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Campionato: Inter-Roma 1-1

Stagione 2018-2019
Trentaduesima giornata
Girone di ritorno
Sabato 20 aprile 2019
Stadio Meazza ore 20,30
Inter-Roma 1-1

El Sharawy porta in vantaggio la Roma

UN PUNTO IN CASCINA LA ROMA RESTA IN CORSA

Tutto sommato un punto meritato, più che perso o guadagnato quello che la Roma ha preso al Meazza contro l’Inter
che la sovrasta di sei punti in classifica ma che sul campo sinceramente non si sono visti.
Non c’è stato lo strapotere dell’Inter che voleva vincere per chiudere il discorso Champions mentre la Roma ha
saggiamente amministrato il primo tempo passando in vantaggio con un eurogoal del cannoniere stagionale giallorosso
El Sharawy che ha sfruttato il movimento s tagliare di Dzeko e ha infilato da fuori area uno imbattibile come
Handanovic.
Nella ripresa più Inter ma senza che la Roma alzasse il fazzoletto bianco della resa.
Il pareggio arriva per una propensione difensiva mancata da Florenzi che è sempre difensore adattato e non di
ruolo.
Da notare come ai giallorossi mancasse Manolas, il fulcro difensivo e ne Lautaro Martinez ne Icardi sono riiusciti a battere
l’attenta difesa capitolina.
I passi falsi completi o a metà delle altre , sommate al pareggio del Meazza, danno coraggio e morale alla squadra e all’ambiente
che vedono già all’importante partita di sabato prossimo a Cagliari mentre Torino-Milan dirà molto sulla strada Champions.
La prestazione di Milano, magari con qualche interprete in più, potrebbe bastare per aver ragione di un Cagliari quasi salvo.
L’atteggiamento e la voglia serviranno anche perchè Zaniolo e Cristante saranno fuori per squalifica.
Una buona Pasqua tutto sommato con una avversario come l’Inter in meno a patto che Cagliari Genoa Sassuolo Parma siano
punti pieni altrimenti tutto sarà stato inutile.

RANIERI: UN PUNTO A SAN SIRO CI PUO’ STARE

Eravamo venuti qui per cercare di vincere, potevamo capitalizzare di più e attaccare meglio.
Siamo stati troppo schiacciati nella nostra metà campo nel secondo tempo, l’Inter è stata brava a non farci ripartire facendo fallo.
Venire a San Siro prendendo un punto e cercare di vincerla ci può stare, sapevamo che il secondo tempo sarebbe stata più dura.
Abbiamo risposto per quel che potevamo, ho chiesto ai ragazzi di giocare senza paura, di voglia di far vedere che ci siamo,
essere squadra, compatti. Se abbiamo forza tiriamo fuori le nostre qualità che non sono poche, abbiamo gente forte sugli esterni,
ho dovuto cambiare dopo 20 minuti perché giocavo con Pellegrini dietro Dzeko ma ci facevano male dietro le linee quindi sono passato al 4-3-3.
Quando faccio la formazione mi dicono quanto minutaggio hanno i giocatori, mi piacerebbe fare tante cose ma faccio quello che posso in questo momento.
Credo sia la pressione psicologica che blocca giocatori e allenatori. Lì c’è meno tattica e meno allenamento, ma in campo spingono tutti a tremila all’ora.
Chi gioca in Inghilterra, se si adatta resta là, sennò va via. Questo è il loro segreto, non hanno pressione.
A Leicester quasi nessuno dei miei giocatori viveva in città, ho fatto costruire io la sala mensa allo stadio.
C’è meno stress psicologico, ti pesa di meno tutto. Io non ho cambiato tanto gli allenamenti da lì a qui.

CADE LA LAZIO IN CASA COL RETROCESSO CHIEVO

A far notizia non è tanto Inter-Roma, gara clou della trentaduesima giornata, anche se alla vigilia era pronosticata come
partita della vita per la Roma, quanto la sconfitta in casa, peraltro impossibile da scommettere e pronosticare della Lazio
che si fà battere per 1-2 dal già retrocesso Chievo Verona. Se la squadra scaligera ha dimostrato la propria lealtà giocando
una partita onesta senza fronzoli, a mancare è stata la Lazio che è andata sotto di un uomo ad inizio ripresa per l’espulsione
di Milincovic Savic per evidente fallo di reazione.
Se per la Lazio ed i laziali la giornata calcistica poteva voler dire sorpasso alla Roma e Champions più vicina dopo l’altro
risultato inatesso 1-1 del Milan al Tardini contro il Parma, sorpasso non c’è stato mentre la Champions si allontana.
Sugli spalti dell’Olimpico si è rivissuta quella tragedia che anni prima aveva visto protagonista la Roma contro il Lecce. Allora
tra i tanti a festeggiare anche i tifosi della Lazio…….

