ings.
Allenatore: Klopp
Arbitro: Skomina (SLV)
Assistenti: Praprotnik-Vukan (SLV)
Quarto ufficiale: Klančnik (SLV)
Arbitri di porta: Jug-Vinčič. (SLV)
Marcatori: 9′ Mané, 15′ aut. Milner, 26′ Wijnaldum, 52′ Dzeko), 86′ Nainggolan, 93′ Nainggolan (rigore).
Ammoniti: Florenzi, Manolas, Lovren, Robertson, Solanke
Recupero: 1′ pt, 3′ st
Spettatori: 61.88
Incasso: 5.545.187,00 euro (record nazionale)

DI FRANCESCO: ALLONTANARE TIFOSI VIOLENTI

In un intervista alla Rai l’allenatore della Roma si è detto daccordo con il presidente Pallotta, va eliminata la violenza e i soggetti violenti dagli stadi.
Queste le sue parole in merito: “Sono totalmente d’accordo con Pallotta e contrario a ogni forma di violenza.
Sono da allontanare tutti, questi tifosi.
Una minoranza di questi personaggi, che non hanno niente a che vedere col tifo e la passione per lo sport,
può andare a rovinare l’immagine di una tifoseria grandissima sotto tutti i punti di vista”.

APPELLO DELLA CURVA SUD

Questo l’appello lanciato dai tifosi della curva sud a tutto lo stadio, in queste parole si legge il vero sano tifo di chi a cuore i colori
della nostra città. Parole che condividiamo lontane dalla violenza che tutto azzera e che ci fà vergognare:
“Eccoci qua ragazzi, siamo di nuovo al punto in cui non abbiamo nulla da perdere, abbiamo nuovamente bisogno di una rimonta.
Davanti agli occhi c’è ancora la gioia della partita contro il Barcellona, bene, levatevela, perché non basterà a passare il turno.
Mercoledì porta allo stadio la tua sciarpa, la tua bandiera, porta ciò che più ti appartiene da Romanista. Coloriamo ogni spazio.
Porta la tua voce, non negarla quando ti verrà chiesto di alzarla. Sarai concentrato sulla partita, lo sappiamo, lo siamo tutti. Vorresti giocare per dare il tuo supporto alla squadra,
lo sappiamo, lo vorremmo tutti. Eppure solo cantando e tirando fuori tutto ciò che hai dentro potrai davvero far parte di quegli undici ragazzi in campo.
La curva inizia il coro, le tribune e i distinti lo seguano sempre, non immaginate la differenza che farà. Sii parte di quel qualcosa che si vive e non si spiega,
la voce torna, una semifinale cosi. non si può sapere.
Mercoledì può finire un sogno, che é la rivincita dei nostri padri e la storia dei nostri figli, se vogliono prendercelo, devono venire a togliercelo dalle mani,
perché noi saremo lì a proteggerlo, in tanti, in tutti
. Con chi vuole crederci, con chi, lontano da ogni razionale ragionamento, darà comunque tutto ciò che può dare,
consapevole che è l’unica cosa da fare. Provarci non costa nulla, mentre arrendersi costa la dignità. Perché se noi non siamo abituati a certi palcoscenici, loro non sono abituati all’amore di Roma.
Non servono allenatori, non servono critiche, non servono lamenti. Vogliamo solo la tua voce e quella sana incosciente speranza che ogni romanista ha dentro di sé e che ci fa dire:
FORZA ROMA, SI PUO’ FARE“.

PALLOTTA AFFRANTO PER LE CONDIZIONI DI COX

“La Roma ha dei tifosi fantastici, i migliori al mondo. Ma una minoranza di perfetti imbecilli sta rovinando tutto ed è ora che gli italiani prendano posizione, come fecero dopo la bomba di Firenze del 1993.
Non voglio parlare della partita, è tutto bellissimo, ma non è questione di vita o di morte.
Quello riguarda Sean Cox, sono vicino alla sua famiglia, tutto il resto passa in secondo piano.
Sono molto triste per Roma e l’As Roma che a causa di pochi individui vedono la propria immagine rovinata e calpestata in questo modo.
Non conosco bene i fatti, ho visto le immagini come tutti, e vedere Sean a terra è terribile. È l’espressione di massima stupidità degli uomini, degli esseri umani.
È deprimente che poche persone, che alcuni mesi fa ho chiamato in un modo che tutti conoscete purtroppo rovinino l’immagine di tutti.
La curva Sud ha dei tifosi straordinari, i nostri sono tifosi straordinari, se abbiamo fatto la rimonta contro il Barça è grazie al contributo del 99,9% di quei tifosi della Sud,
purtroppo una piccolissima frangia, di solito al di fuori degli stadi, rovina tutto.
È tempo che le cose cambino, in Italia e a Roma, perché succedono troppo spesso.
Nel 1993 ero a Firenze, al museo che tutti conoscete (gli Uffizi), poi sono andato a Parigi. Avevo sentito delle sirene, ma non sapevo bene cosa fosse successo,
poi in Francia mi parlarono di bombe e lì ho saputo che una parte del museo era stata fatta saltare in aria.
In quell’occasione gli italiani manifestarono contro la criminalità organizzata, forse è il caso che si inizi a prendere posizione anche ora.
Purtroppo il calcio italiano e Roma hanno una storia in questo senso che dura da troppo tempo, questo ci consegna una reputazione immeritata.
I nostri tifosi sono fantastici, i migliori del mondo, e purtroppo per questa minoranza di perfetti imbecilli si compromette la nostra storia e il nostro patrimonio”.

MISURE DI SICUREZZA

Si è tenuta la mattina di sabato 28 aprile, in Questura, una prima riunione tecnica, nel corso della quale il Questore Guido Marino ha illustrato, i principi  che saranno alla base delle misure che verranno adottate in occasione
dell’incontro di calcio Roma-Liverpool.
Alla manifestazione sportiva è prevista la presenza di circa 65 mila spettatori di cui 5.000 inglesi, che giungeranno a Roma per assistere alla partita.
Previsti controlli presso gli aeroporti, le stazioni ferroviarie e nei tradizionali luoghi di ritrovo nelle aree del Centro Storico della Capitale, che saranno presidiate sin dalla sera del 1° maggio.
Sarà attuato Il divieto di vendere alcolici e sarà in vigore nelle zone limitrofe allo stadio Olimpico ed alle direttrici di afflusso e deflusso, fino alla ZTL diurna del centro storico e nell’area di via Cavour,
del Colosseo, piazzale Flaminio e piazzale delle Canestre, dalle ore 19 del 1° maggio alle ore 7 del 3 maggio.
Punto di aggregazione per i tifosi ospiti sarà, come di consueto, piazzale delle Canestre, nella zona di Villa Borghese, dove potranno sostare, in attesa di essere scortati allo stadio Olimpico, già dalle ore 15.
L’apertura dei cancelli sarà anticipata, per i tifosi ospiti, alle ore 17.
In relazione al fenomeno del bagarinaggio da segnalare il sequestro, da parte degli agenti della Divisione della Polizia Amministrativa, di tre biglietti per l’incontro di mercoledì, messi in vendita a 7.000 euro
(quasi 2500 euro a biglietto) da un bagarino, un 28enne italiano, che è stato identificato e sanzionato.
il Questore di Roma ha emesso il provvedimento di Daspo nei confronti dei due italiani arrestati in Inghilterra per i disordini avvenuti a Liverpool, nonché di un terzo tifoso della squadra giallorossa,
nel frattempo identificato dagli agenti della Digos.

Shortcuts & Links

Search

Latest Posts