TABELLINO

INTER (4-2-3-1): Handanovic; D’Ambrosio, De Vrij, Skriniar, Asamoah; Vecino, Borja Valero; Politano (39’st Keita), Nainggolan (9’st Icardi), Perisic; Lautaro Martinez (33’st Joao Mario)
A disposizione: Padelli, Candreva, Dalbert, Gagliardini, Miranda, Ranocchia, Soares.
Allenatore: Spalletti
ROMA (4-2-3-1): Mirante; Florenzi, Jesus, Fazio, Kolarov; Cristante, N’Zonzi; Under (1’st Zaniolo), Pellegrini (35’st Kluivert), El Shaarawy; Dzeko.
A disposizione: Olsen, Coric, Fuzato, Marcano, Pastore, Perotti, Riccardi, Schick
Allenatore: Ranieri
Arbitro: Guida
Assistenti: Meli-Valeriani
IV Ufficiale: Manganiello
Var: Calvarese
Avar: Vivenzi
Marcatori: 14′ El Shaarawy, 60′ Perisic
Ammoniti: Vecino,Cristante, Zaniolo
Recupero: 1’pt-3’st
Calci d’angolo: 7-4 per l’Inter

RISULTATI SERIE A

PARMA-MILAN 1-1
UDINESE-SASSUOLO 1-1
LAZIO-CHIEVO 1-2
BOLOGNA-SAMPDORIA 3-0
CAGLIARI-FROSINONE 1-0
EMPOLI-SPAL 2-4
GENOA-TORINO 0-1
JUVENTUS-FIORENTINA 2-1
INTER-ROMA 1-1
NAPOLI-ATALANTA

CLASSIFICA SERIE A

JUVENTUS 87
NAPOLI 67
INTER 61
MILAN 56
ROMA 55
TORINO 53
ATALANTA 53
LAZIO 52
SAMPDORIA 48
FIORENTINA 40
CAGLIARI 40
SASSUOLO 38
SPAL 38
PARMA 36
GENOA 34
BOLOGNA 34
UDINESE 33
EMPOLI 29
FROSINONE 23
CHIEVO 14

Campionato: Roma-Udinese 1-0

Stagione 2018-2019
Trentunesima giornata
Girone di ritorno
Sabato 13 aprile 2019
Stadio Olimpico ore 18,00
Roma-Udinese 1-0

Goal vittoria di Dzeko

TORNA AL GOAL DZEKO
ARRIVANO I TRE PUNTI

Una rete nella ripresa dove i giallorossi, dopo un palo degli ospiti, hanno dominato in lungo e largo sfiorando in più
occasioni il vantaggio.

PRIMO TEMPO SCIALBO

Giallorossi in campo ancora in emergenza con Ranieri che propone la linea difensiva con quattro difensori centrali.
L’Udinese inizia a volto aperto la partita con manovre ariose e sviluppi esterni che la mettono in evidenza anche su alcune conclusioni
ben controllate da Mirante.
I giallorossi dopo un avvio non previsto iniziano a macinare gioco sotto un forte temporale e le occasioni iniziano a presentarsi ma
prima zaniolo che non arriva a deviare da due metri, poi El Sharawy che batte debolmente non riescono a centrare l’obiettivo.
Qualche pozzanghera inizia a formarsi sul terreno di gioco data la violenza della pioggia.
Il risultato non si sblocca e Florenzi, non al meglio, inizia il riscaldamento su indicazione di Ranieri.
Da sottolineare l’incitamento a più riprese dei trentamila giallorossi così come aveva richiesto in conferenza stampa il tecnico.

Il pallone calciato da Dzeko finisce nel sacco

DZEKO PRIMO GOAL STAGIONALE ALL’OLIMPICO

Florenzi è costretto ad entrare ad inizio ripresa perche Juan Jesus, per un colpo ricevuto in testa, non è al meglio.
Insieme a lui anche Pellegrini, una doppia mossa che cambierà l’incontro.
A dare sofferenza al pubblico è ancora l’Udinese che colpisce il palo e in precedenza Mirante
con una bella parata, urtando il palo col corpo. Qui finiscono le preoccupazioni per Mirante e compagni perchè i
giallorossi costringeranno i friulani a difendere e contrastare la voglia di buttarsi avanti e quella di vincere.
Non c’era più niente da perdere e grazie al costante aiuto di Pellegrini e la fisicità di Zaniolo la Roma è riuscita ad
incastrare,  sotto un incessante temporale, i bianconeri a ridosso della propria area.
Ranieri ha dato equilibrio alla squadra cercando il forcing dopo aver schiantato gli avversari col fiato corto dopo un
primo tempo giocato a tutto gas.
Poi la palla a destra in area di rigore per Dzeko che in controtempo batte il fortissimo Musso, sotto la curva sud che è
la prima che abbraccia idealmente il centravanti romanista.
L’Udinese nonostante i tre minuti di recupero non riuscirà più a concludere verso Mirante e con mestiere i giallorossi
si portano a casa i tre punti che adesso certificano la piena corsa verso la Champions.

DE ROSSI ALZA BANDIERA BIANCA

Quando nella ripresa viene sostituito l’insostituibile De Rossi, gli applausi misti a preoccupazione scrosciano.
Purtroppo l’uscita è dovuta ad un infortunio che propabilmente è muscolare e in vista dell’inter non ci voleva.

PERDERE LO STADIO

Questa volta a mettere i bastoni fra le ruote al progetto del nuovo stadio sono stati i sigg. politici (non importa la sigla basta politici) Grancio e Fassina che hanno
presentato la delibera che chiede l’annullamento del pubblico interesse del nuovo impianto della Roma a Tor di Valle.
Nella votazione si sono avuti  9 voti favorevoli e 14 astenuti. Si continua a trovare ogni forma di ostacolo per un bene che non è solo per i tifosi ma che ricadrebbe sull’intero
comparto economico della città.
Liti, sotterfugi, delibere giochetti, atti illeciti, tutto quello che non riguarda la Roma ma la solita politica che tutto ferma e tutto frena.
In altre città italiane gli impianti stanno sorgendo a Roma sempre no dai tempi di Viola per passare a Sensi e poi Pallotta, ogni volta ce n’è una nuova.
Ma cosa e chi c’è sotto che non vuole che alla Roma arrivi lo stadio?
Perdere lo stadio equivale a perdere la squadra ovvero un sentimento, una identità del cittadino romano, quella che i politici dell’urbe non avranno mai.

TABELLINO

ROMA (4-2-3-1): Mirante; Juan Jesus (1’st Florenzi), Manolas, Fazio, Marcano, Cristante, De Rossi (68′ Under); Zaniolo, Schick (46’Pellegrini), El Shaarawy; Dzeko.
A disposizione: Fuzato, Olsen, Greco, Coric, Riccardi, Pastore, Perotti, Kluivert
Allenatore: Ranieri
UDINESE (3-5-2): Musso; De Maio (83′ Teodorczyk), Ekong, Samir; Larsen, Fofana, Mandragora (68′ Sandro), De Paul, D’Alessandro (71′ Pussetto); Okaka, Lasagna.
A disposizione: Nicolas, Perisan, Wilmot, Badu, Ingelsson, Micin
Allenatore: Tudor
Arbitro: Di Bello
Assistenti: Tonolini-Tolfo
IV Ufficiale: Pezzuto
Var: Pairetto
Avar: Lo Cicero
Marcatore: 67′ Dzeko
Ammoniti Jesus, Dzeko, D’Alessandro, Musso, Ekong,
Recupero: 1’pt-3’st
Calci d’angolo: 7-6 per la Roma.

RISULTATI SERIE A

SPAL-JUVENTUS 2-1
ROMA-UDINESE 1-0
MILAN-LAZIO 1-0
TORINO-CAGLIARI 1-1
SAMPDORIA-GENOA 2-0
SASSUOLO-PARMA 0-0
FIORENTINA-BOLOGNA 0-0
CHIEVO-NAPOLI 1-3
FROSINONE-INTER 1-3
ATALANTA-EMPOLI 0-0

CLASSIFICA SERIE A

Chievo 3 punti di penalizzazione
Il Chievo retrocede in serie B

JUVENTUS 84
NAPOLI 67
INTER 60
MILAN 55
ROMA 54
ATALANTA 53
LAZIO 52
TORINO 50
SAMPDORIA 48
FIORENTINA 40
SASSUOLO 37
CAGLIARI 37
SPAL 35
PARMA 35
GENOA 34
UDINESE 32
BOLOGNA 31
EMPOLI 29
FROSINONE 23
CHIEVO 11

Campionato: Sampdoria-Roma 0-1

Stagione 2018-2019
Trentesima giornata
Girone di ritorno
Sabato 6 aprile 2019
Stadio Marassi ore 20,30
Sampdoria-Roma 0-1

De Rossi regala tre punti alla Roma

LA ROMA DI RANIERI LOTTA SOFFRE E VINCE
RECUPERA PUNTI SU CINQUE SQUADRE

Stavolta la Roma lotta in campo e con accorgimenti tattici giusti così come i cambi, la Roma di Ranieri combattendo su ogni pallone
riesce ad espugnare uno dei campi più difficili come quello di Marassi sponda Sampdoriana.
Lo fà con una gara in cui rischia il giusto, con un portiere che dà sicurezza al reparto arretrato che si comporta alla perfezione con
Fazio e Manolas sugli scudi che reggono l’urto dei padroni di casa.
Non manca neppure il solito infortunio muscolare che stavolta ferma nuovamente Karsdopp che nel centro del secondo tempo deve lasciare.
A far esultare doppiamente i tifosi della capitale arriva la rete del capitano, l’uomo più rappresentativo in campo, quel Daniele De Rossi che
riprende una respinta corta di Audero e al posto giusto al momento giusto col ginocchio infila la porta sguarnita.
I blucerchiati reclamano per una posizione di fuorigioco, bisogna attendere il Var e quando Mazzoleni indica il centrocampo De Rossi e compagni
esultano nuovamente, urlano di gioia i circa mille sostenitori giunti a Marassi.


Non è facile raggiungere la Champions ma come vogliono i tifosi le gare vanno lottate fino alla fine e questa sera nessuno si è tirato indietro.
Bene, sopratutto nella ripresa Schick che ha sfiorato di testa due volte la rete.
Bene Zaniolo anche se più stanco nella ripresa. Bene anche Juan Jesus entrato a sostituire Karsdopp, con Ranieri che anche in questa occasione
non smembra l’apparato centrale della difesa con Manolas e Fazio che non fanno passare nessun cross aereo.
La partita era difficile, le due squadre non si sono risparmiate e hanno giocato a viso aperto. Bene anche la tenuta atletica della squadra che deve
andare avanti con questa grinta per le ultime sette gare che mancano.
da notare che la Roma esce da Marassi con la porta inviolata.
I problemi non mancano con Santon e Karsdopp che propabilmente saranno fermi per alcune giornate, se c’è grinta chi entra trova la giusta voglia.
Nella giornata di campionato le altre pretendenti all’Europa rallentano tutte, Inter e Atalanta si fermano sullo 0-0, La Lazio aiutata con un più che dubbio
rigore trova nel finale il pareggio contro un volitivo Sassuolo, il Milan perde ingiustamente a Torino contro la Juventus e reclama giustamente per un
rigore non dato ai rossoneri (la solita Juve), infine il Torino si fà fermare sullo 0-o dal Parma al Tardini.
Una giornata che sulla carta non doveva essere favorevole ai giallorossi diventa pro-Roma grazie all’importantissimo goal di De Rossi a Genova che
pone davanti alla Roma le porte Champions ora a meno uno, mentre le altre iniziano a sentire la mancanza di energie per un campionato tirato.
Per la Roma un motivo in più per credere all’Europa.

RANIERI: E’ IMPORTANTE PER ROMA E PER TUTTA LA SOCIETA’

Questa mentalità deve averla ogni squadra. La Samp ha giocatori di qualità, è difficile pressarla ma abbiamo fatto un’ottima prestazione.
All’ultimo volevamo vincere, avendo visto Schick in quella condizione mi è sembrato giusto lasciarlo centrale e con Dzeko hanno fatto
finalmente una buona coppia. Kluivert fa buone cose anche se commette ancora errori.
Volevamo vincere ma conoscendo i gol impossibili che prendiamo avevo chiesto di restare compatti e di verticalizzare.
Salendo con tutti potevamo avere spazi da sfruttare.
De Rossi è l’anima della squadra, un condottiero, un leader. Uno che si gasa e gasa la squadra.
E’ importante per Roma e per tutta la società.
Ho messo anche Pellegrini a schermare il primo centrocampista, a me piacciono gli esterni che si allargano e vengono a chiudere.
Un elogio a tutti e soprattutto ai quattro difensori.

TABELLINO

SAMPDORIA (4-3-1-2): Audero; Sala, Andersen, Tonelli, Murru; Praet, Vieira (44′ st Sau), Linetty (13′ st Jankto); Saponara (13′ st Gabbiadini); Quagliarella, Defrel
A disposizione: Rafael, Belec, Colley, Ferrari, Tavares, Ramirez.
Allenatore: Giampaolo
ROMA (4-2-3-1): Mirante; Karsdorp (6′ st Jesus), Manolas, Fazio, Kolarov; De Rossi, Cristante; Zaniolo, Lo.Pellegrini (21′ st Dzeko), Kluivert (27′ st El Shaarawy), Schick.
A disposizione.: Olsen, Fuzato, Marcano, Nzonzi, Riccardi, Ünder.
Allenatore: Ranieri
Arbitro: Mazzoleni
Assistenti: Vivenzi-Cecconi
IV Ufficiale: Volpi
VAR: Guida
AVAR: Tonolini
Marcatori: 75′ st De Rossi
Ammoniti: Saponara, Gabbiadini, Schick, Kolarov
Recupero:Pt 0; 5′ st.

RISULTATI SERIE A

PARMA-TORINO 0-0
JUVENTUS-MILAN 2-1
SAMPDORIA-ROMA 0-1
FIORENTINA-FROSINONE 0-1
UDINESE-EMPOLI 3-2
CAGLIARI-SPAL 2-1
INTER-ATALANTA 0-0
LAZIO-SASSUOLO 2-2
NAPOLI-GENOA 1-1
BOLOGNA-CHIEVO 3-0

CLASSIFICA SERIE A

Chievo 3 punti di penalizzazione
* una gara in meno

JUVENTUS 84
NAPOLI 64
INTER 57
MILAN 52
ATALANTA 52
ROMA 51
LAZIO 49*
TORINO 49
SAMPDORIA 45
FIORENTINA 39
SASSUOLO 36
CAGLIARI 36
PARMA 34
GENOA 34
SPAL 32
UDINESE 32*
BOLOGNA 30
EMPOLI 28
FROSINONE 23
CHIEVO 11

Campionato: Roma-Fiorentina 2-2

Stagione 2018-2019
Ventinovesima giornata
Girone di ritorno
Turno infrasettimanale
Mercoledi 3 aprile 2019
Stadio Olimpico ore 21,00
Roma-Fiorentina 2-2

 

Zaniolo pareggia di testa

UNO SPICCHIO DI SOLE
SALVIAMO IL SALVABILE

Con un cieleo tempestoso più da pieno inverno che da inizio di primavera, uno spicchio di sole arriva nel gioco e nella voglia che
la Roma, in un momento delicato, riesce a fare.
Sotto nel punteggio per due volte, la squadra di Ranieri, riesce a recuperare per altrettante volte, attaccando senza risultati nel finale.
I giallorossi incassano ancora goal, il primo di Pezzella con grosse colpe, l’altro l’ennesimo autogoal di Juan Jesus (stavolta molto sfortunato),
alla luce dei fatti contro Muriel Simeone e Chiesa ci possono stare, considerando che tra i tanti assenti c’era Manolas squalificato.
Di positivo il quarto goal di Zaniolo che vale il primo pareggio, oltre la prestazione eccellente.
Fiabesco il goal di Perotti ottima la coordinazione e il tiro che non lascia possibilità al portiere Meret.
La Fiorentina ha dimostrato di essere una squadra in salute e il pareggio che alla fine è il riisultato giusto, nonostante il palo colpito da Muriel,
rimanda la lotta per l’Europa alla sfida di sabato prossimo a Marassi contro la Sampdoria che ha ceduto l’intera posta al Torino.
Alcune delle squadre in corsa rallentano come il Milan, si ferma la Lazio che perde a Ferrara, l’Inter ritrova Icardi e sbanca la genova rossoblu.
I posti in Champions e Europa league sono ancora disponibili per tutti, alla Roma serve di ritrovare gli infortunati anche se c’è allarme per
Perotti uscito malconcio nel finale di gara.
Seguitiamo a continuare il percorso intrapreso da Ranieri, salviamo il salvabile.

Eurogoal di Perotti

RANIERI: DEVO ADATTARMI A QUELLO CHE HO

Non c’è connessione con la compattezza che cerco. La compatezza si può trovare anche pressando in avanti. La Fiorentina gioca con calci lunghi, con Muriel, Simeone e Chiesa là davanti.
Avevo chiesto di non dare la profondità. Il 4-2-3-1 serviva a non dargli punti di riferimento e per far stare Zaniolo vicino a Dzeko.
Quando ho visto i dati di Roma-Napoli non potevo credere che noi avevamo corso più di loro.
Oggi l’imperativo era essere compatti. Ho detto a Perotti come doveva mettersi e i quattro difensori sono stati molto attenti a essere in anticipo su queste giocate lunghe.
L’esperienza mi dice che quando sei malato ti rialzi. Ma c’è anche la convalescenza. Gli ho fatto i complimenti per il momento psicologico che stiamo passando.
E’ logico che non vorrei prendere gol, soprattutto il primo di stasera. Ci sono piccole imperfezioni che andiamo a togliere, però non mi importa se loro sono soddisfatti o meno.
Bisogna ripartire dalla determinazione che hanno fatto vedere stasera. Non fasciamoci la testa, consapevoli di quello che abbiamo e dei difetti che abbiamo e mascherarli.
Lo sapete, ci manca un recuperatore di palloni, io gli chiedo di essere duri, se serve fare fallo.
Li stimolo a darmi quello che non hanno nelle loro corde. Mi sono reso conto in queste prime tre partite che non posso andare per la mia strada.
Devo adattarmi a quello che ho.
Una volta che avrò tutti in piena forma, potrò scegliere. Adesso non posso farlo, posso fare solo il farmacista, e decidere quanti minuti può giocare uno e quanti un altro.
Io volevo togliere anche Perotti che viene da un lungo periodo di stop. Alla squadra avevo chiesto di reagire e trascinare i tifosi, non potevamo continuare così.
Sono dispiaciuto sul gol da angolo, conoscevamo i loro saltatori. Se stai fermo lì non puoi mai arrivare, è mancato lo schermo che avevamo preparato.
La testa è quello che comanda tutto, le motivazioni, l’orgoglio, tutto. Ho chiesto questo, non potevamo arrenderci. Si può anche perdere ma lottando fino in fondo
e in questo momento in cui tutto va male, in cui ci manca lo spirito guerriero che ho un po’ rivisto stasera, rimontare due volte è stato eccezionale.
Ora che non ne va bene una, giocare contro una buonissima Fiorentina dopo che l’ultima volta avevamo preso sette gol, eravamo attenti a non dare profondità e siamo stati bravissimi.
Peccato il gol preso sull’angolo, avevamo detto che i tre saltatori dovevano essere schermati.
La squadra mi è piaciuta per orgoglio e reazione. Non è facile stare nei nostri panni, credo che i tifosi debbano essere contenti, In pochi giorni puoi fare solo recupero.
Perotti? Ha sofferto dietro al bicipite, speriamo sia nulla, domani controlleremo.
Ne recupero due e ne perdo due, è incredibile. Dobbiamo essere più forti di quello che sta succedendo.
Schick è un gran giocatore ma deve vincere non so cosa, la timidezza, e dimostrarlo in campo.
Credo molto in lui e mi aspetto tanto da lui.
Pastore sta recuperando da un infortunio, non è ancora pronto.
Può darci una mano se entrerà con la cattiveria e la determinazione che hanno mostrato i suoi compagni oggi”.

TABELLINO

ROMA (4-3-3): Mirante; Santon (23’st Karsdorp), Fazio, Juan Jesus, Kolarov; Cristante, N’Zonzi, Zaniolo (30’st Under); Kluivert (13’st Pellegrini), Dzeko, Perotti
A disposizione: Olsen, Fuzato, Marcano, De Rossi, Riccardi, Coric, Schick
Allenatore: Ranieri
FIORENTINA (4-3-1-2): Lafont; Milenkovic, Pezzella, Hugo, Biraghi; Benassi (18’st Chiesa), Veretout, Dabo; Gerson; Simeone (23’st Mirallas), Muriel
A disposizione: Terracciano, Brancolini, Ceccherini, Hancko, Laurini, Norgaard, Montiel, Mirallas, Chiesa, Vlahovic
Allenatore: Pioli
Arbitro: Massa
Assistenti: Alassio – Di Liberatore
Iv Ufficiale: Calvarese
Var: Mazzoleni
Avar: Bindoni
Marcatori: 12’Pezzella, 14′ Zaniolo, 52′ Gerson, 58′ Perotti
Ammoniti Kolarov, Perotti, Karsdorp, Milenkovic, Simeone, Veretout, Biraghi
Recupero: 1’pt, 4’st
Calci d’angolo: 6-3 per la Fiorentina

SCOMPARSO ALDO SBAFFO

Esposto in Roma-Fiorentina uno striscione che recitava “LA CURVA PARADISO TI ATTENDE LODE A TE ALDO SBAFFO”.
Così è stato ricordatol’ex presidente dell’AIRC 1971 Aldo Sbaffo che è scomparso nella giornata di ieri.

RISULTATI SERIE A

MILAN-UDINESE 1-1
CAGLIARI-JUVENTUS 0-2
EMPOLI-NAPOLI 2-1
SPAL-LAZIO 1-0
FROSINONE-PARMA 3-2
ROMA-FIORENTINA 2-2
GENOA-INTER 0-4
TORINO-SAMPDORIA 2-1
SASSUOLO-CHIEVO 4-0
ATALANTA-BOLOGNA 4-1

CLASSIFICA SERIE A

Chievo 3 punti di penalizzazione
* una gara in meno

JUVENTUS 81
NAPOLI 63
INTER 56
MILAN 52
ATALANTA 51
ROMA 48
LAZIO 48*
TORINO 48
SAMPDORIA 45
FIORENTINA 39
SASSUOLO 35
GENOA 33
CAGLIARI 33
PARMA 33
SPAL 32
UDINESE 29*
EMPOLI 28
BOLOGNA 24
FROSINONE 20
CHIEVO 11

Campionato: Roma-Napoli 1-4

Stagione 2018-2019
Ventottesima giornata
Girone di ritorno
Domenica 31 marzo 2019
Stadio Olimpico ore 15,00
Roma-Napoli 1-4

TROPPO NAPOLI PER UNA ROMA
TROPPO PICCOLA. SALVIAMO IL SALVABILE

In campo non c’è stata mai partita perchè il Napoli è superiore in qualità, quantità e velocità.
La Roma al passo di N’zonzi, sì proprio al passo perchè oltre lui nessuno corre.

Il provvisorio pareggio di Perotti su rigore

Nonostante un primo tempo in cui i giallorossi sono stati spettatori, Perotti su rigore aveva ripreso l’incontro,
dando soltanto una falsa illusione.
Non sono la papera di Olsen (altro elemento discontinuo e poco affidabile), ma la leggerezza della difesa
l’inconsistenza del centrocampo l’evanescenza dell’attacco fanno s’ che lo scivolone aspettato diventa un capitombolo.
La squadra umiliata dal Napoli in casa è lo spettro di quella che nella scorsa stagione volava in Champions.
La sconfitta che col Napoli ci può stare ma con la Spal no, mette ancora di più nei guai la classifica che vede volare Sampdoria
Torino e Atalanta verso i posti accessibili all’Europa league.
Potrebbe arrivare anche la brutta novella di stare un anno senza coppe europee, tutto si decide in questa settimana con
l’arrivo della Fiorentina e la trasferta di sabato a Genova sponda doriana.
Salviamo il salvabile almeno per i tifosi che hanno dato tutto sugli spalti, loro meritano oltre ogni delusione.

RISSA TRA ULTRA ALLA VIGILIA

Per quanto riguarda la cronaca nera alla vigilia della partita vi è stata una rissa in zona centocelle tra i fedayn e il gruppo
Roma, entrambi in curva sud. Propabilmente una disputa che non si era chiusa nel pre-partita del derby.
La polizia è intervenuta massicciamente mentre attimi di paura hanno vissuto i presenti.
Purtroppo in questa stagione ci sono troppe falle e l’acqua entra da tutte le parti.
Una certezza è che peggio di così, si spera, non si può andare…..

RANIERI: NON MI SONO MAI PENTITO DI AVER PRESO LA ROMA

“Stiamo facendo di tutto ma in questo momento particolare prendiamo gol al primo affondo, abbiamo pareggiato non so come.
Poi subito nel secondo tempo ci segnano. Gli altri corrono più di noi.
È difficile aiutarli e lavorare ma faremo del nostro meglio, non ci arrendiamo. Molti giocavano senza allenarsi a causa degli infortuni.
Stavano proprio male, siamo in questa condizione. Cerco di farli lavorare ma più di così non posso.
Un esempio Zaniolo, venerdì notte è stato male, mi ha chiesto di non giocare.
Loro fanno correre la palla, cambiano posizione continuamente non sai mai da dove arrivano.
I ragazzi si sono ricompattati perché alcuni hanno voluto giocare per forza ed è importante per me.
Siamo tutti sulla stessa barca. Cerchiamo di portarla in porto nel miglior modo possibile.
Gli altri corrono di più, con la tecnica sei pericoloso ogni tanto ma subisci sempre.
Io non potrei mai pentirmi di aver accettato la Roma.
Ci dobbiamo isolare e pensare alle prossime due partite.
Se non riusciamo ad allenarci, mi auguro che queste gare ci servano da allenamento

ESORDIO AZZURRO PER ZANIOLO

Si torna al campionato dopo la pausa delle Nazionali, impegnate per la qualificazione agli Europei del 2020.
Giocatori giallorossi assenti in Nazionale per infortuni, occorsi a El Sharawy e Florenzi. Ha giocato invece Zaniolo che ha esordito
al Meazza contro la Finlandio, vittoria Italia per 2-0.

GLI AVVERSARI DELLA ROMA IN AMERICA

La Roma la prossima estate sarà ancora protagonista negli Stati Uniti.
Parteciperà infatti all’International Champions Cup, con partite
ogni quattro giorni dove incontrerà:
Gli inglesi dell’Arsenal, la squadra messicana del Chivas ed i portoghesi del Benfica.
Sono state fornite anche le date, gli orari e i luoghi dei match:

Seatgeek Stadium (Chicago)

16 luglio a Chicago: Roma-Chivas, Seatgeek Stadium
20 luglio: a Charlotte:Roma-Arsenal, Bank of America Stadium
24 luglio a :New York Roma-Benfica, Redbull Arena

TABELLINO

ROMA (4-2-3-1): Olsen; Santon, Manolas, Fazio, Kolarov; De Rossi (35’st Kluivert), N’Zonzi; Schick (18’st Zaniolo), Cristante, Perotti (35’st Under); Dzeko
A disposizione: Mirante, Fuzato, Jesus, Marcano, Karsdorp, Riccardi, Coric
Allenatore: Ranieri
NAPOLI (4-4-2): Meret;  Hysaj (23’st Malcuit), Maksimovic, Koulibaly, Mario Rui; Callejon, Allan, Ruiz, Verdi (29’st Younes); Mertens (13’st Ounas), Milik
A disposizione: D’Andrea, Karnezis, Luperto, Gaetano
Allenatore: Ancelotti
Arbitro Calvarese
Assistenti: Peretti-Del Giovane
IV Ufficiale: Sacchi
Var: Giacomelli
Avar: Tonolini
Marcatori: 2′ Milik, 49’pt su rig. Perotti, 50′ Mertens, 55’Verdi, 79′ Younes
Ammoniti: Schick, Manolas, Dzeko, Kolarov,Maksimovic, Milik
Recupero: 4’pt – 2’st.
Calci d’angolo: 7-4 per il Napoli

RISULTATI SERIE A

CHIEVO-CAGLIARI 0-3
UDINESE-GENOA 2-0
JUVENTUS-EMPOLI 1-0
SAMPDORIA-MILAN 1-0
PARMA-ATALANTA 1-3
ROMA-NAPOLI 1-4
FIORENTINA-TORINO 1-1
FROSINONE-SPAL 0-1
BOLOGNA-SASSUOLO 2-1
INTER-LAZIO 0-1

CLASSIFICA SERIE A

Chievo 3 punti di penalizzazione
* una gara in meno

JUVENTUS 78
NAPOLI 63
INTER 53
MILAN 51
LAZIO 48*
ATALANTA 48
ROMA 47
SAMPDORIA 45
TORINO 45
FIORENTINA 38
PARMA 33
GENOA 33
CAGLIARI 33
SASSUOLO 32
SPAL 29
UDINESE 28*
EMPOLI 25
BOLOGNA 24
FROSINONE 17
CHIEVO 11

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